Luca Annunziata

Domini, dall'autunno in tempo reale

Niente più attese per chi vuole registrare un sito .it. Da settembre le regole cambieranno per tutti, registro e registrar

Roma - La sperimentazione inizierà subito, o quasi, ma il sistema sarà operativo solo alla fine di settembre: il NIC, il registro dei domini italiani, ha comunicato di aver avviato le procedure per l'attivazione di un nuovo meccanismo di registrazione, modifica e cancellazione dei domini .it in tempo reale. Una funzione da lungo tempo attesa e invocata dagli addetti ai lavori.

"Dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i nomi a dominio .it in tempo reale - spiega in una nota l'ente - La pubblicazione dei nuovi Regolamenti, approvati dalla Commissione Regole il 5 giugno u.s, è il primo passo per l'avvio del nuovo sistema di registrazione in modalità sincrona".

In ogni caso, "Per due anni il sistema sincrono affiancherà, senza sostituirla, la modalità di registrazione attuale (asincrona)": questo significa che in ogni caso resterà necessario rivolgersi ad un registrar o a un manteiner (aziende che provvedono alla gestione dei nomi a dominio interfacciandosi con il NIC) per operare sui propri indirizzi registrati, ma le procedure ora potranno svolgersi anche senza che di mezzo si insinui la carta come accaduto fino ad oggi.
I tempi necessari all'applicazione di queste nuove regole sono relativamente brevi: con la pubblicazione delle nuove modalità di gestione sincrona avvenuta lo scorso 19 giugno, è scattato un conto alla rovescia di 30 giorni per l'entrata in vigore del nuovo regolamento. Dal 20 luglio diverrà operativo, e nello stesso giorno i registrar potranno sottoscrivere il nuovo contratto che lega le loro prestazioni all'accordo con il Registro Italiano, in attesa dell'accreditamento.

Secondo quanto comunicato dall'autorità, "L'accreditamento prevede il superamento di un test tramite il quale il Registro accerta la competenza tecnica dei Registrar ad operare con un sistema di registrazione sincrono": sarà necessario dunque attendere i tempi tecnici necessari all'espletamento di queste procedure per dare il via alla gestione in tempo reale vera e propria, che dovrebbe entrare in funzione a partire dal 28 settembre.

L'introduzione della gestione sincrona dei domini potrebbe mettere fine a una polemica che si trascina da tempo tra Registro e addetti del settore.

Luca Annunziata
19 Commenti alla Notizia Domini, dall'autunno in tempo reale
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  • ...piuttosto che registrare un altro .it mi sparo!Occhiolino
    non+autenticato
  • Sembra che qui siano tutti esperti maintainer ... Occhiolino
    Tutti a criticare l'attuale procedura di registrazione/gestione dei .IT.
    La realta' e' che probabilmente non sanno niente di come funziona Occhiolino

    Io sono un piccolo maintainer e gestisco un migliaio di .IT.
    A mio parere i "fax illeggibili" compensano ampiamente le rotture di palle per trasferire un gTDL soprattutto se dall'altra parte c'e' il "faggiano" di turno. Un .IT lo trasferisci con un fax (o una eLAR), in poche ore. Gli altri gTLD no.
    Per trasferire o registrare un .IT basta compilare un form, stamparlo, firmarlo e faxarlo. Senza allegare alcun documento (da 10 anni).
    Ma magari io vivo in un'altra dimensione ... Occhiolino
    N.B.: gli unici che avranno realmente interesse al sincrono saranno i soliti 5-10 noti grossi registrar. Gli altri poco o niente ...
    Il tutto ovviamente IMHO. Ma sono solo 14 anni che registro .IT magari non ho una visione completa ... Occhiolino))

    Saluti, P.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MaIntainer
    > Sembra che qui siano tutti esperti maintainer ...
    > Occhiolino
    > Tutti a criticare l'attuale procedura di
    > registrazione/gestione dei
    > .IT.
    > La realta' e' che probabilmente non sanno niente
    > di come funziona
    > Occhiolino
    >
    > Io sono un piccolo maintainer e gestisco un
    > migliaio di
    > .IT.
    > A mio parere i "fax illeggibili" compensano
    > ampiamente le rotture di palle per trasferire un
    > gTDL soprattutto se dall'altra parte c'e' il
    > "faggiano" di turno. Un .IT lo trasferisci con un
    > fax (o una eLAR), in poche ore. Gli altri gTLD
    > no.
    > Per trasferire o registrare un .IT basta
    > compilare un form, stamparlo, firmarlo e faxarlo.
    > Senza allegare alcun documento (da 10
    > anni).
    > Ma magari io vivo in un'altra dimensione ... Occhiolino
    > N.B.: gli unici che avranno realmente interesse
    > al sincrono saranno i soliti 5-10 noti grossi
    > registrar. Gli altri poco o niente
    > ...
    > Il tutto ovviamente IMHO. Ma sono solo 14 anni
    > che registro .IT magari non ho una visione
    > completa ...
    > Occhiolino))
    >
    > Saluti, P.

    condivido...
    non+autenticato
  • Io gli altri TDL li trasferisco premendo 2 link senza documenti.
    E faccio prima che mandare fax.
    A sto punto mi chiedo in che dimensione vivo ioA bocca aperta
    non+autenticato
  • Concordo.
    I documenti validi sono via FAX firmati.
    Lo dice la legge e lo abbiamo chiesto noi consumatori (vedi critiche attivazioni solo telefoniche di quanche tempo fa con grosse compagnie di telefonia)
    Tecnicamente registrare in tempo reale è meglio ma burocraticamente è un passo indietro.
    Se poi si potrà registrare domini a Paperino Paolino di Paperopoli senza nessuno che controlli come per i .com, allora sarà poco serio!
    Personalmente penso che si debbano lasciare sempre attive tutte e 2 le modalità di registrazione lasciando la libera scelta all'utente finale.


    EU
    non+autenticato
  • Ma possibile che il loro fax sia sempre illeggibile?? Bisogna sempre mandargli 10 fax perché funzioni?? E tra un fax e l'altro 12 ore per sapere che non è andato a buon fine la procedura...
    non+autenticato
  • Piccolo consiglio, rimanda direttamente il fax 5-6 volte per aumentare le chance di successo al primo colpo. Questa pratica poi non è neanche ecologicamente scorretta perchè loro i fax li visualizzano tramite terminale video.
    non+autenticato
  • si sta prima a non fare un .it
  • 2 volte ho avuto necessità di inviare una LAR ed entrambe le volte arrivato leggibile senza problemi
    non+autenticato
  • Ma dai, non li uso più, e non credo che li userò ancora, tempo buttato, sempre in ritardo.

    Questa gente vive in ritardo e danno significato alla parola "ritardati".

    Dovessero distribuire cibo agli affamati questi morirebbero prima di riceverli.
    non+autenticato
  • A causa della richiesta del fax scelgo sempre i domini .com per me e per i miei clienti, meno sbattimenti. Spero sia la volta buona che tolgano questa antipatica prassi burocratica.
    non+autenticato
  • se poi l'hosting o l'housing lo fai allìestero, possibilmente in un paese civile, eviti anche di essere soggetto alle leggi fascistoidi volute dal Governo degli italioti beoti.
    non+autenticato
  • ...purtroppo le leggi italiane si applicano su chi vive in italia a prescindere da dove ha preso l'hosting!!

    ...a meno che non fai tutto di nascosto tramite tor (ma navighi cento volte piu' lento), cripti tutti i file, ecc. (in pratica lavori dieci volte tanto) ...ne vale la pena?
    non+autenticato
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