Alessandro Del Rosso

Windows 7 tra upgrade, prezzi e scadenze

Microsoft dirama annunci e riserva una sorpresa agli utenti europei. Svelato anche il termine per il download della release candidate pubblica

Roma - Con l'avvicinarsi del debutto sul mercato di Windows 7, ormai a soli quattro mesi di distanza, Microsoft si appresta a terminare il programma di valutazione pubblico della Release Candidate, avviato all'inizio dello scorso maggio. Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli sulle confezioni, le versioni di aggiornamento e i prezzi di Seven.

Come sintetizzato in questo post, il programma di aggiornamento di Windows 7, chiamato Windows Upgrade Option, inizierà oggi 26 giugno e terminerà il 31 dicembre 2009: in questo arco di tempo chi acquisterà un'edizione Home Premium, Business o Ultimate di Windows Vista, o un PC con una di queste versioni pre-installata, dovrebbe avere diritto a ricevere una versione equivalente di Windows 7 al solo costo delle spese di spedizione/gestione.

"Per chi acquista una scatola sarà sufficiente andare sul sito Microsoft e seguire passo passo le istruzioni. Per chi compra un PC potrà recuperare nella scatola stessa del PC un flyer riportante le istruzioni; qualora non esistesse si può comunque fare riferimento al sito del produttore", spiega in questo post Lorenza Poletto, Windows Client Consumer di Microsoft Italia. "Ci sarà un piccolo costo per le spese di gestione pratica e spedizione da sostenere, variabile da produttore a produttore".
Maggiori informazioni sull'aggiornamento a Windows 7 saranno pubblicate in futuro sui siti www.microsoft.it/riceviwindows7 e windows7upgradeoption.com. Update (ore 10,00): questa mattina è stato aggiornato windows7upgradeoption.com. Se si seleziona come paese l'Italia, il servizio avvisa che "Il nostro sito per gli ordini non è ancora disponibile nell'area specificata. Si consiglia di visitare nuovamente il sito il giorno 31-Agosto -2009 per ordinare l'aggiornamento".

Ieri Microsoft ha anche annunciato che in Europa le versioni aggiornamento di Windows 7 non saranno disponibili: in altre parole, gli utenti potranno acquistare esclusivamente le versioni complete, che come tradizione richiedono un'installazione da zero. BigM ha giustificato questa "anomalia" con il fatto che nei paesi europei il suo nuovo sistema operativo sarà privo di Internet Explorer, e pertanto non potrà essere utilizzato per aggiornare una copia di Windows XP o Vista comprensiva di IE.

La mancata disponibilità di versioni aggiornamento di W7 va ad aggiungersi ad un altro importante effetto collaterale che la controversa versione "E" di Windows 7 (quella senza IE8) sembra destinata a portarsi dietro: la difficoltà, per l'utente, di accedere al Web per scaricare IE o un qualsiasi altro browser.

Nonostante la mancanza di versioni upgrade, il programma di aggiornamento di Microsoft sarà valido anche in Europa: l'unica differenza è che gli utenti riceveranno una copia full del sistema operativo. Oltre a ciò, per non creare disparità con gli utenti di altre zone geografiche, dal 22 ottobre 2009 al 31 dicembre 2009 le versioni full di W7 avranno lo stesso costo di quelle upgrade. Di fatto, dunque, gli utenti europei che si avvarranno della Windows Upgrade Option entreranno in possesso di un prodotto di maggior valore: il rovescio della medaglia, come si è detto, è che non sarà possibile recuperare una precedente installazione di Windows, ma si sarà costretti a re-installare il sistema operativo da zero. A tale proposito, tuttavia, Microsoft ha promesso di fornire ai propri utenti dei tool che possano aiutarli nell'aggiornamento.

"Sono stati migliorati dei tool già esistenti, in particolare lo User State Migration Tool (USMT) che con la versione 4.0 consentirà di fare una clean install con mantenimento dei dati e delle impostazioni degli utenti", ha spiegato a Punto Informatico Renato Francesco Giorgini, evangelist IT pro di Microsoft Italia. "In pratica quello che avviene è questo: invece di formattare il disco, il setup scava intorno ai file e ai documenti dell'utente cancellando tutte le altre cartelle (di sistema, dei programmi ecc.). Poi riempie lo spazio vuoto con i nuovi file di sistema e collega i vecchi file dell'utente al nuovo sistema operativo".

USMT è parte del Microsoft Deployment Toolkit 2010, software recentemente rilasciato in versione beta.
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