Alfonso Maruccia

Akamai: ecco perché la rete è lenta

La colpa non è degli utenti, né dei server né della connessione bensì di tutto quello viene a trovarcisi in mezzo

Roma - Dall'alto della sua posizione privilegiata nel campo della distribuzione di contenuti, Akamai Technologies dice di sapere il vero perché delle scarse prestazioni di Internet e di avere la giusta ricetta per evitare latenza, lentezza e improduttività in scenari di produttività aziendale o personale che sia. In una ideale risposta alla richiesta di velocità da parte di Google, il CEO di Akamai Paul Sagan nel corso della conferenza Structure 09 parla di efficienza telematica e cloud computing.

Secondo quanto sostiene Sagan, su Internet il vero collo di bottiglia che impatta sulle prestazioni della connessione è quello costituito dagli intermediari. I server sono efficienti nel restituire i risultati delle query ai database, dice Sagan, così come veloci risultano le connessioni dell'utenza sulle reti broadband degli ISP evoluti.

A rallentare le cose rimane dunque tutto il resto, vale a dire connessioni ridondanti, instradamenti infiniti di pacchetti di dati e server web sparpagliati per la Internet pubblica. Passando attraverso la palude di una rete strutturalmente distribuita ai quattro angoli del globo, basata su infrastrutture dalla qualità ed efficienza disomogenee l'utente si può trovare davanti a un ritardo altrimenti ingiustificabile, che nell'esempio di Sagan può arrivare anche a 8,2 secondi di attesa.
La risposta di Akamai al problema? Tunnelling della connessione attraverso una rete effettivamente privata ospitata sulla Internet pubblica, ottimizzazione e fornitura di capacità aggiuntiva a seconda delle necessità della clientela. L'efficienza della connessione è fondamentale, dice Sagan, per far sì che il cloud computing esploda come il lucrosissimo business che le aziende di settore sperano si tratti, un business che risolto il problema dell'esperienza utente non ha che da offrire vantaggi, dalla scalabilità dell'infrastruttura all'outsourcing passando per il vantaggio di pagare esclusivamente per l'uso effettivo che se ne fa.

Alfonso Maruccia
47 Commenti alla Notizia Akamai: ecco perché la rete è lenta
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  • Farci pagare per quello che era gia' nostro a 56K...
    Internet non e' la velocita' di connessione.
    Internet non e' il web
    E la rete non e' solo internet.
    Sparirete in una risata.
  • internet non è nata per fare questo, ecco perché non fa quello che ti aspetti.
    non+autenticato
  • Vabbè che questo è un periodico per gente che ne capisce,
    ma di questo articolo non ho capito niente.
    Il tunneling per me ha un significato molto remoto e indefinito e piango sulla tomba dell'italiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Filippo B
    > Vabbè che questo è un periodico per gente che ne
    > capisce,
    > ma di questo articolo non ho capito niente.
    > Il tunneling per me ha un significato molto
    > remoto e indefinito e piango sulla tomba
    > dell'italiano.

    Tunneling e' un termine tecnico, quindi l'italianizzazione potrebbe essere addirittura dannosaSorride
    In sintesi (corigetemi se sbaglio), 'sta ditta dice che il problema di Internet e'... Internet. Siccome e' strutturata com'e' strutturata, i dati dal punto di partenza a quello di arrivo fanno una strada imprevedibile, giri inutili e retromarce se si trovano vicoli ciechi (non e' cosi', ma e' per capirci).
    "Preparando" la strada ottimale mediante un tunnel, il tempo di "viaggio" sarebbe minimizzato (e come beneficio aggiuntivo i punti di partenza e arrivo si vedrebbero come se fossero collegati direttamente tra loro e... ma qui si va fuori tema).
    Secondariamente, incanalando il traffico tramite tunnel, si puo' fare QoS (Quality of Service), privilegiando un certo tipo di traffico rispetto ad un altro (es. voce contro web).

    HTH, CYA
    non+autenticato
  • - Scritto da: z f k
    > - Scritto da: Filippo B
    > > Vabbè che questo è un periodico per gente che ne
    > > capisce,
    > > ma di questo articolo non ho capito niente.
    > > Il tunneling per me ha un significato molto
    > > remoto e indefinito e piango sulla tomba
    > > dell'italiano.
    >
    > Tunneling e' un termine tecnico, quindi
    > l'italianizzazione potrebbe essere addirittura
    > dannosa
    >Sorride
    > In sintesi (corigetemi se sbaglio), 'sta ditta
    > dice che il problema di Internet e'... Internet.
    > Siccome e' strutturata com'e' strutturata, i dati
    > dal punto di partenza a quello di arrivo fanno
    > una strada imprevedibile, giri inutili e
    > retromarce se si trovano vicoli ciechi (non e'
    > cosi', ma e' per
    > capirci).
    > "Preparando" la strada ottimale mediante un
    > tunnel, il tempo di "viaggio" sarebbe minimizzato
    > (e come beneficio aggiuntivo i punti di partenza
    > e arrivo si vedrebbero come se fossero collegati
    > direttamente tra loro e... ma qui si va fuori
    > tema).
    > Secondariamente, incanalando il traffico tramite
    > tunnel, si puo' fare QoS (Quality of Service),
    > privilegiando un certo tipo di traffico rispetto
    > ad un altro (es. voce contro
    > web).
    >
    > HTH, CYA

    Si ma e' un casino implementarlo e mantenerlo.
  • > Si ma e' un casino implementarlo e mantenerlo.
    Queste tecnologie esistono da almeno un decennio e non sono per nulla difficili da implementare e mantenere.
    Il problema del tunneling e' un altro. Se io sono di Aosta e mi devo collegare a Milano ma l'uscita dal tunnel si trova a Roma (e paradossalmente il tunnel passa per Milano) capirete che il tunneling e' tutto tranne che una ottimizzazione del traffico.
    non+autenticato
  • La rete è lenta perchè non riusciamo a farci abbastanza soldi, quindi bisogna sostenere che la rete sia lenta.
    Profezia che si auto-avvera, marketing insomma.
    OTTO SECONDI per avere qualsiasi dato sparso in giro per il mondo sono un battito di ciglia persino nella più innovativa delle aziende.
    non+autenticato
  • > La rete è lenta perchè non riusciamo a farci
    > abbastanza soldi, quindi bisogna sostenere

    Questa la metto in "a pensar male si fa peccato ma raramente si sbaglia".
  • La rete e' lenta perche' QUALCUNO va' al risparmio...
    L'infrastruttura e' stata pensata e creata dai vari ISP per farci il maggior profitto, questo IMPLICA che per aumentare i profitti si agisce SULLE SPESE.
    I costi di ampliamento e successivo aumento di manutenzione, li farebbero SOLO a fronte di guadagni proporzionati.
    Altrimenti, insistono a schiacciare sempre piu' dati nella medesima struttura,oramai palesemente sottodimensionata, sino al collasso.
    Ma come si puo' pensare che agendo per PROFITTO si possa dare un servizio adeguato...senza nessun controllo di qualita'.
    non+autenticato
  • Se sto facendo una conferenza video con un americano e la mia risposta arriva dopo 8 secondi, un poco mi innervosisco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dzamir
    > Se sto facendo una conferenza video con un
    > americano e la mia risposta arriva dopo 8
    > secondi, un poco mi
    > innervosisco
    non si parla di questo aspetto , ma di ricevere risposta a delle query , e qui che il discorso cambia.
    Cioè semplifico un pò di + , su un programma di contabilità tu gli chiedi tutte le fatture di un fornitore XY e lui ci mette 8 secondi a fartele trovare a video , anche se teoricamente il server potrebbe rispondere molto prima.
    Secondo me come dice quello sopra di te alla fine è un tempo accettabile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ale

    > Cioè semplifico un pò di + , su un programma di
    > contabilità tu gli chiedi tutte le fatture di un
    > fornitore XY e lui ci mette 8 secondi a fartele
    > trovare a video , anche se teoricamente il server
    > potrebbe rispondere molto
    > prima.
    > Secondo me come dice quello sopra di te alla fine
    > è un tempo
    > accettabile

    Da delle linee guida sull'usabilita' che lessi a suo tempo (mi pare proprio di MS), un tempo di risposta del sistema superiore a 3s e' percepito dall'utente come troppo lungo... figuriamoci 8s che e' quasi il triplo.

    Gia' mi vedo la tipica ragioniera che dopo 5s di attesa ("ma si e' bloccato?!?") ripigia la richiesta.Sorride

    CYA
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ocram
    > Profezia che si auto-avvera, marketing insomma.
    > OTTO SECONDI per avere qualsiasi dato sparso in
    > giro per il mondo sono un battito di ciglia
    > persino nella più innovativa delle aziende.
    Assolutamente vero, specialmente se consideriamo che 8.2 secondi è il tempo [b]massimo[/b] indicato!
    Io ritardi simili li vedevoo solo quando andavo su siti coreani, anni fa.
    Ora se dopo otto secondi non mi arriva la pagina ho la quasi certezza che FF mi darà un timeout, quindi si passa più tardi.

    Beh, facile e comodo per Akamai fare un discorso simile, gli mancava solo il disclaimer "pubblicità" in sovraimpressione.
  • - Scritto da: Valeren
    > Beh, facile e comodo per Akamai fare un discorso
    > simile, gli mancava solo il disclaimer
    > "pubblicità" in
    > sovraimpressione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ocram
    > La rete è lenta perchè non riusciamo a farci
    > abbastanza soldi, quindi bisogna sostenere che la
    > rete sia
    > lenta.
    > Profezia che si auto-avvera, marketing insomma.
    > OTTO SECONDI per avere qualsiasi dato sparso in
    > giro per il mondo sono un battito di ciglia
    > persino nella più innovativa delle
    > aziende.

    La rete è lenta perché chi scarica GB di roba al giorno con Emule, paga come chi naviga solo.
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione.

    La rete è lenta sostanzialmente per colpa del p2p.
    Si stima che il 70% del traffico sui backbone sia dato dal p2p.

    Con p2p non si intende solo eMule & co. ma anche skype e cose simili. Per non parlare poi di youtube che non è p2p ma fa la sua parte per saturare la rete.

    Purtroppo per com'è il modello di business delle reti italiane, si vendono servizi al ribasso, magari con qualità discutibile.
    Risultato: tutti paghiamo qualcosa come 30€ al mese, utilizziamo massivamente la rete e riempiamo i backbone.
    Le società con i nostri 30€ non sono in grado di ampliare la rete.

    Ovviamente la colpa non è di certo la nostra, e il prezzo è probabilmente giusto. In altri paesi il prezzo è anche minore, magari nel corso degli anni hanno avuto più lungimiranza di noi...come al solitoSorride

    Passando ad akamai: è una gallina dalle uova d'oro.
    Akamai si fa pagare per distribuire contenuti in maniera veloce, ovviamente ci guadagna...e non avete idea di quanto ci guadagni da questo un ISPA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ocram
    > [...] OTTO SECONDI per avere qualsiasi dato sparso in
    > giro per il mondo sono un battito di ciglia
    > persino nella più innovativa delle
    > aziende.

    Ma su quale pianeta vivi? Nella nostra azienda, abbiamo un requisito massimo (ripeto: massimo) di 50 millisecondi. Fate vobis.
    non+autenticato
  • "Tunnelling della connessione attraverso una rete effettivamente privata"
    Così pochi potranno controllare l'accesso (o un accesso veloce) alla rete. Toh guarda, come succede per tutti media attuali......

    Inoltre, secondo me, il cloud computing è una cosa non realizzabile. Come si farà a controllare tutti gli admin di rete? Se tutti i miei dati sono su server USA, che tutele posso avere?
    non+autenticato
  • Ma che dici il tunneling e' la soluzione Sorride
    1) Un singolo pacchetto vien "incapsulato" in un altro quindi aumenta il numero di byte da spedire/ricevere.
    2) Tale operazione di incapsulamento/cifratura non e' gratis in termini di tempo.
    3) Se un pacchetto IP parte da Roma per la volta di Parigi, con il tunneling bisognera' collegarsi prima a Londra via Francoforte. Questo per dire che il pacchetto fara' molta piu' strada, e attraversera' molti piu' router degradando ulteriormente la connessione.
    non+autenticato
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