Giorgio Pontico

USA, Apple in tribunale per iTunes

Secondo una coppia i prezzi dello store online non sono ben segnalati

Roma - Due coniugi dell'Illinois hanno fatto causa ad Apple, accusando l'azienda di Cupertino di aver violato alcune condizioni contrattuali in merito all'utilizzo di alcune gift card per acquistare brani musicali attraverso iTunes Store.

Secondo quando riferito dal legale della coppia Apple avrebbe "consapevolmente e fraudolentemente nascosto le informazioni relative al prezzo di una singola canzone sul sito iTunes Store". L'accusa prosegue poi indicando il danno economico inferto a Daniel e Barbara Owens: "Hanno speso una cifra per un prodotto che in realtà valeva meno di quanto preteso da Apple".

Gli Owens si aspettavano di poter comprare musica per 99 centesimi al pezzo: quello che è stato il prezzo standard fino a qualche mese fa. Ad aprile, tuttavia, Apple aveva rivisto il listino prezzi del suo negozio di musica online, con il risultato di ripartire le canzoni i tre fasce di prezzo che tuttora varia da un minimo di 69 centesimi ad un massimo di 1,29 euro.
L'acquisto di alcuni brani costosi ha fatto sì che marito e moglie si siano sentiti espropriati di ben 30 centesimi per canzone: una cifra non meglio definita che i due rivogliono indietro a tutti i costi. Inoltre stanno cercando di far riconoscere la propria iniziativa giudiziaria come una vera e propria class action. In caso di certificazione il giudice potrebbe condannare Apple ad un risarcimento superiore ai 5 milioni di dollari. (G.P.)
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