Giorgio Pontico

Lo stealth di Hitler

Un esperimento avrebbe provato l'invisibilità ai radar di un velivolo tedesco del 1944. Che avrebbe potuto cambiare le sorti della Guerra Mondiale

Roma - 8 Maggio 1945. Ormai stritolato dalla morsa degli alleati il Terzo Reich si arrende, determinando la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Le installazioni militari in Germania sono state ridotte a un cumulo di macerie dai bombardamenti, tranne alcuni hangar in cui alloggiavano vari prototipi ancora in fase di sviluppo.

Dal punto di vista tecnologico era evidente la superiorità tedesca duranti gli anni del conflitto. Il Messerschmitt Me 262, per fare un esempio, è stato il primo e unico aereo con motori a getto a solcare i cieli infuocati dalla guerra. Si è trattato in questo caso di uno dei pochi programmi bellici nazisti sviluppati in tempo per prendere parte alle battaglie.

Nel novero delle incompiute tedesche rientra anche quello è probabile sia il primo velivolo stealth della storia: si tratta del cacciabombardiere Horten Ho 2-29, un aereo la cui linea ricalca quella del bombardiere strategico statunitense B-2, progettato 50 anni dopo.
Uno dei pochissimi esemplari rimasti integri è stato utilizzato dagli esperti della Northrop-Grumman, in collaborazione con il National Geographic per analizzare la traccia radar del velivolo.

Horten Ho 2-29


I risultati ottenuti hanno stabilito effettivamente che gli ingegneri tedeschi avevano realizzato un aeroplano dalle capacità incredibili per l'epoca. Il modello era equipaggiato con uno dei primissimi seggiolini eiettabili della storia. Il raggio d'azione superava i mille chilometri e la velocità massima si aggirava intorno ai 1000km/h.

Se fosse entrato in produzione non avrebbe avuto rivali tra gli alleati. Il P-80 statunitense e il Gloster Meteor britannico, pur non avendo mai combattuto nel conflitto, appartenevano alla stessa classe del Me-262.



L'esperimento più interessante è quello eseguito mettendo alla prova le capacità dei radar dell'epoca. È stato stabilito che una squadriglia di Horten diretta verso Londra sarebbe stata individuata con 10 minuti di ritardo rispetto ai bombardieri utilizzati dalla Luftwaffe nella decisiva Battaglia d'Inghilterra, impendendo ai piloti britannici di intevenire in tempo.

Le offensive aeree tedesche che misero a ferro e fuoco la Gran Bretagna nell'estate del 1940 furono infatti vanificate grazie all'operato delle postazioni radar dispiegate sulle coste britanniche, che individuavano gli aerei nemici ben prima che questi giungessero in prossimità della costa. Una volta ricevuto l'allarme gli aerei della RAF avevano solitamente venti minuti di tempo per alzarsi in volo e salvare la regina da un nemico capace di una flotta aerea da combattimento tre volte più grande di quella britannica.

Sulla base di questi dati c'è chi ha pensato che se il secondo conflitto mondiale si fosse protratto per almeno altri due anni la Germania avrebbe avuto dalla sua parte una rinnovata capacità bellica per ribaltare nuovamente le sorti della guerra, vanificando così gli effetti dell'operazione Overlord.

Giorgio Pontico
247 Commenti alla Notizia Lo stealth di Hitler
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  • CITO:
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    Nel novero delle incompiute tedesche rientra anche quello è probabile sia il primo velivolo stealth della storia: si tratta del cacciabombardiere Horten Ho 2-29, un aereo la cui linea ricalca quella del bombardiere strategico statunitense B-2, progettato 50 anni dopo.
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    casomai, e' il contrario: chi viene DOPO ricalca chi e' venuto PRIMA, non viceversa.
    non+autenticato
  • sembra che ci sia più gente su pi che sa di aerei piuttosto che computer?
  • > sembra che ci sia più gente su pi che sa di aerei
    > piuttosto che
    > computer?
    perche il volo risale ai tempi di icaro mentre i transistor sono un po piu recenti

    una regola pero' universale e il giusto "timing": uscire con una invenzione anche geniale molto prima che il mercato (e le relative technologie) siano MATURE puo' portare allo spreco di quanto buono c'e in quella intuizione geniale di molto avanti al proprio tempo

    in seguito qualcuno sufficientemente FURBO (da non confondere con l'INTELLIGENZA) riprende l'idea originale e fa un sacco di soldi alla faccia di chi ha inventato il tutto

    il problema e' che finche il mondo ragionera' in questo mondo reali progressi (che possano far fare un salto evolutivo) non verrano fatti il ragionamento giusto sarebbe proprio rendere i tempi maturi all'invenzione oggi piuttosto che aspettare il domani (ma queste sono cose di altro mondo dove magari certa consapevolezza, anche soltanto di comprendere il potenziale di una invenzione rivoluzionaria, esiste)
    non+autenticato
  • perché siamo in italia, dove tutti sono esperti di tutto
    quindi qua sono diventati tutti ingegneri aereospaziali tra ieri e oggiSorride
    tanto basta leggerlo su wikipedia, poi anche se è una panzana "ma sta scritto su wikipedia", che problema c'è?Sorride
    non+autenticato
  • Si si ...e' vero...
    come quando Luna Rossa andava avanti nell'american cups e tutti gli italiani erano "DA SEMPRE" appassionati di vela e sopratutto skipper di lunga data....poi il Rugby, e tutto il resto...

    Un italiano medio non puo' dire "io penso questa o quella cosa" dice "io so", oppure "e' cosi...."

    ahahahah
    non+autenticato
  • la serie degli Horten era costruita in gran parte con laminati di legno incollati a strati di cui ogniuno ad un angolo di circa 35 rispetto all altro, basato sulla constattazione che un composito di quel genere meglio sopportave le sollecitazioni in volo. Praticamente se avesssero usato fibre di carbonio avrebero anticipato i veicoli F1 di 60 anni (i primi Horten volarono agli inizi delgli anno 30)
    Dal punto di vista di stabilità, leggerezza e manovrabilità erano fantastici (pesavano circa un terzo di una velivolo convenzionale ma con gli stessi motori) , gli unici problemi furono la tendenza della carlinga a "scollarsi" a causa dell umidità e la tendenza a prendere fuoco se non venivano ben isolati i motori a jet. Se avessero prodotto SOLO Me262 e Horten invece che un proliferare pazzesco di disegni in competizione uno con l'altro probabilmente i Tedeschi avrebero vinto la guerra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: paoloR
    > la serie degli Horten era costruita in gran parte
    > con laminati di legno incollati a strati di cui
    > ogniuno ad un angolo di circa 35 rispetto all
    > altro, basato sulla constattazione che un
    > composito di quel genere meglio sopportave le
    > sollecitazioni in volo. Praticamente se avesssero
    > usato fibre di carbonio avrebero anticipato i
    > veicoli F1 di 60 anni (i primi Horten volarono
    > agli inizi delgli anno
    > 30)

    Pensa te che i sassanidi usavano anche loro i materiali compositi per costruire gli archi.
    Cavolo che innovazione hanno fatto i tedeschi. Hanno usato una tecnologia di 2000 anni e l'hanno replicata
    Sono basito.

    > Dal punto di vista di stabilità, leggerezza e
    > manovrabilità erano fantastici (pesavano circa un
    > terzo di una velivolo convenzionale ma con gli
    > stessi motori) , gli unici problemi furono la
    > tendenza della carlinga a "scollarsi" a causa
    > dell umidità e la tendenza a prendere fuoco se
    > non venivano ben isolati i motori a jet.

    Oltre ad una particolare tendenza ad avvitarsi e roversciarsi erano perfetti.
    Del resto quale pilota non sogna un aereo che gli si avviti in fase di atterraggio?

    > Se
    > avessero prodotto SOLO Me262 e Horten invece che
    > un proliferare pazzesco di disegni in
    > competizione uno con l'altro probabilmente i
    > Tedeschi avrebero vinto la
    > guerra.

    Questa la incornicio.
    Ma almeno hai idea del potenziale bellico alleato?
    Se ti tedeschi avessero prodotto in massa quei aerei gli alleati avrebbero concentrato le risorse sui P80 ed i Meteor a scapito dei Tempest, Mustang e Typhoon.
    Ti invito a leggere le valutazioni alleate sui Me262 e di come li abbattevano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albion
    > - Scritto da: paoloR
    > > la serie degli Horten era costruita in gran
    > parte
    > > con laminati di legno incollati a strati di cui
    > > ogniuno ad un angolo di circa 35 rispetto all
    > > altro, basato sulla constattazione che un
    > > composito di quel genere meglio sopportave le
    > > sollecitazioni in volo. Praticamente se
    > avesssero
    > > usato fibre di carbonio avrebero anticipato i
    > > veicoli F1 di 60 anni (i primi Horten volarono
    > > agli inizi delgli anno
    > > 30)
    >
    > Pensa te che i sassanidi usavano anche loro i
    > materiali compositi per costruire gli archi.

    certo, corno e legno.
    quindi?

    > Cavolo che innovazione hanno fatto i tedeschi.
    > Hanno usato una tecnologia di 2000 anni e l'hanno
    > replicata
    > Sono basito.

    anche io.
    pensa che oggi gli americani lo fanno con altri materiali ed hanno il coraggio di chiamarla "innovazione tecnologica".
    quanta ipocrisia c'è nel mondo.....

    > > Dal punto di vista di stabilità, leggerezza e
    > > manovrabilità erano fantastici (pesavano circa
    > un
    > > terzo di una velivolo convenzionale ma con gli
    > > stessi motori) , gli unici problemi furono la
    > > tendenza della carlinga a "scollarsi" a causa
    > > dell umidità e la tendenza a prendere fuoco se
    > > non venivano ben isolati i motori a jet.
    >
    > Oltre ad una particolare tendenza ad avvitarsi e
    > roversciarsi erano
    > perfetti.

    non mi risulta che gli alianti horten (perchè non si può dare un giudizio su un aereo che ha volato solo 4 volte) si avvitassero in fase di atterraggio.
    e nemmeno gli altri prototipi costruiti dopo la guerra con motori ad elica o a reazione.
    puoi darmi delle fonti di riferimento??

    > Del resto quale pilota non sogna un aereo che gli
    > si avviti in fase di
    > atterraggio?

    i piloti di oggi sì.
    sono allo studio aerei "intrinsecamente instabili" le cui superfici alari siano interamente controllate da computer in modo da poter sfruttare l'instabilità per aumentare la manovrabilità.
    questo, unito a motori con ugelli orientabili, garantirebbe una manovrabilità incredibile....

    > > Se
    > > avessero prodotto SOLO Me262 e Horten invece che
    > > un proliferare pazzesco di disegni in
    > > competizione uno con l'altro probabilmente i
    > > Tedeschi avrebero vinto la
    > > guerra.
    >
    > Questa la incornicio.
    > Ma almeno hai idea del potenziale bellico alleato?
    > Se ti tedeschi avessero prodotto in massa quei
    > aerei gli alleati avrebbero concentrato le
    > risorse sui P80 ed i Meteor a scapito dei
    > Tempest, Mustang e Typhoon.

    probabilmente sì.
    sarebbero però sempre stati un passo indietro rispetto ai tedeschi, che avrebbero mantenuto un vantaggio tecnologico sostanziale, annullando così almeno in parte la superiorità numerica alleata.
    un po' il discorso "qualità contro quantità" che faceva la nato contro il patto di varsavia....

    > Ti invito a leggere le valutazioni alleate sui
    > Me262 e di come li
    > abbattevano.

    per lo più in fase di decollo/atterraggio o in combattimento manovrato, due situazioni nelle quali la fragilità dei mortori non giocava a favore del 262.
    ma sarebbe bastato usarli esclusivamente come intercettore esclusivamente contro i B17 per fargli mantenere il vantaggio.
  • > pensa che oggi gli americani lo fanno con altri
    > materiali ed hanno il coraggio di chiamarla
    > "innovazione
    > tecnologica"
    .
    > quanta ipocrisia c'è nel mondo.....
    generalmente questo e un atteggiamento molto comune nel mondo anglo-sassone e un mondo molto saccente il loro

    specie quando si tratta di riconoscere un vantaggio technologico e non per certi versi piu che evidente ai loro avversari (ma sono cresciuti cosi)

    > non mi risulta che gli alianti horten (perchè non
    > si può dare un giudizio su un aereo che ha volato
    > solo 4 volte) si avvitassero in fase di
    > atterraggio.
    > e nemmeno gli altri prototipi costruiti dopo la
    > guerra con motori ad elica o a
    > reazione.
    > puoi darmi delle fonti di riferimento??
    cerca di comprendere che non e questo il fine (darti dei riferimenti) ma mettere in discussione il tutto ed avere come risultato il dubbio a chi ha poca preparazione e che quindi non comprendendo alcune cose degli scontri titanici si ritirano con la coda tra le gambe

    alcuni di questi almeno hanno la scintilla che gli fa andare a studiare per comprendere quello di cui si parla (col rischio poi di venire derisi quando cercano di esporre un punto di vista non "politically correct")

    > un po' il discorso "qualità contro
    > quantità"
    che faceva la nato contro il patto
    > di varsavia....
    intanto dalle simulazioni sembra che i russi sarebbero stati capaci di conquistare l'europa in meno di una settimana (la quantita fa sempre la differenza)

    all'italia sembra (se i miei ricordi sono corretti) che sarebbe stato riservato (per i combattimenti) il glorioso esercito ungherese (il che e tutto dire)

    > > Ti invito a leggere le valutazioni alleate sui
    > > Me262 e di come li
    > > abbattevano.
    >
    > per lo più in fase di decollo/atterraggio o in
    > combattimento manovrato, due situazioni nelle
    > quali la fragilità dei mortori non giocava a
    > favore del
    > 262.
    > ma sarebbe bastato usarli esclusivamente come
    > intercettore esclusivamente contro i B17 per
    > fargli mantenere il
    > vantaggio.
    il punto debole e che in combattimento i me262 dovevano "rallentare" perdendo quindi il vantaggio della velocita mentre c'erano dall'altra parte veicoli con grande manovrabilita ad elica (e con dei buoni piloti la differenza non era sempre cosi evidente)

    sembra comunque che il rapporto kills era sempre di 5-1 circa per i tedeschi (io direi piu che discreto, certo non 10-1 come i tiger pero comunque discreto)
    non+autenticato
  • > >
    > > Pensa te che i sassanidi usavano anche loro i
    > > materiali compositi per costruire gli archi.
    >
    > certo, corno e legno.
    > quindi?
    >
    Ehm ..
    Non erano i sassanidi, erano i mongoli.
    Non era corno e legno, era corno e budello
    guast
    1319
  • - Scritto da: rumenta

    > > Pensa te che i sassanidi usavano anche loro i
    > > materiali compositi per costruire gli archi.
    >
    > certo, corno e legno.
    > quindi?

    Il concetto ha più di 2.000 anni
    Facendo due ricerce e rispondendo a colui che diceva che l'orgine era mongola (scusa non ricordo il tuo nome) vedo che risale agli egizi il concetto.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Composite_bow#Origins...

    > > Cavolo che innovazione hanno fatto i tedeschi.

    > anche io.
    > pensa che oggi gli americani lo fanno con altri
    > materiali ed hanno il coraggio di chiamarla
    > "innovazione
    > tecnologica"
    .
    > quanta ipocrisia c'è nel mondo.....

    O malafede da parte tua.
    Quando noi parliamo di materiali compositi in campo aereonautico non parliamo di compensato (che è materiale composito) ma di materiali hi-tech come fibre di carbonio, kevlar, titanio e cosine del genere che sono cose estremamente complesse che necessitano enormi tecnologie e non i materiali da garage fai da te dei fratelli Horten. Con tutto il rispetto per il loro genio.


    > > Oltre ad una particolare tendenza ad avvitarsi e
    > > roversciarsi erano
    > > perfetti.
    >
    > non mi risulta che gli alianti horten (perchè non
    > si può dare un giudizio su un aereo che ha volato
    > solo 4 volte) si avvitassero in fase di
    > atterraggio.

    Tanti aerei dopo un paio di voli sono stati accantonati in quanto pericolosi.
    http://en.wikipedia.org/wiki/XF-84H_Thunderscreech


    > e nemmeno gli altri prototipi costruiti dopo la
    > guerra con motori ad elica o a
    > reazione.
    > puoi darmi delle fonti di riferimento??

    Decine di aerei che non raggiungono i 10 voli.
    Per esempio quello a botte italiano, il Xf11.


    > i piloti di oggi sì.

    I piloti di oggi hanno dei computer che li assistono in fase di atterraggio.

    > sono allo studio aerei "intrinsecamente
    > instabili"
    le cui superfici alari siano
    > interamente controllate da computer in modo da
    > poter sfruttare l'instabilità per aumentare la
    > manovrabilità.

    Come gli Efa ed i F22.
    Storie vecchie.
    Hanno qualche computer e sistemi di controllo attivi.
    La stessa identica cosa dell'avere una cloche e dei pedali collegati con dei cavi di acciaio alle superfici mobili.
    Identico.

    > questo, unito a motori con ugelli orientabili,
    > garantirebbe una manovrabilità
    > incredibile....

    Sempre con i computer.
    Cosa che i tedeschi manco sapevano cosa era in quanto i computer erano giocattoli britannici.


    > probabilmente sì.
    > sarebbero però sempre stati un passo indietro
    > rispetto ai tedeschi, che avrebbero mantenuto un
    > vantaggio tecnologico sostanziale, annullando
    > così almeno in parte la superiorità numerica
    > alleata.

    Ma quando mai?
    A livello di prestazione pure il meteor ed il p80 erano superiori alle controparti tedesche.
    Inoltre i Me262 non era superiore più di tanto al mustang ed al typhoon.
    Anzi. Nel manovrato era peggio in quanto il lag dei propulsori non gli consentiva di sganciarsi immediatamente.
    Il rateo di perdite era 1 Me262 per 5 aeri alleati. Gli alleati si potevano permettere questo ritmo i tedeschi no.


    > > Ti invito a leggere le valutazioni alleate sui
    > > Me262 e di come li
    > > abbattevano.
    >
    > per lo più in fase di decollo/atterraggio o in
    > combattimento manovrato, due situazioni nelle
    > quali la fragilità dei mortori non giocava a
    > favore del
    > 262.
    > ma sarebbe bastato usarli esclusivamente come
    > intercettore esclusivamente contro i B17 per
    > fargli mantenere il
    > vantaggio.

    Si sarebbero usati i B29 che volavano a quote che i Me262 non potevano arrivare e nel frattempo si pompavano soldi e risorse nei meteor e nei p80.
    I tedeschi erano bravissimi a fantasticare, gli alleati preferivano desing semplici e facilmente mass-producibili. Del resto la fiat ha motorizzato l'Italia, non la Ferrari. Guarda caso la Ferrari è stata comprata dalla Fiat.
    non+autenticato
  • > alleati preferivano desing semplici e facilmente
    > mass-producibili. Del resto la fiat ha
    > motorizzato l'Italia, non la Ferrari. Guarda caso
    > la Ferrari è stata comprata dalla
    > Fiat.
    quante cose dette in solo due frasiOcchiolino

    infatti persino io (anti-anglo-americano) preferisco guidare una aston martin (nonostante lo stema) piuttosto che una ferrari (il che e tutto dire)
    non+autenticato
  • - Scritto da: paoloR
    > Se
    > avessero prodotto SOLO Me262 e Horten invece che
    > un proliferare pazzesco di disegni in
    > competizione uno con l'altro probabilmente i
    > Tedeschi avrebero vinto la
    > guerra.

    Parafrasando una vecchia barzelletta della Guerra Fredda, i comandanti anglo-americani e sovietici si sarebbero incontrati a Berlino e si sarebbero chiesti l'un l'altro "a proposito, com'é andata la battaglia aerea?"

    Puoi costruire tutti gli aerei tecnologicamente avanzati che vuoi, se ti trovi un carro armato davanti all'hangar o ti distruggono i depositi di carburante, le linee di rifornimento e gli arsenali, puoi al massimo usarli come fermacarte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock
    > - Scritto da: paoloR
    > > Se
    > > avessero prodotto SOLO Me262 e Horten invece che
    > > un proliferare pazzesco di disegni in
    > > competizione uno con l'altro probabilmente i
    > > Tedeschi avrebero vinto la
    > > guerra.
    >
    > Parafrasando una vecchia barzelletta della Guerra
    > Fredda, i comandanti anglo-americani e sovietici
    > si sarebbero incontrati a Berlino e si sarebbero
    > chiesti l'un l'altro "a proposito, com'é andata
    > la battaglia
    > aerea?"
    >
    > Puoi costruire tutti gli aerei tecnologicamente
    > avanzati che vuoi, se ti trovi un carro armato
    > davanti all'hangar

    hemmm.... prima deve arrivarci, davanti all'angar, non credi??
    e se gli alleati non avessero avuto la superiorità aerea, ho idea che avrebbero avuto qualche difficoltà ad arrivare in germania.... e forse non arrivavano nemmeno in normandia.
    a tal proposito mi duole ricordarti che la germania ha fatto fuori la francia e l'inghilterra nel 40, pur essendo inferiore in uomini e mezzi, proprio per il dominio dell'aria che era riuscita ad ottenere.

    ora, non voglio dire che con l'aviazione si vincono le guerre, perchè il territorio nemico devi anche occuparlo militarmente, ma l'arma aerea può dare un contributo decisivo.

    > o ti distruggono i depositi di
    > carburante, le linee di rifornimento e gli
    > arsenali,

    e con cosa le distruggono codeste cose??
    con dei cannoni con gittata di 1000 Km.??
    o forse le distruggono con gli aerei, sì??

    > puoi al massimo usarli come
    > fermacarte.

    anche i B17 li hanno usati come fermacarte.
    ed i primi tempi dell'offensiva aerea come bare, finché non sono stati in grado di scortarli con caccia a lungo raggio.
    se i tedeschi avessero avuto più aerei del genere, quasi imprendibili dalla caccia alleata, probabilmente si sarebbe ricreata la stessa situazione.
  • a vedere cosa riuscivano a sviluppare i cruccki nel settore militare durante la 2°ww e' pazzesco
    anche oggi sarebbe un gran bell'oggettino (se la notizia/foto e' vera)

    anche se in italia, all'incirca nello stesso periodo, si sono sviluppate idee altrettanto geniali , e non relegate al settore militare
    non+autenticato
  • ed ecco a voi l'ennesima riprova del sensazionalismo a tutti i costi di PI, adesso vien fuori che i tedeschi avevano lo stealth... ma non vi vergognate delle PANZANE che scrivete?

    Il bello ovviamente e' che il lettore medio bue ci crede tranquillamente...
    non+autenticato
  • Il concetto e' molto semplice :

    il sangue e' rosso,

    qualsiasi sia la nazionalita' di chi muore.


    E parlare di bombardieri,

    pensando a quelli crepati sotto il napalm,

    fa semplicemente venire il vomito...
    non+autenticato
  • Parlare di computer, che sono il cuore degli attuali bombardieri, fa venire il vomito.
    Questa cosa che si debba rinunciare alla conoscenza in nome dei buoni vecchi falsi sentimenti politicamente corretti fa veramente c*c*re!
    non+autenticato
  • Lasciali perdere. Però sarebbe troppo divertente far vivere i cari hippies senza tutti i ritrovati (campo medico compreso) dovuti alla ricerca in campo militare.

    Tempo 10 minuti e correrebbero ad arruolarsi pur di vedere un iPod. Occhiolino
    non+autenticato
  • Per ogni invenzione c' e' un' utilizzo morale,

    ed uno anticristiano.


    Si pensi alle cellule staminali.


    Possono curare qualsiasi malattia esistente,

    ma anche crearne di nuove non curabili,

    o peggio,

    creare mostri e incroci di ogni tipo.


    Qui non si tratta di essere hippie,

    ma di essere cristiani.


    Churchill, Hitler e Stalin hanno commesso

    crimini di guerra abnormi, tutti e tre,

    proprio perche' erano atei


    (atei non nel senso che non andavano in chiesa,

    ma nel senso che hanno commesso crimini contro l' umanita')


    (poi non e' che se uno ne ammazza 10.000.000 e l' altro

    1.000.000 quello da 1.000.000 di morti vada giustificato,

    anzi)
    non+autenticato
  • Non spariamo cacchiate. Gandhi era cristiano forse? No, era induista.

    Lasciamo stare questi discorsi religiosi, non servono a nulla. Quelle persone sono cattive? Bene, è stato stabilito più volte (churchill un po' meno degl'altri). Basta. Non è questo il luogo adatto a parlare delle conseguenze storico-sociali della seconda guerra mondiale
    non+autenticato
  • > Churchill, Hitler e Stalin hanno commesso
    > crimini di guerra abnormi, tutti e tre,
    > proprio perche' erano atei
    > (atei non nel senso che non andavano in chiesa,
    > ma nel senso che hanno commesso crimini contro l'
    > umanita')

    Ma ti rendi conto delle c@22@te che scrivi?

    Ateo significa non credere nell'esistenza di dio.

    E ciò non ha NULLA a che fare con l'etica.

    Inoltre ti ricordo che i soldati nazisti portavano impressa sulla fibbia della cintura la frase "Gott mit uns" (dio è con noi).

    Torna a studiare, va...
    non+autenticato
  • ed ammazzavano tutti i preti polacchi che incontravano...
    e giravano intorno agli alberi di Natale,
    perche' senno' Odino li fulminava...

    era un regime fortemente anticlericale.
    non+autenticato
  • Scusa,

    ed in 60 anni che invenzioni ci sarebbero state ?

    Il primo computer a squola sapevo che era stato inventato

    in uno scantinato di Amburgo, e poi distrutto sotto i

    bombardamenti.


    In 60 anni cosa hanno inventato che non c' era gia' negli

    anni 30 ???



    Stiamo ancora nell' eta' della pietra,

    ed i nostri nipoti rideranno di noi !



    E se non ci fossero state due guerre mondiali,

    tutto il miglior fiore dell' intelligenza europea,

    occidentale ed orientale, non sarebbe morta,

    di qualunque nazionalita',

    e quei cervelli avrebbero fatto sviluppare le nostre

    conoscenze sia scientifiche che civili ed umane molto piu'

    di una guerra, dove tutti hanno perso.
    non+autenticato
  • Balle. Da sempre, l'industria bellica tira l'industria civile. I computer sarebbero rimasti interessanti giocattoli da laboratorio senza la Seconda Guerra Mondiale, così come l'aviazione ha avuto un'enorme spinta grazie alla Prima e Seconda Guerra Mondiale.

    Il "fior fiore" dell'intelligenza europea sarebbe rimasta disoccupata. Dove pensi che lavorasse Einstein? In un ufficio brevetti.
    non+autenticato
  • Queste parole assomigliano ad una dottrina, quella nazista,
    che sarebbe meglio dimenticare.

    Non ti vergogni ?


    Hai cosi' poca fiducia nell' umanita' ?
    non+autenticato
  • Non si deve vergognare, perché, fa schifo anche a me, ma è così. Il 99% (facciamo anche il 100%) delle innovazioni sono state fatte per precisi scopi militari (computer in primis, Internet deriva da una rete militare).

    Bello? No. Vero? Sì. Bisogna cambiare? Ancora sì!

    ciao ciao
    non+autenticato
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