Alfonso Maruccia

Olanda, Mininova pretende scuse

Il motore di ricerca per torrent attualmente sotto processo per presunto favoreggiamento della violazione del copyright, vuole che i parlamentari rettifichino le accuse. Prima che il giudice emetta la sentenza

Roma - Non bastassero i guai legali di Mininova, ci si metterebbe il parlamento olandese a peggiorare la situazione spargendo notizie false o tendenziose in grado di influenzare il processo in cui sono attualmente coinvolti i responsabili del sito. Ma Mininova non ci sta e chiede la rettifica di tali mistificazioni, da rendere pubblica prima che la causa legale arrivi alla sua naturale conclusione con la sentenza del giudice.

Nel tentativo di mettere un freno alla condivisione illegale in rete, il parlamento olandese aveva predisposto un gruppo di lavoro composto da 4 dei suoi membri per esplorare la questione e individuare eventuali soluzioni. Il gruppo se n'è infine uscito con la proposta di criminalizzare i download di materiale protetto dal diritto d'autore (attualmente considerato come fair use se fatto per uso personale stando a quanto sostiene TorrentFreak) una volta che saranno disponibili sufficienti alternative di acquisto legale dei contenuti attualmente "piratati".

Nel redigere il loro rapporto i parlamentari hanno però calcato troppo la mano nei confronti di Mininova, sostenendo ad esempio che il sito sarebbe solito ignorare le richieste di rimozione provenienti dai detentori dei diritti rifiutandosi di eliminare i torrent indicizzati (e incriminati), che ospiterebbe contenuti illegali sui propri server e aggiungerebbe recensioni ai torrent messi online dai suoi utenti. Queste informazioni sarebbero platealmente false, visto che Mininova non solo risponde positivamente alle richieste di rimozione ma filtra i contenuti contestati o comunque si sta attrezzando per farlo, che si configura solo come un motore di ricerca e che di recensioni degli utenti non vi è traccia.
Il problema dell'approccio del parlamento olandese è che tali informazioni non corrette sono state largamente raccolte dagli organi di informazione nazionali, fatto che secondo lo staff di Mininova influenzerebbe in maniera negativa il giudizio del giudice che dovrà pronunciarsi nel processo avviato da BREIN, l'organizzazione locale che raccoglie etichette discografiche e studios cinematografici e che si erge a tutela del copyright decisa a fare a fette il portale di torrent.

Per riparare in maniera adeguata al guasto provocato da tali false informazioni, Mininova chiede ora ai parlamentari non solo di evitare di continuare nella loro opera di disinformazione ma anche e soprattutto di distribuire rettifiche sul sito web del parlamento e nei quotidiani nazionali. "Prendiamo questa cosa molto sul serio", ha detto il co-founder di Mininova Erik Dubbelboer, per cui "se queste richieste non verranno soddisfatte, allora considereremo la possibilità di adire le vie legali".

Per nulla impensieriti dalle contro-minacce legali di Mininova, i parlamentari rispondono a Dubbelboer per bocca di Arda Gerkens, capo del gruppo di lavoro che ha scatenato l'ira dello staff del sito di torrent che invoca l'immunità parlamentare per sé e i suoi colleghi. Un'immunità che però non sarebbe valida, dicono gli esperti legali, quando i membri del parlamento parlano in pubblico come Gerkens ha fatto nei riguardi di Mininova.

Alfonso Maruccia
51 Commenti alla Notizia Olanda, Mininova pretende scuse
Ordina
  • Una fetta per volta, prima la Baya adesso Mininova, domani un altro.
    Speriamo per un futuro diverso, libero e regolamentato con un minimo di chiarezza.
  • sisi, speriamo.

    chi vive sperando...
  • Mah... ci saranno sempre i circuiti di materiali pirata, come ci sono sempre stati. Non saranno certo queste cause a fermare la gente. Certo, colpire chi sta sotto i riflettori è molto facile. Quando si tornerà agli scambi "a mano" come troveranno i colpevoli?
  • - Scritto da: ninjaverde

    > Speriamo per un futuro diverso, libero e
    > regolamentato con un minimo di
    > chiarezza.

    Il futuro SARÀ regolamentato, ma non libero.

    Dovrai stare attento anche alla lunghezza dei tuoi respiri.
    non+autenticato
  • sembra che anche in olanda ai politici piaccia proteggersi dietro l'immunita'Sorride
    non+autenticato
  • tanto al cinema non ci andiamo, la musica non la compriamo più. Siete troppo cari! Affondate quello che vi pare, sopravviveremo lo stesso, panzoni.
    non+autenticato
  • C' e' bisogno di un referendum...

    abrogativo.....

    e che la gente lo voti !


    www.beppegrillo.it

    (anche se non concordo con le sue idee,
    e' l' unico che puo' smuovere le acque)
    non+autenticato
  • sarò li a votarlo il referendum, ma beppe mi ha deluso.
    Parla tanto ma non conclude, non si espone, non prende posizione. Intanto i politici di turno sfruttano la cosa per prendere voti. Il partito pirata i suoi voti li ha presi, anche in Italia, ma a quanto vedo non è servito a molto. Non dico di legalizzare la pirateria, ma sistemare una buona volta la strozzo del copyright. Aggiungo anche che i referendum o le votazioni che si tengono nel nostro "bel" paese, non sono per nulla chiare. Manca l'informazione e la gente è piu propensa a votare il partito che è piu sponsorizzato in tv. L'italiano medio usa internet al massimo per andare su facebook, non per cercare informazioni che i mezzibusti non dicono. E cosi, ci ritroviamo sempre le stesse persone tra i piedi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sia in tema
    > sarò li a votarlo il referendum, ma beppe mi ha
    > deluso.

    La sua lista ha portato 30 persone nei comuni. Ha appoggiato 2 candidati alle europee e sono stati eletti. E comunque ha messo in chiaro qualche giorno fa quello che già pensavo volesse fare da tempo: comunali -> regionali -> politiche. Bisogna premettere che non si dovrebbe mettere piede in parlamento senza almeno un mandato al comune. Quindi è partito dal basso e ha fatto bene. Il passo successivo sono le regionali, così intanto si può formare una classe politica solida nelle basi con l'esperienza accumulata. Alla fine in parlamento si candida sotto di lui chi merita davvero, a prescindere dalla legge elettorale.

    > Parla tanto ma non conclude, non si espone, non
    > prende posizione.

    Non dipende da lui. Le firme le ha raccolte e le ha discusse in commissione al senato. Ha fatto un tour elettorale incredibile, la gente realmente interessata a sentirlo. In quanto a esporsi, forse non segui molto, perché come lo fa lui non lo fa nessuno. In quanto alla presa di posizione, forse dovresti conoscere la "carta di Firenze".

    > Intanto i politici di turno
    > sfruttano la cosa per prendere voti.

    Un po' Di Pietro, in effetti. Gli altri al massimo rubano qualche idea.

    > Il partito
    > pirata i suoi voti li ha presi, anche in Italia,
    > ma a quanto vedo non è servito a molto.

    Scusa e dove? Alle comunali? Non l'ho mai visto in nessuna scheda.

    > Non dico
    > di legalizzare la pirateria, ma sistemare una
    > buona volta la strozzo del copyright. Aggiungo
    > anche che i referendum o le votazioni che si
    > tengono nel nostro "bel" paese, non sono per
    > nulla chiare.

    Forse è per questo che non le votano? Come l'ultimo che hanno votato il 20% delle persone? Che tranne i promotori, nessuno ha capito cosa c'era scritto?
    non+autenticato
  • a nessuno frega nulla.
    tanto siamo italiani, sopravviviamo ad ogni cosa.
    perchè sbatterci?
  • - Scritto da: lellykelly
    > a nessuno frega nulla.
    > tanto siamo italiani, sopravviviamo ad ogni cosa.
    > perchè sbatterci?

    Avete quasi ragione entrambi. E' vero siamo italiani e una delle nostre caratteristiche è che usciamo dalle situazioni per il rotto della cuffia. Però con la crisi e il susseguirsi di governi inefficaci ha eroso quel piccolo sacchetto di tranquillità che avevamo. Grillo sta creando un nuovo ecosistema politico (al parlamento non ci andrà mai di persona, violerebbe le sue stesse regole) che soprattutto sia controllato e giudicato dai cittadini. Il percorso sarà lunghissimo, forse troppo, e fatto con i mezzi che dispone, e per giunta con la stampa avversa. In questo mi pare sia già un mezzo miracolo fin dove sia arrivato.
  • tutti quelli che sono andati alle manifestazioni dove sono?
    basterebbero quelli per fare un golpe.
    ma la lingua è sempre più lunga della volontà.
  • - Scritto da: lellykelly
    > tutti quelli che sono andati alle manifestazioni
    > dove
    > sono?
    > basterebbero quelli per fare un golpe.
    > ma la lingua è sempre più lunga della volontà.

    Forse perché credono nella democrazia e non nell'eversione.
    non+autenticato
  • quindi piuttosto che prendersi la libertà meglio continuare a subire e a lamentarsi?
  • - Scritto da: lellykelly
    > tutti quelli che sono andati alle manifestazioni
    > dove
    > sono?
    > basterebbero quelli per fare un golpe.
    > ma la lingua è sempre più lunga della volontà.

    Non c'è volontà che tenga contro fucili, carri armati ed elicotteri.
    non+autenticato
  • esatto! l'India è ancora una colonia inglese!
  • se volete che Beppe Grillo parli di p2p,

    magari riuscendo a crare un movimento di opinione,

    votate sul suo blog tutti i commenti che parlano di p2p.


    Questo e' l' unico modo per cambiare quella legge di **** !


    Ps: scusate, ma questo ddl sulle intercettazioni,

    che effetti avra' sul p2p ?
    non+autenticato
  • sisi, come con la palla magica che lava i vestiti senza detersivo...
  • Cioè.. tu vuoi creare un movimento d'opinione sul p2p? Non credi che siano altri i problemi adesso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Olandese Volante
    > Ps: scusate, ma questo ddl sulle intercettazioni,
    >
    > che effetti avra' sul p2p ?

    Me lo sono chiesto anche io.
    Se monitorare il P2P è considerata intercettazione e se le intercettazioni saranno permesse solo per certi reati e solo a causa di altri indizi di colpevolezza non ci dovrebbero essere più monitoraggi.
    Ma scommetto che faranno una legge apposta.
    non+autenticato
  • la legge sulle intercettazioni definisce a quali mezzi di comunicazione si applicano; in effetti ul p2p di per se non vi rientra:

    e vi rammento che la Hadopi francese sta ritornando, con queste variazioni:
    la commissione Hadopi presenta al magistrato la lista delle infrazioni contestate all'abbonato, il magistrato ha 5 minuti (cinque!!) di tempo per esaminarle e poi firmare l'autorizzazione alla disconnessione, cosi' aggirano il problema che solo l'autorita' giudiziaria puo' togliere l'accesso a Internet:
    potrebbero importarla anche in italia.

    http://www.p2p-blog.com/item-1101.html

    cut:
    A new version of the law currently proposed by the French government would address these concerns by having a judge decide whether or not a file sharer should be disconnected. These decisions would however be made in a fast track trial that would only give a judge five minutes for each case on average. All in all, each case should require about 45 minutes of work, according to an official government study, Futurezone.at is reporting.

    That doesn't sound like much time at all, but it still adds up, especially if you want put a dent into the phenomenon of millions of users sharing files online. The original HADOPI plans called for 250,000 blocked Internet accounts per year. The new proposal is slightly less ambitious and only calls for 50,000 decisions per year. The government study still estimates that it would take 109 new full-time positions, including 26 judges, to deal with these cases. One can easily imagine the total cost to reach tens of millions of dollars.
    non+autenticato
  • Vi sbagliate tutti !


    Avoja se rientra nel disegno di legge sulle intercettazioni !

    Sono incluse anche quelle telematiche !

    le parole chiave sono "mafia & terrosimo".


    Se fanno leggi a parte,

    e' la fine del diritto...
    non+autenticato
  • pare coinvolga anche le conversazioni su skype.
    Pero', l'Italia ha davvero ben altri problemi, e non delegherei sempre tutto ( come spesso avviene ) ai soliti volti noti grillo - trav - di pietro.

    Ci siamo noi prima, smettiamola di fidarci sempre di chi si proclama anti sistema ! ( anche se e' meno peggio del sistema stesso )

    Regards
    Alex
  • skype è criptato.
    e la signora skype non vuole dare le chiavi.
  • - Scritto da: lellykelly
    > skype è criptato.
    > e la signora skype non vuole dare le chiavi.

    Se la porta è chiusa si entra dalla finestra:

    http://www.networkworld.com/news/2008/012808-germa...
    non+autenticato
  • si cambia serratura
  • E allora la spaccheranno. Credi veramente di poterti opporre allo Stato, che dispone della tua vita? Tu, come tutti, sei solo un piccolo ingranaggio in un'immensa macchina economica, un ingranaggio sostituibile. Non pensare nemmeno per un istante che lo Stato non abbia i mezzi e la volontà per distruggerti.
    non+autenticato
  • Questa e' la fine della democrazia !

    Il 99% delle persone che conosco sono favorevoli al p2p.


    Allora perche' i nostri rappresentanti vanno contro i loro elettori ?

    Sapete chi votare alle prossime elezioni......



    Perche' non scrivete a Beppe Grillo,

    e non gli dite di prendere posizione ?????
    non+autenticato
  • effettivamente Roberto Maroni della lega nord e nostro attale Ministro dell'Interno ha candidamente ammesso e invitato ad utilizzare il P2P, dichiarandosi un assiduo condivisore

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/0...

    non mi sembra che beppe grillo abbia fatto lo stesso
    correggetemi se sbaglio
    non+autenticato
  • Appunto,

    inondatelo di messaggi pro p2p,

    ma soprattutto (!)


    votate i commenti, cosi' saliranno in altro nella lista.


    C' e' gia' un commento pro p2p,


    votatelo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



    (un voto al giorno,

    leva il virus di torno)
    non+autenticato
  • Quelle di Maroni sono solo alcune delle infinite parole al vento.
    Ci vogliono i fatti!
    non+autenticato
  • sono tutti ai rave
  • Non mi sembra un ragionamento condivisibile.

    Se i tuoi amici decidono di mettersi d'accordo per rubare una macchina tu cosa fai? ti unisci a loro solo perché sono la maggioranza?
    E se avessi l'opportunità di decidere il bene e il male dei tuoi amici cosa faresti loro fare? gli faresti rubare la macchina?

    Anche se sono milioni gli utenti che condividono contenuti tramite il p2p non è ancora legale per tutti i contenuti coperti dal diritto d'autore, e sono dell'idea che dovrebbe restare così. Se io faccio un programma e lo rilascio con licenza GPL te lo puoi scaricare e ci puoi fare quello che ti pare, ma se decido che il codice è mio e nessuno me lo guarda non vedo con che diritto me lo vieni a sottrarre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giovanni Mauri
    > Non mi sembra un ragionamento condivisibile.

    > Se i tuoi amici decidono di mettersi d'accordo
    > per rubare una macchina tu cosa fai? ti unisci a
    > loro solo perché sono la maggioranza?

    > E se avessi l'opportunità di decidere il bene e
    > il male dei tuoi amici cosa faresti loro fare?
    > gli faresti rubare la macchina?

    peccato che tu parli di furto mentre il download di
    film e' una violazione del diritto d'autore e sono due cose
    differenti.

    la "macchina" non viene rubata, in quanto ne viene fatta una
    copia, ossia la macchina rimane dov'e' .
    sui cd delle mie vacanze, sugli hd che compro per i miei clienti pago una tassa a priori che serve a coprire eventuali copie di quella "macchina"

    la "macchina", versione originale, e' tappezzata di sponsor sulle fiancate e negli interni, ogni volta che la accendo tali sponsor iniziano a parlare e non posso spegnerli, inoltre non posso fare quello che voglio di quella macchina anche se l'ho regolarmente acquistata : la posso usare solo io, su strade private in cui non ci siano piu' di 15 persone, se per caso una sera la voglio usare e farla vedere a 16 persone devo pagare di piu'.

    C'erano delle "macchine" che rischiavano di diventare gratuite perche' vecchie di 70 anni, quindi i politici, finanziati dai distributori di macchine, hanno deciso di cambiare la legge
    per far si che quelle macchine rimangano a pagamento.

    Lo stato italiano finanzia ogni anno diverse produzioni di macchine con la scusa che aiutano la cultura; mi sembra equo
    ritenere quelle "macchine" di pubblico dominio.
    La vendita e noleggio delle "macchine" di cui sopra sono soggette a regimi d'iva agevolati in quanto danno cultura.
    se fanno cultura allora la questione profitti va posta in secondo piano altrimenti paghino le tasse come qualsiasi altro prodotto
    sul mercato.



    Penso che il diritto d'autore vada rivisto in quanto al momento
    da forti limitazioni all'utente finale e preserva i diritti del distributore piu' che dell'autore stesso.
    samu
    506
  • Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.
    Possibile che dobbiamo fare noi l'opera di informazione che dovrebbero fare i giornalisti pagati dalle nostre tasse?


    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.
    > Possibile che dobbiamo fare noi l'opera di
    > informazione che dovrebbero fare i giornalisti
    > pagati dalle nostre
    > tasse?
    >
    ROTFL

    i giornalisti da che mondo è mondo fanno gli interessi di chi gli firma la busta paga.
  • mi sembra lo spot che c'è nei dvd o al cinema....
    sono d'accordo che si debba guadagnare dal proprio lavoro dato che si mangia con quello, ma spesso non si parla del povero programmatore/regista/altro geniale che produce arte per vivere ma si parla di grassi, ricchi, spietati discografici che rubano per vivere sia ai consumatori che agli artisti cercando di tenere in piedi un businnes che è morto nel momento in cui è stato possibile riprodurre la prima copia analogica.
    in più vogliono costringerti a comprare un contenuto a scatola chiusa spendendo una follia
    non+autenticato
  • se una persona fuma sotto il divieto di non fumare, gli fai la multa...
    se dieci persone fumano sotto il divieto di non fumare, le inviti ad andar via...

    se mille persone fumano sotto il divieto di non fumare, togli il divieto...


    winston churchill