La UE vara la banda larga

Non è una barzelletta: Bruxelles si è accorta che i mercati comunitari del broadband sono in mano ai soliti noti. Varata una raccomandazione. Entro il 2005 la metà delle connessioni europee dovrà essere a banda larga. C'è qualcuno che ride

La UE vara la banda largaRoma - All'inizio del 2003 gli apparati decisionali comunitari si sono accorti che il mercato della banda larga e lo sviluppo del broad band in molti dei paesi dell'Unione Europea sono nelle mani dei soliti grandi, cioè degli "ex" monopolisti. E così la Commissione UE ha raccomandato il varo di una risoluzione per la liberalizzazione del broad band, una raccomandazione che porta con sé una serie di impegni a sbloccare l'attuale situazione di mercato viziato.

Discutibile perno di questa operazione sono le autorità TLC nazionali che dovranno far valere il proprio peso per rivedere e trasformare i mercati dei singoli paesi.

I provider alternativi agli operatori "incumbent", che appunto incombono sui mercati nazionali, hanno chiesto serie misure europee ormai da lunghissimo tempo e da anni gli utenti di molti paesi, come l'Italia, hanno dovuto scontare anche sul broad band quanto già accaduto sul narrow band, ovvero la posizione di mercato ex domine esercitata dai colossi delle TLC che furon di stato.
Al centro della raccomandazione c'è la questione fondamentale dell'ultimo miglio, termine ormai divenuto mitologia per grandi quantità di utenti e di imprese ma che, nella realtà, significa possibilità per gli operatori alternativi di fornire servizi ai propri clienti senza l'ingombrante intermediario di sempre, l'onnipresente ex monopolista. L'idea della raccomandazione è di far quello che tutti gli incumbent hanno sempre contrastato: ridurre il costo di accesso all'ultimo miglio per gli altri operatori. Se funziona, una rivoluzione.

Erkki Liikanen, gioviale commissario alla Società dell'Informazione, ha presentato di nuovo il volto dell'ottimismo. "Entro il 2003 - ha detto - tutti gli Stati membri dovranno impegnarsi a disegnare una strategia per la banda larga coerente con la competizione". Dichiarazioni che risulterebbero inevitabilmente stantìe se, questa volta, non fossero accompagnate dalla raccomandazione.

Sempre Liikanen ha spiegato la portata della visione che, pur con grosso ritardo, la Commissione ha finalmente abbracciato: "Entro il 2005 tutta la Pubblica Amministrazione della Eurozona dovrà avere internet a banda larga. L'obiettivo finale è quello di avere, entro il 2005, la metà delle connessioni europee IP a banda larga". Wow!

Sebbene a tremare più degli altri sia probabilmente Deutsche Telekom, che riesce tuttora nel colpaccio di farsi pagare da tutti gli utenti broadband che devono poi pagare anche un altro provider per accedere in banda larga, la mossa della Commissione, se uscirà dalla carta, rischia di far tremare tutti gli incumbent.

Non è un caso che qui da noi poco dopo l'annuncio di Bruxelles è arrivato il commento di Renato Soru, leader maximo di Tiscali, secondo cui si può parlare di raccomandazione capace di garantire "il decollo dell'internet ad alta velocità in Europa". Incurante di alcune critiche che a Roma in questi giorni vengono mosse da alcuni utenti Tiscali proprio sul broadband, Soru ha spiegato come ora le singole autorità nazionali delle TLC si devono sentire direttamente impegnate a verificare e modificare l'attuale situazione relativa alla banda larga.

Soru si è detto soddisfatto che la Commissione abbia saputo sottrarsi alle "loro pressioni", dove quel "loro" è riferito ai grandi monopolisti delle TLC europee, e ha sottolineato che senza una immediata "presa d'atto" della raccomandazione da parte delle Autorità nazionali, avrebbe fine "la competizione nel mercato internet, creando di fatto una situazione di monopolio in ogni singolo paese europeo". Monopolio che secondo alcuni già esiste da anni.

Ma la raccomandazione non parla solo di banda larga. Come hanno spiegato i commissari, infatti, alle autorità TLC nazionali dei cosiddetti 18 mercati rilevanti europei si chiede ora di riesaminare tutto quello che va dai servizi internazionali su linea fissa all'accesso alla rete di telefonia pubblica, al telefono residenziale, dal roaming ai servizi avanzati e via dicendo.

A questo punto è d'obbligo tenere gli occhi aperti. L'Autorità TLC italiana sarà ben presto chiamata a rispondere della propria "interpretazione" della raccomandazione. Guai a chi ride. Dita incrociate, calma e gesso.
40 Commenti alla Notizia La UE vara la banda larga
Ordina
  • E CI CREDO !!! tra poco le telefonate verranno messe tutte cconil voip sopra i 3 megaherz dellle frequenze vocali..
    bella scoperta....
    la banda larga verra invasa dalle telefonate voip..
    saturazione in vista..
    non+autenticato
  • Ho sottoscritto da un pò di tempo una ADSL con TIN, una di quelle a forfait a 256.
    Sin'ora va benissimo, con velocità piena sempre.
    mi collego in VPN sulla rete della mia azienda e ottengo connessioni da cui riesco a scaricare a circa 32Kbyte secondo, quindi praticaemente i 256kbit/s pieni pieni.

    Che cosa dovrebbe avere in più di questo?

    Ciao, L.
    non+autenticato
  • Beh, a questo punto ti manca solo la banda larga.

    Non avrai mica creduto di avere la banda larga con i tuoi 256 Kb ?

    La banda larga, quella vera e l'unica, è quella che ti permette di vedere i film in tempo reale, o quella che ti permette di ricevere le trasmissioni televisive via cavo.

    Ti avranno mica ingannato con le parole ?
    non+autenticato
  • No, ma una linea a 256 per le esigenze della mia casa vanno più che bene. Ci ho connesso i quattro PC che girano in casa, con una bella connessione alwaysOn e un firewall di testa.
    ma sinceramente non vedo la necessità di "vedere un film" scaricandolo dalla rete: preferisco i DVD da vedersi sull'impianto di casa. Con un flusso da 4Mbit/s o superiore, hai voglia a vederli da Internet. Non ti serve la banda larga, ma larghissima.

    Ciao, L.
    non+autenticato
  • che dici di 1 mbit/s per fare videoconferenze?
  • Ma qualcuino ha idea almeno di quale sia il costo del bene banda? E' ovvio che sarebbe bello se tutti ci dessero megabit e megabit di banda a basso costo, come sarebbe bello che mi vendessero una Ferrari al costo di una Fiat Punto. L'esempio è meno peregrino di quanto possiate pensare. Io lavoro per un ISP e so quale sia il costo di un bone di connessione in fibra e si tratta di centinaia di milioni di vecchie lire. O si decide che (come ai tempi dell'IRI), visto il costo per i privati, dovrebbe essere lo Stato a sovvenzionare le società per permettergli di abbassare i costi dell'utente finale (ma non illudetevi che possa essere un finanziamento una tantum da 75 Euro, si tratterebbe di cifre ben più sostanziose), ma di fatto questo vorrebbe solo dire che invece di pagare direttamente chi consuma, saranno tutti a pagare con le proprie tasse (anche chi il servizio non lo usa e non desidera usarlo), oppure si lascia che sia il mercato a stabilire costi e tariffe, ma non ci si illuda che il mercato (anche con un livello di concorrenza maggiore rispetto a quello attuale) possa diventare all'improvviso il Paese di Cuccagna. Purtroppo non è così che funzionano le cose.
    -Zoroastro-
    non+autenticato

  • > Cuccagna. Purtroppo non è così che
    > funzionano le cose.

    lavoro anche io per un ISP
    e posso dirti che a casa ho una connessione fastweb e non lavoro per loro...
    come fanno loro a fare offerte residenziali cosi' vantaggiose?
    te lo sei chiesto?
    i 10 megabit che mi danno a casa li pagherei anche il doppio se me lo chiedessero
    il problema e' che per la gente non c'e' differenza fra un'adsl alice a tempo limitato (cazzata clamorosa.. una dsl e' leased per definizione) e una 10 megabit in fibra
    la gente guarda solo il prezzo e non sa spiegarsi la differenza fra un abbonamento che costa 19 euro al mese e uno che ne costa 85.
    Inpratica fastweb e' banda larga, certo non a prezzi irrisori in generale, ma convenienti se si guarda al prodotto offerto.
    Invece di fare battaglie ridicole sui prezzi, bisognerebbe far capire il valore del bene banda consumata, puntando piu' sulla qualita del servizio
    Oggi capita che due adsl con limiti teorici molto differenti (una 256 e una 640) vadano alla stessa velocita
    e la gente non puo' notare la differenza e farsi un idea di quale sia il giusto prezzo da pagare.

    ciao
    non+autenticato
  • Il tuo discorso è sicuramente condivisibile. Ma il paragone Fastweb non è molto significatico: Fastweb può fare quello che fa (e offrire connettività "sottocosto") anche perché ha potuto rastrellare dal mercato borsistico, nei verdi anni 99/00 (o meglio, e-biscom) la bellezza di 8000 miliardi di vecchie lire, che gli hanno permesso di portare avanti un piano industriale costoso come il cablaggio in fibra delle aree residenziali. Purtroppo queste risorse non sono più disponibili (e, probabilmente, in quella quantità non lo saranno più per molto tempo). C'è comunque da dire qualcosa:
    1) A quanto ne so (anch'io non lavoro per Fastweb), stanno esclusivamente completando i ring già iniziati, per tutto il resto del territorio, ormai offrono ADSL a 1,2 mbs (che è sempre un costo notevole in termini di banda, ma molto meno in termini di infrastruttura)
    2) Se è vero che i 10 mbs nominali sono raggiungibili in una comunicazione utente FW-utente FW, in una subnet di indirizzi interni (di fatto tutti i clienti FW sono inseriti in una wan a 10 mbs via fibra/doppino), è anche vero che difficilmente uno straming dati esterno->subnet FW supera i 2-2,5 mbs (che è tantissimo, intendiamoci, ma è comuinque il 20-25% della banda nominale offerta) e viceversa.
    Che poi all'utente finale questo interessi poco, visto che all'interno della rete FW trova tutti i nodi Kazaa e WinMx che vuole per scaricarsi mp3 e DivX, questo è un altro discorso..., ma la connettività broadband non può e non deve limitarsi a questo.
    Detto ciò, ripeto, una parte del tuo discorso è certamente condivisibile. Però io temo che FW prima o poi dovrà alzare il costo della sua offerta o rischiare seriamente la sua solidità finanziaria. E' normale sacrificare fatturato per una maggiore penetrazione sul mercato, ma questo non può durare per sempre.
    -Zoroastro-
    non+autenticato

  • > Il tuo discorso è sicuramente condivisibile.
    > Ma il paragone Fastweb non è molto
    > significatico: Fastweb può fare quello che
    > fa (e offrire connettività "sottocosto")
    > anche perché ha potuto rastrellare dal
    > mercato borsistico, nei verdi anni 99/00 (o
    > meglio, e-biscom) la bellezza di 8000
    > miliardi di vecchie lire, che gli hanno
    > permesso di portare avanti un piano
    > industriale costoso come il cablaggio in
    > fibra delle aree residenziali. Purtroppo
    > queste risorse non sono più disponibili (e,
    > probabilmente, in quella quantità non lo
    > saranno più per molto tempo). C'è comunque
    > da dire qualcosa:

    anche telecom aveva iniziato il cablaggio
    poi abbandonato per la piu' economica ADSL
    in teoria a 8 megabit in pratica in italia a 640 e' quasi un sogno...

    > 1) A quanto ne so (anch'io non lavoro per
    > Fastweb), stanno esclusivamente completando
    > i ring già iniziati, per tutto il resto del
    > territorio, ormai offrono ADSL a 1,2 mbs
    > (che è sempre un costo notevole in termini
    > di banda, ma molto meno in termini di
    > infrastruttura)

    le nuove sono a 2 megabit
    e se non fosse per i problemi col telefono voip sarebbero piu' che sufficenti

    > 2) Se è vero che i 10 mbs nominali sono
    > raggiungibili in una comunicazione utente
    > FW-utente FW, in una subnet di indirizzi
    > interni (di fatto tutti i clienti FW sono
    > inseriti in una wan a 10 mbs via
    > fibra/doppino), è anche vero che
    > difficilmente uno straming dati
    > esterno->subnet FW supera i 2-2,5 mbs (che è
    > tantissimo, intendiamoci, ma è comuinque il
    > 20-25% della banda nominale offerta) e
    > viceversa.

    si e no
    linuxiso.org scarico sempre sopra i 700kbit ovvero oltre 5 megabit
    anche perche' i 10 mbit sono half duplex

    > Che poi all'utente finale questo interessi
    > poco, visto che all'interno della rete FW
    > trova tutti i nodi Kazaa e WinMx che vuole
    > per scaricarsi mp3 e DivX, questo è un altro
    > discorso..., ma la connettività broadband
    > non può e non deve limitarsi a questo.

    no
    sono d'accordo

    > Detto ciò, ripeto, una parte del tuo
    > discorso è certamente condivisibile. Però io
    > temo che FW prima o poi dovrà alzare il
    > costo della sua offerta o rischiare
    > seriamente la sua solidità finanziaria. E'
    > normale sacrificare fatturato per una
    > maggiore penetrazione sul mercato, ma questo
    > non può durare per sempre.


    sono d'accordo anche con questo
    il punto e' che anche un'offerta a prezzi superiori sarebbe comunque una buona offerta
    o meglio
    sarebbe almeno u'offerta seria di broadband
    e non le cazzatelle che ci propina telecom colle sue adsl a tempo o strozzate a 256k
    non+autenticato

  • > lavoro anche io per un ISP
    > e posso dirti che a casa ho una connessione
    > fastweb e non lavoro per loro...
    > come fanno loro a fare offerte residenziali
    > cosi' vantaggiose?
    > te lo sei chiesto?
    forse perchè cablano solo il centro di alcune grandi città
    e se non si espandono nelle città minori un motivo ci sarà.



  • > > fastweb e non lavoro per loro...
    > > come fanno loro a fare offerte
    > residenziali
    > > cosi' vantaggiose?
    > > te lo sei chiesto?
    > forse perchè cablano solo il centro di
    > alcune grandi città
    > e se non si espandono nelle città minori un
    > motivo ci sarà.

    certo che c'e'
    lo stesso motivo per cui telecom non coprira mai alcune zone italiane con l'adsl, pur essendo di fatto ancora monopolista
    la spesa non vale l'impresa
    il rientro sarebbe troppo basso
    da una parte lo capisco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Inpratica fastweb e' banda larga, certo non
    > a prezzi irrisori in generale, ma
    > convenienti se si guarda al prodotto
    > offerto.

    fastweb e' una rete metropolitana, non una connessione a internet.
    non+autenticato
  • Secondo me, con questo si tende ad identificare gli operatori che rubano piu' degli altri .. noi italiani siamo nettamente in testa nella banda larga ..
    non+autenticato
  • Forse sarebbe anche il caso che a Bruxelles qualcuno si prendesse la briga di iniziare a definire meglio che cosa sia effettivamente questa strana bestia che tutti chiamano "banda larga".

    Chi fornisce 256Kb senza garantire una banda minima si vanta di fornire la "banda larga".

    Chi fornisce 1Mb senza garantire nemmeno 1bit di banda si vanta di fornire la "banda larga".

    Ma insomma, perchè non si iniziano a stabilire le regole fondamentali prima di parlare a vanvera su tutto il resto ?
    Vogliamo o no dire che banda flat non significa banda larga ?
    Vogliamo dire o no che dare indicazioni del tipo:

    ...fino a 256Kb ...

    significa che potremmo usufruire al massimo quel valore, ma che se quella velocità la raggiungessimo solo una volta al mese, per pochi secondi, quella specifica sarebbe comunque rispettata ?

    Ancora una volta si punta all'immagine (chiacchiere) e non alla sostanza.

    Che tristezza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Forse sarebbe anche il caso che a Bruxelles
    > qualcuno si prendesse la briga di iniziare a
    > definire meglio che cosa sia effettivamente
    > questa strana bestia che tutti chiamano
    > "banda larga".
    >
    > Chi fornisce 256Kb senza garantire una banda
    > minima si vanta di fornire la "banda larga".
    >
    > Chi fornisce 1Mb senza garantire nemmeno
    > 1bit di banda si vanta di fornire la "banda
    > larga".
    >

    Parole sante!!!!
    Se ti candidi alle Europee ti voto subito!!!
    > Ma insomma, perchè non si iniziano a
    > stabilire le regole fondamentali prima di
    > parlare a vanvera su tutto il resto ?
    > Vogliamo o no dire che banda flat non
    > significa banda larga ?
    > Vogliamo dire o no che dare indicazioni del
    > tipo:
    >
    > ...fino a 256Kb ...
    >
    > significa che potremmo usufruire al massimo
    > quel valore, ma che se quella velocità la
    > raggiungessimo solo una volta al mese, per
    > pochi secondi, quella specifica sarebbe
    > comunque rispettata ?
    >
    > Ancora una volta si punta all'immagine
    > (chiacchiere) e non alla sostanza.
    >
    > Che tristezza.
    non+autenticato
  • Grazie di cuore.

    Ma purtroppo ti devo dare una brutta notizia.
    Nessun cittadino europeo può dare il proprio voto di preferenza su come e su cosa si decide a Bruxelles, e tanto meno eleggere dei propri rappresentanti.

    Gli unici che hanno potuto dire qualcosina sono stati gli irlandesi, con un referendum che chiedeva la loro opinione sull'allargamento europeo ai paesi dell'est.

    Come per la "banda larga", prima di fare le bandiere con le stelline oro su campo blu, forse sarebbe il caso di fissare bene le regole in cui ogni cittanino si possa riconoscere e attraverso le quali possa effettivamente sentirsi un cittadino partecipe alle decisioni che lo riguardano direttamente.

    Che tristezza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Grazie di cuore.
    >
    > Ma purtroppo ti devo dare una brutta notizia.
    > Nessun cittadino europeo può dare il proprio
    > voto di preferenza su come e su cosa si
    > decide a Bruxelles, e tanto meno eleggere
    > dei propri rappresentanti.

    Mi sembra che in Italia le elezioni europee ci siano già state...

    > Gli unici che hanno potuto dire qualcosina
    > sono stati gli irlandesi, con un referendum
    > che chiedeva la loro opinione
    > sull'allargamento europeo ai paesi dell'est.
    >
    > Come per la "banda larga", prima di fare le
    > bandiere con le stelline oro su campo blu,
    > forse sarebbe il caso di fissare bene le
    > regole in cui ogni cittanino si possa
    > riconoscere e attraverso le quali possa
    > effettivamente sentirsi un cittadino
    > partecipe alle decisioni che lo riguardano
    > direttamente.
    >
    > Che tristezza.
    Comunque le regole ci stanno provando a farle...costituzione europea etc...poi ognuno vede la propria nazione come unica e allora dove si è cittadine del mondo ? abbiamo una mentalità troppo ristretta...
    non+autenticato
  • Giusto per correttezza....banda larga non significa trasmissione ad alta velocita ma su piu canali, dove, per canali, si intendono bande di frequeza diverse.
    Una "banda di frequeza" indica un certo intervallo di frequenze per il segnale considerato.
    Per tale intervallo viene identificata una "larghezza di banda", che ne rappresenta la differezenza tra gli estremi superiore ed inferiore. Essa influenza direttamente la capacita di trasmissione delle varie tecnologie (portata).
    Cosi, in una tramissione a banda larga, l'intera larghezza di banda è suddivisa in canali piu piccoli (ciascuno con la propria larghezza).
    Un esempio di ciò sono le trasmissioni televisive e, penso (ma non sono sicuro) le tecnologie xDSL e ISDN.
    Essa non va confusa con la trasmissione in banda base, in cui tutta la larghezza di banda è supportata da un unico canale.
    Un esempio di cio è Ethernet. Percio non venitemi a dire che Ethernet a 10 Mb o FastEthernet sono in "banda largha" (sono semmai ad alta "larghezza di banda").

    JURY

    Fonti: "Le Reti" di Peter Norton
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Giusto per correttezza....banda larga non
    > significa trasmissione ad alta velocita ma
    > su piu canali, dove, per canali, si
    > intendono bande di frequeza diverse.
    > Una "banda di frequeza" indica un certo
    > intervallo di frequenze per il segnale
    > considerato.
    > Per tale intervallo viene identificata una
    > "larghezza di banda", che ne rappresenta la
    > differezenza tra gli estremi superiore ed
    > inferiore. Essa influenza direttamente la
    > capacita di trasmissione delle varie
    > tecnologie (portata).
    > Cosi, in una tramissione a banda larga,
    > l'intera larghezza di banda è suddivisa in
    > canali piu piccoli (ciascuno con la propria
    > larghezza).
    > Un esempio di ciò sono le trasmissioni
    > televisive e, penso (ma non sono sicuro) le
    > tecnologie xDSL e ISDN.
    > Essa non va confusa con la trasmissione in
    > banda base, in cui tutta la larghezza di
    > banda è supportata da un unico canale.
    > Un esempio di cio è Ethernet. Percio non
    > venitemi a dire che Ethernet a 10 Mb o
    > FastEthernet sono in "banda largha" (sono
    > semmai ad alta "larghezza di banda").
    >
    > JURY
    >
    > Fonti: "Le Reti" di Peter Norton

    Suppongo si parli implicitamente di "larghezza di banda" (come dici correttamente), a parte la tecnologia usata per implementarla, in quanto ci si riferisce alla possibilità di muovere molti dati in poco tempo = velocità = larghezza di banda ampia.

    Bye
    non+autenticato
  • Questo sarà l'adsl entro il 2005. Va bene togliere il monopolio ecc, ma se concorrenza vuol dire quello che sta già succedendo adesso, è uno schifo. L'italia d'altronde è brava a fare ste cose.
    Non ditemi che le tariffe dei cellulari siano basse eh? E quanto costa chiamare da casa un cellulare?
    Almeno la telecom è l'unica che prende la sua capacità di banda, divide per 256kb e trova il numero massimo di utenti che può supportare. Almeno è l'unica che non ha nessuno che si lamenta
    non+autenticato
  • Almeno è l'unica che non ha
    > nessuno che si lamenta


    AHAHAHAHHAHAHAHAHAAH

    oddio

    AHAHAHAHAHAHAHA

    scusa eh
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Almeno è l'unica che non ha
    > > nessuno che si lamenta
    .................
    > oddio
    >
    > AHAHAHAHAHAHAHA
    >
    > scusa eh

    Ehm... hai mai provato una ADSL Telecom Italia ???
    ATTENTO ... ho detto TELECOM ITALIA
    non Tin.it o Virgilio o Alice.... quelle sono le ADSL a basso
    costo che non ti danno niente di garantito.

    Io invece parlo delle offerte SMART che li puoi acquistare
    solo da alcune aziende che la rivendono.
    Be'.. i 256kb li raggiungi quasi sempre (server destinatario
    permettendo).

    Saluti
    non+autenticato

  • > Ehm... hai mai provato una ADSL Telecom
    > Italia ???
    > ATTENTO ... ho detto TELECOM ITALIA
    > non Tin.it o Virgilio o Alice.... quelle
    > sono le ADSL a basso
    > costo che non ti danno niente di garantito.
    >

    ma tu hai detto che gli utenti telecom italia sono gli unici che non si lamentano
    il che e' esilarante sul serio
    concordo con quello prima di me
    si puo' solo ridere di queste affermazioni

    > Io invece parlo delle offerte SMART che li
    > puoi acquistare
    > solo da alcune aziende che la rivendono.
    > Be'.. i 256kb li raggiungi quasi sempre
    > (server destinatario
    > permettendo).
    >

    che tu li raggiunge e' un conto
    che il contratto preveda un minimo garantito ridicolo e' un dato di fatto
    quello e' uguale per tutti
    non+autenticato
  • > Almeno la telecom è l'unica che prende la
    > sua capacità di banda, divide per 256kb e
    > trova il numero massimo di utenti che può
    > supportare. Almeno è l'unica che non ha
    > nessuno che si lamenta

    uahahahahauahuahaha bella questa!!!
    siiii ankora ! dinne un'altra!

    (Searched Groups for "problemi adsl telecom".   Results 1 - 10 of about 10,800. Search took 0.52 seconds.)

    io non mi lamento di libero/wind ^_^
    Akiro
    1906
  • Confermo: io con la mia ADSL di Tin non ho mai avuto un problema. Ho sempre banda piena da diversi mesi.
    Ho sentito di gente con Infostrada/Wind che si lamenta, ma io non ho mai avuto un solo problema.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Almeno la telecom è l'unica che prende la
    > sua capacità di banda, divide per 256kb e
    > trova il numero massimo di utenti che può
    > supportare

    Ahahahahahahahah! Forse se prendi una CDN..
    non+autenticato
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