Alessandro Del Rosso

Il W3C stacca la spina a XHTML 2

Il celebre consorzio del WWW ha deciso di cessare lo sviluppo della specifica XHTML 2, un tempo candidata a rimpiazzare HTML come principale linguaggio del Web. Focalizzerà tutte le proprie energie su HTML 5

Roma - Con l'obiettivo di concentrare le proprie energie e risorse nel completamento della specifica HTML 5, attualmente in stato di bozza, il W3C (World Wide Web Consortium) ha annunciato la decisione di cessare lo sviluppo di XHTML 2.

XHTML è una versione di HTML basata sul meta-linguaggio XML la cui specifica è stata pubblicata tra le raccomandazioni del W3C all'inizio del 2000. Il consorzio fondato da Tim Berners-Lee lavorava sulla seconda revisione di XHTML dal 2002, ed in questo arco di tempo ha rilasciato otto bozze della specifica. XHTML 2 avrebbe dovuto migliorare, tra le altre cose, il supporto ai dispositivi mobili e all'internazionalizzazione.

Il mandato dell'XHTML 2 Working Group scadrà a fine 2009, e non verrà più rinnovato, ma di fatto questo gruppo di lavoro è da considerarsi già sciolto: la nona bozza della specifica XHTML 2, che era attesa proprio in questo periodo, non vedrà mai la luce.
Con questa mossa il consorzio per il World Wide Web intende accelerare il completamento di HTML 5, e nello stesso tempo indicare con chiarezza quale sia la propria posizione riguardo il futuro di HTML.

"I gruppi di lavoro dedicati a HTML 5 e XHTML 2 stavano procedendo in parallelo, lavorando peraltro su cose molto simili", ha spiegato Ian Jacobs, portavoce del W3C. "Con il passare del tempo è diventato evidente come XHTML 2 si rivolgesse ad un mercato molto più piccolo rispetto a quello di HTML 5". Una delle più frequenti critiche mosse a XHTML 2.0 è che questo fosse troppo incentrato sui documenti, e poco adatto alla creazione di risorse come forum, negozi online o social network.

Jacobs ha ricordato che l'XHTML nacque verso la fine degli anni '90, quando diversi esperti del settore pensavano che XML rappresentasse il futuro dei formati del Web. In quello stesso periodo società come Mozilla, Opera, Google e Apple diedero vita al WHATWG (Web Hypertext Application Technology Working Group), che al di fuori del W3C intendeva portare avanti lo sviluppo di HTML. Nel 2007 lo sviluppo di quello che da lì in avanti sarebbe stato chiamato HTML 5 tornò sotto l'ala del W3C, confluendo nell'HTML Working Group.

Alessandro Del Rosso
26 Commenti alla Notizia Il W3C stacca la spina a XHTML 2
Ordina
  • XHTML 2 sarebbe stato di fatto diverso dall'HTML, nel senso che alcune cos erano incompatibili. Però l'intento originale era quello di "rifare" l'HTML in maniera che fosse compatibile con XML.

    Che senso ha che HTML abbia una sintassi incompatibile con quella di XML? Che senso ha che si debbano utilizzare librerie DOM quasi uguali a quello di XML ma comunque non le stesse librerie? Che senso ha non rendere i documenti HTML leggibili e modificabili da tutti i linguaggi di programmazione del mondo, quando per farlo basterebbe modificare 2 regole banalissime, e sottolineo DUE?

    Ma forse sbaglio a farmi domande. E' così e basta. Viva le cose fatte male.
    non+autenticato
  • purtroppo xhtml è stato boicottato fortemente da parecchia gente, a cominciare da microsoft ed apple, la prima per la paura dell'incompatibilità dei siti creati con frontpage(xhtml al contrario di html non ammette sintassi sbagliate, questo significa che tutti i siti creati con frontpage o comunque sotto microsoft sarebbere stati rifiutati da un certificatore xhtml), e apple invece perchè non riteneva giusto essere troppo corretti con la sintassi(in reltà questa è solo la scusa...anche loro avrebbero avuto rientri negativi dalla sostituzione di html con xhtml)...che ci vogliamo fare, finchè comandano loro...
    non+autenticato
  • Anche Opera ha spinto per l'abbandono della compatibilità XML. Il problema era la retrompatibilità che obbliga i produttori di browser a mantenere vivi due standard.

    Va detto che HTML 5 è molto più aperto verso la multimedialità (in pratica può fare concorrenza a flash combinando SVG e JS) mentre XHTML è orientato alla struttura semantica del documento. In ogni caso qualcosa si è guadagnato e qualcosa si è perso.
    non+autenticato
  • D'accordo, ma la cosa assurda è che queste novità si sarebbero potute portare in XHTML 2, anzichè in HTML 5.
    non+autenticato
  • Beh fortunatamente non hanno abbandonato del tutto il progetto della validità XML, HTML5 come standard esisterà sia in versione XML (XHTML5, appunto) che non, tanto che già c'è chi ci si riferisce come (X)HTML5.

    Renderlo obbligatoriamente compatibile XML, e quindi fare uscire solo XHTML5, sarebbe stato andare a sbattere contro i soliti sospetti che non vogliono che lo sia...
    non+autenticato
  • Speriamo che oltre all'integrazione di MathML (standard xml per formule matematiche) e SVG (standard xml per grafica vettoriale 2D) come già accade ora per l'Xhtml 1.1, in Html 5 aggiungano anche l'integrazione di X3D (standard xml per grafica vettoriale 3D http://www.web3d.org/about/overview/)

    http://www.web3d.org/x3d/wiki/index.php/X3D_and_HT...
    non+autenticato
  • L' XHTML era troppo orientato alla creazione di documenti e non supportava affatto lo sviluppo di applicazioni basate sul browser!
    Era ora rendersi conto di questo e abbandonare un tentativo palesemente errato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaa

    > L' XHTML era troppo orientato alla creazione di
    > documenti e non supportava affatto lo sviluppo di
    > applicazioni basate sul browser!
    >
    > Era ora rendersi conto di questo e abbandonare un
    > tentativo palesemente
    > errato.

    Ma povero troll fallitoA bocca aperta
    FDG
    10933
  • Come da oggetto, credo che aspetterò un bel po' prima di vedermi qualche guida su html5. Alla fine è ancora una bozza e i browser non lo supportano completamente (tanto che ci sono in giro app html5 che hanno comportamenti diversi tra chrome3 e ff3.5)

    Di xhtml2 sinceramente non ne avevo mai sentito parlare.

    Imho la cosa migliore è scrivere pagine il più correttamente possibile, senza fare porcate del tipo <c></c>
    non+autenticato
  • http://en.wikipedia.org/wiki/HTML_5

    "HTML 5 specifies two variants of the same language, a "classic" HTML (text/html) variant known as HTML5 and an XHTML variant known as XHTML5. This is the first time that HTML and XHTML have been developed in parallel"

    Quindi, non c'entra nulla il supportare dialetti XML o meno. Le questioni sono diverse:

    http://en.wikipedia.org/wiki/XHTML#XHTML_2.0

    Cioè, questa specifica introduceva alcuni concetti che su HTML 5/XHTML 5 non sono previsti o sono realizzati in modo diverso.

    Mi chiedo però che fine farà XForms.
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    Modificato dall' autore il 07 luglio 2009 00.31
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    FDG
    10933
  • > Mi chiedo però che fine farà XForms.

    La FAQ su XHTML 2 chiarisce che il lavoro su XForms verrà trasferito ad un workgroup specifico.

    HTML5 continuerà ad usare l'architettura preesistente per i form, ma utilizzando la sintassi XML resta salva la possibilità di integrare qualsiasi formato XML nello stesso documento, proprio come in XHTML.
    non+autenticato
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