Giorgio Pontico

La Cina nega Internet

Il governo cinese blocca i social network in tutta la nazione. Le aree in rivolta sono disconnesse

Roma - Il governo cinese non smette i panni del censore e, dopo aver bloccato Google, nega ai suoi cittadini l'accesso a Twitter e Facebook.

La notizia è stata confermata sia dagli utenti di Herdict che da Websitepulse, che monitorano lo status della Rete nelle aree notoriamente a rischio censura.

L'intenzione delle autorità di Pechino sarebbe quella di celare alla vista del popolo cinese le terribili immagini delle proteste attualmente in corso nelle provincia di Xinjiang, in occasione della quali la polizia locale ha arrestato più di 1.500 persone ed il governo è intervenuto costringendo i provider locali a cessare la loro attività, lasciando la regione senza connettività.
La Cina non è certo nuova ad atteggiamenti del genere, ma stavolta si è spinta oltre i limiti entro cui era solita rimanere. L'obiettivo dell'esecutivo di Hu Jintao sarebbe quello di nascondere i fatti al resto della popolazione, impedendo ai locali di diffondere notizie differenti da quelle diffuse dai network di stato. (G.P.)
14 Commenti alla Notizia La Cina nega Internet
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  • la Cina sta inutilmente cercando di evitare la disgregazione, ma succederà come con l'URSS, si dividerà. Non è possibile bloccare internet, ci sono mille modi per aggirare i blocchi. Speriamo che sia una disgregazione senza guerre civili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cris
    > la Cina sta inutilmente cercando di evitare la
    > disgregazione, ma succederà come con l'URSS, si
    > dividerà.

    Penso anch'io che si arriverà a questo.
    Una percentuale di crescita del pil- indicatore comunque sempre più contestato a livello economico per la sua grezzezza- come quella attuale in cina non èè già sufficiente per la fame di lavoro dei suoi milioni e milioni di disoccupati e la crisi economica internazionale aggraverà sempre più questa situazione.

    Non è possibile bloccare internet, ci
    > sono mille modi per aggirare i blocchi. Speriamo
    > che sia una disgregazione senza guerre
    > civili.
    Tra l'altro la classe medio alta, sempre più istruita, che usa anche internet, tenderà sempre più a confrontarsi col resto del mondo.
    Poi una COSA IMPORTANTE, MA ELEMENTARE CHE SI DIMENTICA spesso: A FRONTE DI PIù di un miliardo di cinesi in dittatura si trovano altrettante persone nel mondo occidentale che ruotano attorno alla cultura e politica anglosassone che al momento delle decisioni finali finisocno, per ovvia convenienza, col serrare i ranghi e fare blocco unico contro chi la minaccia (la Cina, per es).
    Si pensi solo, se si facesse un sondaggio vero, a quanti vorrebbero emigrare in Cina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cris
    > la Cina sta inutilmente cercando di evitare la
    > disgregazione, ma succederà come con l'URSS, si
    > dividerà.

    più che altro sta cercando di non farsi predare come la russia dopo la disgregazione, gli oligarchi diretti dall'estero sono già pronti con gli spiccioli in mano, dopodichè la gente starà peggio di prima: le loro risorse svendute all'estero, una piccola elite si arricchirà di più(ma sempre a spese della gente) di quanto non facessero i burocrati di partito, le proteste verranno represse come prima ma i media occidentali diranno che c'é la democrazia e tutto va bene, tu la vedi una cosa positiva ?

    > Non è possibile bloccare internet, ci
    > sono mille modi per aggirare i blocchi.

    fortunatamente, se no non saprei le porcate che fanno nel mio paese ( ma stranamente questa censura pare preoccuparci meno...)

    > Speriamo che sia una disgregazione senza guerre civili.


    quando ci sono almeno 3 etnie (mongoli uiguri e tibetani) presenti al 50% nel loro territorio originario, con potenze straniere che soffiano sul fuoco per installare in auspicati paesi satellite formati da regioni separatiste basi militari nucleari o controllare le risorse (tipo i fiumi del tibet) la cosa non può risolversi in maniera pacifica, non stimao parlando di una confederazione di stati come l'ex urss
    non+autenticato
  • La Cina difende il proprio sviluppo nazionale contro finte "rivolte" sobillate e manovrate da CIA, massoneria e altre agenzie "democratiche" mondiali.
    Fa benissimo e non capisco cosa ci sia da stupirsi.
    Tutta un'altra cosa rispetto all'Italia e a gran parte dell'Europa, da sempre servi di Washington.

    State sicuri che in Cina schifezze come Ustica o la STRAGE del Cermis non succederanno mai.
    non+autenticato
  • > contro finte "rivolte" sobillate e manovrate da
    > CIA, massoneria e altre agenzie "democratiche"
    > mondiali.

    Attento a non fare confusione: i separatisti dello Xinjiang sono notoriamente di matrice islamica. I sobillatori ci sono, ovviamente, ma sono più vicini ai wahabiti dell'Arabia Saudita e agli sciiti di Hezbollah.

    Solo per fare chiarezza. Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaa
    > > contro finte "rivolte" sobillate e manovrate da
    > > CIA, massoneria e altre agenzie "democratiche"
    > > mondiali.
    >
    > Attento a non fare confusione: i separatisti
    > dello Xinjiang sono notoriamente di matrice
    > islamica. I sobillatori ci sono, ovviamente, ma
    > sono più vicini ai wahabiti dell'Arabia Saudita e
    > agli sciiti di
    > Hezbollah.
    >
    > Solo per fare chiarezza. Annoiato

    tanto per fare chiarezza i separatisti uiguri sono finanziati dai soliti stati, vedi i sequestri di armi durante il periodo olimpico nonchè dove si trov ail marito della leader del movimento e chi lo finanzia
    per cercare di capire, non guardare la religione, guarda GLI INTERESSI
    non+autenticato
  • - Scritto da: Timur Lang
    >
    > State sicuri che in Cina schifezze come Ustica o
    > la STRAGE del Cermis non succederanno
    > mai.
    E se dovessero succedere, stai sicuro che non lo leggeresti sui giornali, nè vedresti film sull'argomento:
    http://www.comingsoon.it/scheda_film.asp?key=38243...

    (dove, per intenderci meglio, si dovrebbe capire anche che se non vuoi dipendere dalgi altri per la tua difesa militare è meglio metter mano al portafolgi e non ipocritamente scandalizzarsi poi!).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Timur Lang
    > La Cina difende il proprio sviluppo nazionale
    > contro finte "rivolte" sobillate e manovrate da
    > CIA, massoneria e altre agenzie "democratiche"
    > mondiali.
    > Fa benissimo e non capisco cosa ci sia da
    > stupirsi.

    Sai, in questo caso vi andrà male, perchè gli islamici, a differenza dei tibetani che avete e state tuttora massacrando ed esiliando dalla loro (LORO, non vostra) terra, avranno il supporto massiccio di tutto il mondo islamico che sta un pochino più a ovest della Cina, ma non così tanto a ovest come pensi tu.

    > Tutta un'altra cosa rispetto all'Italia e a gran
    > parte dell'Europa, da sempre servi di
    > Washington.

    "da sempre" suona ridicolo e mostra soltanto che non sai nulla di storia. Inoltre, la nostra "sudditanza" è basata su democrazia e valori condivisi. I cinesi invece, pretendono di imporre la loro volontà con le invasioni e gli spargimenti di sangue. Decisamente, tutta un'altra cosa.

    > State sicuri che in Cina schifezze come Ustica o
    > la STRAGE del Cermis non succederanno
    > mai.

    Già. Infatti succede di peggio: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri...
    non+autenticato
  • > gli
    > islamici, a differenza dei tibetani che avete e
    > state tuttora massacrando ed esiliando dalla loro
    > (LORO, non vostra) terra, avranno il supporto
    > massiccio di tutto il mondo islamico che sta un
    > pochino più a ovest della Cina, ma non così tanto
    > a ovest come pensi tu.


    avranno il solito supporto economico delle nazioni che vogliono una cina debole per non subire la sua concorrenza

    e parlando di terra altrui, vogliamo parlare di palestina, isola diego garcia, puertorico, malvinas, territori indiani (ecco, ad esempio, i tibetani sono stati confinati in piccolissimi territori a centinaia di km dal loro originario ? pensaci quando parli di rispetto di minoranze e democrazia perchè se li vedi violati solo quando lo fanno gli altri vuol dire che la propaganda funziona)

    e al di là dei conflitti ai confini, tanto per parlare diu repressione, quante truppe ha la cina a migliaia di km da casa ? e quante basi militari imposte alla popolazione con la forza o con la compiacenza di politici venduti ha all'estero ?

    >
    > > Tutta un'altra cosa rispetto all'Italia e a gran
    > > parte dell'Europa, da sempre servi di
    > > Washington.
    >
    > "da sempre" suona ridicolo e mostra soltanto che
    > non sai nulla di storia. Inoltre, la nostra
    > "sudditanza" è basata su democrazia e valori
    > condivisi.

    tipo gladio, la strategia della tensione, l'aggressione al l'ex jugoslavia

    > I cinesi invece, pretendono di imporre
    > la loro volontà con le invasioni e gli
    > spargimenti di sangue. Decisamente, tutta
    > un'altra cosa.

    certo, mica come in ex jugoslavia, iraq e afghanistan


    >
    > > State sicuri che in Cina schifezze come Ustica o
    > > la STRAGE del Cermis non succederanno
    > > mai.
    >
    > Già. Infatti succede di peggio:
    > http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri


    tutti gli stati sono spietati con i separatisti, inclusi i nostri
    non+autenticato
  • Hu Jintao in questi giorni è stato in italia insieme al ns. premier.
    che stia prendendo ripetizioni ?.....Triste
    non+autenticato
  • Fondalmente il vostro premier sta facendo lo stesso. Internet la blocca solo a meta' (vedasi singole censure) e non permette la sua diffusione (vedasi tutti i "falsi problemi" per portare l'adsl ovunque) e per il resto abbindola la gente con la TV e gli altri media che lui o lo stato (lui) controlla.
    Risultato: l'informazione libera e' oscurata e quella di stato e' l'unica.
    Che differenza c'e' con la Cina?
    non+autenticato
  • tanto di cappello!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Illo Illi
    > Fondalmente il vostro premier sta facendo lo
    > stesso. Internet la blocca solo a meta' (vedasi
    > singole censure) e non permette la sua diffusione
    > (vedasi tutti i "falsi problemi" per portare
    > l'adsl ovunque) e per il resto abbindola la gente
    > con la TV e gli altri media che lui o lo stato
    > (lui) controlla.
    >
    > Risultato: l'informazione libera e' oscurata e
    > quella di stato e'
    > l'unica.
    > Che differenza c'e' con la Cina?

    una differenza positiva é che noi con le nostre regioni separatiste non abbiamo bisogno di usare l'esercito, basta la digos

    una negativa é che la cina non fa parte di un'alleanza militare che se ne va a compiere operazioni di pace a suon di bombe a migliaia di km dal patrio suolo
    non+autenticato
  • Prova ad andarci.
    non+autenticato