Alfonso Maruccia

Google rilancia la sfida con Chrome OS

Dalla guerra dei browser a quella dei sistemi operativi. Se a Mountain View hanno deciso di scendere in campo faranno senz'altro sul serio: Microsoft e Apple avranno un avversario in più. Basato su Linux

Google rilancia la sfida con Chrome OSRoma - È un uccello? E un aereo? È Superman? No è Google Chrome OS, il progetto "definitivo" concepito dal Googleplex per allungare l'ombra della Internet company più importante di sempre sul mercato dei sistemi operativi. Un mercato apparentemente refrattario ai cambi di rotta e che dovrà, dal 2010 in poi, fare i conti con chi è ancora abituato a innovare nonostante gestisca un business da 31 miliardi di dollari e dia da mangiare a oltre 20mila impiegati a tempo pieno in tutto il mondo.

Con Chrome OS Google concretizza un'idea in circolazione da anni, a cui sono stati dedicati siti web, fiumi e fiumi di inchiostro virtuale e ogni genere di speculazione. Con l'annuncio sul blog corporate Mountain View spazza via le speculazioni e muove guerra all'impero del software di Microsoft in maniera ufficiale e diretta, alzando il tiro già impegnativo di Chrome sui browser web e abbandonando ogni possibile prudenza sulla centralità omnicomprensiva del web nella vita informatica degli utenti.

Il cloud computing è il futuro del software e dei dispositivi digitali, hanno ripetuto spesso i G-man in passato, e il cloud computing sarà al centro dell'idea e del framework tecnologico di Google Chrome OS: "I sistemi operativi su cui girano i browser odierni sono stati progettati in un era in cui il web non esisteva" scrive il vicepresidente Sundar Pichai sul blog aziendale, ragion per cui la sferzata che Chrome ha dato ai browser verrà ripetuta con i suddetti, antiquati e anacronistici sistemi operativi nati in epoca pre-web 3.0.
Dopo aver provato a ripensare il software di accesso alla rete, Google fa un'altra scommessa e fornisce al pubblico la sua idea di che cosa dovrebbe essere e come dovrebbe funzionare un sistema operativo altrettanto avanzato e al passo coi tempi: Chrome OS è un browser multi-finestra che gira in cima a un kernel Linux, condividendo con esso la natura open source e la (più che probabile) gratuità di download, installazione e utilizzo. Da Linux il nuovo sistema deriva poi quelli che sin da ora vengono definiti come i punti cardinali del progetto, vale a dire "velocità, semplicità e sicurezza".

"Stiamo progettando l'OS affinché sia veloce e leggero - scrive ancora Pichai - si avvii e renda disponibile il web in pochi secondi. L'interfaccia utente è minimale in modo da non essere ingombrante, e gran parte dell'esperienza utente avviene sul web. E come abbiamo fatto per il browser Google Chrome, torneremo indietro alle basi ridisegnando da zero l'architettura di sicurezza dell'OS in modo che gli utenti non debbano avere a che fare con virus, malware e update di sicurezza. Un sistema che dovrebbe semplicemente limitarsi a funzionare".

In queste poche frasi c'è l'essenza di Chrome OS e parimenti della strategia di Google, piuttosto chiara nell'attaccare frontalmente quelle che da tempo immemore sono le criticità più note del mondo Windows, la tendenza del sistema operativo Microsoft a trasformarsi in "bloatware" lento, goffo e intrattabile dopo un paio di mesi dall'installazione indipendentemente dalla potenza dell'hardware sottostante, nonché la sua fama a renderlo bersaglio preferito di software malevolo, attacco informatico e crimine telematico, con annesso lo stillicidio di patch, update e hotfix per chiudere le falle di sicurezza che spuntano come i funghi dopo una nottata di pioggia.

Invece quello che punta ad offrire Google è un nuovo modo di usare il PC, o per meglio dire un nuovo modo basato su Linux - e sin qui la novità non c'è - che sposta tutta l'attenzione su quello che sta più a cuore a Mountain View, vale a dire il software che gira sui suoi server e promette di liberare, chi vorrà fare lo switch, dalla schiavitù del blocco monolitico di codice che contraddistingue i due principali protagonisti del settore dei sistemi operativi a codice chiuso, Windows da una parte e OSX dall'altra.

"Gli utenti vogliono leggere le email istantaneamente - si legge ancora sul Google Blog - senza perdere tempo ad aspettare il boot del computer e l'avvio del browser. Vogliono che il loro computer rimanga veloce come lo era appena acquistato. Vogliono che i loro dati rimangano accessibili da dovunque si trovino e vogliono non doversi preoccupare di smarrire il PC o di essersi dimenticati di fare il backup dei dati". Semplicità inoltre per Google fa rima con zero problemi o perdite di tempo in fase di configurazione del sistema a ogni aggiunta di hardware. Chrome OS non si aggiornerà costantemente come si è costretti a fare con Windows, dice Pichai, così gli utenti saranno più felici e passeranno più tempo online. Possibilmente sempre sui server di Mountain View, utilizzando le appliance di Mountain View e visualizzando l'advertising di Mountain View.

Inizialmente destinato al mercato dei netbook (per cui Google dice di essere già al lavoro con diversi produttori OEM), Chrome OS sarà in grado di girare indistintamente su processori ARM e x86 e non sostituirà Android. Quest'ultimo infatti è stato progettato per girare su un numero di dispositivi variegati (dai netbook agli smartphone) ed è più simile a un ambiente di lavoro tradizionale, mentre il nuovo progetto prova ad abbandonare in maniera definitiva il concetto di applicazioni locali per trasformare lo stesso web in un sistema operativo in cui le possibilità di utilizzo sono limitate solo dalla fantasia degli sviluppatori (ovviamente web).

Piuttosto significativamente la "bomba" di Google viene sganciata giusto in tempo per rovinare la festa a Microsoft, che già era in procinto di stappare lo champagne per la RTM di Windows 7 e ora dovrà invece rintuzzare le inevitabili domande che si affolleranno durante l'imminente conferenza stampa di presentazione di Seven. L'annuncio di Chrome OS solleva al momento più interrogativi che altro perché, se l'idea di un browser trasformato in un vero e proprio sistema operativo intriga, nulla si sa su come esso interagirà con l'hardware sottostante, se sarà possibile farci girare applicazioni stand-alone oltre a quelle web, che ruolo giocherà l'advertising (domanda sempre lecita quando si tratta di Google) e soprattutto quale sarà la risposta effettiva di quel mercato che Google ora ha detto chiaro e tondo di voler conquistare.

Per quanto il mercato dei browser web sia entrato da qualche mese in una fase di vitalità mai vista in precedenza anche grazie al rilascio di Chrome, il suddetto software di navigazione di Google ha sin qui totalizzato grandi apprezzamenti della critica ma poco successo di pubblico, attestandosi su un 2 per cento scarso mentre Mozilla Firefox continua a mangiare pane e fette di share di Internet Explorer a colazione. Al contrario dei browser web, inoltre, quello dei sistemi operativi è un panorama che non è cambiato granché negli ultimi anni, il non sfolgorante successo di Vista non ha forse aiutato Microsoft e Mac OSX sarà anche arrivato all'8 per cento, ma attualmente il 9 su 10 dei computer del mondo continua a far girare Windows.

Quale che sia la risposta di utenza e industria, a ogni modo, l'annuncio di Chrome OS sicuramente dimostra che Google intende fare sul serio ora più che mai, trasformandosi da società in eterno "stato di beta" a fornitore di servizi, software, infrastrutture e ambienti operativi a tutto tondo. A questo punto la dicitura "beta" sotto le Google Apps non ha più molto senso, e infatti la familiare targhetta è stata finalmente scremata dalla suite di produttività online quasi contemporaneamente al rilascio delle prime informazioni sul nuovo OS. Un chiaro segno dei tempi, soprattutto quelli che l'industria ha davanti a se.

Alfonso Maruccia
542 Commenti alla Notizia Google rilancia la sfida con Chrome OS
Ordina
  • ... il futuro è Linux!
    Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti, capisco che i vari mex, dovella e ruppolo ne siano sconvolti, ma le cose stanno così!
    Intel promuove moblin
    Google ora vuole lanciare il suo OS Chrome
    Ubuntu si sta diffondendo in modo rilevante... complice la crisi la gente non vuole più buttare soldi in inutili licenze ergo o M$ incomincerà a cedere quasi gratis i suoi SO (come sta facendo con i netbook) o la stragrande maggioranza degli utenti migreranno a soluzioni open source e dopo di loro seguiranno a ruota le varie aziende...
    Quando nei centri commerciali si troveranno pc identici nell'hardware, ma uno a 399 euro con Linux open office e qualche altro software tipo gimp e simili e l'altro a 499 con Windows e software in prova per 30 giorni, cosa credete che acquisteranno gli utonti?
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    [cut]

    > Quando nei centri commerciali si troveranno pc
    > identici nell'hardware, ma uno a 399 euro con
    > Linux open office e qualche altro software tipo
    > gimp e simili e l'altro a 499 con Windows e
    > software in prova per 30 giorni, cosa credete che
    > acquisteranno gli
    > utonti?

    Vuoi davvero saperlo?
    Secondo me compreranno (purtroppo) la macchina con Windows. Oppure quella che costa meno - per poi installarci Windows dopo qualche giorno.

    L'utonto è tale per definizione.
  • ma se riesci ad installarci windows non è più utontoOcchiolino

    comunque non sottovalutare google, la sua potenza mediatica è mostruosa, a confronto mediaset è uno scarafaggiotto di montagnaA bocca aperta
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    [snip]

    > Quando nei centri commerciali si troveranno pc
    > identici nell'hardware, ma uno a 399 euro con
    > Linux open office e qualche altro software tipo
    > gimp e simili e l'altro a 499 con Windows e
    > software in prova per 30 giorni, cosa credete che
    > acquisteranno gli
    > utonti?

    ah, sogni di un mercato libero....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcello Romani
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > [snip]
    >
    > > Quando nei centri commerciali si troveranno pc
    > > identici nell'hardware, ma uno a 399 euro con
    > > Linux open office e qualche altro software tipo
    > > gimp e simili e l'altro a 499 con Windows e
    > > software in prova per 30 giorni, cosa credete
    > che
    > > acquisteranno gli
    > > utonti?
    >
    > ah, sogni di un mercato libero....


    Ah Io sognerò, intanto è quello che è già avvenuto per i netbook! M$ ha dovuto tagliare di oltre il 90% il prezzo di XP, altrimenti tutti installavano linux!
    Non credo che M$ potrà repplicare facilmente lo stesso taglio di prezzi anche su tutti gli altri PC...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... il futuro è Linux!
    > Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti, capisco che
    > i vari mex, dovella e ruppolo ne siano sconvolti,
    > ma le cose stanno
    > così!
    > Intel promuove moblin
    > Google ora vuole lanciare il suo OS Chrome
    > Ubuntu si sta diffondendo in modo rilevante...
    > complice la crisi la gente non vuole più buttare
    > soldi in inutili licenze ergo o M$ incomincerà a
    > cedere quasi gratis i suoi SO (come sta facendo
    > con i netbook) o la stragrande maggioranza degli
    > utenti migreranno a soluzioni open source e dopo
    > di loro seguiranno a ruota le varie
    > aziende...
    > Quando nei centri commerciali si troveranno pc
    > identici nell'hardware, ma uno a 399 euro con
    > Linux open office e qualche altro software tipo
    > gimp e simili e l'altro a 499 con Windows e
    > software in prova per 30 giorni, cosa credete che
    > acquisteranno gli
    > utonti?

    Lo compreranno!

    Anche perchè con 350 € (Guadagnandoci pure) è possibile fare una macchina desktop con Atom N270 2GB di memoria hard disk da 160GB masterizzatore dvd dual tastiera e mouse wireless logitech e dulcis in fundo monitor lcd 19 pollici wide multimediale con installata mandriva consegnato e messo in funzione direttamente a domicilio!
    E comprarlo è di solito quello che fanno le persone che mi chiedono un pc nuovo anche se io non sono per la "produzione" di nuovi rifiuti ma per il recupero di quelli che sono rifiuti a causa dei sistemi M$ e con altri S.O. tornano invece pienamente utilizzabili!
    non+autenticato
  • > E comprarlo è di solito quello che fanno le
    > persone che mi chiedono un pc nuovo anche se io
    > non sono per la "produzione" di nuovi rifiuti ma
    > per il recupero di quelli che sono rifiuti a
    > causa dei sistemi M$ e con altri S.O. tornano
    > invece pienamente utilizzabili!
    Pensa che il mese scorso mi ero quasi deciso a cambiare un PC che ho a casa, più di 5 anni di servizio, con XP sopra (lo usavo proprio per le mie prove con Windows); poi ho provato a metterci su Ubuntu 9.04. Una cosa straordinaria: in 48 secondi boot e FF aperto su Google, il tutto con Compiz (effetti medi) attivo: è qualcosa di commovente. Mi sa che per i prossimi 3 anni, salvo rotture, continuo ad usarlo.
  • - Scritto da: advange
    > Pensa che il mese scorso mi ero quasi deciso a
    > cambiare un PC che ho a casa, più di 5 anni di
    > servizio, con XP sopra (lo usavo proprio per le
    > mie prove con Windows); poi ho provato a metterci
    > su Ubuntu 9.04. Una cosa straordinaria: in 48
    > secondi boot e FF aperto su Google, il tutto con
    > Compiz (effetti medi) attivo: è qualcosa di
    > commovente. Mi sa che per i prossimi 3 anni,
    > salvo rotture, continuo ad
    > usarlo.

    Vedi il problema è che finchè la gente non tocca le cose con mano non ci crede.
    Se non ti interessano gli effetti 3D un processore intel o AMD da 900Mhz e 384MB di ram sono più che sufficienti per far funzionare in maniera efficiente un sistema operativo GNU/Linux adatto anche a persone alle prime armi.
    Purtroppo M$ impone un pizzo ai costruttori che devono pagare per ogni computer prodotto a prescindere dal fatto che ci installino sistemi operativi M$ o no -(io ho comprato un Acer A110L con Linpus GNU/Linux preinstallato e dentro la scatola mi sono trovato una licenza di XP per netbook e una chiave usb con sopra XP per installarlo. Ma chi glielo ha chiesto???) - con la minaccia che se rifiutano di pagare il pizzo non gli forniranno più sistemi operativi.
    Le strategie di "marketing" di M$ hanno generato nelle persone avulse all'informatica l'idea che il computer funzioni solo e grazie ai loro sistemi operativi, che un computer senza Windows sia una scatola vuota e così chi non ne sa' di informatica entra in un negozio e chiede se c'è windows.
    Vista la richiesta della massa per non perdere vendite i costruttori si piegano al ricatto di M$.
    M$ da parte sua non è proprio stupida e per evitare una ribellione in massa degli installatori fa' in modo che anche loro abbiano il loro ritorno economico appesantendo i sistemi operativi ad ogni uscita per renderli inutilizzabili sulle macchine in circolazione e costringere la gente a comprare nuovi computer così i costruttori di computer a loro volta sono contenti e il cerchio si chiude con un ritorno per tutti fuorché per l'ambiente (i computer sono rifiuti altamente inquinanti) e i consumatori che sono trattati alla stregua di polli da spennare.
    Per fortuna l'avvento di GNU/Linux e la crisi economica mondiale stanno piano piano scalfendo questo muro di soprusi.

    Comunque ti posso garantire che se hai ram sufficiente puoi tenerti il computer per ben più di altri tre anni!
    Alla faccia di chi vorrebbe farci riempire di produtti inutili per prendersi i nostri soldi!

    Arrabbiato
    non+autenticato
  • > Vedi il problema è che finchè la gente non tocca
    > le cose con mano non ci crede.
    E' vero sai? Io usavo Linux dappertutto, tranne che lì, a causa dell'incopatibilità con un HW che avevo da un po' di tempo; poi ho avuto l'occasione di sostituirlo, ma ancora mi dicevo che alla fin fine poteva farmi comodo un Windows di scorta, e poi con Ubuntu quali grossi miglioramenti avrei ottenuto? Ma, su consiglio di gnulinux86 ho voluto provare cosa succedeva con la 9.04 (per abitudine aspetto sempre un mese prima di installare qualcosa, FF a parte): risultato devastante!
    > Se non ti interessano gli effetti 3D un
    > processore intel o AMD da 900Mhz e 384MB di ram
    > sono più che sufficienti per far funzionare in
    > maniera efficiente un sistema operativo GNU/Linux
    > adatto anche a persone alle prime armi.
    Concordo
    > Purtroppo M$ impone un pizzo ai costruttori che
    > devono pagare per ogni computer prodotto a
    > prescindere dal fatto che ci installino sistemi
    > operativi M$ o no -(io ho comprato un Acer A110L
    > con Linpus GNU/Linux preinstallato e dentro la
    > scatola mi sono trovato una licenza di XP per
    > netbook e una chiave usb con sopra XP per
    > installarlo. Ma chi glielo ha chiesto???) - con
    > la minaccia che se rifiutano di pagare il pizzo
    > non gli forniranno più sistemi operativi.
    Questa cosa dell'Acer con il pizzo di XP è qualcosa di assurdo!
    > Le strategie di "marketing" di M$ hanno generato
    > nelle persone avulse all'informatica l'idea che
    > il computer funzioni solo e grazie ai loro
    > sistemi operativi, che un computer senza Windows
    > sia una scatola vuota e così chi non ne sa' di
    > informatica entra in un negozio e chiede se c'è windows.
    Pensa che c'è gente che è convinta che una cosa opensource non può funzionare; quando installo o consiglio a qualcuno GIMP o OpenOffice mi chiedono sempre dov'è il crack; quando gli dico che non serve storcono il naso. L'unica cosa in cui credono è FF, forse perché sono abituati al fatto che (secondo loro) IE è gratis.
    > Vista la richiesta della massa per non perdere
    > vendite i costruttori si piegano al ricatto di M$.
    > M$ da parte sua non è proprio stupida e per
    > evitare una ribellione in massa degli
    > installatori fa' in modo che anche loro abbiano
    > il loro ritorno economico appesantendo i sistemi
    > operativi ad ogni uscita per renderli
    > inutilizzabili sulle macchine in circolazione e
    > costringere la gente a comprare nuovi computer
    > così i costruttori di computer a loro volta sono
    > contenti e il cerchio si chiude con un ritorno
    > per tutti fuorché per l'ambiente (i computer sono
    > rifiuti altamente inquinanti) e i consumatori che
    > sono trattati alla stregua di polli da spennare.
    Molto dipende anche dagli OEM che per ammortizzare infilano prodotti in prova a profusione, rendendo ancora più inusabile un PC. Un mese e mezzo fa mia sorella ha preso un Acer nuovo di pacca, Intel dual core a 2Ghz, 4 giga di ram, scheda video con i contro cosi: 2 minuti e mezzo solo per fare il boot! Cioè mentre io navigo da 2 minuti il suo deve ancora caricare IE. Senza parole...
    > Per fortuna l'avvento di GNU/Linux e la crisi
    > economica mondiale stanno piano piano scalfendo
    > questo muro di soprusi.
    Lo spero tanto
    > Comunque ti posso garantire che se hai ram
    > sufficiente puoi tenerti il computer per ben più
    > di altri tre anni!
    Ora ne ho 512 Mb, penso ne prenderò un altro giga, magari usato da qualcuno che ha intenzione di dismettere il suo pc; 3 anni sono la durata che gli ho dato per il suo uso attuale. Più che altro penso che sia un po' troppo rumoroso e che consumi troppe Watt (vecchia concezione)
    > Alla faccia di chi vorrebbe farci riempire di
    > produtti inutili per prendersi i nostri soldi!
    Poi dicono che non è vero che Linux va contro l'informaticaSorride
  • - Scritto da: advange
    > Questa cosa dell'Acer con il pizzo di XP è
    > qualcosa di
    > assurdo!

    Però purtroppo è la realtà!
    Lo sospettavo ma fino all'acquisto del netbook Acer non ne avevo le prove.
    Dal 30 Aprile, data dell'acquisto e della relativo acquisizione delle prove, sto' scrivendo su tutti i forum di questa cosa e se Microsoft non mi ha ancora denunciato pur essendosi curata di visitare il mio sito come risulta dai log del server su cui è "hostato" vuole dire che sanno di essere dalla parte del torto e non vogliono ulteriore cattiva pubblicità se non peggio anche perchè sono prontissimo a difendermi e contrattaccare!

    I ricatti di Microsoft, ecco perchè i netbook con GNU/Linux sono spariti dalla circolazione!!!

    Non per l'interfaccia stupida come qualcuno dice.
    Che interesse ho, io produttore, che già ho un utile ridotto dati i prezzi di vendita fatti per sfondare a dover pagare due sistemi operativi?
    Quindi elimino il più debole e in questo caso il più debole è GNU/Linux visto che l'ignoranza informatica diffusa dal "marketing" di M$ hai instillato nella gente comune la convinzione che il computer senza windows sia un centrotavola!

    Faccio un esempio.
    Mia sorella, che è il prototipo dell'ignorante informatico, ha acquistato uno dei primi eeePC 900 appena uscito.
    Mi ha telefonato preoccupata dicendo:
    "Ho comprato un computer con Linux e adesso cosa faccio??"
    Le ho detto di montare la batteria, attaccare la corrente, accenderlo ed usarlo!
    Non mi ha più chiesto altro.
    Ora ci scrive mail, ci chatta, ci modifica pure le foto e ci guarda i filmati su youtube utilizzando il sistema operativo GNU/Linux Xandros preinstallato all'origine da Asus.

    A favore di Asus c'è da spezzare una lancia!
    Anche se la robustezza è inferiore ad Acer, soprattutto per quanto riguarda i due tasti del touchpad, almeno loro inizialmente non si erano piegati al ricatto di Microsoft e il portatile veniva fornito solo ed esclusivamente con GNU/Linux.
    Poi però o dietro al rischi di perdere completamente le forniture di S.O. Microsoft (anche se per me non è che sia poi una gran perdita ma vista l'ignoranza informatica imperante per loro magari lo è - i motivi li ho spiegati prima-) oppure di riceverli a prezzi superiori ai concorrenti (di cosa li ha minacciati Microsoft non mi è dato di saperlo visto che non sono 007!) anche loro hanno abbandonato la strada dei netbook con GNU/Linux.

    Prima che qualcuno risponda a sproposito che sto' farneticando mi permetto di pubblicare un link ad una foto della scatola esterna dell'Acer Aspire One A110L in cui si legge chiaramente il marchio Acer e un adesivo giallo che recita "Contiene kit di conversione a Windows XP"

    http://www.pclinux.eu/images/Scatola_Acer_Aspire_A...

    (Ma chi glielo ha chiesto il kit! A me Linpus GNU/Linux basta e avanza tant'è che me lo tengo con la "stupid" user interface anche se mi sono permesso di modificare lo user name di default "user" in qualcosa che mi aggradava maggiormente).

    E' vero, sul sito Acer, c'è il link per richiedere il rimborso della licenza inutilizzata ma per quello che rimborsano, neanche il costo della chiavetta USB vergine e della SD da 4GB che diversamente non avrei mai comprato perchè non me ne faccio niente e invece ho pagato e giacciono inutilizzate nella scatola in foto, e per ricevere un assegno circolare che diventerei scemo a cambiare visto che non ho il conto in banca e le banche si rifiutano di cambiare assegni pur se circolari (altro ricatto, illegale, ai danni della gente comune!), preferisco togliermi una soddisfazione che per me vale più di qualsiasi cifra!
    Spediro per raccomandata a Steve Ballmer in (One Microsoft Way 1 Redmond)la licenza incriminata con una foto esplicativa di dove se la può mettere!

    Se qualcuno crede sia un fotomontaggio basta che mi scriva e gli mostro la scatola dal vivo con tanto di chiavetta USB da 4GB incellophanata con adesivo di licenza XP per netbook e memory card aggiuntiva da 4GB da inserire nell'apposito slot perché, come recitano le istruzioni per la conversione, gli 8GB di disco a stato solido del portatile in questione, non sono sufficienti per installare XP (mentre Linpus GNU/Linux ci funziona egregiamente e resta anche parecchio spazio visto l'uso per cui il netbook è stato pensato anche senza i 4GB di SD!)

    > Ora ne ho 512 Mb, penso ne prenderò un altro
    > giga, magari usato da qualcuno che ha intenzione
    > di dismettere il suo pc;

    Qualcosa ho sempre in casa!

    > 3 anni sono la durata
    > che gli ho dato per il suo uso attuale. Più che
    > altro penso che sia un po' troppo rumoroso e che
    > consumi troppe Watt (vecchia
    > concezione)

    Il consumo di un computer anche vecchio - il mio l'ho aggiornato nel 2004 cambiando scheda madre, processore e memorie perchè rimanendo acceso 24/7 in un locale, camera mia dove abitavo prima, che d'estate era praticamente un forno si era fuso! ma l'alimentatore è quello originale del 2001 - è molto basso rispetto a tutti gli altri elettrodomestici.
    Il consumo massimo di un computer è dato dalla potenza massima erogata dall'alimentatore - nel mio caso 300 Watt che comunque non è mai la potenza reale assorbita dai vari componenti in quanto si monta, normalmente, un alimentatore che abbia un margine di potenza superiore rispetto a quella richiesta se no si fonderebbe in fretta!
    Ora considerato che un phon normalmente assorbe una potenza di 1200 watt in 10 minuti che impieghi per asciugarti i capelli consumi la stessa quantità di corrente che ti permette di far funzionare un computer con alimentatore da 300 watt per 40 minuti.
    Non mi sembra un consumo eccessivo.
    Tieni conto che l'unica cosa ottimizzata a livello di consumi è il processore, il resto dei componenti non ha subito molti miglioramenti dal punto di vista energetico infatti se un alimentatore da 300 watt nel 2001 era il massimo che si potesse pensare di installare i computer desktop moderni hanno alimentatori che arrivano anche a 500 watt!
    Non consumano certo meno del tuo se montano alimentatori di quella posta quindi il tuo tientelo stretto!

    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: pclinux
    > - Scritto da: advange
    > > Questa cosa dell'Acer con il pizzo di XP è
    > > qualcosa di
    > > assurdo!
    >

    > I ricatti di Microsoft, ecco perchè i netbook con
    > GNU/Linux sono spariti dalla
    > circolazione!!!
    >
    > Quindi elimino il più debole e in questo caso il
    > più debole è GNU/Linux visto che l'ignoranza
    > informatica diffusa dal "marketing" di M$ hai
    > instillato nella gente comune la convinzione che
    > il computer senza windows sia un
    > centrotavola!

    > A favore di Asus c'è da spezzare una lancia!
    > Anche se la robustezza è inferiore ad Acer,
    > soprattutto per quanto riguarda i due tasti del
    > touchpad, almeno loro inizialmente non si erano
    > piegati al ricatto di Microsoft e il portatile
    > veniva fornito solo ed esclusivamente con
    > GNU/Linux.

    Se all'inizio il 90% dei netbook montava Linux e oggi avviene il contrario il motivo è evidente....
    M$ ha tagliato il costo della licenza di XP per i netbook a pochi euro dagli oltre 100 originali, questo unito alle solite pressioni mafiose che hai potuto constatare anche tu con mano ha fatto il resto....
    Vedila dal punto di vista dei produttori di netbook... perchè mai dovrei supportare Linux, quando praticamente gratis mi forniscono il sistema operativo più diffuso e magari uno sconto a volumi sulle licenze di Vista per gli altri pc che produco...

    Quanto al riutilizzo di vecchi pc, non sono troppo d'accordo con te, personalmente utilizzo un pc per almeno 5 anni prima di comprare il successivo (rigorosamente assemblato), un pc vecchio tende a diventare inaffidabile, se ti pianta l'HD rischi di perdere tutti i dati, potresti avere cedimenti minori, tipo un banco di memoria, l'alimentatore o la scheda grafica, pensi che i 30-40 euro necessari alla riparazione valgano la pena... ma non sempre è così, in alcuni casi i difetti tendono ad essere a catena, spendi soldi e hai sempre un pc poco affidabile e dalle basse prestazioni.
    Cambiandolo dopo un congruo numero di anni invece minimizzi i rischi di rotture, hai un pc sempre decente e se non cerchi l'ultimo grido prestazionale un nuovo pc più che dignitoso te lo porti a casa per 400 euro.
    400 euro ogni 5 anni non sono tanti...
  • I primi screen shot di Google Chrome Os si sono rivelati dei falsi, come ha confermato anche l'autore stesso nel suo blog.

    http://chromeosleak.wordpress.com/2009/07/09/17/

    Ciao Erny di Ernnyblog.com
    non+autenticato
  • e' esattamente quello che mi serviva visto che da anni non installo piu' software nativo e tutti quei GB di roba per me sono assolutamente inutili. Se poi considerate che a fine anno esce ONLIVE, se dovesse funzionare per me ogni altro OS e' semplicemente FINITO
    non+autenticato
  • andranno bene quelli per Linux? Allora è Linux. Trovata commerciale.
    non+autenticato
  • Se sono già nel kernel, vanno bene. Se non ci sono, si scrivono. Se li scrivono e li rilasciano sotto una licenza GPL-compatibile, è un bene per tutti quanti, dato che risolverebbero un po' di problemi.
    non+autenticato
  • magari li scarica al volo ogni volta dal sito del produttore, così sono sempre aggiornati
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > magari li scarica al volo ogni volta dal sito del
    > produttore, così sono sempre
    > aggiornati

    Eh si, se il produttore decide di farli, di pacchettizzarli nel formato giusto...
    non+autenticato
  • guarda che il produttore scrive il driver, la pacchettizzazione viene fatta da chi fornisce la distribuzione, in questo caso google

    e poi mi pare che già 4 aziende si siano messe agli ordini di google http://tech.slashdot.org/story/09/07/09/1243231/Go...

    pare che google riesca a smuovere mari e monti molto più di ms
  • - Scritto da: pabloski
    > guarda che il produttore scrive il driver, la
    > pacchettizzazione viene fatta da chi fornisce la
    > distribuzione, in questo caso
    > google

    Al solito, problemi di compresione o memoria a breve ...

    "magari li scarica al volo ogni volta dal sito del produttore, così sono sempre aggiornati"


    > e poi mi pare che già 4 aziende si siano messe
    > agli ordini di google
    > http://tech.slashdot.org/story/09/07/09/1243231/Go
    >
    > pare che google riesca a smuovere mari e monti
    > molto più di
    > ms

    Ahaha agli ordini di google? hanno detto che faranno uscire un dispositivo... dov'è il problema? Ci provano tanto a loro far uscire una macchina con chrome non costa proprio niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome

    > Al solito, problemi di compresione o memoria a
    > breve
    > ...
    >
    > "magari li scarica al volo ogni volta dal sito
    > del produttore, così sono sempre aggiornati"
    >
    >

    se è per questo si può fare anche così

    perchè l'aur di archlinux come funziona?

    ma che ti dico a fà

    > Ahaha agli ordini di google? hanno detto che
    > faranno uscire un dispositivo... dov'è il
    > problema? Ci provano tanto a loro far uscire una
    > macchina con chrome non costa proprio
    > niente.

    ah si non costa nulla? il marketing, il planning, il testing, la certificazione dell'hardware non costano nulla?

    intanto a sole 24 ore dall'annuncio di google ci sono 4 aziende che vogliono collaborare, vista invece quando uscì non aveva nemmeno i driver per le schede video
  • - Scritto da: pabloski
    > guarda che il produttore scrive il driver,

    Praticamente nessuno rilascia le specifiche, e siamo punto a capo..niente di nuovo sotto il sole, stesso linux, stessa rogna.

    > pare che google riesca a smuovere mari e monti
    > molto più di
    > ms

    beh ma MS mica soffre di problemi legati ai driver eh
  • > Praticamente nessuno rilascia le specifiche, e
    > siamo punto a capo..niente di nuovo sotto il
    > sole, stesso linux, stessa rogna.
    Quale rogna? Se il produttore scrive i driver le specifiche sono un plus.
    >
    > > pare che google riesca a smuovere mari e monti
    > > molto più di
    > > ms
    >
    > beh ma MS mica soffre di problemi legati ai
    > driver eh
    Nooo, assolutamente, mica Vista non ha avuto driver adeguati per un anno?
  • > Quale rogna? Se il produttore scrive i driver le
    > specifiche sono un
    > plus.

    Non è stato così per quasi 20 anni, stai a vedere che le cose cambieranno proprio adesso!

    > Nooo, assolutamente, mica Vista non ha avuto
    > driver adeguati per un
    > anno?

    molto meno di 1 anno. Linux invece non ha proprio mai avuto driver, magari servisse solo 1 anno per sistemare le cose come è avvenuto con Vista!
  • - Scritto da: maranric
    > > Quale rogna? Se il produttore scrive i driver le
    > > specifiche sono un plus.
    > Non è stato così per quasi 20 anni, stai a vedere
    > che le cose cambieranno proprio adesso!
    Ma ti rendi conto di quello che scrivi? 20 anni Linux nemmeno c'era; e le specifiche, se i produttori le pubblicano, valgono per Linux come Windows come per QNX.
    > > Nooo, assolutamente, mica Vista non ha avuto
    > > driver adeguati per un anno?
    > molto meno di 1 anno. Linux invece non ha proprio
    > mai avuto driver, magari servisse solo 1 anno per
    > sistemare le cose come è avvenuto con Vista!
    Insomma, li ha avuti o no? Deciditi! Prima dici che li ha avuti, poi no; ora avrà problemi con USB 3, e Linux no; insomma deciditi. Comunque che io sappia Vista non ha poi molt driver; la maggior parte te li devi scaricare dal sito del produttore. O sbaglio?
  • Basta che si vedono quelli,
    chissenefrega dell'os
  • Si dice "pornazzi", altrimenti la trollata funziona male. A bocca aperta
    non+autenticato
  • concordo
    non+autenticato
  • porn.google.com
    non+autenticato
  • Beh, finalmente qualcuno ha detto la verità.
    non+autenticato
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