Luca Annunziata

Browser, Microsoft e UE verso un accordo?

Fervono le trattative per trovare un compromesso entro la fine dell'anno. E magari prima dell'uscita di Windows 7. Nell'attesa di comunicazioni ufficiali

Roma - Un accordo farebbe felici tutti. Microsoft, evidentemente, non ci tiene a passare di nuovo per le Forche Caudine di un procedimento di infrazione e connessa multa della Commissione Europea. E il commissario Neelie Kroes, che fino a fine 2009 sarà responsabile della concorrenza per conto dell'organismo del Vecchio Continente, ha già espresso la sua intenzione di chiudere la faccenda prima della fine del suo mandato. Quel che al momento sembra certo è che l'idea di BigM di commercializzare Windows 7E privo di Internet Explorer esclusivamente nei confini della Comunità Economica Europea non sarà la soluzione di tutti i problemi.

Sul piatto c'è la solita questione: secondo i concorrenti di Microsoft, che hanno sollevato la questione in seno alla UE, l'inclusione di IE all'interno del sistema operativo di Redmond ha di fatto causato una situazione anomala che ha condizionato e condiziona il mercato. Opera per prima, seguita da Google e Mozilla, ha spiegato e ribadito alla Commissione perché ritiene che un browser inserito in un OS faccia la differenza: la Commissione, dal canto suo, sembra aver accolto le tesi presentate da questi soggetti, e sembrerebbe incline a cercare una soluzione che riporti la competizione su un piano paritario. Magari anche cercando di ristabilire un rapporto di forze equo per far ripartire la sfida.

Microsoft ha nel frattempo elaborato un'ipotesi alternativa: gettando sul tavolo l'offerta di una versione specifica del suo prossimo sistema operativo per il mercato europeo, denominata Windows 7E, completamente priva di alcun browser. Una scelta che, a detta di Redmond, risponderebbe alle obiezioni sollevate: una scelta che, tuttavia, rischia di complicare la vita ai consumatori, che si troverebbero privi di un sistema di accesso al World Wide Web e dovrebbero quindi provvedere in qualche modo ad installare il software necessario. Nell'era del cloud computing e con tutto o quasi disponibile in Rete, la faccenda potrebbe diventare complicata, costringendo a rispolverare vecchie soluzioni quali CD e floppy di installazione.
Un'idea che pare non abbia riscosso particolare successo a Bruxelles, e che non ha trovato d'accordo neppure la concorrenza: mettere in piedi una rete di distribuzione di supporti fisici, magari gratuiti come ormai quasi ogni software di navigazione che si rispetti, avrebbe un prezzo. Un prezzo che, a parte Microsoft, rischierebbe di mettere in ginocchio i conti di parecchie realtà impegnate nella guerra del browser: fatta eccezione forse per Apple, che il suo Safari lo installa comodamente e in automatico in tutte le copie di Mac OSX su ogni Mac venduto, al riparo per il momento da ogni ritorsione grazie alla ristretta fetta di mercato in cui si muove.

Dunque, cosa fare? Da quando la guerra dei browser è cominciata (o, per meglio dire, ricominciata dopo la discesa in campo di Google con Chrome), le cose sono cambiate nel Vecchio Continente: tra IE e Firefox ormai c'è solo un'incollatura, e la corsa al primato europeo è sempre più una corsa a due con i restati concorrenti sullo sfondo a fare da dignitosi comprimari. Microsoft, sottolineano gli analisti, ha tutto l'interesse a trovare un accordo con la UE prima che scatti la procedura di infrazione formale al termine dell'indagine: in questo modo sarà possibile per BigM cercare di trattare anche sulle iniziative che l'Europa vorrà intraprendere, magari dribblando un'altra multa miliardaria.

L'alternativa potrebbe essere peggiore: attendere che il seggio attualmente occupato da Kroes passi di mano potrebbe anche significare un inasprimento della eventuale futura sanzione, visto che a oggi non è dato sapere come la penserà in materia il prossimo commissario con delega alla concorrenza. Il parere preliminare della Commissione ha già ribadito che Microsoft ha violato le norme antitrust con il suo browser, e sul piatto c'è poi anche la questione degli editor di testo e di fogli di calcolo: mettere una toppa oggi alla questione IE permetterebbe di alleggerire la propria posizione complessiva in vista di un futuro ancora incerto in materia.

Né Microsoft né la Commissione Europea hanno fino a questo punto voluto commentare sugli eventuali negoziati in corso. Comunque vada, Redmond finirà per guadagnarsi la poco invidiabile posizione di azienda più controllata del momento. Un trattamento che fino ad oggi era stato riservato essenzialmente ai produttori di tabacco e alle telco.

Luca Annunziata
122 Commenti alla Notizia Browser, Microsoft e UE verso un accordo?
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  • Win 7 sta arrivando e la maggioranza delle aziende che avevano deciso di saltare Vista l'hanno spuntata.
    Ma un pericolo più grande si profila all'orizzonte, molte aziende starebbero valutando di saltare anche Windows 7, e, se accadesse davvero, questo minerebbe alla base gran parte del potere di Windows sul settore informatico. E visto che moltissime aziende hanno fatto sul serio riguardo alle loro intenzioni su Vista, e a nulla sono valse le lusinghe e le promesse, stavolta MS ha paura.
    http://news.cnet.com/8301-13860_3-10285117-56.html...
    non+autenticato
  • Forse è per questo che i toni fra UE e MS si sono un po' ammorbiditi, MS non può più permettersi di fare la gradassa come in passato e la UE si è accorta della debolezza del futuro ex-monopolista e si può permettere di essere un po' meno dura.
    non+autenticato
  • Scusate ma se windows addottasse un sistema stile linux con un software che attinge i setup direttamente da internet?
    L'utente potrebbe disporre di qualunque browser, suite office o player multimediale semplicemente selezionando una casellina e cliccando su scarica e installa.
    non+autenticato
  • e fate un sistema operativo con ie opera firefox e safari..fine dei casini..ci sono tutti e 4 e ognuno sceglie quale usare
    non+autenticato
  • La stupidità dei computer con preinstallazione.
    Perche?
    Mi domando perchè!!!
    Se si acquista un computer DEVE essere correlato di Cd o DVD di installazione con acquisto separato, ed ovviamente con il SO preferito e programmi ed anche il broser che si preferisce.
    Fore è troppo pretendere che un utente metta un Cd autolanciate sul computer?

    No non spiegatemelo.Arrabbiato
  • - Scritto da: ninjaverde
    > La stupidità dei computer con preinstallazione.
    > Perche?
    > Mi domando perchè!!!
    > Se si acquista un computer DEVE essere correlato
    > di Cd o DVD di installazione con acquisto
    > separato, ed ovviamente con il SO preferito e
    > programmi ed anche il broser che si
    > preferisce.
    > Fore è troppo pretendere che un utente metta un
    > Cd autolanciate sul
    > computer?
    >
    > No non spiegatemelo.Arrabbiato

    Io credo che un generico produttore deve cercare di vendere al meglio i suoi modelli. Innanzi tutto un sistema operativo ti serve per fare vedere che funziona il computer che compri, in secondo luogo proponendo windows hanno un target decisamente più ampio. Chi ha provato sistemi operativi alternativi non ha avuto molti riscontri, però qualcosa si muove. Inoltre tieni conto che quando hai un problema hardware e chiami l'assistenza, il produttore deve avere delle persone preparate a rispondere su un certo sistema operativo, non dico che debba essere solo uno, però prepararle per due o tre diventa già più costoso.
    Alla fine quindi io credo si tratti di esigenze commerciali. L'idea che togliendo windows come preinstallato possa far schizzare alle stelle l'uso di sistemi alternativi a MS (tipo linux) secondo me è ridicola, linux ha una fetta di merato composta da utilizzatori esperti e, a mio avviso, meglio così piuttosto che windows che invece ha dentro utenti esperti ma anche quelli soprannominai "utonti".
    La cosa migliore a mio avviso per salvare capra e cavoli sarebbe quella di vendere pc con windows preinstallato (per i produttori che vogliono intendo, non per tutti per forza), ma con procedure di rimborso veloci per chi non vuole windows. Per il mantenimento della garanzia hardware è sufficiente un sistema operativo minimo e gratuito, magari avviabile da CD. Si potrebbe usare anche per il test hardware appunto senza per forza coinvolgere sistemi operativi più complessi. Questa è solo una mia idea.
    non+autenticato
  • Ho capito le ragioni del mercato, naturalmente, ma nell'articolo sembra che si parli di una "catastrofe" peggio del disatro della finanza 2008.
    Posso capire che i commercianti spingano su MS perchè hanno maggiori margini di guadagno, ma che win7 esca senza browser non lo vedo un tale disastro, poichè con un CD prezzo di fabbrica su per giù di 1 € allegato ad un computer che costa centinaia o migliaia di € che disatro può portare? E poi se l'utone non sa basta far fare l'installazione dal commerciate...almeno quella la sa fare anche uno non troppo esperto sia che sia IE che Firefox o altro.
    Anche per installare un SO non occorre essere espertissimi, salvo che magari si fa un pò brutta figura se si dice:
    "Non possiamo fare assistenza su Linux poichè non abbiamo il personale qualificato".
    E poi perchè se si vuole una macchina non Windows si deve per forza "togliere" quell'OS chiedere rimborsi e noie varie?
    Almeno un 10% dei computer perchè non mantenerli vergini?
    Collaudo? forse, ma si possono collaudare anche con un SO su Cd quindi non è un problema.
    Ovviamente si fa diversamente per indurre quasi per forza un certo tipo di utenza.
  • > Fore è troppo pretendere che un utente metta un
    > Cd autolanciate sul
    > computer?
    >
    > No non spiegatemelo.Arrabbiato

    Io voglio arrivare a casa, accendere il computer ed usarlo.
    non+autenticato
  • ma non eri un genio dell'IT?

    mi sa che sei solo un TrollTroll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i colori
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Fore è troppo pretendere che un utente metta un
    > > Cd autolanciate sul
    > > computer?
    > >
    > > No non spiegatemelo.Arrabbiato
    >
    > Io voglio arrivare a casa, accendere il computer
    > ed
    > usarlo.

    Sicuramente avrai preso il lettore DVD con incorporato il film Vacanze ai Tropici.
    Vai a casa, accendi il lettore e lo usi immediatamente.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > La stupidità dei computer con preinstallazione.
    > Perche?
    > Mi domando perchè!!!
    > Se si acquista un computer DEVE essere correlato
    > di Cd o DVD di installazione con acquisto
    > separato, ed ovviamente con il SO preferito e
    > programmi ed anche il broser che si
    > preferisce.
    > Fore è troppo pretendere che un utente metta un
    > Cd autolanciate sul
    > computer?
    >
    > No non spiegatemelo.Arrabbiato

    Stupidità: un prodotto elettrico che lo accendi e non funziona.
    Stupidità: produrre apparecchi incompleti e venderli al pubblico.
    Stupidità: acquistare tali apparecchi.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > La stupidità dei computer con preinstallazione.
    > > Perche?
    > > Mi domando perchè!!!
    > > Se si acquista un computer DEVE essere correlato
    > > di Cd o DVD di installazione con acquisto
    > > separato, ed ovviamente con il SO preferito e
    > > programmi ed anche il broser che si
    > > preferisce.
    > > Fore è troppo pretendere che un utente metta un
    > > Cd autolanciate sul
    > > computer?
    > >
    > > No non spiegatemelo.Arrabbiato
    >
    > Stupidità: un prodotto elettrico che lo accendi e
    > non
    > funziona.

    Computer senza SO.
    Lo accendi e puoi navigare nella finestra di gestione del BIOS. Funziona.

    Lettore DVD senza DVD.
    Lo accendi e ti compare qualcosa sul display (il mio sul TV manda uno screensaver). Funziona.

    > Stupidità: produrre apparecchi incompleti e
    > venderli al
    > pubblico.

    ?

    > Stupidità: acquistare tali apparecchi.

    Stupidita' e' acquistare un computer con un so preinstallato senza la consapevolezza che era proprio il so che si voleva e l'ignoranza che esistano so alternativi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo

    > Computer senza SO.
    > Lo accendi e puoi navigare nella finestra di
    > gestione del BIOS.
    > Funziona.
    Sarebbe come dire che una automobile funziona perché girando la chiave si accendono le luci del cruscotto... insufficiente.

    > Lettore DVD senza DVD.
    > Lo accendi e ti compare qualcosa sul display (il
    > mio sul TV manda uno screensaver).
    > Funziona.
    No, potrebbe anche mancare totalmente il drive, ad esempio.

    > > Stupidità: produrre apparecchi incompleti e
    > > venderli al
    > > pubblico.
    >
    > ?

    I produttori di pc che producono il pc senza il sistema operativo e poi li vendono come sistema completo.

    >
    > > Stupidità: acquistare tali apparecchi.
    >
    > Stupidita' e' acquistare un computer con un so
    > preinstallato senza la consapevolezza che era
    > proprio il so che si voleva e l'ignoranza che
    > esistano so
    > alternativi.

    L'ignoranza che esistono sistemi operativi alternativi è più che lecita. All'utente non deve interessare questo fatto. L'utente deve essere tenuto a valutare l'insieme, esattamente come fa per qualsiasi altro prodotto. Il personal computer (che non è il PC IBM) nasce proprio come alternativa al computer concepito per mani esperte.
    ruppolo
    33146
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