Giorgio Pontico

Akamai analizza la Rete

Pubblicato il primo rapporto 2009 sullo stato del World Wide Web. Traffico in aumento, presto il digital divide potrebbe essere un ricordo

Roma - Akamai ha pubblicato la sua analisi sullo stato della Rete riferita al primo quarto del 2009. Come era prevedibile è emerso che Cina e Stati Uniti producono da soli il 50 per cento del traffico Internet.

Per quanto riguarda invece la broad band, il Giappone con i suoi 5 Mbps medi scalza dal primo posto la Corea del Sud per quanto attiene la banda larga: quest'ultima comunque mantiene il primato per la velocità massima rilevata (11 Mbps). Tuttavia, sempre per quando riguarda Seoul, sono calati gli indirizzi IP unici: la percentuale di connessioni è diminuita di ben 25 punti percentuali.

Secondo i dati forniti da Akamai in Europa solo la Svezia riesce a mantenere proporzioni simili a quelle nipponiche, mentre le restanti nazioni viaggiano a livelli nettamente inferiori: sono ben 120 i paesi in cui la banda media è inferiore al singolo Mbps.
Globalmente invece la velocità media delle connessioni Internet sarebbe cresciuta dell'undici per cento, attestandosi intorno ad 1,7 Mbps.

Cavi sottomarini, torrette per il WiMAX e fibre ottiche sempre più capillari dovrebbero progressivamente assottigliare e magari eliminare il divario digitale: secondo Akamai la banda larga dovrebbe presto estendersi anche in Africa, Oceania e nei Caraibi grazie alla creazione di nuove infrastrutture di trasporto dati. Sempre dal punto di vista tecnologico sono aumentati domini nazionali che abilitato i propri server DNS per il protocollo IPv6.

Giorgio Pontico
15 Commenti alla Notizia Akamai analizza la Rete
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  • Non capisco la statistica, soprattutto sulle velocita massime.
    Io ho quando uso speednet 35mbps, se scarico da un mio collega che ha lo stesso provider viaggio a 6MB al secondo (megabyte non bit)
    Per me questa statistica non vale un tubo,visto che i dati che vedo e conosco profondamente sono molto maggiori di cio che loro riportano.

    Sono un informatico e lavoro in Giappone so di cosa parlo.
    Se qualcuno non ci crede prendo un screenshot di un download sul ftp del mio amico.
  • il report non e' una boiata (fidati, ho letto la versione integrale). Piuttosto, chi ha scritto la notizia ha fatto molta confusione. ho spiegato la cosa nel mio post precedente, che ti riporto (leggi il punto 2):

    1) cina e usa non producono il 50% del traffico internet, ma degli attacchi informatici."The United States and China were the two largest attack traffic sources, accounting for nearly 50% of observed traffic in total";

    2) la corea de sud non ha 11 mbps di velocita' massima rilevata. "South Korea maintained the highest average connection speed, at 11 Mbps";

    3) Il giappone non ha 5mbps medi: "Japan unseated South Korea for the highest levels of "high broadband" (>5 Mbps) connectivity... South Korea no longer had the largest percentage of connections to Akamai at speeds above 5 Mbps... The first place spot was taken by Japan".
  • Grazie non avevo voglia di debunkare il testo vedo che lo hai gia fatto tu.
    Ottimo lavoro, ma mi domando perche l' autore del testo italiano non retifichi.
    Se ti interessano queste cose leggi il mio blog sto preparando un post sulle connessioni internet in Giappone
  • ok. i giapponesi vanno a 5 mbps di media, ma quando vengono in Italia diventano verdi di bile perché scoprono dai mega cartelloni pubblicitari di Wind 3 Wodafone e Tin che noi viaggiamo a 7.2 mbps con le nostre chiavette!

    Ne devono mangiare di pasta prima di imparare a fare pubblicità ingannevoli come le nostre!

    Super Brunetta, pensaci tu! chiudi l'antitrust che tanto non serve a niente eccetto scaldare qualche poltrona!
  • Forse certi articoli più che contenere disattenzioni penso siano redatti per stimolare vivaci reazioni e commenti da parte dei lettori.
    non+autenticato
  • domanda per l'autore: ma l'hai letto il rapporto di Akamai?

    1) cina e usa non producono il 50% del traffico internet, ma degli attacchi informatici."The United States and China were the two largest attack traffic sources, accounting for nearly 50% of observed traffic in total";

    2) la corea de sud non ha 11 mbps di velocita' massima rilevata. "South Korea maintained the highest average connection speed, at 11 Mbps";

    3) Il giappone non ha 5mbps medi: "Japan unseated South Korea for the highest levels of "high broadband" (>5 Mbps) connectivity... South Korea no longer had the largest percentage of connections to Akamai at speeds above 5 Mbps... The first place spot was taken by Japan".

    Da lettrice vi tengo in alta considerazione per affidabilita', ma chiederei un po' piu' d'attenzione.
  • [...]

    meno male che c'è chi legge gli articoli originali...e ci fa ben sperare per il futuro.

    spero, come dice laura, che sia solo una mancanza di attenzione, ma se ogni volta dobbiamo andare a controllare per verificare che il contenuto sia riportato correttamente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: laura1283
    > domanda per l'autore: ma l'hai letto il rapporto
    > di Akamai?

    Hint: no.
    Anche perché questa frase non ha senso:
    *** Corea del Sud per quanto attiene la banda larga: quest'ultima comunque mantiene il primato per la velocità massima rilevata (11 Mbps) ***

    Ora, capisco che *noi* abbiamo linee farlocche, ma linee a 14Mbps reali le ho usate e non prendo allucinogeni.
  • Quindi solo in Italia aumenterà il digital divide. Fantastico vivere qui Sorride
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