Giorgio Pontico

IBM, dati sempre pių sicuri

I laboratori israeliani dell'azienda hanno ideato un nuovo sistema per proteggere informazioni riservate

Roma - L'ultima idea di IBM in materia di protezione dati e tutela della privacy viene dai laboratori di ricerca di Haifa, si chiama Masking Gateway for Enterprises (MAGEN) e dovrebbe agire direttamente sullo schermo, oscurando le informazioni impostate come riservate.

Uno dei vantaggi di MAGEN, secondo IBM, sta nella capacità di questa tecnologia di non modificare nulla a livello di software interno, intervenendo sui dati prima che vengano visualizzati sullo schermo: questi vengono recepiti come un'immagine le cui parti ritenute sensibili possono essere riconosciute attraverso un sistema di riconoscimento ottico in grado di decifrare caratteri alfanumerici.

Si tratta inoltre di una soluzione multipiattaforma: l'unico requisito richiesto per il suo funzionamento è la presenza nel sistema di almeno un display.
Haim Nelken, uno dei responsabili del progetto presso l'Israel Research Lab IBM di Haifa, sostiene che l'approccio di MAGEN elimini la necessità di mettere in opera pesanti infrastrutture di data masking, diminuendo i costi e aumentando le prestazioni. (G.P.)