Giorgio Pontico

Office tra le nuvole, e non solo

Attesa a New Orleans per conoscere il futuro di Excel e compagni

Roma - Questa settimana Microsoft potrebbe finalmente svelare i segreti di Office 2010, approfittando della Worldwide Partner Conference che si svolgerà a New Orleans.

Saranno probabilmente distribuite le prime versioni beta della suite di programmi che dovrebbe andare ad affiancare Windows 7, il sistema operativo molto atteso dal pubblico e dagli addetti ai lavori.

Oltre alle nuove versioni di Word e dei suoi fratelli, Microsoft farà luce anche sul suo progetto di applicazioni cloud based Office Web, che dovrebbe costituire il maggiore concorrente di Google Docs.
Finora non sono state fornite ulteriori indicazioni su Office 2010 e Office Web: è plausibile che Microsoft abbia voluto attendere la WPC, che inizia in queste ore e che Punto Informatico seguirà in diretta, per fare chiarezza sul futuro di Office. Che a questo punto sembra fermo ad un bivio: il 2010 potrebbe anche essere l'anno dell'ultima versione tradizionale di una suite da ufficio, in attesa di un futuro tutto tra le nuvole. (G.P.)
34 Commenti alla Notizia Office tra le nuvole, e non solo
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  • E' in rincorsa su qualsiasi buona idea avuta da altri.
    Loro fanno vera innovazione!
    non+autenticato
  • Assurdo, una piattaforma sul web su cui viene impedito (ovviamente volontariamente) l'accesso da parte dei pc senza win o mac....

    Microsoft Vaff...

    Da quando uso linux ho fatto mandare in pensione windows da almeno 20 pc e continuerò a farlo finchè questi scemi continueranno a lucrare sull'aria fritta.

    Ho openoffice a gratis

    Ho Google Docs su cloud con gears per geastirlo pure offline. Non mi servono più i prodotti microsoft per scrivere un ridicolo documento da almeno 5 anni (peccato che l'abbia capito così tardi...)

    2 anni fa ho pubblicato un romanzo, tutto scritto con open office (neo office, perchè usavo osx... prima... ora linux anche sul macbook) e nessun problema col mio editore.
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    Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 20.30
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  • cosa scrivi?
    non+autenticato
  • il mio è un romanzo, comunque ho abbandonato l'editoria. Il giorno in cui tornerò a scrivere un altro romanzo (o qualsiasi altra cosa) lo farà senza affidarmi a nessun editore, e rilasciando tutto in creative commons. Cmq il romanzo si chiama Drink Shop Center
  • - Scritto da: dariocaruso
    > il mio è un romanzo, comunque ho abbandonato
    > l'editoria. Il giorno in cui tornerò a scrivere
    > un altro romanzo (o qualsiasi altra cosa) lo farà
    > senza affidarmi a nessun editore, e rilasciando
    > tutto in creative commons. Cmq il romanzo si
    > chiama Drink Shop
    > Center

    per curiosità, di quei € 13, quanto ti arriva a copia? non che siano affari miei, giusto per farmi un'idea...
    non+autenticato
  • 2 euro (poco meno). ma non è quello il problema. Gli editori e le case discografiche sono 2 entità che uccidono gli artisti (non dico che io sono un artista, però ho capito come funziona questo "mondo").
    Cmq credimi che il discorso è molto complesso. Posso dirti (alla luce dei miei personalissimi ragionamenti e delle mie convinzioni più o meno condivisibili), che al mio livello (scrittore per passione, in realtà studio ingegneria edile-architettura), anche se si "desidera" di diventare "famosi", in realtà la cosa più importante e piùà bella è pensare che qualcuno ti stia leggendo. Non mi importa nulla di quelle 2 euro, anzi se vuoi ti do pure il mio libro in pdf se vuoi leggerlo. Ma vedere il frutto della propria passione MISERAMENTE mercificato è uno schifo. Ci metti 4 anni della tua vita a rifinire il tuo primo lavoro, poi cerchi una casa editrice seria e nessuno nemmeno ti rivolge la parola, nemmeno legge mai il tuo lavoro. Quando qualcuno ti caga è sempre (all'inizio) la piccola casa editrice/avvoltoio che magari ti chiede pure di contribuire con soldi all'impresa promettendoti pubblicità ecc... Infine ti accorgi che NESSUNO leggerà mai il tuo lavoro, non perchè sia bello o brutto, semplicemente in giro NON ESISTE! Alla fine ti quello che ti ritroovi in mano è solo un contratto per cui tu non puoi più fare nulla per promuoverti e loro se ne sbattono di farlo. E questo capita il 99% delle volte A PRESCINDERE DALLA QUALITA' DEL LAVORO.

    Infine ti accorgi che sarebbe stato meglio regalare il tuo lavoro alla gente, magari su internet, perchè infondo la cosa più bella è sapere che qualcuno ti sta leggendo, non sono i soldi.
  • L'articolo non manca di sottolineare come win7 sia "molto atteso", ma guarda caso, e' proprio notizia di oggi che la maggioranza delle aziende snobberanno win 7.

    (reuters)
    http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE...
  • La questione delle aziende e' molto piu delicata. Li si spendono parecchi soldi per aggiornamenti software (e c'e crisi) e se c'e un problema di compatibilita si puo bloccare l'intero processo produttivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno che ne sa
    > La questione delle aziende e' molto piu delicata.
    > Li si spendono parecchi soldi per aggiornamenti
    > software (e c'e crisi) e se c'e un problema di
    > compatibilita si puo bloccare l'intero processo
    > produttivo.

    Mentre dell'utente casalingo che non riesce piu' ad usare la vecchia stampante o collegare la macchina digitale per scaricarsi le foto, chissenefrega?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mentre dell'utente casalingo che non riesce piu'
    > ad usare la vecchia stampante o collegare la
    > macchina digitale per scaricarsi le foto,
    > chissenefrega?

    Perchè con Win 7 non si riuscirà più ad usare la stampante e la vecchia macchina fotografica? Boh, io ci riesco...
    non+autenticato
  • Io lo attendo.
    Devo comprare un computer nuovo, e sebbene apprezzi gli sforzi di Linux, a casa ho voglia di un sistema operativo che non mi debba far lavorare.

    Ho un netbook con Linux, ogni volta che c'è da installare un programma è una lotta. Scrivo sudo a destra e a manca, e intanto sudo...

    Apple è bello, ma è troppo "close", e costa troppo, a parità di prestazione.

    Vista lo vorrei evitare.

    Ergo, aspetto windows7. E' un delitto?
  • Sarei curioso di capire dov'è che sudi per i tre click necessari ad installare un programma in linux... ma provare le cose prima di criticarle no?
  • - Scritto da: irolav
    > Sarei curioso di capire dov'è che sudi per i tre
    > click necessari ad installare un programma in
    > linux... ma provare le cose prima di criticarle
    > no?

    Tre clik?? Ok....
    non+autenticato
  • Prima di avere un computer con sistema operativo Linux, personalmente, non ho mai parlato.

    Ora ce l'ho, lo uso solo per navigare.

    Ti assicuro che per effettuare semplici operazioni (come aggiornare FF, ad esempio) ho dovuto girare in mille forum, e sudare. E non poco. Altro che tre click.

    Parlo perchè ho provato. E ti assicuro che non sono un "utonto" (termine che spesso leggo in questi forum), anzi coi computer ci lavoro.
  • Bè...se ci lavori...e non sai neanche installare unprogramma su linux....Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: _Nic
    > Prima di avere un computer con sistema operativo
    > Linux, personalmente, non ho mai
    > parlato.
    >
    > Ora ce l'ho, lo uso solo per navigare.
    >
    > Ti assicuro che per effettuare semplici
    > operazioni (come aggiornare FF, ad esempio) ho
    > dovuto girare in mille forum, e sudare. E non
    > poco. Altro che tre
    > click.

    Adesso ci spiegherai la difficolta' di aprire il gestore pacchetti (1 click), scrivere Firefox nel campo di ricerca (1 click), confermare la scelta (1 click), eventuale richiesta di password se la precedente sessione sudo e' scaduta (1 click opzionale).

    > Parlo perchè ho provato. E ti assicuro che non
    > sono un "utonto" (termine che spesso leggo in
    > questi forum), anzi coi computer ci
    > lavoro.

    E io sono sempre piu' perplesso di leggere gente che continua a dichiararsi "esperto informatico" e poi definire complicato un gestore di pacchetti.
  • dai...
    sono un linuxfan, ma un po' ha ragione.
    i programmi non si installano solo con "aggiungi programmi"
    (e, ad esempio, anche se ff 3.5 funziona se scaricato nella directory home, non è ancora nei repo ufficiali).
    ragazzi, ripeto, voglio sempre più linux,
    ma credo sia da ipocriti non ammettere di aver mai penato per qualche cosa.
    è una mia opinione.
    ciao ciao
    non+autenticato