Giorgio Pontico

Chrome OS ha i suoi alleati

Nomi importanti manifestano pubblicamente il proprio interesse. E Schmidt sorride: con un computer sempre online, la pubblicità di BigG sarà ovunque

Roma - Google ha annunciato una lunga lista di partner che hanno manifestato l'intenzione di tenere conto di Chrome OS nello sviluppo dei propri prodotti. Acer, Adobe, ASUS, Freescale, Hewlett Packard, Lenovo, Qualcomm, Texas Instruments e Toshiba sono solo alcuni dei nomi di cui BigG si sarebbe assicurato i favori.

Mountain View potrà quindi contare sui maggiori produttori mondiali di notebook tranne Dell che, come Sony, al momento non figura nella lista dei sostenitori. Altro nome importante che avrebbe invece garantito il proprio supporto allo sviluppo del sistema operativo di Google è Adobe, il che lascia presagire per il futuro un utilizzo massiccio di Flash su Chrome OS.

Inoltre Intel, data inizialmente per assente, ha svelato di aver collaborato direttamente alla realizzazione di Chrome OS fin dai primordi. Un fattore interessante visto che il chipmaker statunitense è fortemente implicato nello sviluppo di Moblin, potenziale concorrente dell'OS di Google che, al contrario di quest'ultimo, gira solo su x86 lasciando fuori dal gioco i chip basati su architettura ARM.
Si tratta in ogni caso di buone notizie per BigG e sopratutto per il suo CEO Eric Schmidt, il quale ha confessato di essere stato per anni un fiero oppositore di ogni progetto che prevedesse lo sbarco di Google nel mercato dei sistemi operativi.

Schimdt ha confermato che BigG non sì farà pagare per Chrome OS, puntando tutto sull'incremento del tempo trascorso online dagli utenti: Google continuerà a puntare sulla propria supremazia nel ramo dei venditori di pubblicità online, da cui provengono la maggior parte dei 20 miliardi di dollari dei suoi ricavi annui.

Giorgio Pontico
262 Commenti alla Notizia Chrome OS ha i suoi alleati
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  • Il fatto che Google stia per dare concretezza (ancora di là a venire, dovrebbe uscire fra un annetto) a un SO basato sul kernel di Linux e tutte le implicazioni che ciò comporta, in particolare (ma non solo) nelle relazioni con la "comunità" open source, mi sono posto un quesito:

    ad oggi Linux ha una quota di mercato irrisoria (circa l'1%): quanto potrebbe essere la quota di questo SO se la licenza fosse BSD-like invece che GPL (semplificando per brevità) ? penso che una delle questioni che hanno reso Linux "indigirebile" all'assunzione di massa, oltre a pratiche "monopolistiche" di MS, sia stata proprio la natura "virale" della GPL, che non permette ad alcune realtà che credono nel software commerciale "semi-chiuso" (penso a OS X, ma ci sono molti esempi) di adottarla, senza compromettere alcuni pilastri della propria politica commerciale (non mi interessa se giusta o sbagliata).

    commenti?

    di più: se il kernel di Linux fosse distribuito sia con licenza GPL che con licenza BSD-like (è possibile? sono ignorante sulla questione), quali sarebbero (secondo voi, of course) le ripercussioni della comunità?

    (astenersi troll e perditempo)
    non+autenticato
  • Dunque, rispondo prima all'ultima domanda... È impossibile. O meglio, si può fare, ma la BSD (a 3 e 2 clausole) e la MIT (che è la stessa licenza scritta in maniera diversa) sono compatibili con la GPL, ma la GPL non può diventare BSD. Si tratta di elasticità della licenza... E sì, la licenza GPL non lo è affatto.

    Anch'io preferisco vivamente le licenze veramente libere, eccezionalmente la GNU LGPL per le librerie. Purtroppo Linux sta andando in una strada che a mio avviso non ha ritorno: il fossilizzarsi. Il dover usare esclusivamente quella licenza, ed eventualmente licenze compatibili, ha causato non pochi problemi. In primo luogo, a livello di kernel, non puoi fare alcuna aggiunta che non sia GPL-compatibile... Ecco perché su Linux, se uno vuole il ZFS, deve usare FUSE (che è orrendo)... Non per nulla come OS preferisco FreeBSD. L'unico 'problema' è che non ha l'installazione guidata e semplificata come Linux, per il resto non è poi molto più difficile da utilizzare... Insomma, per me BSD è il futuro, Linux si sta limitando da solo.
    non+autenticato
  • Ti rispondo con una domanda semplice: come dimostra la storia passata (di scopiazzamenti di alcune società dal software con licenze BSD), quanto ci metterebbe una certa corporation a fare man bassa di codice BSD-like per innestarlo nel proprio sistema operativo?

    Hint: prendi lo stack TCP -> MS Windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Ti rispondo con una domanda semplice: come
    > dimostra la storia passata (di scopiazzamenti di
    > alcune società dal software con licenze BSD),
    > quanto ci metterebbe una certa corporation a fare
    > man bassa di codice BSD-like per innestarlo nel
    > proprio sistema
    > operativo?
    >
    > Hint: prendi lo stack TCP -> MS Windows.
    Questo forse impedisce di usare TCP negli altri S.O.?
    si tradurrebbe soltanto in miglioramenti ANCHE dei s.o. MS Windows.
    lroby
    5311
  • > Questo forse impedisce di usare TCP negli altri
    > S.O.?
    > si tradurrebbe soltanto in miglioramenti ANCHE
    > dei s.o. MS
    > Windows.

    esatto. come ho cercato di sottolineare nel mio post, non mi interessa approfondire la questione "morale" della cosa, ma quella commerciale. Della serie, mi piace il kernel di Linux (ma anche alcuni strumenti Gnu, per dire), ci metto insieme del mio sw, che però non voglio rilasciare sotto GPL, rivendo il tutto (sempre nel rispetto della licenza, ovviamente). Ci ho messo del mio (la parte del sw "aggregata") e ho preso (e, se ne ho interesse, probabilmente finanzio in maniera da avere aggiornamenti / evoluzioni che mi potrebbero essere utili), ho venduto la soluzione "integrata". Questo, con la GPL, non mi è permesso di fare. Tornando al discorso originale, ciò non costituisce un limite alla diffusione di Linux?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippuz
    > esatto. come ho cercato di sottolineare nel mio
    > post, non mi interessa approfondire la questione
    > "morale" della cosa, ma quella commerciale. Della
    > serie, mi piace il kernel di Linux (ma anche
    > alcuni strumenti Gnu, per dire), ci metto insieme
    > del mio sw, che però non voglio rilasciare sotto
    > GPL, rivendo il tutto (sempre nel rispetto della
    > licenza, ovviamente). Ci ho messo del mio (la
    > parte del sw "aggregata") e ho preso (e, se ne ho
    > interesse, probabilmente finanzio in maniera da
    > avere aggiornamenti / evoluzioni che mi
    > potrebbero essere utili), ho venduto la soluzione
    > "integrata". Questo, con la GPL, non mi è
    > permesso di fare. Tornando al discorso originale,
    > ciò non costituisce un limite alla diffusione di
    > Linux?

    L'unico limite che la GPL impone è che deve rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi vendere, anzi puoi anche vendere direttamente quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello che non puoi fare e tenerti la modifica per te, in quanto questo va contro gli ideali di collaborazione della GPL.
    Commercialmente non sarebbe di alcun vantaggio per Linux essere BSD anziché GPL visto che gli unici che ci guadagnerebbero sarebbero gli altri che potrebbero "rubare" il codice di Linux, un po' come hanno fatto con BSD o con wine (di cui sapete esistono famose versioni propietarie e i veri sviluppatori si sono presi un benservito) e forse ne decreterebbe la morte.

    Molti di voi hanno detto che la vera libertà è rappresentata dalla licenza BSD. Che pensiero poco profondo..... libertà = faccio quello che voglio e degli altri chissenefrega. Gli autori del software GPL vi chiedono solo di rispettare i loro ideali di condivisione della conoscenza e dell'innovazione e a parte quello vi lasciano tutte le altre libertà. Avere molta libertà è bello, ma averne troppo spesso significa toglierne agli altri
    non+autenticato
  • > L'unico limite che la GPL impone è che deve
    > rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi
    > vendere, anzi puoi anche vendere direttamente
    > quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare
    > un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello
    > che non puoi fare e tenerti la modifica per te,
    > in quanto questo va contro gli ideali di
    > collaborazione della
    > GPL.

    ideali che sono però imposti ad altri. come sotto, legittimo, ci mancherebbe, però rappresenta una fortissima limitazione in ambito commerciale.

    > [...] Molti di voi hanno detto che la vera libertà è
    > rappresentata dalla licenza BSD. Che pensiero
    > poco profondo..... libertà = faccio quello che
    > voglio e degli altri chissenefrega.

    prendo un sw, ne aggiungo un sostanzioso pezzo. se il sw che ho preso ha la licenza BSD-like ho la libertà di scegliere con quale licenza distribuire il sw da me prodotto, se ha la GPL no.

    > Gli autori
    > del software GPL vi chiedono solo di rispettare i
    > loro ideali di condivisione della conoscenza e
    > dell'innovazione e a parte quello vi lasciano
    > tutte le altre libertà. Avere molta libertà è
    > bello, ma averne troppo spesso significa
    > toglierne agli altri

    quindi: con il mio sw puoi fare tutto quello che vuoi, ma lo puoi usare solo come dico io. legittimo, assolutamente, ma non per questo deve rappresentare per forza il modello corretto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippuz
    > > L'unico limite che la GPL impone è che deve
    > > rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi
    > > vendere, anzi puoi anche vendere direttamente
    > > quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare
    > > un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello
    > > che non puoi fare e tenerti la modifica per te,
    > > in quanto questo va contro gli ideali di
    > > collaborazione della GPL.

    > ideali che sono però imposti ad altri. come
    > sotto, legittimo, ci mancherebbe, però
    > rappresenta una fortissima limitazione in ambito
    > commerciale.

    Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla se e' un problema per le aziende possono usare le cose sotto BSD, la GPL protegge il codice mica le aziende.

    Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di BSD chiediti il perche'.

    > > [...] Molti di voi hanno detto che la vera
    > > libertà è rappresentata dalla licenza BSD. Che
    > > pensiero poco profondo..... libertà = faccio
    > > quello che voglio e degli altri chissenefrega.

    > prendo un sw, ne aggiungo un sostanzioso pezzo.
    > se il sw che ho preso ha la licenza BSD-like ho
    > la libertà di scegliere con quale licenza
    > distribuire il sw da me prodotto, se ha la GPL
    > no.

    Succede anche con altre licenze, ad esempio quelle proprietarie, qual e' il problema ?

    > > Gli autori del software GPL vi chiedono solo
    > > di rispettare i loro ideali di condivisione
    > > della conoscenza e dell'innovazione e a parte
    > > quello vi lasciano tutte le altre libertà.
    > > Avere molta libertà è bello, ma averne
    > > troppo spesso significa toglierne agli altri

    > quindi: con il mio sw puoi fare tutto quello che
    > vuoi, ma lo puoi usare solo come dico io.

    Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella BSD.

    > legittimo, assolutamente, ma non per questo deve
    > rappresentare per forza il modello corretto.

    Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti userebbero sempre e solo quello no ?
    krane
    22544
  • > Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla se
    > e' un problema per le aziende possono usare le
    > cose sotto BSD, la GPL protegge il codice mica le
    > aziende.
    > Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di
    > BSD chiediti il
    > perche'.

    è per la licenza GPL? è perché grosse aziende hanno deciso di finanziarne pesantemente lo sviluppo? è perché era (per ipotesi) tecnicamente migliore?

    alla fine un derivato da FreeBSD ha comunque una diffusione che è circa 10 volte maggiore di quella di Linux, no?

    > Succede anche con altre licenze, ad esempio
    > quelle proprietarie, qual e' il problema?

    nessun problema. il punto è che gli altri tipi di licenze non si pongono come modello assoluto della libertà, come succede invece per la GPL

    > Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella
    > BSD.

    si, però questa ti da una possibilità in più rispetto alla GPL

    > Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti
    > userebbero sempre e solo quello no?

    certamente, tanto è che il mio discorso non è sminuire la GPL o, al contrario, dire che la BSD è migliore. il punto della questione è sempre quello: la GPL può essere la causa (o una delle cause) della minor diffusione di Linux (che, da utente, sarei ben contento si diffondesse di più)? potrebbe essere che con una licenza diversa (!= migliore) si sarebbe raggiunta una diffusione migliore?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippuz
    > > Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla
    > > se e' un problema per le aziende possono usare
    > > le cose sotto BSD, la GPL protegge il codice
    > > mica le aziende.
    > > Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di
    > > BSD chiediti il perche'.

    > è per la licenza GPL ? è perché grosse aziende
    > hanno deciso di finanziarne pesantemente lo
    > sviluppo? è perché era (per ipotesi) tecnicamente
    > migliore?

    Secondo me e' per la licenza che non consente a nessuno di prendere i vantaggi di linux e utilizzarli senza dare niente in cambio, al contrario di BSD.

    > alla fine un derivato da FreeBSD ha comunque una
    > diffusione che è circa 10 volte maggiore di
    > quella di Linux, no?

    Si, ma non e' piu' BSD e' MacOsx, e' il TCP di windows, ma che vantaggio trae il software BSD da questo ?

    > > Succede anche con altre licenze, ad esempio
    > > quelle proprietarie, qual e' il problema?
    > nessun problema. il punto è che gli altri tipi di
    > licenze non si pongono come modello assoluto
    > della libertà, come succede invece per la
    > GPL

    E' forse scritto nella licenza o e' fud da troll ?

    > > Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella
    > > BSD.

    > si, però questa ti da una possibilità in più
    > rispetto alla GPL

    Ogni licenza ha vantaggi e svantaggi, personalmente ritengo programmare sotto licenza BSD "suicida" perche' non ti rimane niente, ha senso solo farlo a pagamento come in effetti accade.

    > > Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti
    > > userebbero sempre e solo quello no?

    > certamente, tanto è che il mio discorso non è
    > sminuire la GPL o, al contrario, dire che la BSD
    > è migliore. il punto della questione è sempre
    > quello: la GPL può essere la causa (o una delle
    > cause) della minor diffusione di Linux (che, da
    > utente, sarei ben contento si diffondesse di
    > più)? potrebbe essere che con una licenza diversa
    > (!= migliore) si sarebbe raggiunta una diffusione
    > migliore?

    Non lo e' perche tutto quello che e' BSD puo' essere integrato in linux senza problemi, quidni BSD tende a sparire, mentre linux non puo' essere integrato e rinominato OsX senza lasciare niente in cambio.
    krane
    22544
  • > Secondo me e' per la licenza che non consente a
    > nessuno di prendere i vantaggi di linux e
    > utilizzarli senza dare niente in cambio, al
    > contrario di
    > BSD.

    non sono convinto. abbiamo opinioni diverse.

    > Si, ma non e' piu' BSD e' MacOsx, e' il TCP di
    > windows, ma che vantaggio trae il software BSD da
    > questo?

    non è Mac OS X, è Darwin (che di OS X è il kernel), rilasciato sotto licenza BSD-like, quindi volendo può essere utilizzato anche da chi sviluppa *BSD.

    > E' forse scritto nella licenza o e' fud da troll ?

    dal sito di GNU: "Noi consigliamo di usare quelle distribuzioni GNU/Linux che sono al 100% software libero; in altre parole, pienamente rispettose della libertà."

    si dicono "pienamente rispettose della libertà", come se ad altre non lo fossero.

    > Non lo e' perche tutto quello che e' BSD puo'
    > essere integrato in linux senza problemi, quidni
    > BSD tende a sparire, mentre linux non puo' essere
    > integrato e rinominato OsX senza lasciare niente
    > in cambio.

    1 si parla di Darwin e non di OS X.
    2 Darwin è open source, rilasciato con licenza BSD-like
    3 se si ha rilasciato il proprio sw con licenza BSD, l'obiettivo è il diffondersi di una certa tecnologia e darne ad ognuno la possibilità di fare quello che vuole, non aspettarsi qualcosa in cambio
    non+autenticato
  • Penso che il controbuto di google potrebbe essere quello di fare "massa critica" e portare con se molti svilupaptori a fare applicativi per Google OS e quindi er Linux.
    Se oggi in Linux ci sono molti software troppo difficili da usare per molte uetnti meno esperti domani potremmo avere una produzione di molti software di uso di massa e più facili da usare/installare.
    Questo potrebbe essere un effetto positivo.
    non+autenticato
  • piuttosto a quanto ho capito google ha tutta l'intenzione di permettere lo sfruttamento integrale di linguaggi molto semplici come javascript

    non dimentichiamo che google è il datore di lavoro di guido van rossum ed è molto probabile che python giocherà un ruolo rilevante in chromeos

    senza contare che python è praticamente il linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere estremamente semplice da usare
  • > senza contare che python è praticamente il
    > linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere
    > estremamente semplice da usare

    See, certo... come no, forse nel tuo mondo!
    non+autenticato
  • ovviamente hai delle statistiche a supporto della tua trollata vero?

    guarda ciccio http://langpop.com/

    che pensavi che fosse ci-sciarp il più usato?A bocca aperta
  • I grafici che hai postato indicano il numero di ricerche o di discussioni su un linguaggio. Certo, è un indicatore, ma non certo una statistica dei linguaggi più utilizzati (bensì, più discussi/ricercati).

    Inoltre, proprio dai tuoi grafici, noto che Python è in testa solo in uno di essi, in tutti gli altri è ben distante dalla vetta.

    Ciao trollone Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > piuttosto a quanto ho capito google ha tutta
    > l'intenzione di permettere lo sfruttamento
    > integrale di linguaggi molto semplici come
    > javascript
    >
    > non dimentichiamo che google è il datore di
    > lavoro di guido van rossum ed è molto probabile
    > che python giocherà un ruolo rilevante in
    > chromeos
    >
    > senza contare che python è praticamente il
    > linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere
    > estremamente semplice da
    > usare
    il linguaggio più diffuso al mond è il java caro mio strutturato del cavolo
    http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/t...
    non+autenticato
  • Difficili da usare? Difficili da installare? Sinceramente, una volta capito il meccanismo dei ports, è facile installare software anche su FreeBSD... Figuriamoci con Synaptic su distro come Ubuntu. Quanto ai software difficili... Non so, elencameli, non mi sembra che GEdit o OpenOffice siano difficili da usare.
    non+autenticato
  • Qui si dice che alcuni dei millantati partner di Google per ChromeOS siano appunto millantati, cioè parole di Google senza conferma dei diretti interessati:
    http://www.tomshw.it/news.php?newsid=18780

    E se tanto mi dà tanto anche gli altri, o altri dei fantasticati partner sarebbero, appunto, fantasie...

    Hype innanzi tutto, gonfiare la cosa così che sembri più grossa di quanto non lo sia, sempre che ci sia, e vai! 10 e lode in comunicazione, 0 in trasparenza e onestà!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maelstrom
    > Qui si dice che alcuni dei millantati partner di
    > Google per ChromeOS siano appunto millantati,
    > cioè parole di Google senza conferma dei diretti
    > interessati:
    > http://www.tomshw.it/news.php?newsid=18780
    >
    > E se tanto mi dà tanto anche gli altri, o altri
    > dei fantasticati partner sarebbero, appunto,
    > fantasie...
    >
    > Hype innanzi tutto, gonfiare la cosa così che
    > sembri più grossa di quanto non lo sia, sempre
    > che ci sia, e vai! 10 e lode in comunicazione, 0
    > in trasparenza e
    > onestà!

    E secondo te i presunti partner si farebbero menzionare a sproposito?
    ruppolo
    33147
  • > E secondo te i presunti partner si farebbero
    > menzionare a
    > sproposito?

    Non vedo perchè no... è tutta pubblicità gratuita. Google non li ha mica accusati di pedopornografia.
    non+autenticato
  • Che interesse ha Google a dichiarare il falso? Per perdere credibilità? Mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utente non registrato
    > Che interesse ha Google a dichiarare il falso?
    > Per perdere credibilità?
    > Mah...

    Google è un'azienda basata su marketing e pubblicità. Bene o male basta che se ne parli.
    non+autenticato
  • Ti confondi con la Rockstar GamesOcchiolino
    non+autenticato
  • vuoi offenderlo

    lui gioca solo a crysis e rigorosamente su vista nome e cognome editionA bocca aperta ....ovvero con l'utility che esegue in automatico il formattone ogni 48 ore
  • - Scritto da: pabloski
    > vuoi offenderlo
    >
    > lui gioca solo a crysis e rigorosamente su vista
    > nome e cognome editionA bocca aperta ....ovvero con
    > l'utility che esegue in automatico il formattone
    > ogni 48
    > ore

    Dimenticavi di dire che l'utility automatica si chiama linux, periodicamente e ormai automaticamente viene installato e rimosso.
    non+autenticato
  • Ovvio per un winaro fanboys come te, è già un miracolo, che tu abbia anche solamente provato ad installare Linux, anche se dopo lo hai rimosso, come da copione dovelliano....A bocca aperta
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Ovvio per un winaro fanboys come te, è già un
    > miracolo, che tu abbia anche solamente provato ad
    > installare Linux, anche se dopo lo hai rimosso,
    > come da copione dovelliano....
    >A bocca aperta

    E pensa che lo faccio regolarmente, ma il miracolo non è installarlo è il riuscire ogni volta a rimuoverlo senza il minimo rimorso.
    non+autenticato
  • E pur sempre un miracolo, il solo provarlo è già un passo avanti, visto il tuo amore per Redmond...Sorride
  • Se non sbaglio Android deriva da Ubuntu, ed Ubuntu si sta orientando per una maggiore integrazione con il WEB.

    Per Google compre Ubuntu significa completare l'offerta su l'intera gamma dei S.O., dal cellulare al server.
  • - Scritto da: Dave64
    > Se non sbaglio Android deriva da Ubuntu

    sbagli

    Mentre è vero che Google ha un marchio più importante di Ubuntu e quindi potrebbe di colpo essere il loro linux a diventare quello installato di default sui computer. Per il momento però finché non si vede come è fatto sono tutte teorie.
    non+autenticato
  • Non ci giurerei essendo Chrome OS specifico per i netbook e orientato ai servizi Google e non un OS general purpose per desktop come Ubuntu IMHO
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: -ToM-
    > Non ci giurerei essendo Chrome OS specifico per i
    > netbook e orientato ai servizi Google e non un OS
    > general purpose per desktop come Ubuntu
    > IMHO
    le cose possono cambiare mio caro Tom, se è per questo Vista non sarebbe nemmeno adatto (in teoria) sui netbook,eppure ci gira lo stesso..
    /OT
    (ieri ho reinstallato Vista su un portatile di un amico con 1gb solo di ram, a lavoro finito occupava 465mb a sistema avviato da pochi minuti e senza disattivare i servizi, credo che Vista cambi l'occupazione effettiva della memoria in base a quanta RAM fisica vi è montata nel pc)
    /FINE OT
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > se è per
    > questo Vista non sarebbe nemmeno adatto (in
    > teoria) sui netbook,eppure ci gira lo
    > stesso..

    Non essere adatto significa appunto non essere adatto, non "non girare".
    ruppolo
    33147
  • hai visto il mio PM ?
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: -ToM-
    > hai visto il mio PM ?

    ???
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: -ToM-
    > > hai visto il mio PM ?
    >
    > ???

    ti ho mandato un messaggio privato.
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: -ToM-
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: -ToM-
    > > > hai visto il mio PM ?
    > >
    > > ???
    >
    > ti ho mandato un messaggio privato.

    Ah, ho capito... di solito non guardo i messaggi privati perché sono solo messaggi automatici generati quando i censori di P.I. moderano il forum.

    Bene, apprezzo quanto mi hai scritto, ma ora che hai fatto 30 devi fare 31 e postare pubblicamente le tue parole, esattamente così come stanno, perché, ricordi, quelle tue parole sono là, pubbliche.
    Dopodiché sarò lieto di accettare...
    ruppolo
    33147
  • Ok, apro un topic nel forum pubblico.
    -ToM-
    4532
  • Facciamo che la posti in tutti i 3ad le tue scuse ufficiali che ti evitano (per gentile clemenza altrui) conseguenze non da poco Occhiolino
    non+autenticato
  • quello che non si è ancora capito è che la rete sarà il futuro, tutto sarà on line, la TV digitale terrestre e satellitare sono tecnologie obsolete, le prossime TV saranno dei computer avranno una porta WiMAX invece del decoder digitale.
    E il primo che ne produrra l'OS sarà il vincitore
    non+autenticato
  • Vorrò vederti quando la tua connessione inciamperà e tu non potrai fare niente mentre io me ne starò buono e tranquillo con la mia pennina usb, dove ho tutto ciò che mi serve.

    Personalmente non mi piace lasciare tutti i miei documenti su server remoti: non me li posso semplicemente portare in tasca?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo del lunedi
    > Vorrò vederti quando la tua connessione
    > inciamperà e tu non potrai fare niente mentre io
    > me ne starò buono e tranquillo con la mia pennina
    > usb, dove ho tutto ciò che mi
    > serve.
    >
    > Personalmente non mi piace lasciare tutti i miei
    > documenti su server remoti: non me li posso
    > semplicemente portare in
    > tasca?

    i documenti criptati su un server remoto sono più sucuri di quelli nel tuo hard disk che si può rompere o un una pennina che si può perdere o te la possono fregare
    non+autenticato
  • Si, almeno finché con una qualsiasi scusa non decidono unilateralmente e senza preavviso di bloccarti l'accesso al server remoto.

    A bocca aperta
    non+autenticato
  • se è per questo in Itaglia ( la g è volutaA bocca aperta ) inciampa pure la fornitura elettrica

    ovviamente lui non parlava del terzo mondoA bocca aperta
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