Office 2010 si mette in mostra

Con l'apertura della sua Worldwide Partner Conference, in corso New Orleans, Microsoft ha distribuito una nuova anteprima di Office 2010 e ha svelato le prime informazioni sulla versione web

UPDATE - New Orleans (LA) - Nel pomeriggio di ieri (nella mattinata statunitense) è iniziata la Microsoft Worldwide Partner Conference (WPC) 2009, evento di quattro giorni durante il quale BigM illustrerà alcuni dei suoi prodotti d'imminente uscita, tra i quali Office 2010 e Windows 7. Durante il keynote della prima giornata, che Punto Informatico ha seguito a New Orleans, Microsoft ha rilasciato ai partner presenti, oltre 6mila e provenienti da 125 nazioni, la prima Technical Preview di Office 2010.

Per ironia nella sorte, nel fine settimana era trapelata su Internet una build di Office 2010 più recente di quella appena rilasciata da Microsoft ai propri partner. A riportarlo è Ars Technica, che ha avuto l'opportunità di provare sia la nuova che la vecchia versione e portarne alla luce le differenze più vistose.

La build del nuovo Office apparsa sui motori di ricerca per torrent è la 14.0.4302.1000, ed è disponibile in versione a 32 bit e a 64 bit. Ars ricorda che una preview di Office 2010 era già stata trafugata e messa online sia lo scorso maggio che all'inizio dell'anno. A fronte di poche novità marginali, il sito statunitense afferma che l'ultima build appare decisamente meno stabile di quella precedente: non sorprende dunque che Microsoft abbia scelto di distribuire ai propri partner una versione meno recente ma contenente meno bug.
La Technical Preview della nuova suite per l'ufficio può essere scaricata solo su invito, registrandosi su questa pagina. L'anteprima della tanto attesa versione web non arriverà invece prima della fine dell'anno. Nel frattempo Microsoft ha confermato che Office Web sarà gratis, per tutti ma con funzionalità limitate e ad-supported, accessibile attraverso la costellazione di servizi Windows Live. Versioni più evolute della suite da ufficio in Rete, soprattutto per quanto attiene la gestione dei documenti e le policy amministrative saranno riservate agli acquirenti professionali o di licenze a volume. Tra le novità mostrate, inoltre, figurano alcuni miglioramenti alle funzionalità di Excel, soprattutto per quanto attiene la creazioni di grafici, l'integrazione di Unified Communication all'interno di Outlook (che ha subito un crash durante la demo di Stephen Elop, ottenendo l'applauso del pubblico e qualche commento ironico da parte dello stesso vicepresidente), nonché nuove transizioni per Powerpoint.

C'è grande attesa anche per Office Mobile 2010, la versione della suite per i dispositivi Windows Mobile la cui presentazione dovrebbe avvenire contestualmente a quella dell'edizione desktop. Al momento, l'unica conferma ufficiale riguarda la collaborazione in corso tra i team di Office e quelli di Windows Mobile sullo sviluppo di soluzioni condivise: nel frattempo, occorrerà accontentarsi della dimostrazione di una presentazione Powerpoint inviata in diretta su diversi device remoti, altri PC collegati a Internet attraverso il browser (Firefox, IE8 e Safari) o cellulari (testati WinMob e iPhone) mostrata durante il keynote.

Dopo l'annuncio, Microsoft ha reso disponibile al pubblico il sito dedicato alla nuova suite da ufficio, che qualcuno aveva già intravisto nelle prime ore della mattina prima della presentazione ufficiale. Tra l'altro sono disponibili alcuni video che mostrano le caratteristiche fondamentali della nuova suite, anche se sono gli stessi sviluppatori di Redmond a precisare che non tutte le caratteristiche di Office 2010 sono già state completamente definite, e che entro la prima metà del prossimo anno - è questa la generica previsione di rilascio - ci potrebbero essere novità importanti.

Lo scorso weekend, infine, è apparsa sulle reti P2P anche la presunta versione RTM di Windows 7 (qui alcuni screenshot), il cui annuncio ufficiale è atteso proprio in occasione della WPC ma che dovrebbe slittare ad oggi, quando il CEO Steve Ballmer sarà sul palco.

Il numero di build della presunta RTM è 7600.16384, e la data di creazione il 10 luglio. Il torrent contiene esclusivamente la versione a 64 bit in lingua inglese, ma è probabile che la versione a 32 bit non tarderà ad arrivare.

Durante la prima giornata della conferenza di New Orleans, BigM ha annunciato che le prime copie di Windows 7 saranno consegnate ad un numero selezionato di grossi clienti già a partire dal primo settembre. Sarebbero comunque già molti i partner che hanno avviato o addirittura completato la transizione della propria infrastruttura IT al nuovo OS di Redmond, e tutti avrebbero manifestato - a detta di Microsoft - totale soddisfazione per le performance e la compatibilità del nuovo nato.

Nel weekend sono state pubblicate due indagini di mercato relative a Windows 7: la prima, di ScriptLogic, afferma che sei aziende su dieci non hanno ancora alcun piano di aggiornamento a Seven; l'altra, di IDC, sostiene che Windows 7 sarà il sistema operativo di Microsoft a più veloce diffusione in ambito aziendale. Le previsioni fatte da Bill Veghte sul palco del WPC vanno in quest'ultima direzione, arrivando a sostenere che la domanda per testare il nuovo OS è stata tale da superare le capacità di Microsoft di farvi fronte.

La ricerca di IDC prevede comunque che, dopo un solo anno dal lancio, Seven rappresenterà quasi il 50 per cento delle installazioni di Windows nelle aziende, una percentuale che passerà al 75 per cento entro la fine del 2011. ScriptLogic ha invece effettuato un sondaggio su un campione di 1000 IT manager, ed il 59 per cento di loro ha risposto che, al momento attuale, non ha in programma alcuna migrazione a Windows 7. Ciò ovviamente non esclude che la migrazione sarà pianificata più avanti nel tempo.

a cura di Alessandro Del Rosso e Luca Annunziata

UPDATE - La versione iniziale di questo articolo illustrava le modalità di accesso a Office Web affermando che la versione per uso personale sarebbe stata gratuita solo per chi possedeva una licenza office. Microsoft ha invece confermato che sarà effettivamente gratuita per tutti, ma conserverà alcune differenze rispetto alla versione completa tradizionale. L'articolo è stato modificato per riflettere queste precisazioni.
315 Commenti alla Notizia Office 2010 si mette in mostra
Ordina
  • premetto che molti linari già la conoscono. Aggiungo che non vuole essere una offesa, ma una riflessione e mi auguro che ci siano numerose risposte, purchè siano realmente costruttive.

    Un programma serio in teoria dovrebbe salvaguardare (in questo delicato ambito, cioè gestore documenti) la retrocompatibilità. Ora io sinceramente in qualche maniera, scaricando qualcosa qua e la o chiedendo aiuto, su win non avrei mai avuto problemi di compatibilità. Mi rendo conto in oltre che i miei amici o la mia fidanzata se hanno un problema del genere (seppure odi windows e microsoft, visti i comportamenti sleali che gli attribuisco), vengono da me ed in qualche maniera con una connessione si risolve. Tanto ora quanto in passato.
    Su Linux la cosa è messa peggio, perchè si sa bene quanto importante sia la compatibilità coi .doc, per cui open office & CO. non fanno altro che cercare di rincorrere sto benedetto .doc, motivo per cui le incompatibilità sono peggiori e ci sono dei periodi di: formato nuovo, incompatibilità nuova, e giù di ricerche e sudate. ora esiste un consorzio, che ha creato odt DI CUI FA PARTE ANCHE MICROSOFT, perchè FINALMENTE ci si è resi conto che va bene un formato per ogni programma e va bene anche che sia nuovo versione dopo versione, ma non va bene che la cosa funzioni così per un documento di testo che infondo è un pilastro del lavoro e della conoscienza. e allora fanno odt a cui ripeto partecipa anche microsoft. passa il tempo e odt viene integrato in: open office, lotus notes, google doc, zoho, il vecchio star office, ecc... e office? per office bisogna scaricare un plugin... altrimente non potete neanche salvare in odt... (non so se con le ultime ver di office 2007 non è più così, prima era così). MA NON E' FINITA, il bello è che GUARDA CASO office non è perfettamente compatibile con odt!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e che GUARDA CASO sono stati pure loro a svilupparlo e che di incompatibilità con open office, lotus notes e similia invece non ce n'è!!!

    dato che io sono un "cantinaro linaro" e non mi è permesso accedere ad office live, qualcuno può dirmi se c'è l'odt? non dico che deve anche funzionare bene, ma almeno c'è?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 20.43
    -----------------------------------------------------------
  • Basta che installi l'SP2 di Office 2007.
    non+autenticato
  • E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato l'accesso alla suite dal web dalle piattaforme linux?? Vi sembra giusto è "normale"?
  • - Scritto da: dariocaruso
    > E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
    > l'accesso alla suite dal web dalle piattaforme
    > linux?? Vi sembra giusto è
    > "normale"?

    e che è tutta questa fregola dei linuxiani di voler usare MS Office ?
  • prima di giudicare un prodotto io lo porovo. Fino a quando si doveva pagare e pure tanto per una suite office non ci avrei mai pensato, ma se è gratis allora compete con google doc e open office. Io ci ho pubblicato un romanzo con open office e lo utilizzo tranquillamente per qualsiasi scopo (e l'ho anche installato su tutti i pc dei miei amici, sconvolti per questa manna dal cielo) Io non ho i paraocchi... è ovvio che se mi devono per forza far pagare aria fritta lo dico... Così come non mi piacciono le politiche sui formati, adottate dalla microsoft, che così facendo abusa della sua posizione dominante. Del resto non posso sapere come si sta comportando adesso con i formati, dato che non mi è permesso di provare office live.

    Detto questo se prima avevo pensato che microsoft stava facendo qualcosa di buono, adesso mi sto convincendo che sta solo regalando office a quei poveracci che si trovano, nel 2009, con un pc su cui hanno pagato per un sistema operativo (peggio se di casa microsoft.. meglio per chi ha osx).

    Mi auguro proprio che questo "problema politico" venga risolto al più presto, mi sembra proprio una assurdità impedire l'accesso ai linari...
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > E' solo "divieto" provvisorio, o verrà negato
    > > l'accesso alla suite dal web dalle piattaforme
    > > linux?? Vi sembra giusto è
    > > "normale"?
    >
    > e che è tutta questa fregola dei linuxiani di
    > voler usare MS Office
    > ?

    Ma sai, da noi si usa provare prima di giudicare.
    Linux e l'Open Source in genere, sono un punto di arrivo di un lungo processo di scelte critiche e non una presa di posizione aprioristica, a differenza di quelli che etichettano Linux come "difficile" solo perche' hanno visto lo screenshot del terminale una decina di anni fa.
  • ma chi se ne frega, al mondo siete in quattro gatti che usate linux, avete il vostro fantastico OpenOffice, no? Ogni volta che c'è di mezzo Office: "ah no, OO è meglio, è libero, etc...".

    Usate quello e piantatela di scassare i marroni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > ma chi se ne frega, al mondo siete in quattro
    > gatti che usate linux, avete il vostro fantastico
    > OpenOffice, no? Ogni volta che c'è di mezzo
    > Office: "ah no, OO è meglio, è libero,
    > etc...".
    >
    > Usate quello e piantatela di scassare i marroni.

    che ci stai a fare su un blog se non accetti le critiche? ti piace menartela se la gente approva le tue idee? E quando le critica? Non ho parlato male di qualcosa a sproposito. Sto dicendo che senza nessun motivo tecnico office live non funziona su linux per motividi "politica" aziendale. Non intendo rispondere alle tue provocazioni volgari ed inutili.
  • Beh non ha tutti i torti. Non mi ricordo un solo post di un linaro in cui venisse espresso il desiderio di usare office su linux.
    Me ne ricordo troppi invece in cui spalava merda su ms office in favore di openoffice.
    non+autenticato
  • spalare merda è sbagliato a prescindere, ma farlo senza neanche spiegare il perchè, per il gusto di offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco che non è eticamente possibile che uno strumento per leggere e scrivere debba vincolare il documento a poter esere letto da uno strumento simile. Sarebbe come dire che io scrivo su un foglio di carta che poi potrà essere letto solo da altri acquirenti della stessa carta. Il "documento" è un pilastro fondamentale che deve poter essere fruibile da tutti. A parte questo ci si può anche scontrare su chi dice che è meglio un programma closed o open, e quali sono i pro ed i contro di ogni software, ma la fruibilità dei documenti è un altro discorso. Comunque dato che vengo escluso, continuerò ad ignorare microsoft come ho sempre fatto. Come suite online credo che quella di zoho sia la più completa e fa uso di gears (per poter sincronizzarsi coi pc ed essere fruibile al 100% anche offline), anche se spesso uso per "abitudine" (che poi è il metro di giudizio più usato da un winaro..) google docs.
  • - Scritto da: dariocaruso
    > spalare merda è sbagliato a prescindere, ma farlo
    > senza neanche spiegare il perchè, per il gusto di
    > offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E
    > questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco
    > che non è eticamente possibile che uno strumento
    > per leggere e scrivere debba vincolare il
    > documento a poter esere letto da uno strumento
    > simile.

    leggere, ci sono cento modi diversi per leggerlo, alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo leggi.
    Diverso è se vuoi leggerlo e modificarlo, e lì o usi una formattazione semplificata o se vuoi avere tutte le gazzosate di Office ti compri Office.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > spalare merda è sbagliato a prescindere, ma
    > farlo
    > > senza neanche spiegare il perchè, per il gusto
    > di
    > > offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E
    > > questo vale per chiunque. Da parte mia ribadisco
    > > che non è eticamente possibile che uno strumento
    > > per leggere e scrivere debba vincolare il
    > > documento a poter esere letto da uno strumento
    > > simile.
    >
    > leggere, ci sono cento modi diversi per leggerlo,
    > alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo
    > leggi.

    Esiste anche per linux questo fantomatico reader?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: shevathas
    > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > spalare merda è sbagliato a prescindere, ma
    > > farlo
    > > > senza neanche spiegare il perchè, per il gusto
    > > di
    > > > offendere, mi sembra cosa del tutto stupida. E
    > > > questo vale per chiunque. Da parte mia
    > ribadisco
    > > > che non è eticamente possibile che uno
    > strumento
    > > > per leggere e scrivere debba vincolare il
    > > > documento a poter esere letto da uno strumento
    > > > simile.
    > >
    > > leggere, ci sono cento modi diversi per
    > leggerlo,
    > > alla fine ti scarichi un reader della M$ e lo
    > > leggi.
    >
    > Esiste anche per linux questo fantomatico reader?

    http://it.openoffice.org
    puoi usare quello di sopra, anche se talvolta sballa la formattazione dei doc.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 13.28
    -----------------------------------------------------------
  • Finalmente la microsoft rincorre... dopo anni di monopolio e ristagno voglio vedere come fara' a far fronte agli strumenti di google e ai nuovi browser... lentamente sta sperperando una marea di soldi in maniera errata, l'unica cosa che la sta salvando e' windows XP e le aziende che ancora comprano i suoi prodotti! A bocca aperta

    Oltretutto se userà .net non oso pensare a che pasticcio verra' fuori! A bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 11.40
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: evilripper
    > Finalmente la microsoft rincorre... dopo anni di
    > monopolio e ristagno voglio vedere come fara' a
    > far fronte agli strumenti di google e ai nuovi
    > browser... lentamente sta sperperando una marea
    > di soldi in maniera errata, l'unica cosa che la
    > sta salvando e' windows XP e le aziende che
    > ancora comprano i suoi prodotti!
    > A bocca aperta
    >
    > Oltretutto se userà .net non oso pensare a che
    > pasticcio verra' fuori!
    > A bocca aperta

    Ahahahahh
    non+autenticato
  • scherzi a parte, con questa mossa MS sta gridando al mondo: "Ehi Google ha ragione, hanno capito tutto"

    in un interessante articolo su hwupgrade, l'autore discuteva del perchè secondo lui Chromeos fallirà ed enumerava proprio il fallimento ( secondo lui ) delle applicazioni come servizi ( quindi il cloud e compagnia )

    adesso anche MS sta dicendo che invece le applicazioni online funzionano e magari sono meglio di quelle offline

    a questo punto dall'utonto fino al direttore di un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e con meno rogne?"

    imho questa è l'ennesima zappata che MS si dà sui piedi
  • - Scritto da: pabloski
    > a questo punto dall'utonto fino al direttore di
    > un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè
    > non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e
    > con meno
    > rogne?"

    Beh, io direi di aspettare a vedere che salterà fuori, da che mondo e mondo le robe basate su linux sono sempre sintomo di rogne...
    non+autenticato
  • - Scritto da: baploski
    > - Scritto da: pabloski
    > > a questo punto dall'utonto fino al direttore di
    > > un CED potrebbero chiedersi: "ma allora perchè
    > > non usiamo ChromeOS che è più stabile, veloce e
    > > con meno
    > > rogne?"
    >
    > Beh, io direi di aspettare a vedere che salterà
    > fuori, da che mondo e mondo le robe basate su
    > linux sono sempre sintomo di
    > rogne...

    Caspita quanto hai ragione.
    Saranno 2 mesi che sto cercando di installarmi conficker mediante il file megan_fox_nuda.exe e non ci riesco!
    Sono proprio rogne!
  • Sì, in effetti i virus sono l'unico argomento valido per convincere la gente a passare a linux... e comunque con un buon antivirus (free) il problema è risolto Fan Windows
    non+autenticato
  • - Scritto da: baploski
    > Sì, in effetti i virus sono l'unico argomento
    > valido per convincere la gente a passare a
    > linux... e comunque con un buon antivirus (free)
    > il problema è risolto
    > Fan Windows

    Perche' il resto del sistema e' perfettamente sicuro, mai esposto a gravi falle o vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse mai capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre pronta il giorno stesso.

    A proposito, questo buon antivirus free, l'utonto medio come lo trova/installa/configura ?
    O e' preinstallato pure esso?
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Perche' il resto del sistema e' perfettamente
    > sicuro, mai esposto a gravi falle o
    > vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse mai
    > capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre
    > pronta il giorno
    > stesso.
    >

    Certo, perchè ve ne sbattete della compatibilità!!! Tanto se non va qualcosa, il cantinaro medio che non ha vita sociale, può permettersi di passare la notte in bianco per risolvere i problemi di compatibilità che ogni giorno sbucano fuori come funghi in sistemi linux (v. le migliaia di thread sul forum ufficiale di Ubuntu per rendersene conto).

    Microsoft (ma anche Apple), essendo ditte serie, non possono permettersi una cosa del genere e nel frattempo che una patch viene testata a fondo (concetto più o meno sconosciuto ai cantinari) magari comunicano un workaround in attesa di una patch TESTATA (v. ad esempio http://blogs.technet.com/srd/archive/2009/07/06/ne...).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uau
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Perche' il resto del sistema e' perfettamente
    > > sicuro, mai esposto a gravi falle o
    > > vulnerabilita' 0 day, e quando questo dovesse
    > mai
    > > capitare, ma e' rarissimo, la patch e' sempre
    > > pronta il giorno
    > > stesso.
    > >
    >
    > Certo, perchè ve ne sbattete della
    > compatibilità!!!

    Buona questa! Merita di essere messa nelle virgolette di P.I. Rotola dal ridere

    > Tanto se non va qualcosa, il
    > cantinaro medio che non ha vita sociale, può
    > permettersi di passare la notte in bianco per
    > risolvere i problemi di compatibilità che ogni
    > giorno sbucano fuori come funghi in sistemi linux
    > (v. le migliaia di thread sul forum ufficiale di
    > Ubuntu per rendersene
    > conto).

    Come funghi...
    Quanto hai ragione.
    Ha proprio piu' buchi di un colapasta questo linux.
    Mica come windows, che e' un sistema solido, sicuro, e inviolabile.

    > Microsoft (ma anche Apple), essendo ditte serie,
    > non possono permettersi una cosa del genere
    Eh gia'... una societa' che produce un sistema operativo non puo' certo permettersi di fare del debugging.
    Meglio fare uscire la versione alpha prima possibile e far fare il test agli utonti paganti.
    Chiamali scemi!

    > e nel
    > frattempo che una patch viene testata a fondo
    > (concetto più o meno sconosciuto ai cantinari)
    > magari comunicano un workaround in attesa di una
    > patch TESTATA (v. ad esempio
    > http://blogs.technet.com/srd/archive/2009/07/06/ne

    E nel frattempo che prendono a TESTATE questa patch, i clienti prendono qualcos'altro.
  • Divertentissimo il modo in cui cambi discorso per non ammettere la dura realtà Occhiolino

    Non ho parlato di "sistema solido, sicuro, e inviolabile" ma di compatibilità: e linux da questo punto di vista è un totale disastro.
    Come ti dicevo fatti un giro sul forum ufficiale di Ubuntu e cerca "compatibility issue". Potrebbe crollarti il tuo bel castello che ti sei costruito Occhiolino

    Pensa infine che viene usato dallo 0.qualcosa_di_irrisorio% degli utenti e ha tutti questi problemi: non oso immaginare nemmeno se arrivasse anche ad un misero 5% quanti problemi verrebbero fuori.

    Ritenta, sarai più fortunato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uau
    > Divertentissimo il modo in cui cambi discorso per
    > non ammettere la dura realtà
    > Occhiolino
    >
    > Non ho parlato di "sistema solido, sicuro, e
    > inviolabile" ma di compatibilità: e linux da
    > questo punto di vista è un totale
    > disastro.

    Se ti riferisci all'incompatibilita' di alcune periferiche, non e' linux a non essere compatibile, ma i produttori delle suddette schede a non fornire i driver o le specifiche per realizzarli per linux.

    Siccome questo hardware e' noto, lo si lascia a marcire sugli scaffali.

    Vogliamo invece parlare della compatibilita' dello stesso formato doc (tanto per restare in topic) con le diverse versioni di office?

    O vogliamo parlare della compatibilita' di fogli elettronici di excel, contenenti formule, con stesse versioni di excel ma di lingue diverse?

    No, dai, parliamone!

    > Come ti dicevo fatti un giro sul forum ufficiale
    > di Ubuntu e cerca "compatibility issue". Potrebbe
    > crollarti il tuo bel castello che ti sei
    > costruito
    > Occhiolino

    Non mi crolla proprio niente: io non compro mica l'hardware al supermercato come fanno i winari.
  • Da grafico professionista non uso office ma mi tocca tollerarlo, visto che la stragrande maggioranza dei clienti (tipo il 98%) mi manda i testi in formato .doc o, qualche zelante c'è sempre, in .docx.

    In ragione di questo mi tocca sempre avere una inutile copia di office utilizzata solo per il copia-incolla dei contenuti, perché non mi sogno neppure di importare direttamente i testi in InDesign dai file office, col rischio che lo zelante programmino mi importi anche gli inutili e dilettanteschi fogli stile dal documento esterno.

    Nella mia esperienza OpenOffice mi capita un paio di volte all'anno, e nel caso mi faccio mandare i testi in RTF, perché di suite di Office inutili me ne basta una installata

    Il formato che preferiamo noi grafici è l'RTF, ma ormai è una battaglia persa che non ha più senso combattere. Io ci ho rinunciato anni fa, gli utonti sono più forti (senza contare i coglioni che ti quando chiedi un'immagine te la mandano dentro un file Word o PPT...)
  • - Scritto da: LaNberto
    > Da grafico professionista non uso office ma mi
    > tocca tollerarlo, visto che la stragrande
    > maggioranza dei clienti (tipo il 98%) mi manda i
    > testi in formato .doc o, qualche zelante c'è
    > sempre, in
    > .docx.

    Vuoi la soluzione?
    Molto semplice.
    Al tuo listino aggiungi queste semplicissime righe:
    per ogni documento inviato in formati non standard verra' applicata una maggiorazione di XXX.

    Vedrai come si adeguano di corsa!
  • - Scritto da: panda rossa

    > Vuoi la soluzione?
    > Molto semplice.
    > Al tuo listino aggiungi queste semplicissime
    > righe:
    > per ogni documento inviato in formati non
    > standard verra' applicata una maggiorazione di
    > XXX.
    >
    > Vedrai come si adeguano di corsa!

    Tu hai la stoffa per diventere un manager con i controcazzi. Non perdere tempo qui!
    non+autenticato
  • che cattiveria prendere così in giro la gente...
    non+autenticato
  • cambio grafico
    non+autenticato
  • credo che se ne andranno da un altro grafico. io almeno farei così, il cliente ha sempre ragione.
    non+autenticato
  • > Vuoi la soluzione?
    > Molto semplice.
    > Al tuo listino aggiungi queste semplicissime
    > righe:
    > per ogni documento inviato in formati non
    > standard verra' applicata una maggiorazione di
    > XXX.
    >
    > Vedrai come si adeguano di corsa!

    Ahaha lol, si corrono a cambiare grafico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: LaNberto
    > > Da grafico professionista non uso office ma mi
    > > tocca tollerarlo, visto che la stragrande
    > > maggioranza dei clienti (tipo il 98%) mi manda i
    > > testi in formato .doc o, qualche zelante c'è
    > > sempre, in
    > > .docx.
    >
    > Vuoi la soluzione?
    > Molto semplice.
    > Al tuo listino aggiungi queste semplicissime
    > righe:
    > per ogni documento inviato in formati non
    > standard verra' applicata una maggiorazione di
    > XXX.
    >
    > Vedrai come si adeguano di corsa!

    Azzo ma tu sei UN GENIO!
    Dietro a cotanto talento imprenditoriale ci può essere solo un dirigente del PD, di la verità!

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uau
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: LaNberto
    > > > Da grafico professionista non uso office ma mi
    > > > tocca tollerarlo, visto che la stragrande
    > > > maggioranza dei clienti (tipo il 98%) mi
    > manda
    > i
    > > > testi in formato .doc o, qualche zelante c'è
    > > > sempre, in
    > > > .docx.
    > >
    > > Vuoi la soluzione?
    > > Molto semplice.
    > > Al tuo listino aggiungi queste semplicissime
    > > righe:
    > > per ogni documento inviato in formati non
    > > standard verra' applicata una maggiorazione di
    > > XXX.
    > >
    > > Vedrai come si adeguano di corsa!
    >
    > Azzo ma tu sei UN GENIO!
    > Dietro a cotanto talento imprenditoriale ci può
    > essere solo un dirigente del PD, di la
    > verità!
    >
    > Rotola dal ridere


    Ecco perche' il mondo dell'informatica va a rotoli e tanti avvoltoi beceramente ne approfittano: invece di approfittare della situazione per educare un minimo i clienti, tutti in ginocchio con la lingua a penzoloni!

    Bravi!
    Tu e quegli altri intelligentoni che hanno risposto prima di te.

    Intanto a me, cosi' facendo, i doc hanno smesso di mandarli da un pezzo, e chi ogni tanto me ne fa arrivare qualcuno per sbaglio, aspetta piu' degli altri, e si becca la maggiorazione nelle ore di lavoro.
  • io te lo toglierei il lavoro visto che nn sai aprire un doc...
    non+autenticato
  • - Scritto da: di passaggio
    > io te lo toglierei il lavoro visto che nn sai
    > aprire un
    > doc...

    Io un doc lo so aprire, a differenza tua.

    Pure dei doc corrotti, che se provi ad aprirli con word ti risponde che il formato non e' riconosciuto e il documento non si puo' aprire.

    Che poi io non lo faccia, e' solo perche' MSOffice io non ce lo installo.

    (E mi piacerebbe proprio sapere tutta questa gente qui che sta difendendo MSOffice a spada tratta, manco fossero i figli di Ballmer, quanti di voi la licenza di MSOffice l'hanno pagata!)
  • "La ricerca di IDC prevede comunque che, dopo un solo anno dal lancio, Seven rappresenterà quasi il 50 per cento delle installazioni di Windows nelle aziende"

    Sììììì, come no... è noto che gli utenti windows aggiornano immediatamente.... ancora explorer 6 gira su quote del 20%... explorer _6_....

    http://gs.statcounter.com/#browser_version-ww-dail...



    E questo per quanto riguarda i SO:

    http://gs.statcounter.com/#os-ww-daily-20080701-20...

    XP 70%
    Vista 24%
  • vabbè ognuno dice le cose per cui è stato pagato

    del resto se quello che è stato detto ieri è vero, il 60% delle aziende nemmeno passerà a 7 anni nel breve periodo

    quello che dicono queste società di pseudo-statistiche va preso con le molle
  • Parla di installazioni (comunque statistica ottmmistica) e ci puo quasi stare.
    Se per installazioni s'intende un pc nuovo o upgradato inserito nell'ambito aziendale.
    non+autenticato
  • hai ragione, anzi ti dirò, se dopo un anno hai raggiunto solo il 50% di nuove installazioni non mi sembra un gran risultato... vuol dire che il nuovo prodotto è stato accolto ma fino ad un certo punto, un po' come avvenuto per vista, anzi per vista c'è stata proprio una repulsione, soprattutto in ambito aziendale. se il nuovo SO non porta delle funzionalità sostanzialmente utili non sono in molti disposti ad investirci soldi.

    ciao
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 11 discussioni)