Alfonso Maruccia

BitTorrent è il futuro del cinema

Un esperimento condotto nelle fredde lande nordeuropee dimostra le capacità del protocollo di P2P più rivoluzionario degli ultimi anni di adattarsi a ogni genere di impiego. Anche al cinema digitale, in streaming

Roma - L'industria teme BitTorrent e il file sharing, ma BitTorrent non rinuncia a reinventarsi in maniera creativa. L'ennesima dimostrazione di questa realtà arriva dalla Norvegia, dove il FarNorthLivingLab è riuscito a trasmettere (e successivamente a proiettare), in streaming, un film indipendente alla risoluzione 2K (2048 pixel orizzontali).

La pellicola scelta, Carved di Jonas Rejman, e stata trasmessa direttamente sullo schermo di un cinema locale con un bitrate di 19 megabit al secondo, una velocità raggiunta grazie all'impiego di Tribler, il client BitTorrent col bollino della UE, e di uno "swarm" BitTorrent comprendente sistemi precedentemente approntati per ottenere le suddette prestazioni.

"Non abbiamo usato un torrent pubblico perché non molti avrebbero messo a disposizione simili livelli di bitrate", conferma il dottor Njal Borch del FarNorthLivingLab, che ha ammesso che in realtà il download precedente alla visione rappresenti la soluzione ideale in luogo dello streaming.
Quella che dovrebbe essere la "prima mondiale" di un film in digital cinema trasmesso via BitTorrent dimostra le indubbie potenzialità per la distribuzione delle pellicole indipendenti (e, volendo, non solo) a cui mancano i fondi multi-milionari a disposizione degli studios hollywoodiani.

E dopo la Norvegia il laboratorio ai confini settentrionali dell'Europa intende mirare ancora più in alto, o per meglio dire più a est: la prossima trasmissione BitTorrent sarà costituita da un concerto live trasmesso verso la città di Pechino, più qualche zona rurale opportunamente selezionata. "Non abbiamo paura del futuro, e Internet non ucciderà la creatività anzi sarà il contrario" dice Borch.

Alfonso Maruccia
7 Commenti alla Notizia BitTorrent è il futuro del cinema
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  • visto che l'infrastruttura costa, potrebbero investire parte dei risparmi dovuti alla nuova tecnologia sottoforma di crediti (o denari) per coloro che pre-caricano e condividono il film sul proprio PC.

    Potrebbero pagare i condivisori con biglietti per il cinema ...

    Invece che una rete FON, una rete bitTorrent commerciale ...
  • Adesso che si sta diffondendo il Full HD (1920x1080) loro usano il 2k (2048x1080)

    Ma quando finirà la guerra dei formati?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il criticatut to
    > Adesso che si sta diffondendo il Full HD
    > (1920x1080) loro usano il 2k
    > (2048x1080)
    >
    > Ma quando finirà la guerra dei formati?

    Il 35mm usato nei cinema (22x16mm di risoluzione utile dell'immagine) ha risoluzione infinitamente maggiore del full HD, del 2k e di qualunque attuale diavoleria digitale. Il cinema non è l'home cinema con uno schermo di massimo 2 o 3 metri di base...
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    Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 12.59
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  • Leggenda metropolitana... la risoluzione REALE di un fotogramma 35 mm e' gia' eguagliata da una vecchia reflex da 3 megapixel come la D30, una 6 o 10 megapixel gli fa un culo a capanna... vedere per credere...

    http://is.gd/1yoGB
    non+autenticato
  • Qui c'è un articolo che spiega la questione:
    http://digilander.libero.it/xpan/tecnica/sk_16.htm
    Considerando che a diferenza di un ingrandimento fotografico nessuno andrà mai avedere un film a 30cm di distanza il dettaglio necessario per raggiungere i limiti fisici di risoluzione della vista umana sarà lo stesso che serve per una stampa da 20*30cm vista a 30 cm di distanza cioè 10 linee per millimetro, considerato ciò su un immagine statica su cui non serva fare ritagli o ingrandimenti di particolari una risoluzione di 2000*3000 punti è sovrabbondante, i 2 megapixel del fullHD sono sufficienti perchè la durata delle singola immagine è tale che è impossibile per l'occhio umano avere il tempo di risolvere particolari infinitesimali che comunque se non sono presenti su un immagine statisticamente saranno presenti su quella successiva, la percezione funziona anche come accumulazione di informazioni, ma la cosa più diffcile da far entrare nella zucca ad alcune persone è che per un immagine su grande schermo vista a altrettanto grande distanza non serve assolutamente una risoluzione maggiore che per uno schermo televisivo visto a distanza inferiore, comunque dovranno riempire una porzione uguale del campo visivo e quindi la quantità di informazioni necesarie sarà la stessa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il criticatut to
    > Adesso che si sta diffondendo il Full HD
    > (1920x1080) loro usano il 2k
    > (2048x1080)
    >
    > Ma quando finirà la guerra dei formati?


    Cinematograficamente parlando si fermano al 4k in ambito di post-produzione.

    Fan LinuxFan Apple
  • Pian piano iniziano a collegare i neuroni e a vedere la luce
    non+autenticato