Federica Ricca

Chi non cinguetta non lavora?

Best Buy cerca un dirigente da assumere. Requisiti? 250 follower su Twitter

Roma - Si assumono candidati laureati, con esperienza e con una spiccata attitudine per la comunicazione con gli strumenti della Rete. In alcuni casi l'uso dei social network diventa una discriminante per ottenere un lavoro.

Un annuncio pubblicato sul sito della catena statunitense Best Buy, le cui tracce rimangono ora nella cache di Google, offriva un lavoro di Senior Manager a chi avesse più di 250 follower sul proprio account Twitter. Oltre ad aver maturato due anni di esperienza nel settore marketing era anche richiesto un anno di active blogging. Il lavoro, per il quale pare sia stato già trovato il candidato ideale, era a Richfield, in Minnesota.

In realtà, dato il funzionamento del social network, chiunque potrebbe accumulare 250 follower, senza però che questo lo renda in automatico un candidato ideale per un dato lavoro. Ciò sarebbe confermato anche da una recente ricerca che evidenziava come solo 2 CEO delle cento aziende della classifica di Fortune Magazine utilizzino Twitter e come solo 19 abbiano un profilo Facebook.
Best Buy sarebbe, dunque, la prima azienda ad aver richiesto non solo l'account Twitter ma un dato numero di follower per ricoprire una posizione.
Brian Dunn, d'altronde, amministratore delegato di Best Buy, aveva già cercato di coinvolgere Twitter nella strategia e nell'etica aziendale, invitando gli investitori a seguire l'annuale incontro della compagnia proprio tramite il social network.

Forse Best Buy ha fatto tali scelte dopo aver compreso l'utilità dei nuovi sistemi di comunicazione. Una ricerca recente, condotta dal Massachusetts Institute of Technology, infatti, aveva rilevato che i manager e i dipendenti che utilizzano i social network creerebbero maggiore profitto, in virtù delle relazioni che intessono.

Una netta inversione di tendenza, dunque. Dopo anni di paura dei social network, di censure e di tentativi di controllare la vita online dei dipendenti, l'annuncio di Best Buy potrebbe aprire la strada ad un atteggiamento più positivo nei confronti della comunicazione in Rete.

Allo stesso tempo, però, se cercare candidati che stiano al passo coi tempi e che sappiano usare tutti gli strumenti della comunicazione è un diritto delle aziende, escludere a priori candidati che potrebbero rivelarsi idonei a ricoprire una certa carica solo perché non amano particolarmente "cinguettare" potrebbe rivelarsi un passo falso.

Federica Ricca
25 Commenti alla Notizia Chi non cinguetta non lavora?
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  • Ma a questi di Best Buy non glielo hanno detto che per avere dei follower basta pagare?

    http://punto-informatico.it/2661504/PI/News/twitte...
    non+autenticato
  • Cercare un senior manager in base a quanto tempo perde in Rete mi sembra piuttosto stupido (ovviamente è un parere personalissimo).

    Le relazioni commerciali, quelle vere, quelle che producono business, non sono quelle di coloro che raccontano ai quattro venti tutto di sé e dei propri clienti o fornitori.

    A meno che il business non riguardi concretamente gli strumenti utilizzati ed i loro utenti.

    Sembra tanto una di quelle trovate per far parlare di sé e farsi pubblicità.
    Il senso dell'idea potrà essere verificato tra un paio d'anni, verificando se il neoassunto avrà davvero dato un contributo sostanziale al business dell'azienda.
    Se non sarà stato 'silurato' prima.

    Ma tra un paio d'anni nessuno si ricorderà di andare a vedere come è andata a finire la vicenda ...
  • - Scritto da: andy61
    > Cercare un senior manager in base a quanto tempo
    > perde in Rete mi sembra piuttosto stupido
    > (ovviamente è un parere personalissimo).

    E sbagliatoOcchiolino visto che la quasi totalità dei manager che conosco passa la giornata in rete.
    Non tutti, ovvio, ma insomma...

    > Le relazioni commerciali, quelle vere, quelle che
    > producono business, non sono quelle di coloro che
    > raccontano ai quattro venti tutto di sé e dei
    > propri clienti o fornitori.
    >
    > A meno che il business non riguardi concretamente
    > gli strumenti utilizzati ed i loro utenti.

    Infatti sarebbe stato un requisito logico per un lavoro in Twiter, non in Bestbuy.

    > Sembra tanto una di quelle trovate per far
    > parlare di sé e farsi
    > pubblicità.
    ...
    > Ma tra un paio d'anni nessuno si ricorderà di
    > andare a vedere come è andata a finire la vicenda

    Ovvio e lo possiamo mettere tra le centinaia di "farmaci miracolosi" di cui si è persa traccia.
    E non c'entra la teoria del complotto: erano vaccate.
  • citando, avevo detto 'perdere tempo' e non 'lavorare' in Rete.

    Aggiornare twitter o il proprio blog durante le ore di lavoro mi permetto di considerarla una perdita di tempo (ai fini del business, ovviamente).

    Se invece l'attività è finalizzata al proprio incarico, allora si chiama lavoro.
  • Ma come? I dirigenti non sono quelli che ti dicono di fare quello che loro non saprebbero fare e rispondono alle email tutto il giorno?

    In effetti twitter sarebbe un passo avanti rispetto alle email... troppe parole inutili sulle email!
    Voglio dire quanti caratteri serviranno mai per dire "trova qualcuno che sappia fare questa cosa e fagliela fare"?

    Ok, per fortuna non sono tutti così!
    non+autenticato
  • un'altra trovata di un dirigente finto-illuminato, come le ditte che organizzavano stage su 2nd life per essere alla moda e ora (giustamente) non le caga piu' nessuno
    non+autenticato
  • - Scritto da: babbuino fumante
    > un'altra trovata di un dirigente
    > finto-illuminato, come le ditte che organizzavano
    > stage su 2nd life per essere alla moda e ora
    > (giustamente) non le caga piu'> nessuno

    straquoto, era il senso del mio primo post
    non+autenticato
  • ...da Doom in avanti, notevole skill nel maneggiare virtualmente armi passate, presenti, future, cerca impiego nell'esercito.
    Posizione richiesta: minimo colonnello
    :p
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > ...da Doom in avanti, notevole skill nel
    > maneggiare virtualmente armi passate, presenti,
    > future, cerca impiego
    > nell'esercito.
    > Posizione richiesta: minimo colonnello
    >Con la lingua fuori

    Guarda, credo che tra 5 o 6 anni potrai anche averlo il posto nell'esercito, vista la diffusione di droni comandati in remoto... :asd:
    Anche se, comunque, per avere un posto da ufficiale servono molte altre skill che non impari semplicemente sparando.
    Però la capacità di comando e di gestione truppe la puoi imparare se giochi a qualche fps online come comandante di un grande battaglione.A bocca aperta
  • > Anche se, comunque, per avere un posto da
    > ufficiale servono molte altre skill che non
    > impari semplicemente
    > sparando.

    Non sono d'accordo. Alla lunga i videogiochi troppo realistici portano a una notevole disumanizzazione, soprattutto se si gioca per più di 4 ore al giorno e/o tutti i giorni. Dopo un po' di pratica si imparerà a ordinare una strage con la stessa freddezza con cui si preme il tasto ctrl in Doom.

    Certo, la storia insegna che per fare carriera più velocemente occorre partecipare a massacri come la Bloody Sunday. Fai ammazzare dei minorenni disarmati mentre scappano e un giorno ti manderanno a fare i trattati di pace con gente come Milosevic, oh yeah. Ma siccome (con dispiacere della classe politica tutta) queste stragi di stato non avvengono tutti i giorni, presto la bravura negli sparatutto costituirà titolo preferenziale.
    non+autenticato
  • Sul mio blog ho provato a stendere il profilo di un buon consulente ed è nata una bella discussione, vi lascio il link http://www.socialmediamarketing.it/un-consulente-p.../

    Le aziende non sono ancora pronte per capire quali requisiti debba avere la persona incaricata alla gestione dei social media (quello dei 250 followers è un ottimo esempio). Forse è questione di immaturità tecnologica, tra un anno o due le cose potrebbero cambiare (speriamo).
    non+autenticato
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