Alessandro Del Rosso

Phoenix infila Moblin nel BIOS dei PC

Ha sposato la propria tecnologia di accesso istantaneo HyperSpace, che permette di avviare un sistema operativo embedded direttamente da BIOS. Con la piattaforma Moblin, di cui assimilerà il cuore open source

Roma - Phoenix Technologies, il più grande produttore al mondo di firmware per PC, ha annunciato che la prossima versione della sua tecnologia di instant-on HyperSpace poggerà sul cuore di Moblin, la famosa piattaforma mobile Linux-based ottimizzata per i processori Atom.

Phoenix ci aveva visto giusto quando, diversi anni fa, cominciò a sviluppare le fondamenta di HyperSpace. Questa tecnologia, che permette di avviare direttamente da BIOS un sistema operativo leggero nel giro di pochi battiti di ciglia, ha infatti introdotto concetti oggi diventati importantissimi nell'era dei netbook e dei MID. Non sorprende dunque che questa soluzione abbia incontrato una piattaforma, Moblin, destinata ad assumere sempre più rilevanza nel segmento dei PC ultraportatili.

HyperSpace, che già si basa su un kernel Linux, combinerà la sua interfaccia grafica e il suo middleware con alcuni dei componenti di basso livello di Moblin. In questo modo Phoenix spera evidentemente di tagliare i costi di sviluppo del suo software e di focalizzare le proprie energie nella creazione dei componenti di più alto livello, come GUI e applicazioni.
Ars Technica ritiene non sia un caso che l'annuncio di Phoenix sia arrivato a pochi giorni di distanza dalla rivelazione, da parte di Google, di Chrome OS. A suo avviso il matrimonio tra HyperSpace e Moblin va visto come una risposta al futuro sistema operativo Linux-based di BigG, il quale dovrebbe ispirarsi a molti dei concetti alla base della tecnologia di Phoenix: estrema leggerezza dell'ambiente applicativo, tempi di avvio ridotti, connettività always-on e un occhio puntato sulla sicurezza. In particolare, Ars sostiene che la licenza open source e gratuita sotto cui sarà distribuito Chrome OS potrebbe seriamente minacciare il mercato di HyperSpace, che al contrario è un prodotto a pagamento.

Phoenix può però sfruttare la sua posizione privilegiata di produttore di BIOS, che le consente di integrare HyperSpace direttamente nel firmware di MID o laptop e fornire, grazie all'uso della virtualizzazione, un ambiente completamente isolato dall'eventuale sistema operativo principale, quale ad esempio Windows. Da questo punto di vista il concorrente più diretto di HyperSpace appare Express Gate di Asus, un ambiente di instant-on che risiede in un chip flash integrato nel sistema. Anche Express Gate, come HyperSpace, utilizza un sistema operativo Linux-based, Splashtop, ed è in grado di operare in modo del tutto indipendente dall'eventuale sistema operativo installato sull'hard disk del PC.

Uno dei dirigenti di DeviceVM, la società che sviluppa Splashtop, ha recentemente affermato in un post che l'annuncio di Chrome OS non fa che confermare il crescente successo degli ambienti di instant-on, di cui Splashtop viene definito un precursore.

"L'instant-on è diventato possibile grazie al web. Un tempo il computing consisteva esclusivamente in pesanti applicazioni native. Oggi molto di quello che facciamo avviene nel browser, e le applicazioni sono cose tipo webmail, Twitter, Pandora e YouTube", si legge nel post. "Focalizzandosi primariamente sul web, contrariamente ai sistemi operativi tradizionali, Slashtop si avvia in pochi secondi".

La competizione per il Linux dall'avvio più fulmineo sta ormai coinvolgendo un po' tutti i protagonisti del settore, inclusa una pioniera di Linux embedded come MontaVista, che nei giorni scorsi ha annunciato una versione del proprio sistema operativo Linux-based capace di fare il boot in 1 secondo. Va però precisato che si tratta di un sistema operativo embedded destinato alle applicazioni industriali, e progettato su misura per girare sul system-on-chip MPC5121e di Freescale: si tratta dunque di una soluzione molto più specializzata rispetto ad una classica distribuzione mobile di Linux, che deve integrare un numero decisamente maggiore di driver, servizi e applicazioni.

Alessandro Del Rosso
36 Commenti alla Notizia Phoenix infila Moblin nel BIOS dei PC
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  • ... io ci vedrei bene L4, nella flash memory.

    Si tratta di un mcrokernel, molto più leggero quindi di qualunque kernel linux, fatto in modo da poter caricare il sistema che si vuole (esiste L4Linux, un kernel linux modificato per girare come applicazione di L4)

    I vantaggi sarebbero molteplici:
    -Drivers indipendenti dal S.O. (sarebbero solo dipendenti da L4)
    -Possibilità di usare più sistemi operativi, anche in contemporanea: Haiku e Linux insieme, ad esempio, oppure Linux e Reactos, o Linux e Windows (sempre che uscisse una versione di Windows adattata a L4)
    -Possibilità di usare più istanze del kernel contemporaneamente (utile se voglio provare un kernel diverso, o modificare quello che ho: se si impalla, lo chiudo come una qualunque applicazione difettosa)
    -Funzionamento di applicazioni real-time
    -Possibilità di aggiornare il sistema senza riavviare, apro un' istanza del kernel nuovo, carico le applicazioni, poi chiudo quello vecchio (utile su un server, così non lo fermo)

    e così via....

    L4 è molto piccolo (esistono demo che occupano meno di un floppy) ed è opensource
    non+autenticato
  • "L'instant-on è diventato possibile grazie al web. "

    Io direi "L'instant-on è diventato possibile grazie a Windows Vista" Rotola dal ridere
  • - Scritto da: sylvaticus
    > Io direi "L'instant-on è diventato possibile
    > grazie a Windows Vista"
    > Rotola dal ridere
    se prendiamo come buono l'instant-on da uno standby direi che hai azzeccato in pieno
    lroby
    5311
  • io intendevo il bisogno di sistemi istant-on Angioletto
  • beh diciamo che Vista ha mostrato come può essere il nono girone dell'InfernoA bocca aperta
  • Provare a pensare un po' "fuori dalla scatola" ?

    Tipo buttare alle ortiche il buon vecchio BIOS (che ha ormai fatto il suo tempo) ed estendere l'EFI http://en.wikipedia.org/wiki/Extensible_Firmware_I... inserendo un hypervisor (per i Server e le workstation) e/o un hardware abstraction layer (o tutti i suoi equivalenti) direttamente li?!

    No eh?

    Va beh...
  • C'è un piccolo problema al Sistema Operativo in Rom comunque.... Non puoi più scaricarlo da Internet Rotola dal ridere
    Devi pagare il rom per davvero!Perchè non credo sia facile come flashare un bios....
    non+autenticato
  • Cos'e', una supercazzola? Sorride

    Comunque io non stavo parlando di sistemi operativi Occhiolino
  • pensa che Intel intendesse farlo da anni e infatti si è impegnato abbastanza su EFI, però un certo monopolista non vedeva di buon occhio i driver os-independent di EFI e quindi pensò bene di affondare prima UDI e poi EFI
  • - Scritto da: pabloski
    > quindi pensò bene
    > di affondare prima UDI e poi
    > EFI

    Beh dai, ha fatto fatica a partire ma non mi sembra poi cosi' affondato...
  • .... a questo punto perchè non implementare un OS completo o al limite completabile con un breve boot da disco completamente basato su Linux, per la stragrande maggioranza di mid e netbook basterebbe e avanzerebbe e consentirebbe l'utilizzo anche di hardware arm based con un netto taglio di costi e consumi rispetto alla piattaforma Atom attuale.
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > .... a questo punto perchè non implementare un OS
    > completo o al limite completabile con un breve
    > boot da disco completamente basato su Linux, per
    > la stragrande maggioranza di mid e netbook
    > basterebbe e avanzerebbe e consentirebbe
    > l'utilizzo anche di hardware arm based con un
    > netto taglio di costi e consumi rispetto alla
    > piattaforma Atom
    > attuale.
    prima che arrivi ruppolo...Occhiolino
    Stai forse descrivendo l'iphone?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > .... a questo punto perchè non implementare un
    > OS
    > > completo o al limite completabile con un breve
    > > boot da disco completamente basato su Linux, per
    > > la stragrande maggioranza di mid e netbook
    > > basterebbe e avanzerebbe e consentirebbe
    > > l'utilizzo anche di hardware arm based con un
    > > netto taglio di costi e consumi rispetto alla
    > > piattaforma Atom
    > > attuale.
    > prima che arrivi ruppolo...Occhiolino

    TADAAAA!!!!

    > Stai forse descrivendo l'iphone?

    Si, ma non lo saA bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > .... a questo punto perchè non implementare un
    > OS
    > > completo o al limite completabile con un breve
    > > boot da disco completamente basato su Linux, per
    > > la stragrande maggioranza di mid e netbook
    > > basterebbe e avanzerebbe e consentirebbe
    > > l'utilizzo anche di hardware arm based con un
    > > netto taglio di costi e consumi rispetto alla
    > > piattaforma Atom
    > > attuale.
    > prima che arrivi ruppolo...Occhiolino
    > Stai forse descrivendo l'iphone?

    No, l'AMIGA!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > .... a questo punto perchè non implementare un OS
    > completo o al limite completabile con un breve
    > boot da disco completamente basato su Linux, per
    > la stragrande maggioranza di mid e netbook
    > basterebbe e avanzerebbe e consentirebbe
    > l'utilizzo anche di hardware arm based con un
    > netto taglio di costi e consumi rispetto alla
    > piattaforma Atom attuale.
    non si fa altrimenti microsoft scatena una tale guerra contro i produttiri di hardware come prima non se ne era mai vista.
    Inoltre, vai a speigare agli utonti che non possono avere il tal programma tal dei tali senza il quale non possono vivere...
    non+autenticato
  • intendi un sistema in flash rom ma con la root sul disco?

    effettivamente non sarebbe malvagia come idea
  • Insomma come Amiga con il suo KickStart nel lontano 1985
    non+autenticato
  • O come l'Atari ST o come l'Apple II (ed i primi Macintosh), oppure come L'Acorn Archimedes, oppure come il Sinclair QL, ecc... (ed ho menzionato solo i piu' famosi all'epoca)


    Insomma, come TUTTI i computer degli anni 80-inizio 90.
  • Che bello, un altro vettore d'attaco per malware e crimeware vario. Ci voleva proprio.Si, si.

    Così torneremo a vedere l'opzione "Enable Antivirus" nei BIOS, come ai vecchi tempi. Ah, l'evoluzione informatica!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sticky
    > Così torneremo a vedere l'opzione "Enable
    > Antivirus" nei BIOS, come ai vecchi tempi. Ah,
    > l'evoluzione
    > informatica!

    Appunto Occhiolino
  • - Scritto da: The Punisher
    > O come l'Atari ST o come l'Apple II (ed i primi
    > Macintosh), oppure come L'Acorn Archimedes,
    > oppure come il Sinclair QL, ecc... (ed ho
    > menzionato solo i piu' famosi
    > all'epoca)

    Fan Atari

    p.s: complimenti per l'avatarA bocca aperta mi fa morire il donA bocca aperta
  • Questo articolo è una bufala: ho avuto notizia, da fonte molto autorevole, che il prossimo BIOS di Phoenix sarà basato su Windows Vista.

    Avrà un processore quad core e solo 8Gbyte di RAM. Permetterà il boot del sistema ma anche di navigare su Internet (ma caricherà le pagine web in modalità solo testo a causa delle limitate risorse).
    non+autenticato
  • e il tutto entrerà in una flash rom di "soli" 32 GBA bocca aperta
  • per non parlare della comoda batteria da 9 Giga Watt che grazie alle sapienti ottimizzazioni di risorse di windows renderà possibile un autonomia di ben 40 minuti.
    non+autenticato
  • Ma come, non avete letto, se limiti il processore puoi far salire l'autonomia a 55 minuti, con un notevole rallentamento del sistema, naturalmente, e spegnendo la scheda wireless XDXD
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