Roma - Si chiama
Legal Bay l'entità telematica con cui SIAE
si propone di domare il traffico dei contenuti, creando un portale da cui gli utenti possano attingere materiale nel
pieno rispetto della legalità.
Il progetto per la creazione di questo nuovo servizio è stato presentato ieri presso la sede degli uffici SIAE a Roma e dovrebbe coinvolgere operatori del mercato, artisti e detentori dei diritti la cui collaborazione è ritenuta fondamentale per tracciare le linee guida che porteranno alla nascita della nuova
Baia della SIAE.
SIAE
partecipa attivamente al
Comitato tecnico contro la Pirateria Digitale e Multimediale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per trovare una
soluzione definitiva al fenomeno del file-sharing illegale, peraltro già
auspicata dal Commissario Europeo Viviane Reding e, con toni diversi, dalla
proposta di legge presentata dall'onorevole Barbareschi.
Resta da vedere quali saranno le modalità con cui il progetto prenderà forma, anche se l'annunciata partnership con alcuni operatori telefonici potrebbe lasciar presagire l'avvento di una nuova voce sulle bollette telefoniche.
(G.P.)