Alessandro Del Rosso

YouTube prepara l'addio a IE 6

Il portalone di videosharing avvisa gli utenti che ancora utilizzano Explorer 6: il supporto a questa versione verrà presto cessato. Solo tre i browser suggeriti in alternativa

Roma - Microsoft va da tempo raccomandando agli utenti che ancora utilizzano l'obsoleto Internet Explorer 6 di migrare quanto prima a una versione più recente e sicura di questo browser. Un grosso aiuto nell'eliminare IE6 dalla circolazione potrebbe giungere da YouTube, che sulle orme di un recente annuncio di Digg si è detta pronta ad abbandonare il supporto al vecchio navigatore di Microsoft.

"A breve cesseremo di supportare il vostro browser", vengono avvisati in questi giorni i visitatori di YouTube che usano IE6. "Vi preghiamo di aggiornare ad uno di questi più moderni browser: Google Chrome, Internet Explorer 8, Firefox 3.5". Come si può osservare in questo screenshot di TechCrunch, i nomi dei tre browser vengono mostrati sotto forma di loghi cliccabili.

C'è chi, guardando il succitato screenshot, ha criticato il fatto che il logo di Google Chrome appaia per primo. In realtà Geek.com ha spiegato che l'ordine con cui i nomi dei tre browser appaiono è del tutto casuale: ad ogni refresh della pagina l'ordine cambia, e nello screenshot pubblicato da Geek.com il primo logo è quello di Firefox 3.5.
Senza dubbio più fondata, invece, la critica di chi lamenta l'assenza - tra i browser suggeriti dal portalone di videosharing - di Safari e Opera: un'assenza poco giustificabile, secondo alcuni, se si considera che Chrome ha una quota di mercato globale inferiore a quella di Safari e di poco superiore a quella di Opera.

YouTube non ha comunicato il motivo della sua decisione di tagliare il supporto a IE6: come suggerisce TechCrunch, questo potrebbe dipendere dalla volontà di ottimizzare il suo servizio per i browser "più moderni", evitando di spendere tempo e risorse nel mantenere la compatibilità con un dinosauro informatico come IE6. Ma indubbiamente la proprietaria del portale, Google, nutre anche la speranza che una parte di coloro che abbandoneranno IE6 scelgano di passare a Chrome. Questo browser viene del resto già ampiamente pubblicizzato sull'home page di YouTube: una visibilità che probabilmente nessun altro browser ha avuto nella sua "infanzia" (il primo debutto pubblico di Chrome risale a meno di un anno fa).


Secondo Net Applications, IE6 viene ancora utilizzato, a livello globale, da quasi il 17% dei cybernauti: una percentuale abbastanza allarmante considerando le scarse garanzie di sicurezza e privacy che un browser così vecchio (classe 2001) offre all'utente. Va tuttavia considerato che questa percentuale può variare anche drasticamente sia in funzione del paese o zona geografica sia in funzione dei siti che si prendono a campione. Secondo StatCounter, ad esempio, la diffusione di IE6 in Europa non supera il 10%.

Alessandro Del Rosso
384 Commenti alla Notizia YouTube prepara l'addio a IE 6
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  • Chrome utilizza lo stesso engine di Safari, quindi una buona percentuale di garanzia di corretta visione c'è.
    Sono un utente Apple e webmaster, quindi sul mio sistema ho otto browser installati sotto Osx e ho virtualizzato Windows Xp per lavorare sia con IE che Firefox. L'esperienza maturata è che se un sito funziona con Firefox (eventualmente IE) funziona perfettamente con Safari non è vero il contrario in quanto Safari rispetta strettamente tutte le specifiche del W3C cosa che non si può dire degli altri browser. Opera si comporta normalmente come Firefox come rendering.
    non+autenticato
  • Il mondo e i suoi cittadini dovrebbero essere uniti, non separati.
    Dovremmo usare tutti linux, fare finta di che ci basti quello che lui ci offra, sistemi come quelli di microsoft & apple sono dannosi per la civiltà odierna.
    Dividono, partendo dai video H264 WMV AAC MP3 WMA Perchè? Ognuno si fa il suo, cerca di portare a sè la gente creando divisione, NTFS HFS HFS+ VFAT, NT DARWIN, Sono cose che dividono! Fanno perdere tempo.
    L'umanità, noi umani, dovremmo essere uniti, dovremmo essere liberi, dovremmo avere accesso a tutta la conoscenza, perchè quella conoscenza è nostra, è un nostro patrimonio, ci appartiene.
    Non lasciate che vi rendano schiavi, non lasciate che dietro le quinte prendano le decisioni per voi, non usate sistemi proprietari, se non volete iniziare con l'usare linux, iniziate dalla vostra libreria musicale, encodatela usando codec liberi, iniziate dalla vostra libreria di filmati, encodateli usando codec liberi, iniziate dai player, iniziate dalla vostra applicazione per leggere le e-mail, dal vostro browser, dal motore di ricerca che utilizzate, usate dmoz.org, il passo non si deve fare tutto insieme, ma basta iniziare a tutelarsi, qua non si tratta di qualità maggiore o minore, qui si tratta di dare forti segnali, Quello che oggi è closed-source, domani sta per diventare un palladium e quello che domani è palladium dopodomani diventa un chip RFID.
    Uniti, noi siamo quelli che subiscono, quelli che subiscono le malefatte dei potenti, non dobbiamo essere divisi fra di noi, ma dobbiamo essere più di quanto non lo siano loro da dietro le quinte.
    non+autenticato
  • Quando sono arrivato qui

    "Dividono, partendo dai video H264 WMV AAC MP3 WMA"

    mi sono fermato riflettere...

    H.264 e AAC non sono di Apple.

    H.264 è l'evoluzione di H.263, ovvero del codec MPEG-2, creato appunto dal consorzio MPEG, lo stesso che ha creato l'MP3 e la sua evoluzione AAC.

    Vorrei poi dirti che il file system di Apple legge quelli di Microsoft, ma il contrario no.

    Ovvero, è Microsoft che divide.

    iTunes per PC legge file WMA.

    I file di Office si leggono nei Mac anche se non hanno Office, nei PC con Windows no.

    Quindi il tuo assunto è errato.

    Ah, e le stesse distribuzioni di Linux hanno problemi tra loro.

    ---

    Dici di "encodare" (codificare?) usando formati liberi... che bello. Ma la musica protetta da diritti d'autore non rimane protetta da diritti d'autore?

    Cosa cambia a codificarla con formati liberi, se i programmi che codificano in MP3 e AAC sono gratis?

    Vuoi togliere il sacrosanto diritto alla scelta?

    Che succederà quando comprerai un lettore che legge OGG ma non Monkey audio, ovvero due formati liberi ma diversi?

    E se di colpo non faranno più lettori OGG ma solo Monkey e tutta la tua musica sarà OGG...?

    Che bella libertà.


    Altre delucidazioni?
  • - Scritto da: alexjenn
    >
    >
    > E se di colpo non faranno più lettori OGG ma solo
    > Monkey e tutta la tua musica sarà
    > OGG...?
    >
    > Che bella libertà.
    >
    >
    > Altre delucidazioni?

    Essendo formati aperti si convertiranno. Cosa che non si può fare con i formati chiusi.
    Il discorso sui formati aperti per me ha senso, poi il fatto di "obbligare" tutti a un solo SO o programma è una cosa poco intelligente.
  • - Scritto da: AtariLover
    > - Scritto da: alexjenn
    > >
    > >
    > > E se di colpo non faranno più lettori OGG ma
    > solo
    > > Monkey e tutta la tua musica sarà
    > > OGG...?
    > >
    > > Che bella libertà.
    > >
    > >
    > > Altre delucidazioni?
    >
    > Essendo formati aperti si convertiranno. Cosa che
    > non si può fare con i formati
    > chiusi.

    Non capisco il motivo. Prendo qualsiasi convertitore gratuito che si trova su Internet (Max, per esempio) e converte da AIFF, MP3, AAC in Flac o OGG.

    Qual è la difficoltà?

    Ma ancora non ho capito il vantaggio, al di là di quale possa essere la reale qualità audio, di usare OGG piuttosto che AAC, o Flac o Monkey piuttosto che Apple Lossless, per fare un esempio.

    > Il discorso sui formati aperti per me ha senso,
    > poi il fatto di "obbligare" tutti a un solo SO o
    > programma è una cosa poco
    > intelligente.
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    Modificato dall' autore il 19 luglio 2009 17.48
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  • >
    > Non capisco il motivo. Prendo qualsiasi
    > convertitore gratuito che si trova su Internet
    > (Max, per esempio) e converte da AIFF, MP3, AAC
    > in Flac o
    > OGG.
    >
    > Qual è la difficoltà?
    >
    > Ma ancora non ho capito il vantaggio, al di là di
    > quale possa essere la reale qualità audio, di
    > usare OGG piuttosto che AAC, o Flac o Monkey
    > piuttosto che Apple Lossless, per fare un
    > esempio.
    >

    ah non lo so, la mia collezzione audio è in mp3, ogg e flac e non ho problemi a sentirla.
    L'unica cosa, se devo rippare cd ora come ora scelgo un codec libero, ma è una scelta "politica" non "funzionale"A bocca aperta
  • Il problema è che ognuno può usare il sistema che più gli fa comodo, (e questo non lo decido io, ognuno è libero di fare quello che vuole), ma ognuno (e nemmeno questo dico io ma la società), prima di fare un'azione, come accettare una licenza d'uso, una EULA, che conseguenze attraverso lui quest'azione potrebbe avere sulla società.

    Ecco ognuno può usare Windows, Mac, Linux, Minix, BSD, Solaris.. ma che conseguenza possono portare le azioni di uno all'interno della società? E' tanto sbagliato, prima di accettare una licenza, domandarsi "Se io accetto questo, che conseguenze posso dare a chi vive come me su questo pianeta?"

    Per il resto, è vero, ogni sistema è adatto alle esigenze di X persone, ma queste X persone oltre alle proprie esigenze logistiche, pensano anche alle proprie esigenze di essere umano?
    non+autenticato
  • se non ci fossero state e ci fossero le aziende che ti obbligano ad accettare le eula oggi non ci sarebbe linux quindi il tuo intero costrutto e' poco significativo

    la liberta' e' nell'interscambiabilita' dei formati non nell'utilizzo globale di uno stesso sistema operativo... che e' una stupidaggine assoluta dal punto di vista della sicurezza e della resistenza a pericoli e danni

    se nn ci fosse stato unix ci sarebbe stato linux?
    se nn ci fosse stato l'interscambio di tecnologie tra "unix" e linux oggi linux dove sarebbe?
    se nn ci fosse stato mac os ci sarebbe stato ubuntu linux (desktop focalizzato sull'usabilita')?

    l'informatica che tu conosci e di cui linux e' parte e' dovuta a quei software che spereresti la gente nn usasse...
    bibop
    3451
  • Certo, tutte belle domande, ma ce n'è una che si fa sempre, "Se Galileo avesse brevettato il cannocchiale?"
    non+autenticato
  • siamo oggi e ora... con linux che e' linux perche' esistono o sono esistiti unix windows mac osx e tutte le altre tecnologie sotto brevetto...

    il cannocchiale l'ha "inventato" lippershey... e queste sono argomentazioni puerili...
    bibop
    3451
  • Il problema è che quella conoscenza brevettata non dovrebbe esserlo, perchè è conoscenza che è di tutti, materialmente.
    Se uno fa una scoperta, lo deve ai suoi insegnanti, a chi prima di lui ha ricercato tecnologie che gliel'hanno reso possibile, a chi ancora prima di lui sta sulle Y tecnologie indietro, lo deve al supermercato che gli ha venduto la carne per nutrirsi e vivere e così via, ogni scoperta che fa uno, è di tutta la società, non è sua, perchè tutta la società è in un universo in cui ognuno fa la sua parte e ha il suo ruolo.

    Qua non si parla se linux non avesse avuto unix, se non ci fosse stato Windows, il problema è che ora c'è Linux, e Linux (insieme a tanti altri sistemi liberi), ci sono per dare un'alternativa libera ai tuoi diritti di essere umano.

    Windows c'è e fa bene ad esistere, quello che fa male ad esistere è la licenza, che ti divide, che ti fa pensare "Questo sistema è mio, l'ho sviluppato io", che è sbagliato in un dove in cui ci sono miliardi di esseri umani, che ogni giorno fanno qualcosa affinchè altre persone possano fare scoperte.
    non+autenticato
  • belle parole... ma tanto naive...

    se nn ci fosse chi investe soldi nel lavoro di quei ricercatori... cara mi passi il telecomando... un attimo tesoro la carrucola grande e' impegnata da sola lo sai che nn ce la faccio a sollevare il telecomando...

    brevettare il click o il link sono bestemmie di un sistema di brevetti stupido e degenerato... ma demonizzare il copiright e i brevetti e' sputare su tutto quello che oggi usi e che predichi di usare...

    ripeto c'hai una visione molto naive della realta'... io son fiero di afferire ad almeno 5 minoranze piu' o meno strutturate e "isolate" dalle "maggioranze" .. a me di appartenere alla maggioranza nn interessa non importa e fa orrore solo pensare all'idea che la diversita' e la specificita' siano un male...

    microsoft come apple come sun come chi ti pare ha investito milioni di dollari in quelle cose che tu reputi di tutti... be non lo sono... perche' senno anche la casa che ti ha costruito il muratore e che tu hai pagato con i tuoi soldi e' anche mia.. perche' l'architetto che l'ha progettata ha studiato concetti di comune patrimonio... perche' il muratore usa tecniche di comune patrimonio.. eccecc... se un giorno mi insediassi nel tuo salotto e dicessi questa e' casa mia... son convinto che nn la prenderesti bene....
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    Modificato dall' autore il 19 luglio 2009 20.00
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    bibop
    3451
  • ...tanto lo uso solo per Windows Update...
    non+autenticato
  • contento te... potresti anche usare un altro browser per la navigazione, che sicuramente rende molto meglio del vetusto IE6...

    e puoi anche usare IE 8.0 per Windows Update, se proprio devi...
    non+autenticato
  • Peggio mi sento dato che una generazione pseudo-casuale (ma truccata) è più difficile da beccare.
    Scommetto che all'icona di chrome spetta più del 33% delle volte in prima posizione!
    non+autenticato
  • Chrome è di google, youtube è di google... perché non ce lo dovrebbero? Fossi io al loro posto, ci avrei messo SOLO chrome... anzi il messaggio lo mostrerei a TUTTI quelli che non hanno chrome, si tratta di concorrenza, non beneficenza
    non+autenticato
  • E ci stupiamo che lo promuovano più di safari od opera?
    non+autenticato
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