Alfonso Maruccia

Toshiba si converte al Blu-ray

Chiudendo definitivamente l'ennesima guerra dei formati, l'azienda dovrebbe commercializzare il suo lettore BD entro la fine dell'anno. In tempo per assistere all'affermazione della distribuzione digitale

Toshiba si converte al Blu-rayRoma - Aveva abdicato al suo sogno di traghettare i supporti ottici verso l'alta definizione con HD DVD, e ora a più di un anno di distanza Toshiba chiude definitivamente i conti con quello che avrebbe dovuto essere il "suo" formato hi-def mostrandosi pronta a sposare il business della componentistica Blu-ray. Se non può più rimpinzarsi con le licenze e la leadership di mercato, questa l'idea di fondo dietro la conversione della società nipponica, tanto vale vendere lettori BD agli utenti interessati all'alta definizione soprattutto in Giappone.

La notizia arriva dal quotidiano Yomiuri Shimbun, secondo cui il primo lettore BD-ROM marcato Toshiba dovrebbe comparire sugli scaffali non più tardi della fine del 2009. Dietro la decisione della corporation di reinvestire nei supporti in alta definizione ci sarebbero i risultati economici del formato Blu-ray in Giappone, paese in cui lo standard Sony da sempre conosce una popolarità enormemente superiore rispetto al resto dei paesi più avanzati.

Che senso avrebbe dunque avuto, alla luce del nuovo sviluppo di mercato, la guerra intestina tra le megacorporazioni in supporto di HD DVD da una parte e Blu-ray dall'altra sino alla capitolazione del primo provocata dall'appoggio delle major hollywoodiane al secondo? Difficile da capire, così come era già successo per le varie "format war" della storia dell'elettronica.
In ogni caso, avendo già sviluppato una tecnologia capace di fornire funzionalità più o meno avanzate come quelle dell'ultima revisione dello standard Blu-ray noto come Profile 2.0 o Blu-ray Live (modalità Picture-in-Picture, connessione a Internet, storage locale da 1 Gigabyte e quant'altro), a Toshiba dovrebbe essere sufficiente riaggiustare i lettori già pronti, sostituire il drive ottico e cambiare qualche adesivo per entrare da protagonista nel mercato dell'hi-def in mano a Sony e sodali.

Di sicuro interesse per Toshiba e gli altri produttori di componentistica HD risulterà infine il rapporto di metà anno rilasciato da Digital Entertainment Group, che in barba a quanto sostenuto da una recente ricerca di Harris Interactive - che assegnava ad HD DVD una popolarità ancora superiore al rivale - per Blu-ray vede un futuro roseo e segnala il raddoppio delle vendite di supporti, nel corso del primo quarto del 2009, e una crescita sostenuta (il 62 per cento) dei ricavi provenienti dal videonoleggio.

Alfonso Maruccia
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9 Commenti alla Notizia Toshiba si converte al Blu-ray
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  • Mi chiedo quanto abbia effettivamente vinto la guerra il Blu-Ray. Ok, ha battuto l' HD DVD, ma poi? A che cifre di mercato siamo? L'investimento è valso la pena?
    Non ho fatto studi approfonditi e quindi potrei facilmente sbagliare, magari poi in questi gg spulcio un po' di dati, però son molto scettico.
    Escludendo quelli considerabili amatori, e qualche persona extra, è uno step che la massa vorrà effettuare?
    Non è che il Blu-Ray rischia di essere il WinVista della situazione? Non è che la gente si terrà XP per fare il salto?
    Più che prevedibile, il fatto che il blu-ray possa essere una parentesi molto circoscritta, è per molti addirittura tangibile. Sbaglieremo, ma il futuro parebbe proprio essere avulsa da tale genere di supporti specifici.
    Certo ancora non ci siamo propriamente, per quanto riguarda ad es. le possibilità HI DEF anche su Netflix e similari, al contempo non so quanti pensino che siamo così lontani (anzi direi ci siamo quasi) da far si che possa meritare aggiornarsi a tale tecnologia? In tale situazione di incertezza/scetticismo pesa come un macigno il fatto che costa molto, specie in proporzione alla prospettiva di vita che potrebbe avere. Certo il fatto che esso legga comunque i DVD è un fatto considerevole (al contrario non gli avrei dato un euro), ma lo stesso non so se possa bastare.
    .
    Per tali ragioni, probabilmente esagerando, mi chiedevo quasi se Toshiba a quel punto, avendo ormai perso la battaglia (ma anche la guerra) di cui sopra, non convenisse passare del tutto. Sapranno sicuramente meglio loro di me, però, da uomo della strada, un piccolo dubbio che rischino di usare a vuoto le loro risorse (umane ed economiche) per 2 volte consecutive (anche se a quanto si legge, per questa realizzazione non dovrebbe richiederne di troppo ingenti).
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    Oddio, non sono un esperto in genere, ma di videogiochi ormai non son aggiornato per niente. Quindi le mie considerazioni sono avulse da tale ambito.
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    Poi boh... chi ne sa di più del sottoscritto mi illumini pure, grazie; certo è che personalmente non farò le corse per comprarlo. Magari aspetto che esca il 1░ServicePack... Con la lingua fuoriA bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 21 luglio 2009 14.35
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  • L'avanzata di BD non sta seguendo un andamento molto diverso da quello che seguì il DVD, che non è un cattivo risultato se si considera che DVD permetteva visibili miglioramenti rispetto al VHS sui televisori SD, sfruttandoli al massimo delle loro possibilità, mentre BD per mostrare un progresso tangibile ha bisogno di un televisore HD, presente finora in una minoranza delle case.
    Il vero decollo si avrà con il progressivo spegnimento della TV analogica e quindi l'accelerazione del ricambio degli apparecchi, oltre che col naturale calo di prezzo di TV HD, lettori BD e dischi.
    A questo punto qualcuno dice sempre: ma per allora ci sarà un nuovo e più mirabile formato. Che però dovrà partire da zero, come hanno fatto VHS, DVD e BD prima di lui.In realtà proprio ora, verso la sua fine, DVD ottiene il maggiore successo, mentre BD sta terminando le fasi più pionieristiche del suo lancio.
    L'altra obiezione è la concorrenza del download digitale. Che però richiede banda MOLTO larga per l'alta definizione, e ci vorrà ancora molto tempo per averla nella maggioranza delle abitazioni: anche allora, però ci sarà spazio, sia pur percentualmente minore, per i contenuti su supporto fisico, e ci sarà comunque mercato per la registrazione delle trasmissioni, risultato, probabilmente la generazione di formati fisici successiva a BD o addirittura quella successiva al suo successore avrà una diffusione percentuale minore, ma assoluta forse maggiore, grazie all'allargamento del mercato.
    A partire dal prossimo formato o dal successivo, quindi, eventuali format war costeranno molto care ai produttori HW, con minori opportunità di recupero anche per il vincitore, quindi sarà consigliabile evitarle, o almeno farsele finanziare totalmente da chi è interessato a scatenarle.
    non+autenticato
  • ...In pratica le manovre anti-BD (in funzione esclusivamente anti-Sony e anti-PlayStation) sono ricadute tutte sul suo groppone.
    Certo, magari anche a MS sono rimasti qualche decina di migliaia di lettori HD-DVD add-on per XB360 invenduti, ma un danno dell'ordine dei milioni di dollari, massimo decine di milioni, una spesa totalmente preventivata per frenare BD e danneggiare Sony, se poi gli andava bene e BD perdeva la guerra, si sarebbe ripagata abbondantemente, ma anche così MS ha ottenuto sulla pelle di Toshiba un risultato non disprezzabile e pagato poco.
    non+autenticato
  • beh, ti ricordo che Toshiba (fra gli altri) produce il cell processor di PS3, quindi era in una sorta di win-win situation con la guerra dei formati.
    Forse da questa storia ci ha perso di + microsoft che toshiba.

    Ora aspettiamo la nuova xbox con bd-player incorporato! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: stex
    > beh, ti ricordo che Toshiba (fra gli altri)
    > produce il cell processor di PS3, quindi era in
    > una sorta di win-win situation con la guerra dei
    > formati.
    > Forse da questa storia ci ha perso di + microsoft
    > che
    > toshiba.
    >
    > Ora aspettiamo la nuova xbox con bd-player
    > incorporato!
    >Occhiolino
    strano, sapevo che il cell lo produce IBM, pensa un po'
  • - Scritto da: LaNberto
    > strano, sapevo che il cell lo produce IBM, pensa
    > un po'

    Sapevi solo un pezzo della storia. Il Cell è stato sviluppato congiuntamente da Sony, Toshiba e Ibm a partire dal 2001, con una joint venture chiamata, guardacaso STI.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Cell_(microprocessor)
    non+autenticato
  • Ci avrei giurato. Nel mio vecchio blog scrissi un post riguardante la vittoria sul mercato da parte di BluRay e conclusi scrivendo "Ma ve l'immaginate Toshiba che tra un po' di tempo inizia a produrre lettori BluRay? Io si!".

    Ed ecco qua la confermaSorride

    E' la legge del mercato.
    non+autenticato
  • beh, certo che era ovvioA bocca aperta

    Anche la sony lo fece a suo tempo dopo il Betamax...
    non+autenticato
  • La legge del mercato impone che bisogna adattarsi o si viene schiacciati;
    interessante il fatto che i BD siano molto diffusi in Giappone e questo spiega i bassi prezzi dei vergini che pur essendo di qualita' e comprese le varie spese costano a noi meno di 3 euro l'uno (t*k 4x stampabili).
    Ho cominciato ad usarli come storage e nonostante il prezzo elevato quasi doppio li trovo pratici e molto veloci dato che superano facilmente i 30mb/s.
    Il prezzo scendera' ancora considerando che a natale costavano il doppio.
    non+autenticato