Vincenzo Gentile

Apple rinnega il netbook

Poco potenti, troppo piccoli e inaffidabili: questa l'opinione dell'azienda sui subnotebook. Nonostante il taglio dei prezzi, 400 dollari son troppo pochi per realizzare un prodotto degno del brand

Roma - Apple non realizzerà un netbook sino a quando la tecnologia non sarà ad un livello tale da consentire di garantire un prodotto all'altezza del marchio. Sono queste le parole usate dal CEO Tim Cook, una sorta di epitaffio sul tormentone che ha invaso la rete negli ultimi mesi. Nel mentre, Microsoft decide di adottare una nuova strategia di mercato abbassando i prezzi e puntando al risultato globale. Il che comporta la priorità di rendere più appetibili i propri prodotti su mercati in cui la pirateria soffoca il commercio legale. Come in Cina, ad esempio.

L'annuncio di Cook è avvenuto durante la conference call indetta dall'azienda californiana per commentare i più che rosei risultati del periodo fiscale appena conclusosi: nonostante la crisi economica, la Mela festeggia una crescita del 12 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un guadagno complessivo di 8,34 miliardi di dollari e un profitto netto pari a 1,23 miliardi di dollari.

Secondo alcuni analisti, un risultato simile è stato possibile non solo grazie all'interesse generato sul pubblico dai nuovi prodotti - iPhone 3GS in primis - ma anche grazie alla politica commerciale che ha portato al taglio dei prezzi su alcuni prodotti. In particolare, sebbene l'azienda di Cupertino non si sbilanci più di tanto, le vendite hanno premiato la promozione nella gamma Pro del Macbook da 13 pollici, che avrebbe attratto molti degli utenti in procinto di comprare la versione in policarbonato.
Sempre in tema di notebook, l'azienda ha colto l'occasione per precisare le sue posizioni in materia di netbook, uno dei temi più caldi negli ultimi mesi, riguardo a cui aficionado e addetti ai lavori hanno più volte ventilato l'ipotesi di vedere apparire sul mercato un netbook con il logo della mela morsicata. A smentire tale ipotesi è il CEO Tim Cook, secondo il quale "L'obiettivo di Apple non è quello di costruire numerosi tipi di computer, semmai quello di costruire il meglio. Qualunque sia il prezzo utile a realizzare il miglior computer - continua - noi lo faremo. Però - precisa - non siamo in grado di costruire un grande computer dal prezzo di 400 dollari".

In particolare, secondo il pensiero dell'azienda, i netbook non sarebbero del tutto affidabili, impedendo per definizione la riuscita di un'ottima user experience, quello che l'azienda californiana considera il proprio cavallo di battaglia: "I netbook non sono per niente robusti, soffrono di mancanza di potenza e hanno anche piccoli display, nonché tastiere limitate" - precisa. "Molte persone non sarebbero felici di un prodotto del genere e, inoltre, noi vogliamo solo realizzare prodotti che siano molto innovativi e che possano renderci orgogliosi della loro riuscita". Come già detto, dichiarazioni del genere sembrerebbero chiudere la porta, almeno per il momento, ad un prodotto del genere.

In ottica di taglio dei prezzi arrivano invece le nuove strategie di Microsoft, annunciate da Ballmer in persona. In particolare, l'azienda di Redmond sta pensando di ritoccare verso il basso il prezzo di alcuni suoi prodotti in maniera da rinunciare al massimo degli incassi su alcuni settori commerciali specifici e spingere al massimo sugli introiti totali. Come effetto di questa nuova politica, l'azienda ha pensato di tagliare il prezzo sui mercati dove la pirateria software è un fenomeno più imponente.

Sperimentazioni del genere sono già state avviate in paesi in via di sviluppo, o in mercati emergenti come quello cinese, in cui, stando ai dati forniti da Microsoft, sino a poco tempo fa il 95 per cento dei pacchetti Office installati era pirata. In tal senso, il taglio dei prezzi è visto come l'incentivo utile a spingere gli utenti a spendere poco per ottenere un prodotto originale. Il test iniziato lo scorso settembre nel paese asiatico, che prevede la vendita di Office a soli 29 dollari, è andato a gonfie vele, portando a Redmond un incremento delle vendite dell'800 per cento. Tale risultato ha spinto l'azienda a fissare come definitivi i prezzi.

Vincenzo Gentile
562 Commenti alla Notizia Apple rinnega il netbook
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  • Apple non produrre un netbook, non per ragioni qualitative, né perchè rischierebbe di essere poco lucroso (visto che Apple riesce a vendere l'hardware a quasi il doppio del prezzo degli altri produttori, non penso avrebbe problemi a vendere un netbook a 6-700 euro).
    Il discorso è differente, e collegato ad una questione di immagine: Apple ha una vincente immagine di innovatrice (lascio ad altri ogni polemica sul fatto che l'immagine corrisponda o meno alla realtà), e se entrasse nel settore netbook, invece darebbe l'idea di essersi dovuta adeguare ad un trend lanciato da altri.
    Se si entra in questa logica, certe scelte sono molto più comprensibili (anche se mi chiedo ancora adesso chi abbia dato l'OK ad un progetto commercialmente mal strutturato come l'apple Air...Che nell'idea di Apple avrebbe dovuto collocarsi nella fascia di mercato dei portatili ultramobili, adesso cannibalizzata dai netbook.)
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Rimba
    > Apple non produrre un netbook, non per ragioni
    > qualitative, né perchè rischierebbe di essere
    > poco lucroso (visto che Apple riesce a vendere
    > l'hardware a quasi il doppio del prezzo degli
    > altri produttori, non penso avrebbe problemi a
    > vendere un netbook a 6-700
    > euro).
    > Il discorso è differente, e collegato ad una
    > questione di immagine: Apple ha una vincente
    > immagine di innovatrice (lascio ad altri ogni
    > polemica sul fatto che l'immagine corrisponda o
    > meno alla realtà), e se entrasse nel settore
    > netbook, invece darebbe l'idea di essersi dovuta
    > adeguare ad un trend lanciato da
    > altri.
    > Se si entra in questa logica, certe scelte sono
    > molto più comprensibili (anche se mi chiedo
    > ancora adesso chi abbia dato l'OK ad un progetto
    > commercialmente mal strutturato come l'apple
    > Air...Che nell'idea di Apple avrebbe dovuto
    > collocarsi nella fascia di mercato dei portatili
    > ultramobili, adesso cannibalizzata dai
    > netbook.)

    I netbook sono una moda passeggera, almeno così come sono ora...
    Avranno futuro passando ad ARM e diventando quindi fanless e con un rapporto prestazioni-consumi oggi assolutamente inconcepibile, anche con l'utilizzo di schermi oled...
    Ad Apple, dove stanno sviluppando processori ARM in casa, l'hanno capito.
    Ci sentiamo l'anno prossimo, quando uscirà l'ultraportatile "secondo Apple".
    E gli atri, facendo il verso una vecchia pubblicità, staranno a guardare... Occhiolino
    non+autenticato
  • Se facciamo gossip informatico, ha senso solo parlare del presente o del medio-lungo periodo (il breve periodo è noiosamente prevedibile).Sorride
    Nel presente la scelta di apple è economicamente autolesionista, ma questa scelta si spiega analizzando la strategia di immagine di Apple.
    Nel lungo periodo, oled e arm sono una scelta di basso rpofilo: "the next big thing" a mio modo di vedere è un terminale telefonico con grande capacità di calcolo, virtual keyboard e monitor a proiezione, magari olografica, che prenderà il posto dell'80% dei terminali elettronici ora in commercio (dal lettore video, al televisore, al computer portatile, al lettore mp3).
    Quanto tempo ci vorrà? diciamo fra i 5 ed i 10 anni? Tutto il resto, in questa prospettiva, sono soluzioni di compromesso, destinate a durare poco.
    I netbook non hanno mai preteso di essere una "grande innovazione" dal punto di vista tecnologico, mentre lo sono dal punto di vista commerciale, andando a rispondere ad un bisogno che effettivamente era sentito (meno inutile capacità di calcolo a favore di maggiore autonomia, leggerezza, compattezza ad un prezzo accessibile), più che creando un bisogno indotto. Per questo credo che siano tutto meno che una moda passeggera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Rimba
    > Se facciamo gossip informatico, ha senso solo
    > parlare del presente o del medio-lungo periodo
    > (il breve periodo è noiosamente prevedibile).
    >Sorride
    > Nel presente la scelta di apple è economicamente
    > autolesionista, ma questa scelta si spiega
    > analizzando la strategia di immagine di
    > Apple.
    > Nel lungo periodo, oled e arm sono una scelta di
    > basso rpofilo: "the next big thing" a mio modo di
    > vedere è un terminale telefonico con grande
    > capacità di calcolo, virtual keyboard e monitor a
    > proiezione, magari olografica, che prenderà il
    > posto dell'80% dei terminali elettronici ora in
    > commercio (dal lettore video, al televisore, al
    > computer portatile, al lettore
    > mp3).
    > Quanto tempo ci vorrà? diciamo fra i 5 ed i 10
    > anni? Tutto il resto, in questa prospettiva, sono
    > soluzioni di compromesso, destinate a durare
    > poco.
    > I netbook non hanno mai preteso di essere una
    > "grande innovazione" dal punto di vista
    > tecnologico, mentre lo sono dal punto di vista
    > commerciale, andando a rispondere ad un bisogno
    > che effettivamente era sentito (meno inutile
    > capacità di calcolo a favore di maggiore
    > autonomia, leggerezza, compattezza ad un prezzo
    > accessibile), più che creando un bisogno indotto.
    > Per questo credo che siano tutto meno che una
    > moda
    > passeggera.

    Non metto in dubbio che i netbook siano una soluzione commercialmente riuscita, ma sono il prodotto più "di transizione" che io conosca... la loro logica è rendere a buon mercato ( o meglio "cheap", nel senso anche "che ha poco valore") ciò che c'è, non vi è il minimo sforzo di "immaginare" il futuro.. Apple invece l'ha sempre fatto... con i primi PC, con l'IPod, con l'IPhone (lo si voglia o meno, ormai è l'avversario da battere nel settore smartphone), con l'App Store... E immagino si prepari a farlo con l'ultraportatile multitouch che uscirà l'anno prossimo, e che verosimilmente aprirà una strada, e renderà obsoleto il concetto stesso di netbook, e renderà una primitiva baracca Microsoft Surface...
    E qualsiasi cosa andrà per la maggiore tra 10 anni forse sarà un'evoluzione di questo ultraportatile, o forse no.. ma certo non sarà un'evoluzione dei tristi netbook...
    non+autenticato
  • innovazione nn e' solo fare per primi qualcosa... e' anche rendere qualcosa fruibile alla massa in modo che la massa acquisisca quel qualcosa naturalmente...

    apple l'ha fatto con il personal computer con cui

    apple l'ha fatto con l'ipod e poi con itunes store

    apple l'ha fatto con iphone e l'internet everywhere

    apple nn ha mai avuto problemi a fare di una idea realizzata mediocremente un cavallo vincente...

    il netbook cosi' come e' concepito... quello da 150 euro e successive evoluzioni per disperazione non e' interessante per apple... commercialmente e tecnicamente...

    l'air nn lo vedo proprio come un fallimento .. e' un vanity project... e' un "ci siamo riusciti" se lo volete pagate... chi compra un netbook da 300 euro (uno su due lo fa) pensando di portarsi a casa un notebook vero e proprio compra per risparmio (e rimane fregato) l'air manco lo considera...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: il Rimba
    > Apple non produrre un netbook, non per ragioni
    > qualitative, né perchè rischierebbe di essere
    > poco lucroso (visto che Apple riesce a vendere
    > l'hardware a quasi il doppio del prezzo degli
    > altri produttori, non penso avrebbe problemi a
    > vendere un netbook a 6-700
    > euro).
    > Il discorso è differente, e collegato ad una
    > questione di immagine: Apple ha una vincente
    > immagine di innovatrice (lascio ad altri ogni
    > polemica sul fatto che l'immagine corrisponda o
    > meno alla realtà), e se entrasse nel settore
    > netbook, invece darebbe l'idea di essersi dovuta
    > adeguare ad un trend lanciato da
    > altri.
    > Se si entra in questa logica, certe scelte sono
    > molto più comprensibili (anche se mi chiedo
    > ancora adesso chi abbia dato l'OK ad un progetto
    > commercialmente mal strutturato come l'apple
    > Air...Che nell'idea di Apple avrebbe dovuto
    > collocarsi nella fascia di mercato dei portatili
    > ultramobili, adesso cannibalizzata dai
    > netbook.)

    Ah, nel mio elenco delle cose che Apple ha fatto "immaginando il futuro" ho dimenticato forse la più importante, quella che ha davvero cambiato il modo di fruizione del computer: la GUI... non in molti se lo ricordano, ma l'irrinunciabile interfaccia con le icone l'ha usata per prima Apple... E sarà la prima a produrre un PC portatile gestito interamente col multitouch, e vi dirò... a un prezzo accessibile.
    non+autenticato
  • forse mi sono spiegato male.
    Nessuno nega gli il "plusvalore" commerciale di Apple consista in un immagine innovativa e futurista.
    Anzi, l'ho detto per primo ioSorride
    Non entro nemmeno nel merito dell'elenco delle situazioni in cui questa immagine, in qualche misura, ha "pagato" economicamente.
    Non mi interessa fare il troll a favore o contro Apple più di quanto mi interessi farlo contro Sony o Nokia.
    Non sono d'accordo quando si dice che se una persona ha bisogno di un notebook piccolo, leggero, con una discreta autonomia, che gli serve esclusivamente per mandare mail, scrivere e controllare il web (più o meno quello che fanno il 95% degli utenti "consumer"), sia automaticamente un "utonto" se si spende 200 euro per un netbook o, diciamo 290, per avere uno schermo un po' migliore ed una quantità adeguata di RAM.
    Mi pare sia più da "utonti" (nel senso di facilmente suggestionabili), indebitarsi fino al collo per avere un notebook da 1600 euro e fare esattamente le stesse cose.
    IMHO ovviamenteSorride
    non+autenticato
  • nessuno dice che chi compra un netbook da 300 euro e' un utonto e chi compra un notebook da 7 800 euro e' un utente

    vero pero' che un acquirente su due del prodotto netbook e' un utonto fregato con le sue stesse mani...

    il prodotto in se e' valido per quello che viene pagato... poco piu' di una agenda elettronica evoluta per andare su internet e scrivere scomodamente email...

    si fanno potenzialmente le stesse cose su windows e osx... potenzialmente

    per alcuni compiti un notebook e un netbook sono intercabiabili... per alcuni compiti

    buttare 300 euro per un netbook quando si ha bisogno di un notebook e' da utonti abbagliati dalla sirena del risparmio e dalla moda del minipc...

    nessuno si indebita fino al collo per comprare un portatile apple...
    bastano 950 e se lo compri in certi periodi dell'anno lo paghi 95 euro al mese per 10 mesi... e nn ti indebiti certo fino al collo...
    bibop
    3451
  • perchè la gente legge "apple" anche quando non c'é scritto? veramente quando pensavo al notebook ultracompatto da 1600 euro pensavo a certi sony vaio...visto che fino ad un paio d'anni fa, se volevi un notebook ultracompatto, la sony la faceva da padrona.
    Comuqnue non sono asoslutamente d'accordo: il 95% degli utenti non se ne fa un piffero di un computer piùpotente, semplciemnte perchè ha un uso del pc estemamente limitato e superficiale (internet, email-word processor).
    Nessuno associa al netbook l'uso di Photoshop CS4, nessuno fa nemmeno intendere che sia logico usarlo.
    Dire "i netbook sono una stupidaggine perchè sono poco più di un'agenda" intende avere un'idea dell'informatica, molto, molto distorta, legta davvero ad un vecchio modo di pensare, che collega l'utilità del computer esclusivamente all'aspetto prestazioneta ed alla velocità di calcolo.
    Non è così.
    Il eso, le dimensioni, in altre parole la FRUIBILITA' dell'oggetto sono elementi importanti che compensano gli eventuali svantaggi dal pdv della potenza di calcolo.
    Il netbook, come detto risponde ad un bisogno esistente, non ne crea uno indotto.
    E se devo dirla tutta, risponde anche in modo efficace.
    Quindi mi chiedo se le affermazioni che ho letto provengano da qualcuno che davvero li ha usati questi netbook, oppure, per partito preso o "visto che apple non li fa devono per forza essere delle porcherie", senza aver nemmeno rpovato ad usarli. Perchè come diceva Aristotele, la madre degli stupidi...
    non+autenticato
  • penso apple perche' di apple si parla nel thread principale e anche tu parli di apple...

    tu potrai nn essere daccordo.. ma un utente su 2 di netbook si dichiara insoddisfatto... quello che tu pensi e' ininfluente...

    il mercato dei netbook e' esploso per un fraintendimento dell'acquirente...

    il resto non ho voglia di argomentarlo.... se dissenti da un dato di fatto ... figuriamoci da delle opinioni...

    ps. si i netbook li ho usati... e anche spesso... ste manfrine del nn hai usato e ne parli per sentito dire lasciale ad altri... ho preparato neanche 2 ore fa una thumb drive con una installazione di eeebuntu... un mio amico vuole provarlo... quindi... si so cosa sono... e ne parlo a ragion veduta... ci mandi email ci consulti il web (spesso male) e poco altro... come tu dici nn sono pensati per photoshop... sono agende evolute sempre collegate... se hai un contratto dati mobile...

    e' stupido chi li compra pensando di portarsi a casa un notebook nn e' stupido in se l'oggetto... sveglia!!!
    bibop
    3451
  • Senza polemica, ma mi dici dove hai letto che un utente su 2 è insoddisfatto?
    Non perché non possa essere vero , ma solo perchè non ho mai letto nulla del genere, se non in articoli oggettivamente maliziosi.
    Senza contare che, se i primi modelli erano effetitvamente criticabili sia per quanto riguarda qualità costruttiva, dotazioni ed ergonomia, il rapido aumento della concorrenza mi pare (toccando con mano) che abbia costretto i venditori a commercializzare prodotti qualitativamente nettamente migliori.
    Per cui se le tue fonti sono vecchie di un anno, temo che si riferiscano ad una realtà già vecchia.
    Dire che è un'agenda elettronica un po' più evoluta, non è scorretto, è fuorviante.
    Anche un iPhone è un'agenda elettronica un po' più evoluta, ma costa quasi come 3 netbook.
    Questo non per criticare l'iPhone, che è indubbiamente un buon prodotto, ma per dimostrare come la tua affermazione non dica nulla.
    Se una persona si muove molto ed ha bisogno di grande libertà di movimento, un netbook è una scelta logica. Certamente non lo è per sostituire il pc di casa o per lavorare 8 ore al giorno (per quanto con monitor esterno, e tastiera e mouse usb, la cosa sarebbe fattibile).
    Non voglio dire che i netbook siano la pietra filosofale della nuova era informatica, però il loro successo (innegabile), dimostra che per gli usi dell'utente standard, velocità di calcolo e features all'ultimo grido sono solo fuffa, e che probabilemnte, per dirla con parole tue, un'agenda elettronica, ma progettata con giudizio e dotata di tutto l'indispensabile, è più che sufficiente. Ed estremamente più eocnomica di qualunque alternativa.
    Chiamali scemi...Sorride
    non+autenticato
  • a me spiace veramente che non esca il netbook apple! Triste
    perchè mi hai moderato!?

    Perplesso
  • noto con (dis)piacere che ormai la Apple non ha più utenti di computer ma dei veri e propri venditori porta a porta, che cercano in tutti i modi di convincere gli altri che hanno la cosa migliore del mondo e che invece gli altri sono dei pirla perchè non hanno apple.
    e pure con tutta la convinzione (leggasi fanatismo assurdo) di questo mondo.
    e cercano davvero ogni minimo particolare per cercare di avere per forza ragione..
    mi avete fatto venire in mente un articolo che linko,da cui un estratto:
    "Dentro Apple nasce spontaneamente la figura del Mac evangelista, una persona che, convinta della superiorità del Macintosh rispetto agli altri computer, cerca di convincere conoscenti e amici. I primi Mac evangelisti sono infatti alcuni impiegati della società."
    link :
    http://it.wikipedia.org/wiki/Apple
    ragazzi sveglia! le cose sono cambiate dal 1984, i pc non sono più quelli di una volta!
    i mac oggi sono dei semplici computer con un s.o. di serie diverso da Windows ma pienamente compatibili con esso.
    mi fate sorridere.. sopratutto quando vi arrampicate sugli specchi, mi sembra quasi di sentire il rumore delle unghie stridere..A bocca apertaA bocca aperta
    lroby
    5311
  • ma no, è che discutere con smanettoni autodidatti pieni di pregiudizi è divertente!
    Tipo quello che ha trovato un articolo sul TPM di anni fa, che non si applica a nessun prodotto uscito sul mercato e pensa che sia vero, o enjoy che non si sa per quale motivo (visto che nemmeno ne possiede uno) propugna inutili netbook come la panacea per ogni male.

    E per finire, e tornare al discorso dell'articolo, gente che dice che, visto che Apple è l'unica azienda con utili spaventosi rispetto a tutte le altre del panorama dell'hardware per PC, sbagli a non entrare in un mercato fallimentare che genera solo perdite.
  • detto da uno che dice di campare dando assistenza ossia risolvendo i problemi di pc windows mi sembra un po' pretestuosa...

    come pretestuoso e' il polverone ogni volta che un bug grave o un fantomatico virus viene individuato... frotte di funboy windows (nn e' scritto male funboy e' volutamente scritto cosi'.. perche' siete divertenti...) e hateboy arrivano e imbastiscono tragedie greche...

    si ragazzo mio sveglia!!

    non siamo piu' nel 1984 quando apple ha rivoluzionato il mercato dei personal computer

    non siamo piu' nel 1994 quando microsoft faceva quello che le pareva in barba all'utenza e con gates che rilasciava dichiarazioni imbarazzanti come "a i nostri clienti non interessano le tab in internet explorer"

    siamo nel 2009 .. e tu scrivi che non e' importante che internet explorer segua gli standard ma che funzioni con i siti scritti per internet explorer... come ti hanno scritto... c'hai la lungimiranza di un vecchietto in autostrada contromano che sbraita contro tutti quegli stupidi contromano...

    siamo nel 2009 e oggi e' ridicolo che si giustifichi un sistema operativo desktop mainstream come windows vista con frasi... nn lo sapete "configurare" o non lo dovete usare cosi' come ve lo danno i produttori di computer pieno di crapware...

    a parte il fatto che nessuno compra windows... tranne quel nugolo di smanettoni autodidatti (LaNberto©)

    quel crapware anche se nn presente all'origine prima o poi ci finira' nel computer.. perche' sui computer si installano i programmi e se il sistema operativo non ce la fa a reggere l'uso normale di installazione utilizzo disinstallazione...

    coraggi a difenderlo...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 luglio 2009 15.30
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    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > siamo nel 2009 e oggi e' ridicolo che si
    > giustifichi un sistema operativo desktop
    > mainstream come windows vista con frasi... nn lo
    > sapete "configurare" o non lo dovete usare cosi'
    > come ve lo danno i produttori di computer pieno
    > di crapware...
    io non lo giustifico, dico solo la verità,se poi tu non sei capace a farlo andare bene, veloce e a lungo non è un problema suo..


    > quel crapware anche se nn presente all'origine
    > prima o poi ci finira' nel computer..
    sicuro? pensi che la gente si installi per scelta tutte le porcherie della hp o della acer? oppure norton pacco demo 60giorni o office2007 pacco 60 giorni?

    perche' sui
    > computer si installano i programmi e se il
    > sistema operativo non ce la fa a reggere l'uso
    > normale di installazione utilizzo
    > disinstallazione...
    è ovvio che si installano i programmi sul pc, con il solo s.o. che ci fai?!?!
    infatti io sui miei sistemi metto già tutto quello che serve per essere produttivi ed anche in maniera ottimale.


    > coraggi a difenderlo...
    io non difendo il s.o. quanto metto molto in evidenza i limiti di molti "informatici" (che l'utonto sia tale non si discute) che non sono capaci e che quindi ne parlano male.
    tipo la storia della volpe e dell'uvaOcchiolino
    lroby
    5311
  • il limite e' del sistema operativo fatto nel 2009 che nn riesce a fare il sistema operativo...

    il limite non e' dell'utente...

    il limite non e' del pacco norton o pacco office2007

    UN sistema operativo mainstream DEVE funzionare senza se e senza ma... deve resistere al'utonto che installa inutility e stupidity

    il resto e' giustificatoria pura
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > UN sistema operativo mainstream DEVE
    > funzionare senza se e senza ma... deve resistere
    > al'utonto che installa inutility e
    > stupidity
    >
    > il resto e' giustificatoria pura
    lo sai che questi problemi li aveva anche XP quando veniva ancora venduto?
    e comunque nessuno ha mai detto che vista installato di merda non funziona. è solo decisamente più lento.
    comunque stai cercando di giustificare il comportamento peggiore in assoluto degli utonti, ovvero poter mettere merxa a iosa sul pc. altro che strumento di lavoro
    se fosse impossibile poter mettere qualunque tipo di porcherie i pc durerebbero anni, non per niente abbiamo qui in azienda TUTTI gli utenti impostati come semplici User, e da soli NON possono installarsi nemmeno una stampante, chissà perchè i pc non hanno mai problemi e 6 pc su 10 hanno ancora windows 2000.
    lroby
    5311
  • ammetto che sei bravo a "giortrare" il discorso...

    e chi parla delle aziende.. le aziende nn usano vista a prescindere... e' un dato di fatto e le motivazioni sono tantissime oltre ai problemi di pesantezza

    se fosse impossibile mettere la qualsiasi delle porcherie nn sarebbe un personal computer ma una piattaforma closed tipo iphone e sarebbe un altro oggetto di consumo...

    il fatto che li avesse anche xp nn giustifica vista

    il fatto che oggi vista risenta degli stessi difetti di xp e' abbastanza comico

    le risposte te le dai da solo senza accorgertene...

    quelli nn sono personal computer... sono terminali di lavoro dove una volta impostato il software nn si cambia... e con tutta probabilita' si usano dischi remoti per lo storage dei file... quindi nn c'e' neanche il problema deframmentazione pesantezza della gestione del filesystem in locale

    come dicevo... vista e' IL sistema operativo mainstream e il peggiore sistema operativo mainstream nel 2009

    e ovviamente ti fa comodo cosi'... mica sto a dire il contrario.. ma arrivare a giustificare con le frasi suscritte e' comico...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: lroby
    > lo sai che questi problemi li aveva anche XP
    > quando veniva ancora
    > venduto?
    > e comunque nessuno ha mai detto che vista
    > installato di merda non funziona. è solo
    > decisamente più
    > lento.

    Bel prodotto che a detta di un addetto che campa con l'assistenza è "decisamente più lento".

    Mac os X 10.6 è decisamente più veloce di Mac os X 10.5. Questo è un prodotto.

    > comunque stai cercando di giustificare il
    > comportamento peggiore in assoluto degli utonti,
    > ovvero poter mettere merxa a iosa sul pc. altro
    > che strumento di
    > lavoro
    > se fosse impossibile poter mettere qualunque tipo
    > di porcherie i pc durerebbero anni, non per
    > niente abbiamo qui in azienda TUTTI gli utenti
    > impostati come semplici User, e da soli NON
    > possono installarsi nemmeno una stampante, chissà
    > perchè i pc non hanno mai problemi e 6 pc su 10
    > hanno ancora windows
    > 2000.

    Uno user deve poter installare tutto il software che vuole (legalmente ovvio) e non avere decadimento di prestazioni. Windows è L'UNICO OS in cui succede questo. MacOS, Linux, BeOS, AmigaOS, ecc.. NON HANNO QUESTO PROBLEMA.

    Stai difendendo L'UNICO OS che ha i virus (non troian, virus).
    non+autenticato
  • Mac OS storicamente non è impenetrabile quanto a virus... Sull'installare quello che vuoi, ti lascio riflettere: rimediati un PC qualunque e prova a metterci Mac OS X. Sì, parlare di libertà in questi casi ha decisamente poco senso...
  • - Scritto da: Nedanfor
    > Mac OS storicamente non è impenetrabile quanto a
    > virus...

    Trovami un virus per Mac, NON un trojan o un malaware che mi richiede la password e ritratto. Fino ad allora l'unico OS che ha i virus è Windows.

    > Sull'installare quello che vuoi, ti
    > lascio riflettere: rimediati un PC qualunque e
    > prova a metterci Mac OS X. Sì, parlare di libertà
    > in questi casi ha decisamente poco
    > senso...

    A mio avviso, da sempre, i produttori di hw dovrebbero fornire il sw ottimizzato per le loro macchine: Amiga, Atari, Apple, IBM (solo all'inizio) hanno fatto così. Un hw senza sw non è un prodotto. L'aberrazione è il software in licenza, quello non è libertà.

    Il che non vuol dire che poi non puoi modificarlo mettere altro (Linux et similia), ma che l'utente porta a casa un oggetto completo e pensato in maniera armonica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homer J S
    > A mio avviso, da sempre, i produttori di hw
    > dovrebbero fornire il sw ottimizzato per le loro
    > macchine: Amiga, Atari, Apple, IBM (solo
    > all'inizio) hanno fatto così. Un hw senza sw non
    > è un prodotto. L'aberrazione è il software in
    > licenza, quello non è
    > libertà.
    >
    > Il che non vuol dire che poi non puoi modificarlo
    > mettere altro (Linux et similia), ma che l'utente
    > porta a casa un oggetto completo e pensato in
    > maniera
    > armonica.
    quando avevo un negozio, (che è durato 4 anni) ogni singolo pc che vendevo (all'epoca l'80% erano assemblati, i portatili erano molto pochi quelli che si vendevano ed erano pure cari e i pc di marca mi hanno sempre fatto schifo, acer, hp, fujitsu) erano forniti con la configurazione che piace a me già di serie.
    e se oggi fossi ricco avvierei degli accordi con la Asus ed al limite con la Samsung per vendere i loro prodotti su scala nazionale per darli già configurati come Dio comanda appena acquistati.
    voi vi fate tanti problemi perchè tutti i Vista che trovate in giro fanno cagare.. e se la MS improvvisamente li facesse diventare lei come piace a me, e quindi ogni singolo pc di questo mondo fosse superveloce etc.etc. vi cambierebbe qualcosa?
    /OT stavo pensando a quando criticavate Windows perchè non abbastanza configurabile e personalizzabile rispetto a Linux, e per una volta che qualcuno dimostra che in verità è molto personalizzabile vi lamentate che di serie fà schifo. eppure siete gli stessi che ottimizzate e (spesso) ricompilate il kernel di Linux e il s.o. stesso per farlo andare meglio.
    ma allora mi chiedo .. che male cè ad ottimizzare Linux, così come xp/Vista e magari anche osx?
    quello che noto è che voi vorreste un s.o. da subito perfetto come os x dimenticando che meno cose imparate a fare sui pc e più vi autolimitate ad essere dei semplici utonti.
    ricordatevi che noi siamo i padroni delle macchine e che ne possiamo/dobbiamo avere il pieno controllo , non viceversa
    ma troppa gente si abitua alle cose per come stanno adesso e hanno paura delle novità e di tutto quello che è diverso.
    io guardo sempre al futuro (sono 25 anni che lo faccio e non smetterò certo adesso)
    lroby
    5311
  • La user experience non è il criterio per far uscire un prodotto, sia in casa apple che in molte altre.
    Se fosse importante la user experience si trasferirebbero i files da/per l'ipod con un semplice usb-storage, il tethering sarebbe sugli iphone, l'osx leggerebbe i drive partizionati da windows e linux senza problemi etc etc etc.

    Comunque, se non ci fosse linux tra un pc apple e uno windows scelgo mille volte l'apple anche se costa di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vuoto
    > La user experience non è il criterio per far
    > uscire un prodotto, sia in casa apple che in
    > molte altre.

    a no? strano pensavo il contrario e con me milioni di persone.... oltre queli 4 o 5 top manager tipo quelli di nokia microsoft e samsung...

    > Se fosse importante la user experience si
    > trasferirebbero i files da/per l'ipod con un
    > semplice usb-storage,

    perche' tu trovi user experience trasferire a manina file multimendiali per migliaia di megabyte? ma davvero lo pensi? o stai provando il copione di una tua prossima stand up comedy??

    > il tethering sarebbe sugli
    > iphone,

    c'e'... il tethering e' una questione legale tra utente e carrier...

    > l'osx leggerebbe i drive partizionati da
    > windows e linux senza problemi etc etc
    > etc.

    osx legge tranquillamente FAT e con driver free puo' leggere tranquillamente ntfs e ext...

    > Comunque, se non ci fosse linux tra un pc apple e
    > uno windows scelgo mille volte l'apple anche se
    > costa di più.

    se nn ci fosse apple oggi nn avresti linux cosi' come lo stai usando...
    e tanto per andare ot... se nn ci fosse apple non avresti firefox...Con la lingua fuori
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 luglio 2009 13.31
    -----------------------------------------------------------
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop

    >
    > osx legge tranquillamente FAT e con driver free
    > puo' leggere tranquillamente ntfs e ext...

    ntfs viene letto out of the box
  • sicuro?? io sono rimasto a o usi i drivers paragon o usi macfuse e il driver ntfs...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > sicuro?? io sono rimasto a o usi i drivers
    > paragon o usi macfuse e il driver
    > ntfs...

    la lettura è garantita (ed era la funzione citata nel post). per la scrittura ci vuole il driver (com'è giusto)
  • - Scritto da: bibop
    > sicuro?? io sono rimasto a o usi i drivers
    > paragon o usi macfuse e il driver
    > ntfs...

    Appunto sei rimasto. A settembre (Snow Leopard) permetterà anche la scrittura, se mi ricordo bene. La lettura l'ho provata di persona su 10.5.

    Informarsi prima?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homer J S

    > Appunto sei rimasto. A settembre (Snow Leopard)
    > permetterà anche la scrittura, se mi ricordo
    > bene. La lettura l'ho provata di persona su
    > 10.5.
    >
    > Informarsi prima?

    povero me' ho scritto qualcosa di impreciso... osx legge partizioni ntfs... mi cospargo di cenere il capo e mi ritiro in meditativa clausura... quella info era basilare per confutare completamente il post originale nel quale l'ho scritto....

    secondo il tuo costrutto logico su un forum si dovrebbe solo scrivere portando le note a pie' di post... oppure dovrebbe essere un luogo dove scambiare informazioni?

    avessi scritto osx fa schifo e non legge neanche ntfs ci poteva stare il tuo intervento... cosi' come l'hai scritto oltre ad essere intrinsecamente contrario al tuo stesso "informarsi prima" e' anche poco utile... dici ma forse nn e' vero che 10.6 forse leggera' ntfs... forse leggera' anche paperino....
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > - Scritto da: Homer J S
    >
    > > Appunto sei rimasto. A settembre (Snow Leopard)
    > > permetterà anche la scrittura, se mi ricordo
    > > bene. La lettura l'ho provata di persona su
    > > 10.5.
    > >
    > > Informarsi prima?
    >
    > povero me' ho scritto qualcosa di impreciso...
    > osx legge partizioni ntfs... mi cospargo di
    > cenere il capo e mi ritiro in meditativa
    > clausura... quella info era basilare per
    > confutare completamente il post originale nel
    > quale l'ho
    > scritto....
    >
    > secondo il tuo costrutto logico su un forum si
    > dovrebbe solo scrivere portando le note a pie' di
    > post... oppure dovrebbe essere un luogo dove
    > scambiare
    > informazioni?
    >
    > avessi scritto osx fa schifo e non legge neanche
    > ntfs ci poteva stare il tuo intervento... cosi'
    > come l'hai scritto oltre ad essere
    > intrinsecamente contrario al tuo stesso
    > "informarsi prima" e' anche poco utile... dici ma
    > forse nn e' vero che 10.6 forse leggera' ntfs...
    > forse leggera' anche
    > paperino....

    può darsi, ma di certo non scriverà NTFS in modo nativo. L'informazione è errata.
  • - Scritto da: LaNberto
    > - Scritto da: bibop
    > >
    > > povero me' ho scritto qualcosa di impreciso...
    > > osx legge partizioni ntfs... mi cospargo di
    > > cenere il capo e mi ritiro in meditativa
    > > clausura... quella info era basilare per
    > > confutare completamente il post originale nel
    > > quale l'ho
    > > scritto....

    Scusa, è venuta fuori una risposta saccente e non volevo.

    > può darsi, ma di certo non scriverà NTFS in modo
    > nativo. L'informazione è
    > errata.

    Non ne ero sicuro e continuo a non esserelo. Di sicuro MacFuse lo fa, o sbaglio? Il caldo oggi è insopportabile!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homer J S
    > - Scritto da: LaNberto
    > > - Scritto da: bibop
    > > >
    > > > povero me' ho scritto qualcosa di impreciso...
    > > > osx legge partizioni ntfs... mi cospargo di
    > > > cenere il capo e mi ritiro in meditativa
    > > > clausura... quella info era basilare per
    > > > confutare completamente il post originale nel
    > > > quale l'ho
    > > > scritto....
    >
    > Scusa, è venuta fuori una risposta saccente e non
    > volevo.
    >
    > > può darsi, ma di certo non scriverà NTFS in modo
    > > nativo. L'informazione è
    > > errata.
    >
    > Non ne ero sicuro e continuo a non esserelo. Di
    > sicuro MacFuse lo fa, o sbaglio? Il caldo oggi è
    > insopportabile!

    certo, driver di terze parti aggiungono la scrittura. per la lettura basta l'OS nature
  • ntfs si viene solo letto di default

    ci sono dei sw a pagamento per scrivere




    macfuse + terminale e monti le partizioni linux. ma non pensate di copiare files con accenti... c'è un trucco per quello
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    Modificato dall' autore il 23 luglio 2009 13.46
    -----------------------------------------------------------
  • Ancora leggo in qualche commento di una presunta "posizione dominante" o "concorrenza sleale" di Apple, o di prezzi troppo alti ecc... e qualcuno la paragona a MS.
    Apple non ha alcuna posizione dominante, infatti non ha fatto cartello con produttori di PC perché installino di default il suo OS su tutti i loro prodotti. Apple produce dei PC, e ci installa il proprio OS. E' l'unica a farlo, a parte Avid nel settore video professionale.
    E' la cosa più limpida e pulita che sia possibile fare, è la cosa che permette ad Apple di non dover vendere il proprio OS sottocosto, o con margini striminziti, per mantenere la propria posizione sfruttando non la qualità del prodotto ma le grosse economie di scala che scaturiscono dai mega trust di cui MS è maestra.
    Apple contiene il numero di PC venduti, non le importa entrare in ogni casa ma solo offrire prodotti di qualità, e avere margini di guadagno solidi per rimanere profittevole e produrre valore, per sé e i suoi azionisti. E infatti, a dispetto della crisi, andatevi a guardare i dati: va a gonfie vele. E va a gonfie vele anche perché non si getta indiscriminatamente nel low cost, e non è costretta a fare equilibrismi finanziari per sopravvivere.
    Non deve scendere a compromessi con nessuno, è padrona del proprio businnes.
    Se vi va bene comprate Apple, se no comprate altro. Dal punto di vista della strategia aziendale, comunque, è solo un modello da imitare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > Ancora leggo in qualche commento di una presunta
    > "posizione dominante" o "concorrenza sleale" di
    > Apple, o di prezzi troppo alti ecc... e qualcuno
    > la paragona a
    > MS.
    > Apple non ha alcuna posizione dominante, infatti
    > non ha fatto cartello con produttori di PC
    > perché installino di default il suo OS su tutti i
    > loro prodotti. Apple produce dei PC, e ci
    > installa il proprio OS. E' l'unica a farlo, a
    > parte Avid nel settore video
    > professionale.
    > E' la cosa più limpida e pulita che sia possibile
    > fare, è la cosa che permette ad Apple di non
    > dover vendere il proprio OS sottocosto, o con
    > margini striminziti, per mantenere la propria
    > posizione sfruttando non la qualità del prodotto
    > ma le grosse economie di scala che scaturiscono
    > dai mega trust di cui MS è
    > maestra.
    > Apple contiene il numero di PC venduti, non le
    > importa entrare in ogni casa ma solo offrire
    > prodotti di qualità, e avere margini di guadagno
    > solidi per rimanere profittevole e produrre
    > valore, per sé e i suoi azionisti. E infatti, a
    > dispetto della crisi, andatevi a guardare i dati:
    > va a gonfie vele. E va a gonfie vele anche perché
    > non si getta indiscriminatamente nel low cost, e
    > non è costretta a fare equilibrismi finanziari
    > per
    > sopravvivere.
    > Non deve scendere a compromessi con nessuno, è
    > padrona del proprio
    > businnes.
    > Se vi va bene comprate Apple, se no comprate
    > altro. Dal punto di vista della strategia
    > aziendale, comunque, è solo un modello da
    > imitare.
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Max
    > Apple non ha alcuna posizione dominante, infatti
    > non ha fatto cartello con produttori di PC
    > perché installino di default il suo OS su tutti i
    > loro prodotti.

    Veramente altri produttori di hardware sarebbero contentissimi di poter offrire l'opzione di vendere OSX quale alternativa sui propri PC.
    Avevo letto delle dichiarazioni di Dell qualche anno fa, al tempo del passaggio a tecnologia Intel, che in pratica davano la massima disponibilità.
    Senza contare che, statistiche di qualche anno fa (scusate, non trovo il link, e devo sperare vi fidiate della mia memoria) dicevano che se L'OSX fosse stato venduto retail ed installabile liberamente, la quota di mercato di Apple avrebbe avuto un aumento del 12% in 6 mesi e si sarebbe attestata ad oltre il 35% entro un anno.
    Ma la scelta di Apple è quella di permettere l'istallazione di OSX solo su hardware proprietario, il che ha 2 vantaggi strategici:
    1. maggiore ricarico sull'hardware. Qualunque osservatore neutrale non può che constatare che un computer Apple, a parità di hardware, costa dal doppio a oltre tre volte un computer di altra marca equivalente (vedere il mac pro).
    2. minori costi di sviluppo - avendo il completo controllo dell'hardware su cui l'OS andrà a lavorare, è infinitamente più semplice fare in modo che il sistema operativo non presenti sorprese inaspettate.
    Scelte strategiche: l'aurea di "esclusività" (prezzi più alti, ricerca di design raffinati etc.) che è stata commercialmente attribuita l'acquisto di un prodotto Apple.

    Che queste scelte siano giuste o sbagliate, lo lascio decidere ai talebani delle varie fazioni, ma sta di fatto che la posizione di mercato di Apple, è tutto meno quella di reale concorrenza a MS. Lo è a parole, lo è nell'atteggiamento esteriore, non lo è assolutamente nelle scelte strategiche e commerciali effettuate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Rimba

    > Veramente altri produttori di hardware sarebbero
    > contentissimi di poter offrire l'opzione di
    > vendere OSX quale alternativa sui propri
    > PC.
    > Avevo letto delle dichiarazioni di Dell qualche
    > anno fa, al tempo del passaggio a tecnologia
    > Intel, che in pratica davano la massima
    > disponibilità.

    Certo, già allora erano disperati...

    > Senza contare che, statistiche di qualche anno fa
    > (scusate, non trovo il link, e devo sperare vi
    > fidiate della mia memoria) dicevano che se L'OSX
    > fosse stato venduto retail ed installabile
    > liberamente, la quota di mercato di Apple avrebbe
    > avuto un aumento del 12% in 6 mesi e si sarebbe
    > attestata ad oltre il 35% entro un
    > anno.

    La quota di mercato di OSX, non quella di Apple che, ricordero per la trecentomillesivolta+2, guadagna sull'hardware e non sul software.
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