Alessandro Del Rosso

802.11n nascerà a settembre

A cinque anni dall'inizio dei lavori, la specifica WiFi sembra finalmente ad un passo dal concretizzarsi in uno standard ufficiale

Roma - I dispositivi wireless basati sulla specifica WiFi 802.11n sono sul mercato da ormai due anni, ma forse non tutti ricordano che tale standard è ancora in attesa di ratifica. Dopo la pubblicazione di oltre una decina di bozze, tale tecnologia dovrebbe essere ufficialmente approvata il prossimo settembre. A pronosticarlo è Bob Heile, chairman del gruppo di lavoro IEEE 802.15, che ha annunciato come l'ultima draft della specifica sia stata sottoposta allo Standards Review Committee (RevCom) per la ratifica.

Il RevCom si riunirà a Piscataway, in New Jersey, dal 9 all'11 settembre prossimo, giorni durante i quali - a meno di sorprese clamorose - 802.11n diventerà finalmente uno standard WiFi ufficiale.

La situazione è migliorata da quando WiFi Alliance, nel marzo del 2007, ha rotto gli indugi avviando il processo di certificazione dei prodotti basati sulle draft di 802.11n. Da quel momento il livello di compatibilità tra dispositivi 802.11n di differenti marche è migliorato moltissimo, e oggi praticamente tutti gli switch e i router sul mercato possono essere aggiornati, via firmware, alla specifica definitiva.
Alessandro Del Rosso
37 Commenti alla Notizia 802.11n nascerà a settembre
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  • > La situazione è migliorata da quando WiFi Alliance,
    > nel marzo del 2007, ha rotto gli indugi avviando il
    > processo di certificazione dei prodotti basati sulle
    > draft di 802.11n. Da quel momento il livello di
    > compatibilità tra dispositivi 802.11n di differenti marche
    > è migliorato moltissimo, e oggi praticamente tutti gli
    > switch e i router sul mercato possono essere aggiornati,
    > via firmware, alla specifica definitiva.

    <ironia>
    Per fortuna che esiste la WiFi Alliance! Lei sì che pensa
    ai nostri interessi, che aumenta la banda e la portata dei
    nostri adattatori di rete senza fili.
    </ironia>
    non+autenticato
  • 5 anni per completare uno standard ? Un altro esempio di come il progresso possa essere ritardato dall'interesse di pochi.
    non+autenticato
  • straquoto !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: luca
    > 5 anni per completare uno standard ? Un altro
    > esempio di come il progresso possa essere
    > ritardato dall'interesse di
    > pochi.

    ma nche meglio prima che poi!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • che le mie paure siano infondate e che ci vogliano 50 anni di test, ma io la wifi la notte la spengo.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 luglio 2009 01.07
    -----------------------------------------------------------
  • Peccato che te la tengono accesa i vicini
    non+autenticato
  • - Scritto da: stripped
    > Peccato che te la tengono accesa i vicini
    Peccato che forse abiti vicino ad una linea di alta tensione, oppure ad un ripetitore radio/tv (a Roma "prendono" radio vaticana nei citofoni), o in prossimità di un'installazione radar o nelle vicinanze di antenne gsm/umts.
    Se non ci fosse nulla di tutto ciò, potrebbe darsi che abiti in una zona ad alta concentrazione di Radon (http://it.wikipedia.org/wiki/Radon) e sei fottuto comunqueA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Monsieur Duball
    > - Scritto da: stripped
    > > Peccato che te la tengono accesa i vicini
    > Peccato che forse abiti vicino ad una linea di
    > alta tensione, oppure ad un ripetitore radio/tv
    > (a Roma "prendono" radio vaticana nei citofoni),
    > o in prossimità di un'installazione radar o nelle
    > vicinanze di antenne
    > gsm/umts.
    > Se non ci fosse nulla di tutto ciò, potrebbe
    > darsi che abiti in una zona ad alta
    > concentrazione di Radon
    > (http://it.wikipedia.org/wiki/Radon) e sei
    > fottuto comunque
    >A bocca aperta
    Mi son dimenticato la mappa del RadonSorride
    http://www.apat.gov.it/site/it-IT/Temi/Radioattivi.../
    non+autenticato
  • E le scie chimiche e gli UFO e Roswell?...

    Aho ma ci fai o ci sei
  • Se non si nota quella di Monsieur Duball era una provocazione sul fatto che se anche il wireless fosse nocivo ci sono ben altri problemi da risolvere PRIMA.

    Buttare dentro UFO e scie chimiche con problemi veri è come dire che gli asini volano mentre si parla di aeroplani.

    ciao
  • - Scritto da: lufo88
    > Se non si nota quella di Monsieur Duball era una
    > provocazione sul fatto che se anche il wireless
    > fosse nocivo ci sono ben altri problemi da
    > risolvere
    > PRIMA.
    >
    > Buttare dentro UFO e scie chimiche con problemi
    > veri è come dire che gli asini volano mentre si
    > parla di
    > aeroplani.
    >
    > ciao
    Quoto concordo e approvo!
    non+autenticato
  • Quello che noto è che i soliti creduloni dietrologisti sono pronti a bersi qualsiasi cosa.

    Cordiali saluti
  • - Scritto da: Monsieur Duball
    > - Scritto da: stripped
    > > Peccato che te la tengono accesa i vicini
    > Peccato che forse abiti vicino ad una linea di
    > alta tensione, oppure ad un ripetitore radio/tv
    > (a Roma "prendono" radio vaticana nei citofoni),
    > o in prossimità di un'installazione radar o nelle
    > vicinanze di antenne
    > gsm/umts.
    > Se non ci fosse nulla di tutto ciò, potrebbe
    > darsi che abiti in una zona ad alta
    > concentrazione di Radon
    > (http://it.wikipedia.org/wiki/Radon) e sei
    > fottuto comunque
    >A bocca aperta

    Quoto e aggiungo se a casa mia si sente (e si sente davvero) radio maria al citofono...
    e se il mio wifi domestico è parecchio disturbato da fonti esterne.... siamo sicuri che la mia principale preoccupazione è spegnere il mio wifi?.... se "qualcosa" lo disturba vuole dire che c'è (su diversi canali) un segnale più forte in intensità sulle stesse frequenze o è solo una deduzione arbitraria????
    io penso di no!
    Dovrò valutare si o no q1uale contributo (40 mW) che da il mio wifi o le decine di altre sorgenti enormemente più potenti?....
    Ci credo o no alla scala di potenza del rilevatore/scanner quando mi da questi DATI (che nono numeri e non opinioni)????
    mah!
    ai posteri l'ardua sentenza!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: Monsieur Duball
    > > - Scritto da: stripped
    > > > Peccato che te la tengono accesa i vicini
    > > Peccato che forse abiti vicino ad una linea di
    > > alta tensione, oppure ad un ripetitore radio/tv
    > > (a Roma "prendono" radio vaticana nei citofoni),
    > > o in prossimità di un'installazione radar o
    > nelle
    > > vicinanze di antenne
    > > gsm/umts.
    > > Se non ci fosse nulla di tutto ciò, potrebbe
    > > darsi che abiti in una zona ad alta
    > > concentrazione di Radon
    > > (http://it.wikipedia.org/wiki/Radon) e sei
    > > fottuto comunque
    > >A bocca aperta
    >
    > Quoto e aggiungo se a casa mia si sente (e si
    > sente davvero) radio maria al
    > citofono...
    > e se il mio wifi domestico è parecchio disturbato
    > da fonti esterne.... siamo sicuri che la mia
    > principale preoccupazione è spegnere il mio
    > wifi?.... se "qualcosa" lo disturba vuole dire
    > che c'è (su diversi canali) un segnale più forte
    > in intensità sulle stesse frequenze o è solo una
    > deduzione arbitraria????
    >
    > io penso di no!
    > Dovrò valutare si o no q1uale contributo (40 mW)
    > che da il mio wifi o le decine di altre sorgenti
    > enormemente più
    > potenti?....
    > Ci credo o no alla scala di potenza del
    > rilevatore/scanner quando mi da questi DATI (che
    > nono numeri e non
    > opinioni)????
    > mah!
    > ai posteri l'ardua sentenza!
    Se senti radiomaria nel citofono il tuo wifi è quasi sicuramente disturbato da quel segnale. Fossi in te mi preoccuperei più delle emissioni di radiomaria che di quelle del tuo wifi. Con tutte le emissioni di onde EM a cui siamo sottoposti, credo che il wifi sia l'ultimo dei nostri problemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Monsieur Duball
    > - Scritto da: ullala
    > > - Scritto da: Monsieur Duball
    > > > - Scritto da: stripped
    > > > > Peccato che te la tengono accesa i vicini
    > > > Peccato che forse abiti vicino ad una linea di
    > > > alta tensione, oppure ad un ripetitore
    > radio/tv
    > > > (a Roma "prendono" radio vaticana nei
    > citofoni),
    > > > o in prossimità di un'installazione radar o
    > > nelle
    > > > vicinanze di antenne
    > > > gsm/umts.
    > > > Se non ci fosse nulla di tutto ciò, potrebbe
    > > > darsi che abiti in una zona ad alta
    > > > concentrazione di Radon
    > > > (http://it.wikipedia.org/wiki/Radon) e sei
    > > > fottuto comunque
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Quoto e aggiungo se a casa mia si sente (e si
    > > sente davvero) radio maria al
    > > citofono...
    > > e se il mio wifi domestico è parecchio
    > disturbato
    > > da fonti esterne.... siamo sicuri che la mia
    > > principale preoccupazione è spegnere il mio
    > > wifi?.... se "qualcosa" lo disturba vuole dire
    > > che c'è (su diversi canali) un segnale più forte
    > > in intensità sulle stesse frequenze o è solo una
    > > deduzione arbitraria????
    > >
    > > io penso di no!
    > > Dovrò valutare si o no q1uale contributo (40 mW)
    > > che da il mio wifi o le decine di altre
    > sorgenti
    > > enormemente più
    > > potenti?....
    > > Ci credo o no alla scala di potenza del
    > > rilevatore/scanner quando mi da questi DATI (che
    > > nono numeri e non
    > > opinioni)????
    > > mah!
    > > ai posteri l'ardua sentenza!
    > Se senti radiomaria nel citofono il tuo wifi è
    > quasi sicuramente disturbato da quel segnale.
    > Fossi in te mi preoccuperei più delle emissioni
    > di radiomaria che di quelle del tuo wifi. Con
    > tutte le emissioni di onde EM a cui siamo
    > sottoposti, credo che il wifi sia l'ultimo dei
    > nostri
    > problemi.
    e io cosa ho detto?
    non+autenticato