Mauro Vecchio

AP: il tracciamento salverà le news

Entro il 2010 tutti i contenuti dell'agenzia di stampa saranno etichettati e inseriti in un registro. Ancora contro Google News

Roma - La battaglia di Associated Press contro i pirati delle news continua, senza esclusione di colpi: il consiglio di amministrazione dell'agenzia di stampa di New York ha annunciato l'intenzione di "creare un registro per le news che etichetterà e rintraccerà tutti i contenuti online di AP per assicurarsi che siano conformi ai termini d'uso". Ogni articolo verrà, dunque, controllato per evitare appropriazioni indebite da parte di aggregatori di news e blog.

"Il sistema - ha spiegato nel dettaglio un recente comunicato stampa di AP - registrerà informazioni chiave volte a identificare gli elementi descrittivi di ogni articolo distribuito, così come i termini d'uso legati a quel determinato contenuto, e utilizzerà un segnale interno che avviserà AP sui modi con cui l'articolo viene utilizzato". La tecnologia pensata da Associated Press è stata sviluppata dal suo partner britannico Media Standards Trust e, stando alle dichiarazioni del vicepresidente di AP Jim Kennedy, entrerà in una fase di testing alla metà di novembre, per poi essere implementata su tutti i contenuti entro la fine del 2009.

"Quello che stiamo costruendo qui è un metodo per permettere al buon giornalismo di sopravvivere e crescere prospero - ha dichiarato il CEO di AP Dean Singleton - questo registro darà la possibilità alla nostra azienda di proteggere i suoi contenuti online, rendendoci sicuri di poter continuare ad offrire una professionalità originale, prestigiosa e indipendente". Questo il cuore dell'iniziativa della cooperativa statunitense di organi d'informazione che ha voluto salvaguardare la sua proprietà intellettuale, rispondendo così alla domanda "perché costruire un registro per le news?", prima tra le 11 FAQ sul sito ufficiale.
Al momento, questo involucro digitale ricoprirà soltanto i testi, ma AP ha mostrato tutta l'intenzione di espanderlo ad immagini e video, arrivando entro il 2010 ad una protezione totale, estesa a tutti i contenuti prodotti da tutti gli organi d'informazione che fanno parte del suo network globale. Nel frattempo, continuerà ad essere attivo il servizio fornito da Attributor per rintracciare usi non autorizzati tra i marosi del web. Come, ad esempio, quelli di Google News, continuamente accusati da New York di appropriarsi dei contenuti senza rispetto per la creatività degli autori originali.

A Mountain View le posizioni non sono poi cambiate molto, ben ancorate all'idea che l'aggregazione favorisca, anziché derubare, le grandi organizzazioni della stampa internazionale. "Crediamo che i motori di ricerca - ha dichiarato Gabriel Stricker, portavoce di Google - siano un vero beneficio per gli editori dal momento in cui dirigono un traffico web molto proficuo verso i loro siti, collegandoli con i lettori di tutto il mondo".

Mauro Vecchio
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10 Commenti alla Notizia AP: il tracciamento salverà le news
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  • E quando invece i giornali o i tg prendono i video da YouTube o riportano foto amatoriali prese a caso da internet senza MAI riportarne la fonte?

    Troppo comodo avere la botte piena e la moglie ubriaca...
    Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > E quando invece i giornali o i tg prendono i
    > video da YouTube o riportano foto amatoriali
    > prese a caso da internet senza MAI riportarne la
    > fonte?
    >
    > Troppo comodo avere la botte piena e la moglie
    > ubriaca...
    > Arrabbiato

    Non solo ma la notizia in se NON appartiene a nessuno...

    "cade uno dal balcone" a chi appartiene al notizia? A rigore, secondo i dettami della legge di AP dovrebbe anzi appartenere a chi e' caduto e ai sui familiari che ne potrebbero pure reclamare i diritti.

    "IL Governo promulga una legge" ... la notizia appartiene al POPOLO e basta...

    CASOMAI e' l articolo che appartiene alla testata ma non si possono confondere i significati di ARTICOLO (con il suo testo) e NOTIZIA: l' articolo e' solo il VEICOLO della notizia, la veste che gli e' stata data.

    Prendiamo ad esempio questo articolo:
    Scudo fiscale: come si mettono al riparo gli evasori oltreconfine
    http://www.apcom.net/newseconomia/20090715_204705_...

    L' unico motivo per un blog per fare un riferimento ad un articolo e' giustificare la FONTE di una notizia ma potrei riscrivere lo stesso contenuto riassumendolo con parole diverse e riportando il FATTO IN SE senza per questo violare alcuna proprieta'... a chi appartiene la notizia dello "scudo fiscale"? ad APCOM? MA S C H E R Z I A M O ?
  • ...e voilà, spariti da google.
    Ma non lo fanno, perchè?
    Perchè vogliono spillare soldi.
    Funz
    12917
  • Ma l'informazione mi risulta che sia di pubblico dominio.
    Anche qui andiamo maluccio cari editori, non vi siete adeguati con il progresso... Il giornale di cartaccia riciclata puzzolente di petrolio e inchiostro ha fatto il suo tempo... internet esiste da un po, dovevate pensarci prima vecchiardi Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: zazz
    > Ma l'informazione mi risulta che sia di pubblico
    ??? che vuole dire? Spiegati meglio.
    E' di pubblico dominio nel senso che chiunque può scrivere di una cosa, ma non che può prendere quello che ha scritto "un altro" e farne quello che vuole.
    Vuoi una prova? Vedi gli articoli di Punto Informatico: sono utilizzabili ma sotto "licenza Commons Creative", che non è certo quella che intendono usare gli editori professionali... Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    saltato nel quoting:
    > > Ma l'informazione mi risulta che sia di pubblico DOMINIO

    > ??? che vuole dire? Spiegati meglio....
    ciao
    non+autenticato
  • Google news non fa altro che mettere link alle pagine dei giornali...
    Possono continuare a guadagnare sulla pubblicità dato che il testo non viene riportato da google news ma viene solo fatto un redirect.
    Non vedo il problema...
  • - Scritto da: YellowT
    > Google news non fa altro che mettere link alle
    > pagine dei
    > giornali...

    pirateria! pirateria! Impicchiamoli all'alba tutti quanti!
    Ironia a parte, non mi stupirebbe leggere che il bavoso di turno al governo si adopererà a fare un de-cretino che inibisce google news.
    non+autenticato
  • - Scritto da: YellowT
    > Google news non fa altro che mettere link alle
    > pagine dei
    > giornali...
    > Possono continuare a guadagnare sulla pubblicità
    > dato che il testo non viene riportato da google
    > news ma viene solo fatto un
    > redirect.
    > Non vedo il problema...

    GNews e' in fondo poco piu' che una rassegna stampa allargata... da quando le rassegne stampa sono un problema?
    Forse da quando c'e' internet...
  • OOOOOOOOhhhhhhhh ma che bella notizia.
    Ma si che si chidano nella loro torre d'avorio e continuino a pensare di fare meglio di blog, forum etc.
    Non vedo l'ora di vedere giornalisti del calibro di Belpietro, Feltri, Vespa, Fede e compagnia bella, arrancare nel web in cerca di lettori.
    Questi sono anni luce indietro, non hanno capito nulla.
    Ma si speriamo che mettano tutto con i bolli, i lucchetti, le porte chiuse.
    Avremo una stampa più povera di lemmi forbiti (auhauhauhauh) magari più ricca di controverie e poco "affidabile" sulle fonti ma PIU' VERA, reale vicina alla gente.
    Queste caste sono ridicole è più casta Cicciolina di questi venduti allo sponsor di turno.
    Mi fanno ridere loro e la loro arroganza di avere il "verbo".
    Vedo la proliferazione di testate on line (su server esterni reinderizzati quotidianamente visto le leggi che stanno varando).
    Meglio un lemma sbagliato che una "parola accomodante".
    Devono chidere i battenti questi vecchi media. Altro che old media questi sono al pleistocene mentre qui siamo sulla stazione spaziale.
    Pazzesco!
    Grazie nonni dello spazio
    Anche se poi torneranno su loro passi (e google li dovrebbe legnare a botte di migliaia di dollari a lettera indicizzata)
    non+autenticato