Vincenzo Gentile

Google, la Donut da addentare

L'azienda di Mountain View ha messo a disposizione degli sviluppatori la beta della nuova versione di Android. Si addensano incognite relative alla presenza del multitouch

Roma - Android, il sistema operativo open source sviluppato da Google che fa gola a molti produttori non solo in ambito di smartphone, mostra a tutti la sua nuova livrea: Donut. La versione che, salvo stravolgimenti e ripensamenti dovrebbe essere la 2.0 del sistema operativo, è stata messa a disposizione degli sviluppatori.

Il codice relativo alla ciambella androide è stato rilasciato nella repository ufficiale di Google, quindi messo a disposizione degli intrepidi sviluppatori desiderosi di testare le nuove feature annunciate da BigG durante il Google I/O. Va ricordato che si tratta pur sempre di una versione beta, quindi, oltre al forte rischio di crash del sistema, non è detto che la versione definitiva risulti identica a quanto mostrato oggi.

Innegabili, comunque, i passi avanti: supporta anche il CDMA, aprendo quindi la strada delle partnership anche ad operatori sino ad ora tagliati fuori come, ad esempio, Sprint. Tra le altre feature, il comando vocale - che verrà a breve ottimizzato con il nascente servizio Google Voice, una nuova funzione di ricerca molto più avanzata, in grado di scandagliare allo stesso tempo sia il contenuto del telefono che il web, nonché l'adozione delle gesture. Grazie a quest'ultima funzione, per ricercare un nome all'interno dell'elenco contatti è sufficiente disegnare sul display l'iniziale del nome, per poi scegliere il contatto che si vuol chiamare.
Infine, Donut dovrebbe avere il pieno supporto al multitouch: in questo caso il condizionale è d'obbligo, dal momento che nonostante in molti si apprestino a garantire il supporto al multitouch della nuova versione di Android, secondo Romain Guy - sviluppatore per piattaforma Android - il sistema in questione non solo non avrebbe tale capacità, ma non rappresenterebbe nemmeno la versione 2.0 di Android. In attesa di chiarimenti, quello che appare certo è che le funzioni più interessanti di Donut potranno essere migrate verso il più stabile Cupcake, in maniera da poter essere testati in maniera più effettiva.

Donut dovrebbe essere rilasciato entro l'autunno, periodo in cui gli utenti Apple aspettano il rilascio della versione 3.1 di OS X per iPhone. Proprio intorno a questo aggiornamento si stanno nelle ultime ore addensando le attese di utenti e sviluppatori, dal momento che l'update che verrà fornito da Cupertino dovrebbe dare il via libera a numerose applicazioni di Augmented Reality.

Stando a quanto spiegato da alcuni sviluppatori, il sistema operativo attuale farebbe ricorso ad alcuni tool non permessi da Apple per garantire l'utilizzo della videocamera del dispositivo. L'aggiornamento promesso non solo risolverà tale inconveniente, ma renderà possibile anche l'utilizzo di tali applicazioni in modalità full screen.

Vincenzo Gentile
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