Federica Ricca

I giornalisti nel mirino del Garante

No all'uso indiscriminato dei social network. Lo dice una lettera inviata agli addetti ai lavori: il tema è la privacy online

I giornalisti nel mirino del GaranteRoma - In una lettera inviata alla Federazione italiana degli editori (FIEG) e all'Ordine dei giornalisti, il Garante per la privacy è intervenuto nuovamente per disciplinare l'uso dei social network, o meglio per mettere in guardia dai rischi ad essi collegati.

Già pochi mesi fa il Garante era intervenuto in materia, su segnalazione di due cittadini, la cui fotografia pubblicata su Facebook era stata associata da alcune testate ad altre persone omonime decedute, causando la diffusione di notizie errate e un trattamento illecito dei dati personali.

Il J'accuse del Garante contro i social network e contro i giornalisti che li utilizzano come fonti, senza però verificare le informazioni, ha avuto un ulteriore sviluppo.
Nella lettera appena inviata, si invita nuovamente la stampa ad utilizzare siti come Facebook o Twitter, ma non in modo indiscriminato. Ogni giornalista è tenuto a controllare l'esattezza, la completezza e la pertinenza dei dati reperiti.

Il compito dei cronisti diventa ancor più importante se si considera che molte persone che creano un account su un social network ignorano la facilità con cui terzi possono reperire i dati pubblicati e dunque non sarebbero consapevoli dei rischi dell'esposizione.

Sarebbe necessaria, secondo il Garante, un'opera di sensibilizzazione, da compiere con l'aiuto dell'Ordine nazionale dei giornalisti e della FIEG.

Il principio dell'etica professionale deve essere, dunque, necessariamente allargato al giornalismo che utilizza la Rete come fonte, o reperisce informazioni su semplici cittadini attraverso i loro profili online.

Inoltre, nella lettera del Garante della privacy vengono richiamate anche le norme comunitarie e le iniziative delle altre Autorità europee in materia. Solo un mese fa, il gruppo di lavoro "Articolo 29" aveva infatti pubblicato un documento in cui proponeva di sottoporre i social network e i loro utenti agli obblighi derivanti dalla direttiva comunitaria sulla protezione della privacy.

Federica Ricca
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30 Commenti alla Notizia I giornalisti nel mirino del Garante
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  • Mettetene una dove non sembriate dei deficienti, perchè se per caso finite sul giornale ci metterebbero quella... è un po' la stessa cosa che uscire di casa con le mutande pulite, non si sa maiA bocca aperta

    Non c'entra niente, ma anni fa mio papà si candidò a sindaco del paese. Non fu eletto ma la sua foto apparve diverse volte nella cronaca locale de La Stampa. Dopo qualche mese misero per sbaglio la stessa foto in un articolo di cronaca nazionale, che parlava di un ginecologo che aveva appena fatto un'operazione rivoluzionaria, e non era nemmeno omonimoA bocca aperta
    Funz
    13032
  • Dall'articolo: "Ogni giornalista è tenuto a controllare l'esattezza, la completezza e la pertinenza dei dati reperiti."
    Questo principio dovrebbe valere sempre! Perché specificare per i social network?
  • I giornali (IMHO):

    NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o partiti.
    Dovrebbero vivere e pagarsi esclusivamente utilizzando i soldi incassati dalle vendite e dagli abbonamenti.
    Niente pubblicità, solo notizie.
    Niente Sport sui quotidiani di informazione e notizie, chi vuole leggere lo sport si compra un quotidiano sportivo.
    Dovrebbe essere consultabile anche Online via internet.
    Dovrebbero avere una pagina che riporti i commenti più votati (via internet) relativi alle notizie del giorno prima.

    Forse un giornale del genere, da settembre, ci sarà, non lo cito per evitare pubblicità.

    Ciao.
    non+autenticato
  • > NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o
    > partiti.

    Parole sante, ma vuol dire chiudere tutti i quotidiani...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uomo comune
    > > NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o
    > > partiti.
    >
    > Parole sante, ma vuol dire chiudere tutti i
    > quotidiani...

    Qual'è il problema?
    non+autenticato
  • Abbonato anche te a "Il fatto quotidiano"?Occhiolino
    Fai pure pubblicità, e magari qualcun'altro diventerà un lettore consapevolmente informato!!!

    Buona lettura a tutti!
    non+autenticato
  • Vorrei poter dire che il giornalismo in Italia e' cosa seria,vorrei poter dire che i giornalisti si gettano nella notizia , raccolgono prove e testimonianze per portare alla fine una notizia VERA,PULITA senza derive di nessun tipo.
    Invece abbiamo gente che non muove il culo dalla sedia, copia ed incolla anse varie o notizie di altri giornali, stravolge la realta' perche' "non si vende bene" ricamandoci sopra tutto quello che reputa "NECESSARIO".
    Ultima ma non ultima, la considerazione che fare il giornalista oggi equivale a chinare il capo sulla quasi totalita' di informazioni che passano.
    non si puo' parlare di "questo o quello" , non si puo' colpire il politico o il dirigente, non si puo' criticare le scelte del governo, non si puo' nominare il SUO NOME IN VANO...e via dicendo.
    Giornali pagati dai partiti,asserviti dalla politica e delle lobby fanno SCEMPIO della VERITA' e dell'INFORMAZIONE.
    E per fortuna che abbiamo l'ALBO...altrimenti...
    Attaccano la rete perche' da modo ai giornalisti VERI di dire le cose che i giornali e le televisioni IMPEDISCONO DI FATTO.
    Salvo rari casi.
    Oramai per sapere cosa accade in Italia o vai a leggerti le testate ESTERE oppure vaghi in internet e cerchi con il lanternino.
    non+autenticato
  • > testimonianze per portare alla fine una notizia
    > VERA,PULITA senza derive di nessun
    > tipo.

    cosa che a pochi interessa.

    cosa ti attira di più:

    - lavoratore cade e si fa un taglietto sulla fronte.

    - incidente sul lavoro, lavoratore cade, lesione sul cranio.


    > altri giornali, stravolge la realta' perche' "non
    > si vende bene" ricamandoci sopra tutto quello che
    > reputa "NECESSARIO".

    purtroppoi è vero, comunque non darei troppo torto a loro.

    prova te ogni giorno a riempire un giornale di informazioni vendibili.

    > Giornali pagati dai partiti,asserviti dalla
    > politica e delle lobby fanno SCEMPIO della
    > VERITA' e dell'INFORMAZIONE.

    i dindini li danno loro.
  • Tutto vero pippo ma non mi hai dettu nulla che gia' non sapessi.
    Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con quel nuovo giornale "il fatto quotidiano" riusciranno a riempire le pagine cartacee ed elettroniche di INFORMAZIONE VERA E LIBERA.
    A me non interessa sapere se il taglietto in fronte e' profondo o meno ma perche' chi e' caduto era privo di casco e di imbragatura di sicurezza!
    Mi interessa sapere come mai hai assunto un giovane inesperto per fare un lavoro rischioso che implica un minimo di esperienza SE non vuoi lasciarci le penne.
    Mi interessa capire come mai , nonostante tutte le morti bianche, ancora il nostro governo DORME sul piano delle agevolazioni e delle leggi.
    Voglio sapere del vari LODI e di come sia possibile che siano promulgati nonostante la loro palese incostituzionalita', voglio sapere coem mai Mr.B. usa la Mondanori per accaparrarsi ANCHE la pubblicita' sul WEB, sapendo benissimo che la possiede ILLECITAMENTE!Sono verametne TANTE le cose che vorrei sapere...ma i giornalisti TACCIONO.
    Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire quello che dice adesso nella rete, sui blog e sulla pagine dei siti.
    non+autenticato
  • > Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con
    > quel nuovo giornale "il fatto quotidiano"

    personalmente non sono interessato al genere di Travaglio ( indipendentemente dalle idee espresse ).
    Comunque anche lui dovrà dire quello che il suo pubblico vorrà sentire.

    > Mi interessa capire come mai , nonostante tutte
    > le morti bianche, ancora il nostro governo DORME
    > sul piano delle agevolazioni e delle leggi.

    non so se è meglio che dorma oppure che si metta a fare leggi alla zufolo. ( purtroppo i nostri politici poche volte azzeccano ).


    > Voglio sapere del vari LODI e di come sia
    > possibile che siano promulgati nonostante la loro
    > palese incostituzionalita'

    leggi incostituzionali e contro ogni logica in italia siamo pieni.

    > mai Mr.B. usa la Mondanori per accaparrarsi ANCHE
    > la pubblicita' sul WEB, sapendo benissimo che la
    > possiede ILLECITAMENTE!Sono verametne TANTE le
    > cose che vorrei sapere...ma i giornalisti
    > TACCIONO.

    Personalmente del Mr.B frega una cippa.
    Preferirei sapere il motivo per il quale un cittadino per essere in regola con il fisco debba avere un contabile ( o ragioniere o simile ) e molte volte anche quello non sa che pesci pigliare.
    Se non sbaglio la costituzione dire che ogni cittadino deve collaborare in base alle sue capacità, quindi perchè fare tutto complicato?

    Quante volte è meglio fare tutto illegale e poi pagare la multa piutosto che prima impazzire, sbagliare, pagare caro e poi pagare anche la multa dopo.


    > Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire
    > quello che dice adesso nella rete, sui blog e

    vedremo.
  • (OT)

    Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta e prima della parentesi chiusa?
  • - Scritto da: alexjenn
    > (OT)
    >
    > Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta e
    > prima della parentesi
    > chiusa?

    mi è capitato molte volte di trovarmi le parentesi convertite in emoticon quindi ora mi viene abitudine staccarle.
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: alexjenn
    > > (OT)
    > >
    > > Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta
    > e
    > > prima della parentesi
    > > chiusa?
    >
    > mi è capitato molte volte di trovarmi le
    > parentesi convertite in emoticon quindi ora mi
    > viene abitudine
    > staccarle.

    Occhiolino
  • - Scritto da: Ricky
    > Tutto vero pippo ma non mi hai dettu nulla che
    > gia' non
    > sapessi.
    > Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con
    > quel nuovo giornale "il fatto quotidiano"
    > riusciranno a riempire le pagine cartacee ed
    > elettroniche di INFORMAZIONE VERA E
    > LIBERA.
    > Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire
    > quello che dice adesso nella rete, sui blog e
    > sulla pagine dei
    > siti.


    Allora inizia come si deve, io ho finanziato quel giornale con 500 € di donazione.

    Oppure sei uno di quelli che vuole l'informazione, seria, vera, libera e GRATIS?
    Perché come tutte le cose, se non paghi tu, paga qualcun altro (le lobby).

    PI ultimamente ne è un buon esempio...

    Fan LinuxFan Apple
  • Ho avuto occasione di conoscere nei dettagli alcuni fatti di cronaca e di leggere come questi sono stati riportati dai giornali, completamente stravolti e rigirati al solo scopo di poter scrivere una "storia".
    Non dico che siano stati riportati fatti errati di proposito ma si è dato molto risalto a quelle testimonianze che rendevano la storia più interessante ed in linea con la politica del giornale piuttosto che riportare la verità dei fatti.
    Ho la ferma convinzione che sia difficile farsi un'idea reale di quello che succede veramente leggendo i giornali.
    non+autenticato
  • peggio, i giornali (e le tv) sono li apposta per non farti capire nulla. La verità per loro è come l'acquasanta per la bambina dell'esorcista.
    non+autenticato
  • Quello che scrivi succede quando va bene.
    Oggi il giornalista medio va su internet, prende un po' di informazioni da varie fonti, fregandosene dell'attendibilità, ci mette un po' di "suo", ed eccoti servito l'articolo.

    Dall'ansa prendi le news... giri qualche altro sito per avere un po' più di info, controlli wikipedia su quello che non hai chiaro, vai su facebook se c'è da avere dati personali di qualcuno... insomma, se non fossi un giornalista faresti anche bene, ma, cavolo, almeno verificare quello che poi pubblicherai...

    A rigirare le notizie (scelte ad hoc) dell'ansa siamo capaci (quasi) tutti...
    non+autenticato
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