Gaia Bottà
mercoledì 29 luglio 2009

Se il provider è tutore del copyright

Ha ammesso di andare oltre le aspettative dell'industria. Ora pratica la dottrina Sarkozy

Roma - Si comportava come un braccio armato dei detentori dei diritti, agiva brandendo le condizioni del contratto, disconnetteva gli assegnatari degli indirizzi IP che violassero il diritto d'autore isolando dalla rete tutti coloro che si abbeverassero alla connettività dell'intestatario dell'abbonamento. Ora il provider britannico ha ammorbidito le proprie policy: concederà ai netizen la possibilità di sbagliare due volte. Alla terza violazione, la disconnessione.

Le condizioni d'uso del servizio sono legge per Karoo, ISP che serve 90mila utenti nell'area di Hull: il contratto prevede che i cittadini della rete non possano abusare della connettività per violare il diritto d'autore. Colti a infrangere le condizioni d'uso e la legge, il provider avrebbe potuto comminare la disconnessione immediata. Per tornare ad approfittare della propria connessione i netizen sarebbero stati invitati a fare ammenda, a promettere di non persistere nel comportamento e a pagare una somma per riallacciare la connessione. Nessun avvertimento, nessun processo, nessuna motivazione ufficiale se non quella di proteggere i propri utenti, privandoli del libero arbitrio.

Karoo, la cui policy è stata messa in luce da dei servizi di BBC, ha ora promesso di dimostrarsi più tollerante nei confronti dei propri abbonati e di tutti coloro che approfittano della connettività da loro messa a disposizione. Lascerà che sbaglino tre volte prima di far calare la ghigliottina: "È evidente che siamo andati oltre le aspettative dei detentori dei diritti, dei media e degli utenti - ammette l'ISP in una nota - abbiamo cambiato le nostre policy per allinearci all'approccio standard dell'industria, continuando a prendere sul serio la questione della violazione del copyright e delle attività illegali online".Non è dato sapere per quale motivo il provider abbia messo in campo questo tipo di pratica, quando nel Regno Unito già fermentano degli accordi con l'industria dei contenuti per arginare lo scambio illegale di materiale protetto da copyright. È vero però che l'industria ha spesso imbracciato il contratto che gli ISP stipulano con gli utenti come una leva per far valere i propri diritti: il provider australiano iiNet è stato accusato dai rappresentanti locali degli studios di complicità nella violazione del diritto d'autore. Per non aver contribuito a prevenire le violazioni. (G.B.)
22 Commenti alla Notizia Se il provider è tutore del copyright
Ordina
  • ecco un'altra azienda che sa farsi benvolere dai suoi clientiA bocca aperta
    Funz
    9150
  • - Scritto da: Funz
    > ecco un'altra azienda che sa farsi benvolere dai
    > suoi clienti
    >A bocca aperta

    Il rovescio della medaglia e' che gli utenti che non violano il copyright potranno contare su piu' banda... vale a dire che il provider dovra' comprarne di meno lasciando i prezzi invariati.

    Se gli utenti non cambiano al volo provider si meritano la disconnessione e pure di peggio.

    --
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: Funz
    > > ecco un'altra azienda che sa farsi benvolere dai
    > > suoi clienti
    > >A bocca aperta
    >
    > Il rovescio della medaglia e' che gli utenti che
    > non violano il copyright potranno contare su piu'
    > banda...

    Per farci che, scaricarsi la posta e vedersi i filmatini di iutiubb?


    > Se gli utenti non cambiano al volo provider si
    > meritano la disconnessione e pure di
    > peggio.

    Psicopolizia?
    Funz
    9150
  • meglio non avere a che fare con aziende come queste, che inoltre vivono con i soldi degli abbonati
    non+autenticato
  • HAHAHAHAHA! La Gran Bretagna si conferma GRANDE di nome e di fatto rovesciando una micidiale, odorosa, untuosa, flemmatica CAGATA con ombrello e bombetta sulla facce degli SFIGATI malati di INTERNACCHIO!

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

    TUTTI i provider si stanno allineando alla Dottrina Sarkozy, che vi piaccia o meno! Niente più P2P, niente più piratini!

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

    Allora, nerdini piccolini, cosa farete ora? Sentiamo un po' quali mirabolanti "armettine tecnologiche" tirerete fuori! Rotola dal ridere

    Guardate in faccia la realtà: siete SCONFITTI su tutti i fronti, e la vostra SCONFITTA è tanto più clamorosa quanto erano ridicole le vostre grottesche spacconate quando vi ritenevate invincibili

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

    Torcetevi le mani, nerdini, piangete di rabbia impotente! Tra Dottrina Sarkozy e filtri come quelli sperimentati in Australia, presto finirete ANNEGATI NEL CESSO come meritate!

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

    Mentre voi schiumate e strillate perché sul vostro campettino dei giochi costruiscono un palazzo di trenta piani, sulle vostre facce brufolose io sputazzo e strombazzo con grande sollazzo!

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Tranquillo, si vive benissimo anche senza P2P.

    Voi piuttosto, senza clienti un pò meno ahahahahah
    non+autenticato
  • Ancora tu con questi post deliranti?
    Tutta la tua sbrodolata di parole dimostra solo che siete alla frutta e non sapete che pesci pigliare..

    Come ti è già stato detto, si vive anche senza p2p..
    Ma prima dovete saperelo eliminare veramente non con le leggi.
    Possono fare tutte le leggi che vogliono ma se tecnicamente la cosa non è possibile (e non lo è) resta una legge inutile.

    Ora tornatene dietro il bancone della tua videoteca.
    non+autenticato
  • Hai mai pensato di andare da Zelig ? Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Io lo vedrei meglio nel più vicino CSM della sua zona
    non+autenticato
  • Accipicchia, che commento intelligente, pregnante, aderente e anche interessante.
  • Hai mai provato freenet?

    http://freenetproject.org/
  • I troll sono l'unica razza che non rischiano l'estinzioneA bocca aperta
  • Vedremo quando un pirata userà la sua connessione per commettere crimini superiori al download se avrà ancora la sfacciataggine di dire certe cose!
    Per ora lasciamogli credere di averla vinta ma...il bello arriva ora.
    I veri pirati ora potranno divertirsi e sfruttare i computer dei più deboli per coprirsi e compiere i loro crimini.
    Dopo, quando il suo pc sarà manovrato a sua insaputa e sarà disconnesso, mi divertirò io...ahahahahahaha! L'open source esploderà come non mai e i prodotti commerciali vanno a ramengo.
    non+autenticato
  • > Sentiamo un po' quali mirabolanti "armettine
    > tecnologiche" tirerete fuori!

    P2P anonimo e criptato.

    Sarà la PIETRA TOMBALE sulle illusioni delle major di poter controllare Internet.

    Prima vi rassegnerete meglio sarà per voi...

    Pirata
    non+autenticato
 

La soluzione ideale per HP Software: Application Lifecycle Management

Android Programming

Android Programming

Questo approfondimento tematico è pensato per chi vuol imparare a programmare e creare software per gli smartphone con sistema operativo Google Android. La prima parte del testo [...]