Federica Ricca

Una cheerleader sotto torchio

In un liceo degli States, una prof entra nel profilo privato di una ragazza e diffonde confidenze tra amici

Roma - Anche questa volta, forse, si tratterebbe di violazione della privacy. Una istruttrice della squadra di cheerleader del liceo della città di Pearl, nel Mississipi, avrebbe obbligato una studentessa a consegnare le password per entrare nell'account Facebook privato della ragazza.

A quel punto, una volta ottenuti i codici, Tommie Hill, questo il nome del coach, avrebbe effettuato l'accesso al profilo della studentessa minorenne e avrebbe condiviso conversazioni avvenute tra la ragazza ed altri suoi compagni con altri componenti del personale studentesco. La vera violazione della privacy sarebbe questa, dunque. A causa dell'intrusione di Hill, altri professori avrebbero richiamato e punito la ragazza per quanto detto ad amici tramite Facebook.

La reazione a questo sconfinamento della docente è stata la decisione di denunciare l'intero distretto scolastico. Appellandosi al Primo, al Nono e al Decimo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, i genitori della ragazza hanno sporto denuncia chiedendo un risarcimento danni da capogiro: 100 milioni di dollari.
Non sembrerebbero avere tutti i torti, dato che si trattava di informazioni che la liceale aveva deciso di pubblicare sì su un social network, ma su una pagina che era e forse sarebbe stato giusto rimanesse privata. A conferma di ciò, la ragazzina ha dichiarato che non avrebbe avuto problemi se l'insegnante avesse solo guardato le informazioni pubbliche contenute nel profilo, ma il limite sarebbe stato oltrepassato nel momento in cui la docente ha deciso di leggere i messaggi privati scambiati tra compagni di scuola.

Un conto sono le informazioni inserite in un profilo pubblico e quindi accessibile a chiunque, un conto sono quelle che fanno parte di un profilo che si sceglie essere privato, e dunque visibili solo da alcune persone.

Non è la prima volta che le password personali di Facebook sono coinvolte in casi di violazione della privacy di comuni cittadini. Solo un mese fa, in un comune dello stato del Montana, per ottenere un lavoro da impiegato comunale era stato richiesto di fornire tutte le chiavi di accesso ai servizi online. In quel caso, però, è subito sopraggiunta una rettifica. Il comune avrebbe, infatti, ritirato l'intrusiva richiesta e chiesto umilmente scusa.

Federica Ricca
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86 Commenti alla Notizia Una cheerleader sotto torchio
Ordina
  • (wow sbagliato reply)
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    Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 16.15
    -----------------------------------------------------------
  • "Anche questa volta, forse, si tratterebbe di violazione della privacy."

    anche questa volte e forse?

    si tratterebbe?

    Parte con una dose ci certezza tale sto articolo che evito di leggerlo
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Hanyuu
    > GrandissimoA bocca aperta ci starebbe anche un Jena
    > Plinsky/Snake Plissken

    "Chiamami Jena" ... Cosa darei per poter rispondere cosi' a qualcuno Geek !
    11237
  • Il thread è stato segato??
  • - Scritto da: Hanyuu
    > Il thread è stato segato??

    In lacrimeIn lacrime
    11237
  • Forse non si rendono conto che i soldi sono in pratica tempo di vita che viene ipotecato di una persona.
    Condannare al pagamento di 100 milioni di dollari una persona equivale condannarla a vita ai lavori forzati e ad una vita di stenti.
    La pena dovrebbe essere commisurata al reato e non diventare una sorta di vendetta estremamente peggiore della legge del taglione.

    Roba da pazzi. Spero almeno che il giudice si accorga che la richiesta è da idioti.
    non+autenticato
  • Da idioti? Tu sei l'educatore ed hai quel tipo di comportamenti ed azioni?
    Renditi conto che ad un insegnante così dovrebbe venir proibito di stare con piu di 2 persone alla volta con condanna a vita!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollallero
    > Da idioti? Tu sei l'educatore ed hai quel tipo di
    > comportamenti ed
    > azioni?
    > Renditi conto che ad un insegnante così dovrebbe
    > venir proibito di stare con piu di 2 persone alla
    > volta con condanna a
    > vita!

    Quindi secondo te la vita di una persona vale così poco.
    Vergognati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinco pallino
    > Forse non si rendono conto che i soldi sono in
    > pratica tempo di vita che viene ipotecato di una
    > persona.
    > Condannare al pagamento di 100 milioni di dollari
    > una persona equivale condannarla a vita ai lavori
    > forzati e ad una vita di
    > stenti.
    Quelle somme non sono chieste all'insegnante, che palesemente non potrebbe mai pagarle, ma vedono in genere coinvolti gli istituti scolastici (responsabili del comportamento dei loro insegnanti) e magari un'assicurazione, se la scuola si è tutelata da danni agli studenti. Poi i numeroni li sparano gli avvocati, per far parlare i media della causa e "intimidire" giudici e parte avversa, che debbono confrontarsi con una pretesa altissima da far scendere a miti consigli.
    Strategie d'aula, che si vedono in molti telefilm americani.
    non+autenticato
  • A scuola una volta il preside mi voleva obbligare a darli il cellulare di mia madre (aveva già il telefono di casa) per fare la ramanzina.

    Al mio rifiuto categorico, ha prima tentato di prendere il mio cellulare dalla tasca, poi vedendo che non ci riusciva a causa della mia reazione e alle spinte ha avuto la brillante idea di tirarmi uno schiaffo.

    Schivato prontamente gliene ho rifilato io uno.

    I professori devono capire che solo che sono simboli istituzionali non hanno diritto di entrare nella privacy altrui, ne metterli le mani addosso, ne frugare fra le cose ecc.

    Spero che vincano quei 100mln di dollari
    non+autenticato
  • i vecchi sono abituati a comandare, quando non ottengono scatta la violenza. la cosa divertente è che sta accadendo pure con i giovani di oggi, quelli delle medie per intenderci.
    i nati negli anni 70-80 sono gli unici, IMHO, ad essere normali.
  • - Scritto da: lellykelly
    > i vecchi sono abituati a comandare, quando non
    > ottengono scatta la violenza. la cosa divertente
    > è che sta accadendo pure con i giovani di oggi,
    > quelli delle medie per
    > intenderci.
    > i nati negli anni 70-80 sono gli unici, IMHO, ad
    > essere
    > normali.

    Dimentichi presto. Quato stronzi eravamo noi 15 anni fa?
    non+autenticato
  • il rispetto c'era, magari veniva "trattenuto", ma sapevamo almeno cos'era.
  • - Scritto da: lellykelly
    > il rispetto c'era, magari veniva "trattenuto", ma
    > sapevamo almeno
    > cos'era.


    vero vero verissimo
    non+autenticato
  • mai e dico MAI avrei dato un ceffone al mio preside per due ragioni molto semplici
    a casa mi avrebbero riempito di botte e avrei perso OGNI diritto allo svago. Oltre che essere buttato fuori a calci da scuola perchè all'epoca la nostra parola contro quella del preside non valeva un c422o.

    Oggi si da troppo credito a ste larvette viziate a cui tutto è dovuto, oltre al fatto che l'istruzione obbligatoria unita alle scarse finanze scolastiche (quindi li devi promuovere per levarteli dalle palle prima possibile) genera dei bimbiminKia diplomati smidollati e ignoranti...

    Detto questo però i professori non devono MAI passare il segno altrimenti creano grossi danni di credibilità a tutta la categoria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cvb
    > mai e dico MAI avrei dato un ceffone al mio
    > preside per due ragioni molto
    > semplici
    > a casa mi avrebbero riempito di botte e avrei
    > perso OGNI diritto allo svago. Oltre che essere
    > buttato fuori a calci da scuola perchè all'epoca
    > la nostra parola contro quella del preside non
    > valeva un
    > c422o.
    >
    > Oggi si da troppo credito a ste larvette viziate
    > a cui tutto è dovuto, oltre al fatto che
    > l'istruzione obbligatoria unita alle scarse
    > finanze scolastiche (quindi li devi promuovere
    > per levarteli dalle palle prima possibile) genera
    > dei bimbiminKia diplomati smidollati e
    > ignoranti...
    >
    > Detto questo però i professori non devono MAI
    > passare il segno altrimenti creano grossi danni
    > di credibilità a tutta la
    > categoria.

    Quotone.
  • - Scritto da: cvb
    > mai e dico MAI avrei dato un ceffone al mio
    > preside per due ragioni molto
    > semplici
    > a casa mi avrebbero riempito di botte e avrei
    > perso OGNI diritto allo svago. Oltre che essere
    > buttato fuori a calci da scuola perchè all'epoca
    > la nostra parola contro quella del preside non
    > valeva un
    > c422o.

    ...senza contare che i treni arrivavano in orario.

    > Oggi si da troppo credito a ste larvette viziate
    > a cui tutto è dovuto, oltre al fatto che
    > l'istruzione obbligatoria unita alle scarse
    > finanze scolastiche (quindi li devi promuovere
    > per levarteli dalle palle prima possibile) genera
    > dei bimbiminKia diplomati smidollati e
    > ignoranti...

    ...si stava meglio ai vecchi tempi...

    > Detto questo però i professori non devono MAI
    > passare il segno altrimenti creano grossi danni
    > di credibilità a tutta la
    > categoria.

    ...cosa vuoi che ti dica? non ci sono più le mezze stagioni...
    non+autenticato
  • e si...luoghi comuni da tempi ormai passati... vai a giocare alla ps3, fatti venire una crisi isterica perchè mamma non ti da i soldi per l'ultimo giochino da 4534323€ e fatti le foto limonando col tuo amico emo che va molto di moda...

    e combatti il sistema fumandoti le canne e sputando a terra, mi raccomando!
    non+autenticato
  • - Scritto da: cvb
    > e si...luoghi comuni da tempi ormai passati...
    > vai a giocare alla ps3, fatti venire una crisi
    > isterica perchè mamma non ti da i soldi per
    > l'ultimo giochino da 4534323€ e fatti le foto
    > limonando col tuo amico emo che va molto di
    > moda...
    >
    > e combatti il sistema fumandoti le canne e
    > sputando a terra, mi
    > raccomando!

    non fare troppo il vecchio, queste erano cose brutte per i nostri tempi, in questo modo gli stai facendo i complimenti, è probabile che non riesca a capire cosa gli hai scritto!!
    non+autenticato
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