Gabriele Niola

WebTheatre/ Esiste l'amore ai tempi di Internet?

di Gabriele Niola - La tecnologia cambia il mondo, ma Internet non dà la colpa ad Internet: ci sono webserie che si immergono in questi cambiamenti. E raccontano di disavventure amorose

Roma - La distanza, i problemi e le contraddizioni che la presenza sempre maggiore della tecnologia nella nostra vita quotidiana scatenano sono temi affrontati da quasi tutte le forme di produzione culturale. Libri, film e anche canzoni spesso mostrano la contemporaneità permeata dalla tecnologia ma sempre per magnificare il vecchio mondo, il vecchio modo di fare le cose e i vecchi valori. Come se fossero scomparsi e come se fossero sempre migliori. Colpa di chi questi prodotti li realizza, che solitamente appartiene (non necessariamente in senso anagrafico) a quel mondo così rimpianto.
Fortuna che a fare giustizia ci sono le produzioni per la rete che del vecchio mondo non si interessano proprio e che anzi costantemente rimescolano le carte dei tradizionali generi per riproporli in una chiave realmente moderna, cioè realmente attuale.

un'immagine della serieBuon esempio ne è MerriME webserie che segue le disavventure amorose (e ovviamente comiche) di Merrideth Weisman, ricchissima ereditiera mollata dal fidanzato all'inizio del primo episodio (in una scena finalmente originale e ben fatta), che rischia ora di perdere anche i soldi che gli passa un padre stufo di avere una figlia single e senza lavoro. L'ultimatum lanciato dal patriarca (interpretato da Tom Arnold, attore di cinema e televisione visto anche in True Lies e Austin Powers) la spinge non certo a cercare lavoro ma semmai a trovare al più presto un marito.
Da qui prende le mosse la serie che segue il personaggio in questa ricerca effettuata attraverso i principali siti di dating, non a caso la domanda con cui la serie viene promossa dall'home page del sito è "Esiste l'amore ai tempi di Internet?". Benché gli episodi siano il racconto degli incontri e non la parte di ricerca online, lo stesso l'idea che ne esce è che nonostante tutte le concessioni alle stravaganze da commedia non è Internet il coplevole di tutto questo. Un concetto molto semplice (e quasi banale per qualsiasi navigatore) che però in qualsiasi altro film o telefilm che tratti l'argomento sarebbe in primo piano e dato per scontato.

MerriME è una serie orientata ad un pubblico femminile realizzata con una perizia tecnica che raramente si vede in rete e che è sempre un piacere incontrare. Solo nel primo episodio la scena di apertura (ma anche tutta la parte di conversazione con i genitori) dimostra una profonda conoscenza delle regole del racconto audiovisivo. Non a caso i circa 5 minuti di ogni episodio volano e lasciano l'acquolina per la parte che verrà.
Anche il sito ufficiale presenta una ricchezza di contenuti rara e decisamente appropriata per aumentare l'identità tra siti di dating e sito della serie.
Si va infine sviluppando il genere del dating. Data la durata ridotta degli episodi di una serie per la rete e data l'ottica micro tutta centrata sulle storie personali di persone comuni, trovano grande fortuna le webserie che in ogni episodio affrontano un appuntamento che finisce comicamente male.
Tra le molte si era già distinta qualche mese fa Hell Froze Over, in cui la protagonista vede la sua vita andare a rotoli e decide che per risollevarla uscirà una sera con tutti gli ex della sua vita, anche quelli di una sera. E per ritrovarli ovviamente si rivolge alla rete. Anche qui infatti si risponde alla domanda "Esiste l'amore ai tempi di Internet?".

MERRIME - TRAILER


HELLFROZE OVER - EPISODIO 2


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