Claudio Tamburrino

Sicilia, fabbrica del Sole

Siglata l'intesa per costruire il più grande polo europeo di produzione di pannelli fotovoltaici

Roma - Siglata un'intesa tra il Governo italiano, i Presidenti della Regione Sicilia e della Regione Lombardia e STMicrolectronics (ST), per portare avanti in Sicilia due distinte linee di attività caratterizzate da un elevato contenuto di innovazione tecnologica.

Il primo progetto prevede la realizzazione in Sicilia della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Europa e con ST partecipano ENEL e Sharp che nel maggio 2008 hanno concluso un accordo su questo settore strategico.

La seconda iniziativa, dedicata alla ricerca e allo sviluppo industriale delle piattaforme e delle architetture circuitali delle nuove generazioni di memorie non volatili dei computer, è curata da Numonyx Italy, nata dalla partnership di ST, Intel e Francisco Partners.
L'intesa sottoscritta dalle società con il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, il Ministro dell'Istruzione Gelmini e i Presidenti di Sicilia e Lombardia, prevede un piano di investimenti di un miliardo e 676 milioni di euro e l'assegnazione di un sito industriale dal valore di mercato di 50 milioni di euro.

Il piano servirà anche a preservare i posti di lavoro e le competenza della società italo-francese ST, soggetto dell'intesa, che ha chiuso il secondo trimestre del 2009 con perdite di 318 milioni di dollari e vendite crollate del 17 per cento. (C.T.)
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31 Commenti alla Notizia Sicilia, fabbrica del Sole
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  • Il costo di un kwh prodotto da fotovoltaico si aggira intorno ai 20 Centesimi.
    Sicuramente maggiore del costo del solare termodinamico se esso a un costo intorno ai 10 centesimi/Kwh. Mi resta un po' il dubbio sull'effettivo costo del termodinamico a 10 centesimi   visto che avevo letto comunque anche qualche dubbio sui dati forniti da ENEA (circa l'efficienza effettiva dell'impianto e la resistenza ad alte temperature del tubo convettore) e che probabilmente solleverebbero qualche dubbio sul costo reale del termodinamico.
    A mio avviso mi sembra sbagliato mettere le 2 tecnologie in contrapposizione in quanto hanno pro e contro che devono essere valutati e soppesati.
    Il fotovoltaico può essere facilmente integrato negli edifici e quindi x una considerevole quota del suo sfruttamento non sarebbe necessario destinare aree di territorio allo scopo.
    Se da un lato il costo del kwh fotovoltaico è maggiore dell'energia elettrica, bisogna considerare che grazie ai finanziamenti statali fatti negli anni precedenti e che stanno continuando anche ora, il prezzo del kwh si sta abbassando notevolmente e nei prossimi anni è previsto (a seconda delle zone di insolazione) un possibile pareggio.
    Per gli anni a venire il fotovoltaico a concentrazione potrebbe portare i seguenti benefici:
    -- Maggiore rendimento e conseguente riduzione dell'area necessaria per ottenere energia.
    -- Minore quantità necessaria di materiale fotovoltaico e quindi ulteriore riduzione dei costi.
    -- Integrazione con un sistema di riscaldamento termo-sanitario utilizzando il sistema di raffreddamento delle celle.
    Per quel che riguarda il solare termodinamico allego il seguente progetto in cui si nota che non è vero che non viene preso in considerazione ma viene considerato in maniera strategicamente differente :
    http://www.sienergia.eu/downloadDoc.php?f=dca%5F35...
    Come si puo notare non si utilizzano aree di territorio utile ma aree desertiche e un'altro motivo per cui viene preso in considerazione in questo modo è dovuto al fatto che è possibile introdurre un processo di dissalazione dell'acqua (tramite ebollizione) molto preziosa nelle zone in cui vengono messe le centrali e inutile se quell'acqua venisse prodotta in un paese piovoso come l'italia.
    non+autenticato
  • In tutto questo lungo discorso mi pare sia stata dimenticata una cosa fondamentale: e cioe' che piu' del 60% dell'energia domestica è utilizzata per produrre acqua calda (sanitari, lavatrice, lavastoviglie, riscaldamento domestico. E a me non piace essere costretto a spendere per qualcosa (l'acqua calda) che potrei avere gratis. Se abitassi in un edificio monofamiliare o bifamiliare e' da un pezzo che avrei messo le serpentine sul tetto. Per avere l'acqua calda che mi serve senza essere costretto a spendere quel 60-70% delle bollette di energia elettrica e/o metano. Il restante 35-40% - se permettete - e' importante - ma nella scala delle priorita' secondo il principio di Pareto viene dopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stragatto
    > In tutto questo lungo discorso mi pare sia stata
    > dimenticata una cosa fondamentale: e cioe' che
    > piu' del 60% dell'energia domestica è utilizzata
    > per produrre acqua calda (sanitari, lavatrice,
    > lavastoviglie, riscaldamento domestico.

    se hai una caldaia a metano (e me lo auguro per te), questo e' FALSO! la maggior parte della spesa e' il riscaldamento invernale, tutto il resto, compresa acqua calda sanitaria, ti costa meno del 20% del totale....
    non+autenticato
  • Concordo con la caldaia a metano la spesa per l'acqua calda è molto inferiore a quella per il riscaldamento, quindi recuperare l'investimento in pannelli per il solare termico penso sia un'operazione decisamente a lungo termine.
    non+autenticato
  • Harvey ragiona su un fatto, per il solare termodinamico hai si dei valori di punta, nella produzione di energia, decisamente maggiori, ma nelle ore di poco sole hai più spreco che altro, oltretutto gli impianti idrodinamici costano, richiedono manutenzione e dipendenti. Il fotovoltaico semplice lo si può piazzare quasi ovunque, con tempi e costi decisamente inferiori. Il solare termodinamico ha un futuro soltanto nelle grosse installazioni, il fotovoltaico lo metti su un tetto e lo sfrutti al massimo anche per piccole e piccolissimi impieghi.
    non+autenticato
  • Attualmente il fotovoltaico e' una rimessa... campa solo grazie agli incentivi. Quindi grazia alla bolletta paghiamo chi installa i pannelli.

    Non mi pare molto geniale come soluzione.

    A conti alla mano e' piu' conveniente l'eolico, pure in italia

    Se uno dovesse mettere un impianto sul proprio tetto, rende piu' il solare termico.

    Quindi perche' investire tutti questi soldi su una tecnologia del cavolo, quando si poteva fare un sistema inventato in italia di grande utilizzo? Ovvio, meglio mandare le idee in america o in spagna. Noi siamo solo per sprecare i soldi pubblici
    harvey
    1481
  • Tutto vero (il fotovoltaico al momento è fuffa* o più esattamente un pretesto per avere soldi dallo Stato) però nell'articolo si parla di fabbriche per costruire pannelli fotovoltaici...quindi limitatamente a quello è un guadagno (saranno poi gli Stati che ne sovvenzionano l'acquisto a buttare soldi)

    *Trannè piccole nicchie in cui ha una sa logica
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Tutto vero (il fotovoltaico al momento è fuffa* o
    > più esattamente un pretesto per avere soldi dallo

    Insomma, una falsa per far credere alla gente di essere ecologistaCon la lingua fuori

    > Stato) però nell'articolo si parla di fabbriche
    > per costruire pannelli fotovoltaici...quindi
    > limitatamente a quello è un guadagno (saranno poi
    > gli Stati che ne sovvenzionano l'acquisto a
    > buttare
    > soldi)

    Uno stato lungimirante e' uno stato che investe per ricerche utili, uno stato fallimentare è uno che divide semplicemente la torta

    Il vantaggio e' solo nel portare lavoro al sud, quindi solo per dare soldi a qualcuno

    Staremo a vedere in quanto falliranno
    harvey
    1481
  • Il "problema" del termodinamico è che è TERMO-dinamico.E come per tutte le cose termiche ha un certo rendimento che si "ferma" a quello della macchina ideale di carnot ovvero il 40 %( circa).Il fotovoltaico non ha questo limite in quanto non converte ilo calore accumulato tramite specchi in un liquido(sali fusi in realtà, ok) ma , a parte le perdite, trasforma direttamente ,tramite l'effetto fotoelettrico, l'energia solare in ,appunto, elettrica.
    Il termo dinamico DEVE passare attraverso una turbina come tutte le centrali termiche.
    Quindi prima di dire che il fotovoltaico è fuffa o che il termo dinamico è migliore pensiamoci.Sicuramente il fotovoltaico ora è in fase di "crescita" lo stanno migliorando e le celle aumentano la propria produzione sempre di più.
    Il termodinamico ,infine, non è conveniente nei piccoli impianti nè in quei luoghi dove la temperatura non è alta ,vedi la spagna o la sicilia ma anche la puglia la calabria etc, dove si devi mettere degli isolanti termici ma di certo no hai i problemi che ti trovi in trentino dove ,di notte, e d'inverno la produzione del termo dinamico ha qualche inflessione per le basse temperature.Ti rendo noto come invece un pannello fotovoltaico più la temperatura si abbassa,a parità di irraggiamento , e più produce difatti il momento di massima producibilità ce l'hai verso maggio-giugno dove le temperature non sono ancora a 30-40° ma hai un buon irraggiamento.
    non+autenticato
  • Non è questione di pensare...è questione di realtà dei fatti e di reali capacità...non dei sogni di questo o quello.
    Sicuramente il termodinamico è roba da "megaimpianti" ma pure un megaimpianto fotovoltaico sarebbe più conveniente (economicamente per kw/h di resa) di tanti piccoli impianti che paga Pantalone...si chiama "economia(risparmio)di scala".
    Cianci di Carnout ma pure il fotovoltaico non può trasformare il 100% dell'energia e poi devi considerare la durata ed i costi dei diversi impianti (quisquillie se paga lo Stato,quindi gli altri, neh?).
    Sicuramente non ha alcun senso parlare di termodinamico "domestico" se inteso a produrre elettricità (almeno di soluzioni che non conosco) ma di certo è di gran lunga preferibile ed ecologico avere un impianto solare termico per il riscaldamento o il condizionamento della casa e per l'acqua calda in modo da evitare di consumare materie prime e pagare bollette aggiuntive che non cercare l'autarchia elettrica (facendosela pagare dagli altri)con un sistema più inneficiente che non utilizzare le materie prime risparmiate.
    non+autenticato
  • >Cianci di Carnout ma pure il fotovoltaico non può >trasformare il 100% dell'energia e poi devi considerare la >durata ed i costi dei diversi impianti (quisquillie se paga >lo Stato,quindi gli altri, neh?).

    Per durata e costi ho già parlato nel'altro post.Poi scusa per l'errore di scrittura di CARNOUT.
    Vero il FV non può arrivare al 100% ma al 70% si stima di sì già oggi ci sono celle che arrivano al 46% (ma solo in laboratorio) d'altronde anni fa le celle al 18-19% le vedevi solo in laboratorio,per cui l'avanzamento non è un sogno.

    >Sicuramente il termodinamico è roba da "megaimpianti" ma >pure un megaimpianto fotovoltaico sarebbe più conveniente >(economicamente per kw/h di resa) di tanti piccoli >impianti che paga Pantalone...si chiama >"economia(risparmio)di scala".

    Giusto ma anche ,in parte, sbagliato.Sull'economia di scala hai perfettamente ragione e non ci piove,Mega impianto costo per kWh o kWp inferiore di piccolo impianto.Purtroppo tante grandi centrali hanno il "problema" delle perdite di sistema in trasmissione (lo stesso che c'è oggi ,anche) per cui sarebbe meglio avere un sistema nel quale gli utenti possano prodursi da soli l'energia .Certo il FV lo fa solo in parte se connesso alla rete elettrica nazionale e per gli impianti in "isola"(ovvero non connessi alla rete ) gli accumulatori sono un bel problema.D'altronde si usa dire che col "conto scambio" si usa la rete come accumulatore virtuale (anche se in vero il kWh di rinnovabile lo "accumuli" teoricamente in petrolio ,gas,carbone non usato ).

    >Sicuramente non ha alcun senso parlare di termodinamico >"domestico" se inteso a produrre elettricità (almeno di >soluzioni che non conosco) ma di certo è di gran lunga >preferibile ed ecologico avere un impianto solare termico >per il riscaldamento o il condizionamento della casa e per >l'acqua calda in modo da evitare di consumare materie >prime e pagare bollette aggiuntive che non cercare >l'autarchia elettrica (facendosela pagare dagli altri)con >un sistema più inneficiente che non utilizzare le materie >prime risparmiate.

    Ti chiedo scusa ma mi tocca pregarti di rispiegare che non ho ben capito dove vuoi arrivare.
    Ovvero
    >Sicuramente non ha alcun senso parlare di termodinamico >"domestico" se inteso a produrre elettricità (almeno di >soluzioni che non conosco) ma di certo è di gran lunga >preferibile ed ecologico avere un impianto solare termico >per il riscaldamento o il condizionamento della casa e per >l'acqua calda in modo da evitare di consumare materie >prime

    penso tutti d'accordo poi mi sono perso AIUTAMI!
    non+autenticato
  • - Scritto da: brokeena
    > Il "problema" del termodinamico è che è
    > TERMO-dinamico.E come per tutte le cose termiche
    > ha un certo rendimento che si "ferma" a quello

    Visto che non si consuma nulla, il rendimento e' uno dei problemi minori

    Al limite si deve vedere il rendimento a euro speso!

    Il grande problema del fotovoltaico e' che costa esageratamente troppo, i pannelli sono molto cari

    Il termodinamico al contrario ha dei pannelli economici

    > circa).Il fotovoltaico non ha questo limite in
    > quanto non converte ilo calore accumulato tramite
    > specchi in un liquido(sali fusi in realtà, ok) ma
    > , a parte le perdite, trasforma direttamente
    > ,tramite l'effetto fotoelettrico, l'energia
    > solare in ,appunto,
    > elettrica.

    Il fotovoltaico ha solo un limite, ti costa più di quanto risparmi (almeno quello casalingo). Quindi bell'investimentoA bocca aperta

    Per incentivare il fotovoltaico lo stato ti compra la tua energia piu' di quanto te la vende ...

    > Quindi prima di dire che il fotovoltaico è fuffa
    > o che il termo dinamico è migliore
    > pensiamoci.Sicuramente il fotovoltaico ora è in
    > fase di "crescita" lo stanno migliorando e le
    > celle aumentano la propria produzione sempre di
    > più.

    Produrre ora fotovoltaico e' una cavolata, la tecnologia e' giovane e troppo cara. Mentre fare termodinamico e' conveniente.

    > Il termodinamico ,infine, non è conveniente nei
    > piccoli impianti nè in quei luoghi dove la

    Nemmeno il fotovoltaico.... a meno di incentivi statali, o problemi per avere la linea elettrica, nessuno userebbe pannelli fotovoltaici

    Le energie alternative in italia sono solo un modo per rubare soldi allo stato, non hanno altro significato
    harvey
    1481
  • >visto che non si consuma nulla

    Nulla?mmm mi stai dicendo che la turbina non si consuma o meglio non si usura?
    mi stai dicendo che i sistemi atti a non perdere preziosa energia termica (ovvero gli isolanti) non si degradano?

    >Per incentivare il fotovoltaico lo stato ti compra la tua >energia piu' di quanto te la vende ...

    Dalla mia bolletta io il kWh non lo pago ne 48 centesimi ne 36 cent (che sono 2 degli estremi delle tariffe del conto energia)ma di meno.
    Inoltre non so in quanti contano che lo stato risparmia per ogni kWh prodotto da tutte le rinnovabili petroli e/o gas naturale e/o carbone e mi sembra che questi 3 combustibili fossili non siano esattamente economici.
    Il discorso che penso tu volessi fare era che l'incentivo viene fuori (in parte perchè non basta) dalla componente A3
    della bolletta quindi è tanti pagano ciò che pochi usano.Ma è anche vero che con le rinnovabili tutti ci guadagnano ..ma ora sto finendo OT.

    >Il fotovoltaico ha solo un limite, ti costa più di quanto >risparmi (almeno quello casalingo). Quindi >bell'investimento

    Il ritorno economico del FV senza gli incentivi è più lungo vero ma non è più sui 30 anni come tempo fa ma ti rimane comunque tempo per avere un guadagno prima che l'impianto diventi troppo vecchio.E qui si parla di più di 25-30 anni di funzionamento certi.

    >Le energie alternative in italia sono solo un modo per >rubare soldi allo stato, non hanno altro significato

    Se tieni presente che prendiamo multe ( di milioni di euro) se non ci atteniamo a certi parametri per la produzione di energia eletrica da fonti non inquinanti forse il gioco vale la candela non pensi.

    >Il termodinamico al contrario ha dei pannelli economici

    mmm i Pannelli ovvero i concentratori sono economici la struttura che li regge,le turbine,i serbatoi,il liquido che ci scorre dentro ovvero tutto ciò che non è il pannello non è decisamente economico.

    qualche numero sul FV un impianto per poter avere gli incentivi e quindi per legge non deve costare più di 8000€/kWp. I costi si aggirano in media sui 5000-6500 €/kWp (dipende dalla bontà dei pannelli) da i 3 fino ai 5 kWp ( taglie per cui posso parlare; attenzione che 5000 €/kWp si riferisce ai 5 kWp e i 6500 €/kWp ai 3 kWpper maggiori potenze si abbassano ulteriormente( ma   non ti so dire quanto).Ultimamente (qualche giorno fa) ho visto un impianto da 5,04 kWp a meno di 5000 €/kWp(mi scuso ma il valore preciso non me lo ricordo ed essendo un caso singolo non è detto che diverrà la norma).
    CErto non sono bruscoletti 25 o 30 mila € per un 5 kWp d'altronde non so quanti abbiano necessità di 5500 kWh/anno di energia elettrica per un'abitazione da 3 kW di potenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: brokeena
    > >visto che non si consuma nulla
    >
    > Nulla?mmm mi stai dicendo che la turbina non si
    > consuma o meglio non si
    > usura?

    Sto dicendo che il sole non si consuma, non ha molto senso parlare di rendimento per il sole. Ha molto piu' senso parlare di energia prodotta a euro speso

    > mi stai dicendo che i sistemi atti a non perdere
    > preziosa energia termica (ovvero gli isolanti)
    > non si
    > degradano?

    Come per il fotovoltaico. L'alternatore si rompe, i pannelli con il tempo rendono di meno, ecc ecc.


    > Dalla mia bolletta io il kWh non lo pago ne 48
    > centesimi ne 36 cent (che sono 2 degli estremi
    > delle tariffe del conto energia)ma di
    > meno.

    E io che dicevo...

    > Inoltre non so in quanti contano che lo stato
    > risparmia per ogni kWh prodotto da tutte le
    > rinnovabili petroli e/o gas naturale e/o carbone
    > e mi sembra che questi 3 combustibili fossili non
    > siano esattamente
    > economici.

    Sono piu' economici del fotovoltaico...

    > pochi usano.Ma è anche vero che con le
    > rinnovabili tutti ci guadagnano

    Soprattutto chi ce lo ha.

    Visto che gli vengono dati soldi perchè è buonoA bocca aperta

    > Il ritorno economico del FV senza gli incentivi è
    > più lungo vero ma non è più sui 30 anni come
    > tempo fa ma ti rimane comunque tempo per avere un
    > guadagno prima che l'impianto diventi troppo
    > vecchio.E qui si parla di più di 25-30 anni di
    > funzionamento
    > certi.

    Un investimento praticamente nullo, sperando che non si usuri troppo.
    Insomma meglio tenerli in banca i soldi


    > Se tieni presente che prendiamo multe ( di
    > milioni di euro) se non ci atteniamo a certi
    > parametri per la produzione di energia eletrica
    > da fonti non inquinanti forse il gioco vale la
    > candela non
    > pensi.

    Non e' che visto che ci multano, tanto vale fare le cose male.

    Allora paghiamo le multe, magari ci si risparmia pure

    > mmm i Pannelli ovvero i concentratori sono
    > economici la struttura che li regge,le turbine,i
    > serbatoi,il liquido che ci scorre dentro ovvero
    > tutto ciò che non è il pannello non è decisamente
    > economico.

    Certo, ma proprio per questo il temodinamico e' utile farlo in centrali belle grosse, non sopra casa.

    Comunque la tecnologia e' relativamente nuova (molto di più del fotovoltaico) e quini e' più sensato un eventuale investimento per migliorarla e soprattutto ottimizzare il processo.

    > qualche numero sul FV un impianto per poter avere

    Allora, con gli incentivi ci guadagni un po' (dopo 7-8 anni ritorni a pari) , senza non ci guadagni praticamente nulla.

    Poi se proprio vuoi guadagnare, i veri soldi li hanno fatti con l'eolico, che e' molto piu' redditizio del fotovoltaico
    harvey
    1481
  • >Un investimento praticamente nullo, sperando che non si >usuri troppo.
    >Insomma meglio tenerli in banca i soldi

    Obbligo per legge 20% in meno a 20 anni ovvero 80%.
    Come dici dopo in 7-8 anni vai in pari ai 20 hai ri-guadagnato i tuoi soldi.Ovvero se spendi 20000 dopo (mettiamo) 8 anni hai ripreo i 20000 e nei restanti 12 ne prendi ben più che 20000(non arriverai a 30000 però..) Per cui nei 20 anni hai speso 20000(il costo dell'impianto)e ti è stato dato 40000( e qualcosina in più).Mi dici in che banca in 20 anni mi raddoppiano l'investimento? Sorride
    Ovviamente dal 20esimo anno in poi il risparmi9o in bolletta persiste....

    >> Dalla mia bolletta io il kWh non lo pago ne 48
    >> centesimi ne 36 cent (che sono 2 degli estremi
    >> delle tariffe del conto energia)ma di
    >> meno.
    >
    >E io che dicevo...

    Scusa avevo capito male io.

    >Sto dicendo che il sole non si consuma, non ha molto senso >parlare di rendimento per il sole.

    In vero ha molto di senso parlare del rendimento della conversione in energia elettrica altrimenti perchè usare le turbine in idroelettrico infondo è l'acqua che cadendo mi dà l'energia per muovere gli alternatori,usiamo una ruota per sotto come si fà coi mulini che ha efficienza e rendimento inferiori a quelli di una turbina.Inoltre ,tornando al FV e al termodinamico , se ho (mettiamo)conversione al 10% ho bisogno di tot spazio al 20% ,mettiamo, della metà al trenta% ,mettiamo, di un terzo e così via.Inoltre meno spazio occupo con la centrale più spazio ho per altri utilizzi(ciò non vuol dire che devo preferire il carbone o il petrolio eh ma solo che migliore è il rendimento minore sarà lo spazio usato per questo stesso motivo l'installazione sui tetti delle case è utile uso uno spazio che altrimenti non avrebbe altro senso se non quello di dare ombra e impedire che mi piova in testa Sorride )
    Inoltre avere dal sole 10 e usarne 2 o 4 vuol dire buttare via 8 o 6 ed è uno spreco.

    >Ha molto piu' senso parlare di energia prodotta a euro >speso

    Giusto d'altronde energia prodotta a euro speso è un concetto parallelo al rendimento infondo se io spendo 100 e produco 1000 al 10 % di rendimento e il mio vicino spende 150 ma produce 1250 col rendimento del 12,5 % ( tutti i valori sono "sparati" ) a lungo andare il mio vicino avrà più ritorno economico di me.D'altra parte il ritorno economico dipende dal costo della bolletta,dal valore dell'incentivo e da altri fattori poco calcolabili mentre il rendimento di un sistema FV come quello di un sistema termodinamico dipendono dall'irraggiamento del sole( e ci sono mappe per tale valore) e dai singoli rendimenti delle singole macchine usate(siano pannelli a concentrazione o moduli a effetto fotovoltaico,siano alternatori o Inverter).

    >Comunque la tecnologia e' relativamente nuova (molto di >più del fotovoltaico) e quini e' più sensato un eventuale >investimento per migliorarla e soprattutto ottimizzare il >processo.

    Mi dispiace ma l'unica innovazione stà nel "materiale usato per il trasposto del calore"(ovvero nei sali fusi) perchè gli specchi parabolici per concentrare l'energia solare li conosceva già archimede,
    le turbine vengono usate ogni giorno in tutti gli impianti termici,
    i serbatoi termici sono dei contenitori isolanti un "pò troppo cresciuti",
    l'effetto termico del sole lo si conosce da sempre,
    gli scambiatori di calore per la produzione di energia elettrica sono usati almeno da quando esistono le centrali nucleari,
    gli alternatori beh si usano in tutte le centrali elettriche in corrente alternata che necessitino di generatori rotanti.

    >Allora, con gli incentivi ci guadagni un po' (dopo 7-8 >anni ritorni a pari) , senza non ci guadagni praticamente >nulla.

    Piccola precisazione il FV col conto energia è un investimento senza il conto energia uno installa l'impianto fotovoltaico per non dover pagare la bolletta elettrica.
    Se vuoi fare una centrale elettrica e quindi guadagnare col FV ma anche col TERMODINAMICO hai bisogno di grandi spazi e quindi di TANTI soldi.
    non+autenticato
  • Visto che non abbiamo gli scienziati migliori che puntano al termodinamico, cosa facciamo? Ovviamente fotovoltaico...

    dei geni!!!
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > Visto che non abbiamo gli scienziati migliori che
    > puntano al termodinamico, cosa facciamo?
    > Ovviamente
    > fotovoltaico...
    >
    > dei geni!!!

    Il tipico italiota che si lamenta di qualunque cosa.
    Scommetto che voti sinistra, vero?
    non+autenticato
  • > Il tipico italiota che si lamenta di qualunque
    > cosa.
    > Scommetto che voti sinistra, vero?

    Io voto PD e sono felicissimo dell'iniziativa, magari ce ne fossero altre di buone notizie come questa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: progresso e liberta
    > - Scritto da: harvey
    > > Visto che non abbiamo gli scienziati migliori
    > che
    > > puntano al termodinamico, cosa facciamo?
    > > Ovviamente
    > > fotovoltaico...
    > >
    > > dei geni!!!
    >
    > Il tipico italiota che si lamenta di qualunque
    > cosa.
    > Scommetto che voti sinistra, vero?

    Nel tuo progresso scommetto ci sono solo centrali nucleari.
    Se tu conoscessi la differenza tra solare fotovoltaico e solare termodinamico non credo scriveresti trollate senza destra ne sinistra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: progresso e liberta
    > Il tipico italiota che si lamenta di qualunque
    > cosa.

    Certo che mi lamento se hanno fatto affondare un progetto simile fatto da un premio nobel, solo per burocrazia, poi fanno partire una cosa simile ma fatta con tecnologia peggiore....
    harvey
    1481