Alfonso Maruccia

CentOS, appello degli sviluppatori

La distro Linux derivata da Red Hat rischia l'estinzione o il fork, e i coder indirizzano una lettera aperta al principale responsabile del progetto. Che non si fa sentire, non risponde alle chiamate e non dà conto di fondi e spese

Roma - Ma che fine avrà mai fatto Lance Davis, fondatore e principale responsabile del progetto CentOS? Se lo chiedono gli sviluppatori impegnati attivamente sul corrispettivo gratuito di Red Hat Enterprise Linux, alla disperata ricerca di un contatto o un segno di vita da parte di Davis che è apparentemente irrintracciabile o, dicono i più maligni, scarsamente interessato a portare avanti l'avventura CentOS.

In una lettera aperta disponibile sulla mailing list dedicata alla distro o anche in bella mostra sulla homepage del progetto, i protagonisti di primo piano dello sviluppo di CentOS accusano Davis di aver messo la testa sotto la sabbia in maniera assolutamente inaccettabile, di non rispondere alle chiamate telefoniche dirette e di non aver ancora pubblicato nulla (come al contrario promesso in precedenza) sullo stato dei fondi sin qui raccolti e sulla loro gestione.

Davis, si legge nella missiva, si sarebbe ritagliato per sé uno spazio da autentico "despota" e admin supremo in tutte le aree chiave di CentOS, essendo l'unico responsabile e tenutario dei fondi PayPal, del dominio di rete e del canale IRC. Problemi che si trascinano da tempo, e che non hanno fatto che acuirsi dopo l'apparente scomparsa di "Mr. CentOS" dalla faccia di Internet.
Gli sviluppatori chiedono a Davis di "non uccidere CentOS per la paura di una gestione condivisa del progetto", mettendo (telematicamente) nero su bianco il fatto che "chiaramente" CentOS è "destinato a morire se tutti gli sviluppatori se ne vanno".

L'eventualità del fuggi fuggi generale con la possibile nascita di un fork è attualmente vista come estrema ratio per la conclusione della vicenda, ma si fa però sempre più concreta con il crescente disinteresse di Davis per un rapporto di comunicazione diretto e costante con gli sviluppatori di CentOS.

Alfonso Maruccia
122 Commenti alla Notizia CentOS, appello degli sviluppatori
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  • ciao!

    Mi chiamo Luca Rivara. Dopo aver appreso esterefatto questa notizia (ho la possibilità di usare un centOS anch'io) vorrei chiedere: cosa significa "nascita di un fork"? Sono andato a cercare sul vocabolario e mi risultano cose del tipo bivio, forchetta,sborsare, biforcarsi..

    Qualcuno sarebbe così gentile da rispondermi via mail (luca.rivara@gmail.com)? Grazie mille

    http://www.lucarivara.com/
    http://www.lucarivara.altervista.org/
    non+autenticato
  • Il fallimento del modello opensource si è nuovamente concretizzato. Tu inizi ad usare un prodotto, poi questo non viene più sviluppato e rimani a piedi! Bella roba davvero. Io resto con Vista e poi passerò a Seven. Auguri ai Linari...
    non+autenticato
  • Scusa, non sono il tipo, ma te le cerchi....

    Tu inizi a usare XP, poi questo non viene piu' sviluppato e rimani a piedi (o passi a Vista+$$$, poi Seven+$$$, poi.... )

    Non vedo la differenza...... a ah si: $$$$$$
    non+autenticato
  • Io lo uso crakkato: 0$
    non+autenticato
  • - Scritto da: DioFa
    > Io lo uso crakkato: 0$

    Ma non stavi esaltando il modello closed source ????
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali

    > Ma non stavi esaltando il modello closed source
    > ????

    Sì, i SW closed funzionano bene, ma a me non va di pagarli, con gli stipendi da fame di questi ultimi periodi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: DioFa
    > - Scritto da: Alvaro Vitali
    >
    > > Ma non stavi esaltando il modello closed source
    > > ????
    >
    > Sì, i SW closed funzionano bene, ma a me non va
    > di pagarli, con gli stipendi da fame di questi
    > ultimi
    > periodi...

    Ecco la grandezza del modello closed source, le aziende pagano per svilupparlo e i clienti possono averlo gratis! E tutto questo è automagicamente sostenibile, tant'è vero che MS è l'azienda più bellissima, ricchissima, grandissima e fighissima del mondo!!! Fan WindowsFan WindowsFan Windows
    non+autenticato
  • uomo ridicolo con idee ridicole..."io uso le crack"

    "2.500.000 di utenze giornalieri, solo opensource"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > - Scritto da: DioFa
    > > Io lo uso crakkato: 0$
    >
    > Ma non stavi esaltando il modello closed source
    > ????

    Be', però è coerente, che gusto ci sarebbe a piratare un SW liberamente ridistribuibile? Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Mitica BastardOcchiolinoOcchiolinoOcchiolino
    non+autenticato
  • Queste cose non si fanno...
    non+autenticato
  • Grazie , Utonto
    non+autenticato
  • man mano le grosse aziende si saranno fatte fare il lavoro per poco o gratis.
    Ottenuto questo chiuderanno le donazioni (posso dire elemosina?) e addio progetti free
    non+autenticato
  • dillo a bassa voce o ti daranno del pazzo Sorride
  • Hai perfettamente ragione, ma dire la verità qui è come andare con la tessera elettorale del PD ad un convegno del PdL...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > man mano le grosse aziende si saranno fatte fare
    > il lavoro per poco o
    > gratis.
    > Ottenuto questo chiuderanno le donazioni (posso
    > dire elemosina?) e addio progetti
    > free


    Solo le aziende piu' presuntuose lo faranno!
  • solo quelle con mentalita' italiota
    non+autenticato
  • solo TUTTE allora
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > man mano le grosse aziende si saranno fatte fare
    > il lavoro per poco o
    > gratis.
    > Ottenuto questo chiuderanno le donazioni (posso
    > dire elemosina?) e addio progetti
    > free

    Sei proprio un ignorante in materia.
    Ci sono 2 casi :

    1) Il progetto è della ditta e nel qual caso possono tentare di cambiare la licenza ma perderebbero in un colpo tutta la comunita' che farebbe un fork, vedasi quello che accade in questi tempi con Mysql.
    Se in piu' la licenza fosse GPL poveracci i manager di questa fantomatica ditta.

    2) Il progetto non e' della ditta e allora la ditta in questione non potrebbe fare proprio NIENTE.
    non+autenticato
  • lo vedo come teorico.

    Nella pratica se si perdono i finanziamente non si riesce più a portare avanti il progetto ad un ritmo accettabile
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > lo vedo come teorico.
    >
    > Nella pratica se si perdono i finanziamente non
    > si riesce più a portare avanti il progetto ad un
    > ritmo
    > accettabile

    Infatti nella pratica Mysql e' stata venduta a Sun per 1 Miliado di dollari.
    La politica della Sun non piaceva ed il vecchio capo progetto con 1 miliardo di dollari ha fatto un fork e ha richiamato a se tutti i programmatori storici.
    http://redomino.com/it/labs/news/maria-db-fa-da-sc...

    Nella pratica funziona alla grande.
    Questi si pensano di comprare un progetto per poi snaturarlo od estinguerlo. Sbagliando.
    non+autenticato
  • non sbagliano... bisogna vedere nel tempo.

    Fidati che se ibm e altri chiudessero i finanziamenti l'open andrebbe a farsi benedire in pochi anni
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > non sbagliano... bisogna vedere nel tempo.
    >
    > Fidati che se ibm e altri chiudessero i
    > finanziamenti l'open andrebbe a farsi benedire in
    > pochi
    > anni

    Non penso proprio che ad IBM convenga smettere di investire sui progetti GPL fino a che ci sara' MS in giro a fare il bello ed il cattivo tempo.
    non+autenticato
  • Come e' giusto che sia, e come io gia' prevedevo (e speravo) da anni, di Distro linux non ne deve rimanere che una o due al mondo.

    E' giusto perche' per controbattere Windows e OSX, ci vuole ***UNA SOLA**** distribuzione, *****UN SOLO**** linux che combatta i concorrenti, che sia FACILE da VEDERE, PERCEPIRE (anche dalla segretaria, dalla nonna, etc), oltre che facile da usare, con cui si possa identificare la concorrenza libera a Windows e OSX.

    Giusto, bene, avanti cosi'... una a una voglio vedere SPARIRE tutte le distro del mondo. Solo Ubuntu e magari Mandrivia devono rimanere. Il resto... VIA, RAUS.

    Per le GUI, la stessa cosa: semplificare, tagliare, eliminare roba inutile e che l'utente medio non capisce. Io terrei solo Kde, Gnome e forse Xfce x la leggerezza.

    Stefano
    non+autenticato
  • Se proprio ne deve restare una sola (anche se temo non accadrà mai, visto che se ne inventano una decina di nuove al giorno) quella sarà proprio RHEL
    non+autenticato
  • seee te piacerebbe...

    il mondo open è il mondo incasinato dei casinisti e comunque se succedesse questo di colpo avremmo linux a pagamento
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > linux a
    > pagamento

    se mi spieghi come
  • sempre restando nel discorso ipotetico di una o due distro linux... le aziende sponsor si beccano le due distro e smettono di fornirle aggratissè.
    Ovviamente si smette anche di donare fondi per lo sviluppo di nuove distro
    non+autenticato
  • e questo in che modo impedirebbe a gente come Intel e IBM di portare avanti lo sviluppo di una propria distro?

    l'opensource conviene alle aziende innanzitutto, che riescono a sviluppare cose complesse in poco tempo e per fare ciò c'è bisogno di avere accesso libero al software e soprattutto al codice

    per questo motivo non esisterà mai un linux solo a pagamento

    pensare che mostri sacri come debian, gentoo e arch possano morire è folle

    senza contare che su debian si basano il 50% delle distribuzioni in circolazione...no debian no party quindi
  • ho capito ma tutto partiva dal discorso ipotetico di Stefano.

    Comunque mi chiedo se anche queste aziende di hardware, che hanno trovato il modo di farsi fare il software per poco, non decideranno di tagliare i fondi e vendere le distro che si sono fatti fare all'80% dagli altri
    non+autenticato
  • Dimenticate che il codice di linux è GPL2 quindi anche quello di RHEL.Se cominciassero a far pagare Linux,il codice sorgente sarà sempre disponibile (è la forza della GPLV2), e da qui avremo un'altro fork gratuito come CentOs.
    Tante distribuzioni a volte fanno confusione è vero e spesso non se ne sente neanche il bisogno di alcune.Ma è la comunità stessa che decide chi va avanti e chi no e questa si chiama libertà di scelta....a me piace così
    non+autenticato
  • ma se gli levano i fondi (donazioni) va tutto a quel paese.

    Guarda che fine fanno i grossi progetti senza fondi
    non+autenticato
  • I fondi si trovano,basta avere le idee giuste e gli sviluppatori che "remano" tutti dalla stessa parte.
    Se non c'è accordo puoi avere anche i fondi necessari,ma va tutto all'aria lo stesso.
    Firefox non mi sembra un piccolo progetto e sembra che se la passi benone.
    Mysql idem come sopra....
    E di esempi ne potrei portare altri.
    Che poi lungo strada ci sia qualche "morto" eccellente può succedere,ma questo succede anche nel campo commercialeOcchiolino
    non+autenticato
  • sono finanziati. Se gli troncano i fondi fanno una brutta fine
    non+autenticato
  • Che è un rebuild di RHEL come CentOS, ma è gestita dal Cern di Ginevra, quindi non c'è spazio per queste piazzate.
    non+autenticato
  • non usate linux è più semplice
    non+autenticato
  • - Scritto da: linucs
    > Quoto Sorride

    "Quoto" non ha il significato che gli dai né in italiano né in inglese...
    non+autenticato
  • - Scritto da: linucs
    > Quoto Sorride

    Infatti, si può sempre usare il letame, come fanno i winazzoni.
    Per cazzeggiare su PuntoTroll è più che sufficiente.
    non+autenticato
  • c'e' anche solaris... comunque in ambiente desktop preferisco windows a linux. Poi ogni persona è libera di scegliere per le sue esigenze e religioni
    non+autenticato
  • usate windows così farete felice tante famigliole russe che vivono di cybercrimeA bocca aperta
  • al limite se serve uno unix c'e' solaris
    non+autenticato
  • - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
    > al limite se serve uno unix c'e' solaris

    bisognerebbe capire quale sia il sistema che meglio risponde alle esigenze del singolo...
    per me linux ora come ora è il migliore... visto la mole di software e driver che possiede.
    Solaris non così aggiornato da quel puno di vista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo Codardo
    > Che è un rebuild di RHEL come CentOS, ma è
    > gestita dal Cern di Ginevra, quindi non c'è
    > spazio per queste
    > piazzate.

    solo una piccola precisazione. Scientific Linux (SL) non e' propriamente gestito dal CERN, ma da una sorta di consorzio tra vari laboratori nel mondo. Il CERN mette a disposizione una versione customizzata per il sito nota come Scientific Linux Cern (SLC), cosa che fanno anche gli altri grandi laboratori.

    giusto per fare un esempio sulla differenza: quando installi SLC ti ritrovi installato un tool per la ricerca delle stampanti disponibili al Cern, cosa che potrebbe non interessare ad un qualunque altro utente. SL invece e' piu' generica nonostante si basi esattamente sullo stesso core.

    ciao
    non+autenticato
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