Giorgio Pontico

CentOS, riappare il founder

Lance Davis sarebbe tornato al lavoro. Gli sviluppatori possono tirare un sospiro di sollievo

Roma - Lance Davis c'è. Dopo aver tenuto sulle spine i suoi collaboratori, il fondatore di CentOS si è finalmente palesato: la sua assenza aveva alimentato il timore che potesse non essere più interessato allo sviluppo di questa distro Linux.

In un post sul sito ufficiale si legge che "Lance Davis ha assistito ad una riunione degli sviluppatori di CentOS durante la quale molti problemi sono stati risolti mentre per altri ne è stata programmata la risoluzione a breve termine". Il comunicato prosegue tranquillizzando gli utenti circa l'eventualità, ormai scongiurata, che possano emergere problemi di carattere tecnico.

Davis dovrebbe riprendere il suo posto a breve, per continuare il lavoro a contatto con i suoi coder, un fattore fondamentale per l'evoluzione di CentOS e per la cui assenza era stata redatta una lettera aperta in cui si accusava Davis di voler affondare il progetto.
Ora che il comandante sembra in procinto di tornare al timone resta da capire cosa sia realmente successo, cosa abbia determinato questo ammutinamento inverso. In ogni caso pare che Davis abbia rinunciato ad una parte del controllo di CentOS, esaudendo almeno in parte le richieste dei suoi, che gli avevano addossato la colpa di concentrare su di sé tutte le responsabilità dell'avanzamento della distro. (G.P.)
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16 Commenti alla Notizia CentOS, riappare il founder
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  • incredibile che possa scomparire cosi' l'erede della scuola imperiale di centos
    non+autenticato
  • Non ti preoccupare la sacra scuola di ocu"bun"to reggierà le sorti del mondo..
    P.S. è solo un gioco di parole evitiamo distro-guerre Sorride
    non+autenticato
  • Non controllate se le notizie di venerdì son ancora valide o noSorride
    non+autenticato
  • azzorola ieri tutti a scrivere che è sparito coi soldi...

    ora che e tornato a nessuno fotte nulla?


    bravi bravi utenti windows, continuate cosi che tra un po esce windows 7... poi avoglia a trollare su PuntoTrollatico
    non+autenticato
  • Dai rispondo io...
    quoto Occhiolino)
    non+autenticato
  • Ma com'è possibile che un progetto che ambisce agli ambienti enterprise possa andare in crisi perché il responsabile sparisce nel nulla?
    C'è poca professionalità..
    non+autenticato
  • è vero, è poco serio.. e lo dico a malincuore da utilizzatore.
    non+autenticato
  • come molta roba gratis

    comunque a caval donato...
    non+autenticato
  • Secondo me c'è troppo accentramento di poteri nelle mani di una singola persona. Per progetti cosi grossi forse bisognerebbe suddividere le competenze e creare una sorta di collegio direttivo (ovviamente composto da più persone) in grado di prendere le decisioni necessarie a stabilire le linee direttive del progetto e portarle avanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinkra
    > Secondo me c'è troppo accentramento di poteri
    > nelle mani di una singola persona. Per progetti
    > cosi grossi forse bisognerebbe suddividere le
    > competenze e creare una sorta di collegio
    > direttivo (ovviamente composto da più persone) in
    > grado di prendere le decisioni necessarie a
    > stabilire le linee direttive del progetto e
    > portarle
    > avanti.

    Più della metà delle distro che conosco è portata avanti (in larga parte) da una sola persona. Gentoo e SlackWare, tanto per citare le due più famose...
  • La strategia del "faso tuto mi" può andar bene per il negozietto del calzolaio o per l'ambulante che vende trippa, certo non per una distro, che magari ambisce all'ambiente enterprise.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggetto
    > La strategia del "faso tuto mi" può andar bene
    > per il negozietto del calzolaio o per l'ambulante
    > che vende trippa, certo non per una distro, che
    > magari ambisce all'ambiente enterprise.

    Infatti per l'enterprise c'e' Red Hat.
    krane
    22544
  • - Scritto da: pinkra
    > Secondo me c'è troppo accentramento di poteri
    > nelle mani di una singola persona. Per progetti
    > cosi grossi forse bisognerebbe suddividere le
    > competenze e creare una sorta di collegio
    > direttivo (ovviamente composto da più persone) in
    > grado di prendere le decisioni necessarie a
    > stabilire le linee direttive del progetto e
    > portarle
    > avanti.

    Sante parole.

    Il concetto di "decisione collegiale", è alla base del successo su scala mondiale del modello democratico.
    non+autenticato
  • ma a me mi pare proprio che sta gente non ci abbia un cavolo da fare dalla mattina alla sera...e allora giu ad inventare problemi...solita storia winzozziana..