Alfonso Maruccia

Traffic shaping? Così fan tutti

Chi fornisce le tecnologie ribadisce: la net neutrality è un pericolo per l'innovazione. E poi già oggi si naviga filtrati, senza che nessuno se ne renda realmente conto

Traffic shaping? Così fan tuttiRoma - A sentire quanto ha da sostenere Sandvine di fronte alla Canadian Radio-television and Telecommunications Commission, il mondo telematico vive effettivamente alla rovescia rispetto al comune senso del navigare: il filtraggio, la gestione e il degrado delle prestazioni di rete sono giù uno standard applicato praticamente in ogni parte del globo, e al contrario di quello che si può pensare questa cosa chiamata net neutrality è quanto di peggio possa esserci per il futuro di Internet, per i provider, le società e gli utenti tutti.

Sandvine, società canadese nota per essere la fornitrice delle tecnologie di traffic shaping in uso da parte di centinaia di ISP in tutto il mondo, interviene nella discussione pubblica avviata dalla CRTC in merito all'eventuale necessità di stabilire alcuni principi di neutralità della rete ratificandoli come legge nazionale. E la posizione della società risulta essere diametralmente opposta a quella già espressa da BitTorrent nei giorni scorsi, prevedendo in sostanza l'abbandono di qualsivoglia volontà regolatrice pena un danno irreparabile al futuro telematico della nazione nordamericana.

Tra le informazioni più interessanti fornite da Sandvine c'è la rivelazione secondo cui il 90 per cento dei 160 ISP internazionali suoi clienti sfrutta attivamente le tecnologie di traffic shaping acquistate. Considerando che tali provider fornirebbero il 20 per cento di tutte le connessioni in broadband globali, secondo quanto sostiene Sandvine il 18 per cento della connettività mondiale è già abbondantemente filtrata, degradata, limitata e ritardata secondo i voleri, le necessità e il gradimento dei provider stessi.
Più che un possibile fatto nuovo la net neutrality è insomma già morta e sepolta per una parte non trascurabile dei netizen del pianeta Terra (Stati Uniti inclusi), dice Sandvine, e questo senza nemmeno considerare le altre aziende specializzate in traffic shaping e i relativi provider-clienti. In più, sostiene Sandvine, il traffic shaping oltre a essere una realtà già affermata non andrebbe regolato in maniera stringente dalle autorità, lasciando la palla completamente nelle mani degli ISP e permettendo loro di "innovare" in relazione alle nuove esigenze di connettività e alle tendenza di mercato emergenti.

"Nessuno ha previsto l'impatto del file sharing di tipo P2P prima che questo divenisse comune", sostiene la società nella documentazione presentata alla CRTC. "Che tipo di richiesta l'adozione di massa di applicazioni come YouTube in alta definizione e Slingbox - specula ancora Sandvine - genererà sul network? E quali politiche saranno adeguate per gestirla? Ancora non lo sappiamo. Ancora, sarà necessario sperimentare".

Nella visione che Sandvine ha di Internet i provider (cioè i suoi migliori clienti) sono e devono rimanere gli unici veri parametri di giudizio del miglior funzionamento possibile della rete delle reti, e tutto quello che la società concede è un tipo di throttling delle traffico gestito (augurabilmente) in accordo con gli utenti-consumatori, prevedendo piani di connessione con tetto massimo alla quantità di dati scaricabile, degradazione diurna temporanea dell'esperienza di rete per gli "heavy user" indipendentemente dal tipo di applicazione e misure similari.

Alfonso Maruccia
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103 Commenti alla Notizia Traffic shaping? Così fan tutti
Ordina
  • quelli che
    1) sono categoricamente contro il traffic shaping (cioè ragionano come se la banda fosse una risorsa illimitata e infinita)
    2) protestano contro (oltre che il signoraggio) la libertà che le banche si sono prese fino a poco tempo fa nel concedere prestiti, come se il denaro fosse una risorsa (quasi) illimitata e infinita.
    In altre parole: [troppo] bello volere tutto e subito. Ma chi paga?
  • - Scritto da: reXistenZ
    > quelli che
    > 1) sono categoricamente contro il traffic shaping
    > (cioè ragionano come se la banda fosse una
    > risorsa illimitata e
    > infinita)
    > 2) protestano contro (oltre che il signoraggio)
    > la libertà che le banche si sono prese fino a
    > poco tempo fa nel concedere prestiti, come se il
    > denaro fosse una risorsa (quasi) illimitata e
    > infinita.
    > In altre parole: [troppo] bello volere tutto e
    > subito. Ma chi
    > paga?

    Perchè a te la banda la danno gratis?
    chi paga ancora non lo hai capito?
    PAGHI TU!
    Quindi forse è bene che a partire da questa constatazione cominci a chiedere chiarezza su quello che paghi!

    Non è difficile applicati e vedrai che ci arrivi!
    Nessuno chiede 20 mega garantiti quello che si chiede è rispetto e condizioni contrattuali chiare e definite al posto di fanfaluche e pubblicità ingannevole!
    non+autenticato
  • Chiedere a Sandvine un'opinione sulla net neutrality equivale a chiedere all'oste com'e' il suo vino........

    ma che li pubblicate a fare ste' cose?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome e nome
    > Chiedere a Sandvine un'opinione sulla net
    > neutrality equivale a chiedere all'oste com'e' il
    > suo
    > vino........
    >
    > ma che li pubblicate a fare ste' cose?

    contributo alla discussione? ognuno, gli ISP, gli utenti, le corporate (tipo Google,...)i produttori dei traffic shaper esprimono la loro opinione, un lettore alla fine si fa' un'opinione. mi sembra legittimo.
    non+autenticato
  • Ignora quelli che ti prendono in giro, Alfonso, sei il migliore! Occhiolino
    non+autenticato
  • ... e la risposta è una sola: http://en.wikipedia.org/wiki/Mesh_networking

    Prima o poi ci arriveremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: beebox
    > ... e la risposta è una sola:
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Mesh_networking
    >
    > Prima o poi ci arriveremo.

    Piu' prima che poi e il sospetto che in realta' gia' ci siamo si sta facendo strada... insomma le prime reti ad avvantaggiarsi di questa tecnologia sono le botnet e una botnet di router wifi come la vedresti?
    Il virus mette il router al lavoro per scandagliare l'etere e intercettare le reti altrui, con molta pazienza si mette a craccarle e appena ci entra dentro zak! Infetta un altro router e puo' raddoppiare i suoi sforzi per infettare altri router e se ha bisogno di aggiornamenti o di consultare qualche rainbow table, puo' sempre accedere ad internet tramite i router gia' infettati.
    I vari router infettati possono comunicare via WiFi, ove possibile per nascondere la loro attivita' ai log dei provider o far sparire dati attraverso la connessione di qualcun altro.

    Quella dei virus per router e' una frontiera tutta da esplorare: e' difficile accorgersi di avere uno di questi signori installati e puo' diventare problematico eliminarli.

    --
    GT
  • Più che altro se fanno queste botnet spero che attivino anche una funzione che permetta di usare tutti i router crackati da un normale laptop, così da poter navigare in internet da tutto il mondo, visto che reti wifi si trovano praticamente ovunque.
    Per assurdo si potrebbe addirittura fare una seconda rete, sopra a quella ufficiale, usando proprio le connessioni wifi...
  • Ho aperto circaun mese fa un contenzioso con Tele2 in quanto contrattualmente scrive di fare traffic shapping per evitare la congestione ma in realtà sistematicamente dalle 8.00 alle 24.00 7 giorni su 7 blocca totalmente il p2p e alcuni siti web ad esso associati.

    Per esempio: upload di emule fuori dalla fascia oraria indicata 44kb/sec nelle fascia oraria 0.0kb/sec.
    Questo è un blocco totale non è traffic shapping.

    Idem con l'accesso al sito http://www.vuze.com inacessibile dalle 8.00 alle 24.00 se non attraverso dei proxy.

    Adirittura Tele2 è già stata multata dall'Autority per questo ma ciò nonostante continua in questa sua opera.

    Credo che risolverò il tutto ritornando a Tiscali che non applica alcun filtro.

    Per chi usa il p2p sconsiglio vivamente di affidarsi a Tele2 a meno che non vi accontentate di poterlo usare solo dalle 0.00 alle 8.00.
  • - Scritto da: lidon
    > Ho aperto circaun mese fa un contenzioso con
    > Tele2 in quanto contrattualmente scrive di fare
    > traffic shapping per evitare la congestione ma in
    > realtà sistematicamente dalle 8.00 alle 24.00 7
    > giorni su 7 blocca totalmente il p2p e alcuni
    > siti web ad esso
    > associati.
    >
    > Per esempio: upload di emule fuori dalla fascia
    > oraria indicata 44kb/sec nelle fascia oraria
    > 0.0kb/sec.
    > Questo è un blocco totale non è traffic shapping.
    >
    > Idem con l'accesso al sito http://www.vuze.com
    > inacessibile dalle 8.00 alle 24.00 se non
    > attraverso dei
    > proxy.
    >
    > Adirittura Tele2 è già stata multata
    > dall'Autority per questo ma ciò nonostante
    > continua in questa sua
    > opera.
    >
    > Credo che risolverò il tutto ritornando a Tiscali
    > che non applica alcun
    > filtro.
    >
    > Per chi usa il p2p sconsiglio vivamente di
    > affidarsi a Tele2 a meno che non vi accontentate
    > di poterlo usare solo dalle 0.00 alle
    > 8.00.

    Io il P2P lo uso per scaricarmi distro solitamente quindi traffico totalmente LEGALE. Capisco e giustifico il traffic shaping se usato in maniera intelligente, un filtro totale sarebbe alquanto fastidioso anche perchè, se non fai in tempo a scaricarti quello che ti serve (ammettendo di tenere accesso il computer anche la notte), dovresti aspettare la notte successiva per continuare e finire.
    Se è vero quel che dici cambia provider, fai bene.
    non+autenticato
  • E' vero, e come ho scritto è facilmente verificabile da qualunque cliente Tele2.
    Per gli altri basta contattate il call center di Tele3 e sono gli stessi operatori che informano delle fascie orarie.

    Cambiare provider? E' quello che farò, il problema è la penale per il recesso anticipato che ovviamente non intendo corrispondere.
    Credo che faro prima un tentativo attraverso il Corecom della mia regione
  • > Io il P2P lo uso per scaricarmi distro
    > solitamente quindi traffico totalmente LEGALE.

    Bella cagata, complimenti. Con tutti i mirror ufficiali che esistono tu vai a infognarti col p2p col rischio di tirar su distro tarocche? mamma mia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: RIC
    > > Io il P2P lo uso per scaricarmi distro
    > > solitamente quindi traffico totalmente LEGALE.
    >
    > Bella cagata, complimenti. Con tutti i mirror
    > ufficiali che esistono tu vai a infognarti col
    > p2p col rischio di tirar su distro tarocche?
    > mamma
    > mia...

    Esistono distro tarocche? In che senso? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • Hai mai scaricato una distro in vita tua?

    Come fanno ad essere tarocche le distro se prendi i file torrent dal sito ufficiale?

    Poi, nei primi giorni i mirror sono sempre intasati ed il P2P è il metodo più pratico e "socialmente utile" per ottenerle!

    Torna a lavolare per tele2...
    non+autenticato
  • md5, meglio sha
    non+autenticato
  • - Scritto da: jjjj
    > md5, meglio sha

    infatti, l'md5 è matematicamente rotto da tempo, solo sha
    non+autenticato
  • - Scritto da: RIC
    > > Io il P2P lo uso per scaricarmi distro
    > > solitamente quindi traffico totalmente LEGALE.
    >
    > Bella cagata, complimenti. Con tutti i mirror
    > ufficiali che esistono tu vai a infognarti col
    > p2p col rischio di tirar su distro tarocche?
    > mamma
    > mia...

    infatti uso i torrent ufficiali, oppure controllo la firma sha

    purtroppo da me la linea è lenta e con il p2p guadagno qualcosina, inoltre posso interrompere il downlaod e riprenderlo quando voglio, non mi piacciano i download manager.

    Mi sa che sei stato un pò affrettato nel rispondere
    non+autenticato
  • Mai provato ApexDC++ ?
    non+autenticato
  • TELE2: Perché pagare di più?

    semplice... perché le altre adsl funzionano....
    non+autenticato
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