Microsoft compra il PC virtuale

Il gigante ingloba la tecnologia di virtualizzazione di Connectix e la popolare famiglia di software Virtual PC per esplorare un business promettente e attaccare una nuova protesi a Windows

Redmond (USA) - Virtual PC, uno dei più noti e diffusi software per l'emulazione di un PC, fa ora parte della costellazione di software di Microsoft. Lo scorso gennaio - ma la notizia è stata divulgata soltanto ieri - il gigante di Redmond ha infatti acquisito da Connectix la tecnologia di virtualizzazione di quest'ultima e i relativi prodotti della famiglia Virtual PC.

Il software di Connectix, similmente a quanto fa un altro celebre programma chiamato VMware, consente, attraverso la creazione su di un solo computer di più macchine virtuali, l'utilizzo contemporaneo di più sistemi operativi e delle rispettive applicazioni. Questo genere di prodotti permette, ad esempio, di far girare Linux all'interno di Windows o viceversa, dando così modo agli utenti di lavorare contemporaneamente con entrambi gli ambienti all'interno, se necessario, di una rete simulata che permette lo scambio di dati fra un sistema e l'altro.

Connectix, fondata nel 1988, fornisce software di virtualizzazione in grado di girare su Windows, Mac e OS/2. Fra le tre versioni ha riscosso particolare successo, negli anni passati, Virtual PC for Mac, capace di portare sulla piattaforma di Apple la compatibilità con le applicazioni scritte per Windows e l'interoperabilità con i formati e le reti utilizzati nel mondo PC. Lo scorso autunno l'azienda ha poi lanciato un nuovo prodotto, chiamato Virtual Server, che offre una soluzione di virtualizzazione di livello enterprise simile a quella già fornita da IBM e altri produttori per far girare sui propri server hi-end più sistemi operativi in partizioni separate. Virtual Server, in particolare, è in grado di eseguire sullo stesso server, in macchine virtuali indipendenti, i sistemi operativi Windows, Linux, Unix, OS/2 e DOS.
Microsoft, che si è impegnata a portare avanti lo sviluppo della famiglia di prodotti Virtual PC, sostiene che le soluzioni di virtualizzazione consentono alle aziende di consolidare le risorse dei server, ridurre gli investimenti e i costi operativi legati all'hardware e incrementare la produttività.

Insieme al software, Microsoft si è "portata a casa" un imprecisato numero di ingegneri e dirigenti di Connectix: il destino di quest'ultima sembra a questo punto già segnato visto che, con la dipartita di Virtual PC, rimangono nel suo catalogo solo piccole utility.

Al di là di quello che sarà il futuro di Connectix, l'acquisizione di Microsoft ha messo un po ' in apprensione i vecchi utenti di Virtual PC, specie quelli Mac, timorosi che Microsoft intenda abbandonare la commercializzazione delle versioni non-Windows del software. A rassicurarli è intervenuta la stessa Apple che, per bocca di Ron Okamoto, responsabile Apple delle relazioni con gli sviluppatori, ha affermato che "l'aggiunta di Virtual PC al suo portafoglio di prodotti è un altro esempio della volontà di Microsoft di continuare ad occuparsi della piattaforma Mac".

"Per gli utenti Mac - è poi intervenuto Tim McDonough, director of marketing and business development per la Macintosh Business Unit di Microsoft - questa acquisizione ha un solo significato: la Macintosh Business Unit di Microsoft sarà d'ora in avanti responsabile del supporto e della vendita delle attuali versioni di Virtual PC e dello sviluppo di tutte le future versioni del prodotto".

"Questo è un prodotto - ha ribadito McDonough - che vogliamo continuare ad offrire e migliorare con l'obiettivo di abbattere tutte quelle barriere che oggi ancora dividono il mondo Mac da quello PC".

Alcune fonti vicine al colosso di Redmond sostengono che Microsoft intenda integrare la tecnologia di virtualizzazione di Connectix all'interno delle versioni client e server di Windows. Sembra dunque che, a breve, il chilometrico codice di Windows sia destinato ad allungarsi ancora.
TAG: mercato
199 Commenti alla Notizia Microsoft compra il PC virtuale
Ordina
  • Cosi' quando vendono windows posso integrare anche linux.

    Windows non ti piace? accendi linux e quando hai finito rieccoti in windows!!!
    Una sola spesa ed hai tutto a disposizione, win e linux pronti per te.

    Non e' male come mossa e no... proprio no...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosi' quando vendono windows posso integrare
    > anche linux.
    >
    > Windows non ti piace? accendi linux e quando
    > hai finito rieccoti in windows!!!
    > Una sola spesa ed hai tutto a disposizione,
    > win e linux pronti per te.
    >
    > Non e' male come mossa e no... proprio no...

    e poi se mentre usi linux crasha win, il messaggio ti dice:
    "si è verificato un errore irreversibile, probabilmente è colpa di linux"
    Sorride
  • Con questa stessa lettera rispondevo a qualcuno che ha ipotizzato che Microsoft voglia evitare di far girare software Windows sui Mac.
    _______

    Purtroppo sono convinto dell'esatto contrario. Apple Mac è Hardware+Software, ma Microsoft è solo software. Non gli interessa su quale Hardware gira il suo Windows. A lei interessa farlo funzionare _dappertutto_.

    Microsoft vede in Connectix la possibilità di "sovrascrivere le API di Macintosh" (prima di commentare osservare le virgolette) il che significa sovrascrivere Apple.

    Non far girare sw Win sotto Mac non è nel suo interesse, è invece nel suo interesse far girare Windows ANCHE sul Mac.

    Microsoft ha adesso la speranza di relegare L'Apple Macintosh a un Hardware (a un qualunque PC) e non più a una piattaforma hw+sw sulla quale non ha il pieno controllo.

    Tenete presente che nel momento in cui Microsoft integrerà gratuitamente il software di Connectix nel suo Windows (accadrà presto, statene certi), di fatto Windows amplia la sua clientela a tutti gli utenti Mac.

    Questo è incredibile, nessuno se ne rende conto e nell'articolo di PI non se ne parla neppure !

    Lo stesso motivo per cui Microsoft investì a suo tempo molte risorse per spodestare Java fu che esso poteva creare una crepa nella leadership del proprio sistema operativo...
    ...per farla breve: molti utenti Win non osano Linux o il Mac (o lo rilegano inizialmente a una curiosità) perché non ci girano le stesse applicazioni che usano sotto Windows (vabbé: è una loro opinione - ma sono tanti - e vabbé che molte sw house fanno doppia versione, ma sono una minoranza...).

    Questo è un punto a favore di MS e in quest'ottica Java era un possibile "Cavallo di Troia".

    Se Java avesse preso piede le sue applicazioni avrebbero potuto girare su qualsiasi altro SO.

    Ciò significa che se un domani Java avesse avuto successo l'utente avrebbe potuto cambiare SO con la sicurezza che le applicazioni Java da lui usate avrebbero funzionato lo stesso e Microsoft aveva paura che avesse potuto ritrovarsi da "un giorno a un'altro" (si fa per dire) a mani vuote.

    Già m'immagino versioni superscontate di Windows con l'opzione Connectix... o senza Opzione per tutti gli utenti Mac (magari pressando i rivenditori...).

    Se a prima vista si potrebbe pensare che l'utente Mac è "allergico" a Windows si tenga presente che una forte propaganda può "curare" questo e ben altro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Tenete presente che nel momento in cui
    > Microsoft integrerà gratuitamente il
    > software di Connectix nel suo Windows
    > (accadrà presto, statene certi), di fatto
    > Windows amplia la sua clientela a tutti gli
    > utenti Mac.
    >
    > Questo è incredibile, nessuno se ne rende
    > conto e nell'articolo di PI non se ne parla
    > neppure !

    Non credo funzioni proprio cosi`.
    O quantomeno quello che hanno fatto non basta affatto.
    VirtualPC gira su Intel. La piattaforma Apple usa Motorola, sono MOLTO, MOLTO diversi. Innanzitutto dovrebbero rilasciare una versione per processori Motorola di VirtualPC. E non e` poi tanto facile... anche se in effetti puo` darsi che il loro scopo fosse quello. Ma e` presto per dirlo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg

    > Non credo funzioni proprio cosi`.
    > O quantomeno quello che hanno fatto non
    > basta affatto.
    > VirtualPC gira su Intel. La piattaforma
    > Apple usa Motorola, sono MOLTO, MOLTO
    > diversi. Innanzitutto dovrebbero rilasciare
    > una versione per processori Motorola di
    > VirtualPC. E non e` poi tanto facile...
    > anche se in effetti puo` darsi che il loro
    > scopo fosse quello. Ma e` presto per dirlo.
    O non ho capito bene io o ti 6 spiegato male tu....VPC gira tu piattaforma mac da anni, ancor prima della versione per PC, e quindi che c'entra la versione per motorola di vpc?
    Oppure ti riferivi a un VPC che gira su PC ed emula un macOS?
    non+autenticato
  • VPC mac e win sono 2 cose diverse (e MS se le è portate a casa tutte e due).

    VPC mac è ovviamente un applicativo Mac, compilato per PowerPC che emula una macchina x86 e consente a Windows (ma anche a Linux per x86, e altri sistemi operativi) di girare "quasi" tranquillamente su Mac. Se vedremo Longhorn per Mac OSX sarà VPC con preinstallato Longhorn (o qualsiasi futura release di OS MS). MS gestirà in proprio il marketing del proprio SO su Mac e questo è importante, ma non potrà prescindere da OSX, che dovrà comunque essere presente sulla macchina (ma Apple è obbligata a fornire l'hw con il sw). La campagna "switch" ha improvvisamente una nuova faccia.

    Con CPU veloci usare Win su Mac potrebbe essere quasi simile a usarlo su un PC di fascia bassa anche se la vera Killer App sarebbero DirectX native per OSX, ma questo è un altro discorso.

    VPC su Windows potrà invece facilmente essere integrato, consentendo di usare per esempio XP, Linux, 98 e DrDOS senza problemi di multiboot e partizioni. Ci penserà VPC, consentendo tra l'altro il copia e incolla tra applicazioni in funzione contemporaneamente su OS diversi. E' già così adesso.
  • a me interessava capire che intendeva col post precedente dato che non mi sembrava molto chiaro...quello che dici tu è corretto e già conosciuto da tempo, grazie comuque per tentare di interpretare il post criptico.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Tenete presente che nel momento in cui
    > > Microsoft integrerà gratuitamente il
    > > software di Connectix nel suo Windows
    > > (accadrà presto, statene certi), di fatto
    > > Windows amplia la sua clientela a tutti
    > gli
    > > utenti Mac.
    > >
    > > Questo è incredibile, nessuno se ne rende
    > > conto e nell'articolo di PI non se ne
    > parla
    > > neppure !
    >
    > Non credo funzioni proprio cosi`.
    > O quantomeno quello che hanno fatto non
    > basta affatto.
    > VirtualPC gira su Intel. La piattaforma
    > Apple usa Motorola, sono MOLTO, MOLTO
    > diversi. Innanzitutto dovrebbero rilasciare
    > una versione per processori Motorola di
    > VirtualPC. E non e` poi tanto facile...
    > anche se in effetti puo` darsi che il loro
    > scopo fosse quello. Ma e` presto per dirlo.

    Utente AntiMS, eh?
    Forse ti sfugge il fatto che VPC c'è da anni su piattaforma Apple... togliersi i paraocchi, no eh?
    spino
    1093
  • pensare che magari non sia d'accordo con la mossa strategica MS no eh!
    Stare zitto ed evitare di digitare no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > pensare che magari non sia d'accordo con la
    > mossa strategica MS no eh!

    Non era quello il messaggio...

    > Stare zitto ed evitare di digitare no?

    Dovresti seguirlo, questo tuo consiglio...




    spino
    1093
  • R.I.P.
    ...
    dopo che Sony l'ha acquistata da Connectix.
    NOn vorrei che anche VirtualPC facesse la stessa fine.
    Acquistato per essere messo in un cassetto come software pericoloso?

    Sembra che MS non ne abbia intenzione...
    mah... speriamo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg
    > R.I.P.
    > ...
    > dopo che Sony l'ha acquistata da Connectix.
    > NOn vorrei che anche VirtualPC facesse la
    > stessa fine.
    > Acquistato per essere messo in un cassetto
    > come software pericoloso?
    >
    > Sembra che MS non ne abbia intenzione...
    > mah... speriamo.

    Beh, non è certo la stessa cosa: Virtual Game Station toglieva a Sony i proventi delle vendite hardware (in quanto sostituiva in tutto e per tutto una vera PSX), e in parte anche software, visto che la versione virtuale della console era comunque più facilmente cracckabile.
    MS invece non ha alcun interesse a dismettere VirtualPC, visto che in ogni caso non vende hardware. Anzi, se dovesse smettere di commercializzarlo rinuncerebbe anche alle licenze di windows che vengono installate sui PC "virtuali".

    --
    oxo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Beh, non è certo la stessa cosa: Virtual
    > Game Station toglieva a Sony i proventi
    > delle vendite hardware (in quanto sostituiva
    > in tutto e per tutto una vera PSX), e in
    > parte anche software, visto che la versione
    > virtuale della console era comunque più
    > facilmente cracckabile.
    > MS invece non ha alcun interesse a
    > dismettere VirtualPC, visto che in ogni caso
    > non vende hardware. Anzi, se dovesse
    > smettere di commercializzarlo rinuncerebbe
    > anche alle licenze di windows che vengono
    > installate sui PC "virtuali".
    >
    > --
    > oxo

    In effetti e` una buona osservazione!
    specie l'ultima... beh, speriamo serva a far conoscere altri SO.
    non+autenticato
  • la mossa è strategica...poter controllare tutte le versioni di win installate con VPC e quindi far pagare le licenze
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la mossa è strategica...poter controllare
    > tutte le versioni di win installate con VPC
    > e quindi far pagare le licenze

    guarda che VPC in ogni cso ti emula solo il PC: la linca di windows la dovevi sempre pagare
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la mossa è strategica...poter controllare
    > tutte le versioni di win installate con VPC
    > e quindi far pagare le licenze

    E mi parrebbe anche giusto...non mi pare che (uno a caso) Jobs regali licenze di OSX...Sorride
    spino
    1093

  • - Scritto da: spino
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > la mossa è strategica...poter controllare
    > > tutte le versioni di win installate con
    > VPC
    > > e quindi far pagare le licenze
    >
    > E mi parrebbe anche giusto...non mi pare che
    > (uno a caso) Jobs regali licenze di OSX...
    > Sorride
    il solito commento monotematico. Se si dovesse parlare di fusione a freddo saresti capace citare nel discorso jobs o os X.
    bleah
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > E mi parrebbe anche giusto...non mi pare
    > che
    > > (uno a caso) Jobs regali licenze di OSX...
    > > Sorride
    > il solito commento monotematico. Se si
    > dovesse parlare di fusione a freddo saresti
    > capace citare nel discorso jobs o os X.
    > bleah

    Il tuo, invece, è un commento che aggiunge molto, eh?
    Ma và là....

    Tra l'altro, visto che si parla di apple, non vedo dove sia l'OT nel citare Jobs e OSX...

    Mah...
    spino
    1093

  • - Scritto da: spino
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > la mossa è strategica...poter controllare
    > > tutte le versioni di win installate con VPC
    > > e quindi far pagare le licenze
    >
    > E mi parrebbe anche giusto...non mi pare che
    > (uno a caso) Jobs regali licenze di OSX...
    > Sorride

    Nanche MS: quando compri VPC ci sono varie versioni: quella solo DOS include la licenza DOS, quella UinDOS (nelle varie versioni) comprende una licenza UinDOS, quindi MS i soldi se li piglia sempre comunque.
    Cosa centri poi OSX e Jobs lo sai solo tu, ma si sa già che ogni tuo intervento in proposito deve comprendere almeno una ca**ata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: spino
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > la mossa è strategica...poter
    > controllare
    > > > tutte le versioni di win installate
    > con VPC
    > > > e quindi far pagare le licenze
    > >
    > > E mi parrebbe anche giusto...non mi pare
    > che
    > > (uno a caso) Jobs regali licenze di OSX...
    > > Sorride
    >
    > Nanche MS:

    Chi ha detto il contrario?

    > quando compri VPC ci sono varie
    > versioni: quella solo DOS include la licenza
    > DOS, quella UinDOS (nelle varie versioni)
    > comprende una licenza UinDOS, quindi MS i
    > soldi se li piglia sempre comunque.

    E?

    > Cosa centri poi OSX e Jobs lo sai solo tu,
    > ma si sa già che ogni tuo intervento in
    > proposito deve comprendere almeno una
    > ca**ata.

    Vedo che siamo colleghi, allora....saluti alla coda di paglia...
    spino
    1093
  • o limitare il supporto ad altri OS...
  • ... LINUX DENTRO WINZOZZZ .. EH EH EH EH EH EH EH

    non+autenticato
  • TU non lo fare! sti cazzi!

  • è un buon modo per far vedere che il pinguino non morde!!!
  • Ho sempre utilizzato le demo di Virtual PC e devo dire che è un ottimo software. Lo uso per far girare i miei vecchi giochi in un ambiente "protetto" di solo Dos. Per quello scopo va più che bene.

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato

  • - Scritto da: CERCHIO
    > TU non lo fare! sti cazzi!

    SU QUESTO CI PUOI SCOMMETTERE ..
    MICA DEVO FARE UN DOWNSIZING
    PRESTAZIONALE .. EH EH EH EH

    non+autenticato
  • Ragazzi,

    io sto aspettando il mio primo Mac (PowerBook).
    Almeno all'inizio credo che dovró usare Virtual PC per un passaggio indolore Sorride

    Io non credo che questo acquisto da parte di Microsoft sia una buona cosa per il mondo Mac.

    Voi che ne pensate?

    Ciao.

    P.S.: spero che Bochs (www.bochs.org) continui a migliorare in fretta, cosí da rimpiazzare del tutto Virtual PC!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ragazzi,
    >
    > io sto aspettando il mio primo Mac
    > (PowerBook).

    Che invidia !Sorride

    > Almeno all'inizio credo che dovró usare
    > Virtual PC per un passaggio indolore Sorride

    Non credo, io con Linux non ho quasi neanche piu` bisogno di vmware, non vedo perche` con MacOS debba essere diverso !

    > Io non credo che questo acquisto da parte di
    > Microsoft sia una buona cosa per il mondo
    > Mac.
    >
    > Voi che ne pensate?

    Sinceramente non vedo bene questa manovra.
    La mia impressione e` che alla M$ vogliano segare le gambe in modo che chi ha un mac non possa eseguire codice per win32.
    Oppure la manovra e` molto piu` ampia e a lungo termine, cercheranno in questo modo di accaparrarsi anche quella buona fetta di mercato degli utenti Mac.

    > P.S.: spero che Bochs (www.bochs.org)
    > continui a migliorare in fretta, cosí da
    > rimpiazzare del tutto Virtual PC!

    E` uscita da poco la 2.0, ma non la ho ancora provata, speriamo !
    L'unica cosa che e` un po` stupida di bochs e` che se lo si esegue su un host x86 quello emula lo stesso un x86 e non passa semplicemente le istruzioni alla cpu come fa vmware.
    Dovrebbero modificare il codice per riconoscere l'host e quindi rendere notevolmente piu` veloce la virtualizzazione.
    Comunue e` un gran progetto.

  • - Scritto da: MemoRemigi
    > > Voi che ne pensate?
    >
    > Sinceramente non vedo bene questa manovra.
    > La mia impressione e` che alla M$ vogliano
    > segare le gambe in modo che chi ha un mac
    > non possa eseguire codice per win32.
    > Oppure la manovra e` molto piu` ampia e a
    > lungo termine, cercheranno in questo modo di
    > accaparrarsi anche quella buona fetta di
    > mercato degli utenti Mac.
    >

    sottoscrivo, credo che sia la fine di Virtual PC per Mac... mi pare possa essere la buona occasione per i concorrenti, magari vedremo rispolverare RealPC e simili... sempre che Microsoft non si compri pure quelliOcchiolino
    non+autenticato
  • State tranquilli Virtual PC per Mac continuerà a essere sviluppato dalla MacBU di Microsoft.
    Non solo l'integrazione che è stata appena avviata da connectix verrà resa più spinta.
    Fonte un amico che si occupa dei prodotti per Mac in Microsoft.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MemoRemigi
    > Sinceramente non vedo bene questa manovra.
    > La mia impressione e` che alla M$ vogliano
    > segare le gambe in modo che chi ha un mac
    > non possa eseguire codice per win32.

    Purtroppo sono convinto dell'esatto contrario. Apple Mac è Hardware+Software, ma Microsoft è solo software. Non gli interessa su quale Hardware gira il suo Windows. A lei interessa farlo funzionare _dappertutto_.

    Microsoft vede in Connectix la possibilità di "sovrascrivere le API di Macintosh" (prima di commentare osservare le virgolette) il che significa sovrascrivere Apple.

    Non far girare sw Win sotto Mac non è nel suo interesse, è invece nel suo interesse far girare Windows ANCHE sul Mac.

    Microsoft ha adesso la speranza di relegare L'Apple Macintosh a un Hardware (a un qualunque PC) e non più a una piattaforma hw+sw sulla quale non ha il pieno controllo.

    Tenete presente che nel momento in cui Microsoft integrerà gratuitamente il software di Connectix nel suo Windows (accadrà presto, statene certi), di fatto Windows amplia la sua clientela a tutti gli utenti Mac.

    Questo è incredibile, nessuno se ne rende conto e nell'articolo di PI non se ne parla neppure !

    Lo stesso motivo per cui Microsoft investì a suo tempo molte risorse per spodestare Java fu che esso poteva creare una crepa nella leadership del proprio sistema operativo...
    ...per farla breve: molti utenti Win non osano Linux o il Mac (o lo relegano inizialmente a una curiosità) perché non ci girano le stesse applicazioni che usano sotto Windows (vabbé: è una loro opinione - ma sono tanti - e vabbé che molte sw house fanno doppia versione, ma sono una minoranza...).

    Questo è un punto a favore di MS e in quest'ottica Java era un possibile "Cavallo di Troia".

    Se Java avesse preso piede le sue applicazioni avrebbero potuto girare su qualsiasi altro SO.

    Ciò significa che se un domani Java avesse avuto successo l'utente avrebbe potuto cambiare SO con la sicurezza che le applicazioni Java da lui usate avrebbero funzionato lo stesso e Microsoft aveva paura che avesse potuto ritrovarsi da "un giorno a un'altro" (si fa per dire) a mani vuote.

    Già m'immagino versioni superscontate di Windows con l'opzione Connectix... o senza Opzione per tutti gli utenti Mac (magari pressando i rivenditori...).

    Se a prima vista si potrebbe pensare che l'utente Mac è "allergico" a Windows si tenga presente che una forte propaganda può "curare" questo e ben altro...


    > Oppure la manovra e` molto piu` ampia e a
    > lungo termine, cercheranno in questo modo di
    > accaparrarsi anche quella buona fetta di
    > mercato degli utenti Mac.

    Esatto !
    non+autenticato

  • - Scritto da: MemoRemigi

    > Sinceramente non vedo bene questa manovra.
    > La mia impressione e` che alla M$ vogliano
    > segare le gambe in modo che chi ha un mac
    > non possa eseguire codice per win32.

    ...e ?
    cosa ci guadagnerebbe?
    Che chi ha un Mac "sarebbe costretto" a comprare un PC?
    E cosa ci guadagnerebbe MS dalla vendita del PC?
    VPC emula l'hardware del PC: se vuoi usare windows devi poi acquistare anche una licenza di windows, quindi MS guadagnerebbe comunque la stessa cifra.
    (senza contare che se dovesse toglierlo di mezzo, spunterebbe comunque un altro emulatore)

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ragazzi,
    >
    > io sto aspettando il mio primo Mac
    > (PowerBook).
    > Almeno all'inizio credo che dovró usare
    > Virtual PC per un passaggio indolore Sorride

    Io uso Mac da 8 anni e non ho mai avuto bisogno di VPC.
    Vedrai che il passaggio non sarà per null doloroso

    > Io non credo che questo acquisto da parte di
    > Microsoft sia una buona cosa per il mondo
    > Mac.
    >
    > Voi che ne pensate?

    Io penso che chi compra VPC poi deve comprare anche una licenza Windows, e MS ci guadagna.
    Io penso che MS non gudagna nulla dalla vendita di hardawre.
    Io penso che se se uno ha bisogno di un PC, sia che lo compri reale che virtuale, Ms ci guadagna comunqe sempre e solo i soldi della licenza Windows.
    Io penso che MS non abbia alcun interesse a togliere di mezzo VPC.
    Io penso che comunque non usero mai VPC

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ragazzi,
    >
    > io sto aspettando il mio primo Mac
    > (PowerBook).
    > Almeno all'inizio credo che dovró usare
    > Virtual PC per un passaggio indolore Sorride

    Ho provato Virtual PC 5 su un G4 500 e windows girava peggio di quando lo misi sul 386, spero tu abbia una bella macchina per farlo girare Sorride

    > P.S.: spero che Bochs (www.bochs.org)
    > continui a migliorare in fretta, cosí da
    > rimpiazzare del tutto Virtual PC!

    lo sviluppo di Bochs è molto lento, cmq non è il solo programma che ti permette di creare una VM.
  • non è colpa della macchina ma di VPC 5
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non è colpa della macchina ma di VPC 5

    perchè speri di avere in windows emulato la stessa potenza he hai in macos nativo ?
    E poi se per anni hanno detto che un PPC 500 va come un P3 1000, allora almeno come un P3 500 dovrebbe girare windows emulato ma di fatto scatta pure il mouse...

  • - Scritto da: Numero28

    > Ho provato Virtual PC 5 su un G4 500 e
    > windows girava peggio di quando lo misi sul
    > 386, spero tu abbia una bella macchina per
    > farlo girare Sorride

    Che versione di UinDOS e che versione di MacOS, e con quanta RAM?
    Stai dicendo un sacco di ca**ate come al solito
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)