Roma - L'ultima
bravata degli utenti di 4chan deve aver generato un certo imbarazzo in coloro che ne sono stati vittime. Dopo aver fatto irruzione in un social network dedicato ad una particolare confessione cristiana, i goliardi hanno
sgraffignato le credenziali di accesso a Facebook di un non meglio precisato numero di iscritti.
Una volta ottenuto l'accesso a diversi account del più popolare social network, la truppa di
moot si è
divertita ad
imbrattare le bacheche dei malcapitati con
frasi e immagini oscene, dal chiaro intento provocatorio.
Questa è solo l'ultima di una lunga serie di
marachelle digitali, e non è la prima volta che gli Anonymous mettono una religione nel proprio mirino: lo scorso anno
era toccato a
Scientology, con una manovra che non si manifestò solamente sulla Rete ma anche per le strade.
Giorgio Pontico