Roma - Il caricatore universale caldeggiato dall'Unione Europea potrebbe essere affossato ancora prima della sua introduzione. Potrebbe dipendere dall'accoglienza che il mercato riserverà al caricatore
myGrid svelato da Duracell, che dovrebbe costituire il primo vero tentativo di
commercializzare quello che a tutti gli effetti è un
caricabatterie wireless.
La periferica, che deve essere collegata ad una presa di corrente, consiste in un piatto su cui sono fissate piastre metalliche. Tuttavia non basta poggiare il proprio telefonino su
myGrid, è necessario prima collegare il device con uno strumento denominato
Power Clip, tramite il quale
la batteria viene ricaricata per conduzione (e non, come potrebbe sembrare più probabile, per induzione).
L'idea di per sé
non è nuovissima: nel 2007 alcuni ricercatori in Florida avevano approntato un sistema molto simile, Palm Pre
dispone di un gadget che gli permette di essere ricaricato senza fili, Nokia
ha presentato un dispositivo che offre le stesse promesse.
Il caricabatterie di Duracell verosimilmente
dovrebbe fare il suo ingresso sul mercato a ottobre. Per il 2010 è già prevista una nuova versione che estenderebbe il proprio raggio d'azione ad altri dispositivi: dovrebbe essere in grado di ricaricare anche iPhone e BlackBerry Tours.
Giorgio Pontico