Claudio Tamburrino

Google Maps sfida il traffico

Il crowdsourcing sarà utilizzato per battere la congestione stradale. BigG rassicura sulla privacy

Roma - Chiunque sia costretto a guidare in una grande città, o anche solo a passarci velocemente per evitare un'autostrada troppo congestionata, sogna di poter evitare tutte le altre macchine e di prendere fortunosamente l'unico percorso sgombro evitando code ed ingorghi. Con Google Maps e un sistema GPS sul proprio cellulare ora è possibile.

Quando si attiverà Google Maps con My Location, il telefono invierà informazioni anonime sulla velocità di crociera. Queste, combinate con tutti gli altri tempi di percorrenza provenienti da tutti gli altri cellulari sulla strada, potranno dare informazioni abbastanza dettagliate sulle condizioni del traffico cittadino. Il quadro così ottenuto è inviato quindi gratuitamente e appare su Google Maps. Una strada sarà verde se senza traffico, gialla se mediamente trafficata, rossa se pesantemente congestionata, rossa/nera se è un incubo in cui non ci si vorrebbe trovare.

le diverse colorazioni
Il servizio traffico, che in maniera simile già funzionava sulle autostrade, arriva dunque in città (almeno sulle strade principali) aprendo la via a innumerevoli possibilità. Basterà che sempre più persone accedano a Google Maps sul proprio telefonino prima di mettersi in viaggio per avere una visione sempre aggiornata sul traffico cittadino.

Google sottolinea che le informazioni sono del tutto anonime e sono inviate solo su esplicita indicazione dell'utente, che può bloccarle con l'opzione opt-out, ma non è chiaro se l'opzione sia attiva di default. Nel momento in cui sono più telefonini a riferire sul medesimo percorso, inoltre, i dati vengono presi collettivamente così da non permettere di distinguerne un singolo apparecchio dall'altro. Inoltre i dati raccolti una volta utilizzati per le statistiche di traffico vengono distrutti.

Il servizio per il momento è disponibile solo per le strade degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Francia e della Cina.

Claudio Tamburrino
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20 Commenti alla Notizia Google Maps sfida il traffico
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  • Probabilmente anche google entrerà nel network vnp dei gestori di reti di telefonia mobile, come già fa ad esempio tomtom con vodafone in vari stati europei, so che è attivo anche in svizzera, ma non ricordo l'operatore, comunque si tratta di analizzare i dati dei ritardi con cui ogni singolo telefono mobile risponde alla BSC (Base Station Controller); di fatto i dati vengono forniti dai gestori di telefonia a società come ad esempio tomtom, le quali li analizzano e ne traggono il numero di cell presenti, se in movimento o no, con che velocità etc. e ne calcolano quindi quanto traffico ci può essere su una stada... Cmq in questo caso google non si è inventata niente di nuovo. Va da se inoltre che il sistema potrebbe essere ingannato: se per esempio organizziamo una biciclettata "tranquilla" sui marciapiedi di una strada che può anche essere libera dal traffico veicolare e siamo in un numero adeguato e tutti col cellulare acceso in tasca, è molto probabile che il sistema riporterà che su quella stada ce forte traffico (data la lenta velocità con cui ci muoviamo e il ns numero) invece la strada è completamente sgombra.
    non+autenticato
  • Mi sembrerebbe più logico mettere certi dispositivi direttamente sulle auto.
    Ho visto che alcuni modelli escono già col navigatore satellitare integrato. Immagino che col tempo tutte le auto saranno così e allora non dovrebbe essere un problema implementare questi meccanismi per la gestione del traffico. Farlo attraverso il telefonino mi sembra una forzatura.
    non+autenticato
  • non vedo come possa funzionare, visto che potrebbe solo se gli utenti accendessero e spegnessero la "trasmissione" entrando e uscendo dalla macchina... In caso contrario avremo la situazione del traffico... pedonale!!!
    non+autenticato
  • ..beh, di algoritmi che determinino se sei in macchina analizzando il grafico della velocità ( e le variazioni ) penso ne esistino, senza contare poi l'informazione spaziale riguardo il tracciamento di un percorso stradale e non te che vai a correre libero in mezzo ai pratiSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: jumpjack
    > non vedo come possa funzionare, visto che
    > potrebbe solo se gli utenti accendessero e
    > spegnessero la "trasmissione" entrando e uscendo
    > dalla macchina... In caso contrario avremo la
    > situazione del traffico...
    > pedonale!!!
    Li fate troppo fessi quelli di google...
  • Con un buon algoritmo matematico tutto è possibile, ma il fatto è che questo servizio non ti fornisce il percorso migliore ti dice solamente quanto sono intasate le strade
    non+autenticato
  • beh, quello del "calcola percorso" non c'è già?
    se li metti insieme...
    Sorride
    non+autenticato
  • Infatti il risultato è un sito che uso spesso come https://distanzechilometriche.net/
    non+autenticato
  • da delle prove fatte dall'associacione consumatori questi sistemi funzionano poco perchè se c'è una strada libera tutti quelli che vengono a sapere l'informazione si riversano su quella libera intasandola. dipende da tanti fattori.
    non+autenticato
  • ..beh, in questo modo il traffico si distribuisce e mediamente tutti dovrebbero viaggiare ad una velocità accetabile ..
    non+autenticato
  • credo dipenda dal ritardo con cui le informazioni vengono elaborate e aggiornate: è chiaro che se la mappa con le strade più libere risale anche solo a 15 minuti prima, la situazione può essere radicalmente cambiata

    in ogni caso in italia non è applicabile e, temo, non lo sarà a lungo:
    - quanti dispongono di uno smartphone e lo sanno usare? (questo, purtroppo, esclude buona parte dei possessori di iPhone: ottimo prodotto ma da molti acquistato solo perché "fa figo")
    - quanti, pur avendo uno smartphone e saèpendolo sfruttare, non sono sempre collegati causa costi di connessione HSDPA allucinanti? (io possiedo un Diamond ma, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, ho una tariffa dati scandalosa - rimedierò con il prossimo contratto legato ad un iPhone)
    - forse la situazione migliorerebbe se esistesse, soprattutto nelle città, una rete wifi vera (come, ad esempio, ho trovato a Praga), magari dedicata (magari gestita dal comune: sarebbe, soprattutto a Milano, un vero servizio pubblico, no?); non sono un esperto, ma a naso credo che realizzare una simile infrastruttura non dovrebbe essere né invasivo, né economicamente dispendioso (almeno in teoria, in italia non mi sbilancio: cfr italia.it)

    possibile che siamo il paese con la più alta diffusione di cellulari, con tassi di sostituzione del parco-apparecchi paragonabile al giappone, ma ci ostiniamo ad usarli solo per telefonare, messaggiare e scaricare, a pagamento, suonerie cretine?
  • Inoltre le nostre strade sono un groviglio impressionante rispetto alle strade di città organizzate a dovere (divise in isolati). Gestire il traffico su una struttura a scacchiere come quella americana è totalmente diverso dal gestirlo qui da noi dove spostano-deviano-chiudono strade in base a com'è il tempo. Senza contare la costruzione selvaggia che ha fatto in modo che i sensi delle strade non fossero per niente intuitivi.
    La vedo difficile ma sicuramente in futuro darà una grossa mano.
    Poi, raccolti i dati, c'è tutto un algoritmo da sviluppare e affinare nel tempo.
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    Modificato dall' autore il 27 agosto 2009 11.40
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    Modificato dall' autore il 27 agosto 2009 11.41
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  • non credo che lo sviluppo irrazionale delle vie delle nostre città costituisca un problema (tranne che per il fenomeno randomico di apertura e chiusura delle vie, sensi unici mutevoli con le fasi lunari...): come dici tu è tutta questione di algoritmo da ottimizzare

    sicuramente è più facile girare per gli enormi viali della downtown di San Diego che non nei viottoli del quadrato della moda, ma quello è un problema che non riguarda i sistemi di navigazione
    anzi: considerato che tra i palazzi di milano il gps ogni tanto impazzisce perché non prende bene il segnale dal satellite, se lo stesso sistema fosse adottato da una rete terrestre forse sarebbe più stabile

    continuo a credere che creare una rete wifi in una città come milano, anche solo destinata a servizi pubblici (traffico, informazioni utili, etc.) non dovrebbe essere di così difficile o dispendiosa realizzazione, magari aggiungendo anche delle pubblicità (ad esempio integrando un servizio per la ricerca di un ristorante: vuoi che la tua pizzeria compaia sulla rete comunale? paga!)
    quanto alla realizzazione: le antenne potrebbero essere installate sui lampioni, sui semafori o sfruttando i fili del tram (almeno a milano), così, ad esempio, non occorrerebbe nemmeno chiedere l'autorizzazione ai condomini (ma è solo uno spunto)

    insomma, le tecnologie ci sono, ma la volontà? Triste
  • È anche un problema di rete: in alcune zone come da me, il campo è sempre scadente e il 3G è raro.
  • ...ma dubito che al giorno d'oggi almeno il 20% degli automobilisti abbia uno smartphone perennemente connesso con Google Maps. Almeno in Italia e dove vivo io. E dato che il sistema è più preciso più sono gli utenti connessi, al momento dovrebbe essere inutile.
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    Modificato dall' autore il 26 agosto 2009 19.30
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  • Allora si vede che io sono uno di quei pochssimi che lo hanno sempre aperto mentre sono in auto alla guida...
    non+autenticato
  • E pensare que questo sistema me lo ero sognato una notte qualche anno fa, la mattina ho fatto una ricerca in internet ed ho scoperto che già ci stava lavorando la Nokia... peccato, forse avrei dovuto provarci lo stesso a brevettarloSorride
    non+autenticato
  • veramente già c'è da anni:
    http://traffico.octotelematics.it/
    e funziona benissimo.

    e pensa che si basa sugli utenti che hanno installato in auto un antifurto satellitare con (credo) modulo di telefonia mobile.
    non+autenticato
  • È così che funziona adesso l'OCTO TELEMATICS... Ma come ho detto prima, il numero di persone che hanno uno smartphone con GPS è abbastanza basso (20% max), aggiungiamoci il fatto di avere una connessione in abbonamento, ed avere Google Maps installato e quindi saper usare il cellulare, diciamo che si è ben pochi.
    Ad esempio, Google Latitude è un bellissimo servizio, ma... Nè io nè i miei amici (tutti tranne uno) posseggono una tariffa flat, e posso connettermi solo con il wifi di casa mia o dell'uni. Che me ne faccio?

    Il primo passo verso il progresso degli smartphone è un costo di abbonamento più basso per l'internet mobile, poi il resto si susseguirà.
  • già, la tariffa flat...
    non a caso da noi il servizio sul traffico non è attivo
    Sorride
    non+autenticato