Giorgio Pontico

Lo Shuttle inciampa su una valvola

Ai tecnici servirÓ del tempo per capire la natura del guasto del Discovery. Nel frattempo resta ancora a terra mentre fallisce il lancio di un satellite coreano

Roma - Una valvola difettosa ha tenuto a terra per la seconda volta lo Shuttle Discovery, impegnato nella missione STS-128 che dovrebbe portare sulla ISS il modulo Leonardo.

Il problema è stato rilevato dai tecnici durante le normali procedure di controllo: dopo aver azionato il comando della valvola del comparto motori gli strumenti non ne hanno rilevato la chiusura. Secondo il capo del controllo missione Mike Moses il problema potrebbe essere relativo a un guasto elettrico, che richiederebbe poco tempo per essere sistemato.

Tuttavia per esaminare la valvola, al fine di verificarne l'integrità, è necessario vuotare il serbatoio del carburante per motivi di sicurezza. Pertanto il lancio non potrà avvenire prima di venerdì.
Due astronauti dell'equipaggio hanno esternato il proprio disappunto su Twitter, seguendo la moda lanciata da Astro Mike lo scorso maggio, durante la missione dello Shuttle Atlantis.

Dall'altra parte del mondo, precisamente in Corea Del Sud, i tecnici che supervisionavano il primo lancio di un razzo dalla penisola asiatica hanno definito l'esordio del vettore Naro un successo a metà.

Il lancio è stato perfetto, ma il satellite custodito all'interno del razzo non è stato posizionato correttamente: il distacco doveva avvenire ad un'altitudine di 302 km per farlo entrare nell'orbita prestabilita. Tuttavia per una causa su cui i tecnici asiatici stanno indagando il satellite starebbe fluttuando a 360 km di altezza.

Giorgio Pontico
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9 Commenti alla Notizia Lo Shuttle inciampa su una valvola
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  • Il satellite avrà letto la Guida galattica per autostoppisti?:D
    non+autenticato
  • ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di wille coyote. Non c'è volta che parta al primo colpo o non ci siano casini di un qualche tipo.

    Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo che non succedano casini seri.
  • - Scritto da: barra78
    > ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di
    > wille coyote. Non c'è volta che parta al primo
    > colpo o non ci siano casini di un qualche
    > tipo.
    >
    > Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo
    > che non succedano casini
    > seri.

    I casini ci sono sempre stati, e talvolta pure seri (tipo nel gennaio 1986). Il fatto è che prima se ne fregavano di più.
    non+autenticato
  • Io scommetto che se il tuo meccanico di fiducia spulciasse la tua automobile come fanno i tecnici nasa, per un qualsiasi motivo non riusciresti a partire per le ferie.
    Magari le pastiglie dei frei sono a solo 0,01 mm in meno dello spessore calcolato, la centralina è sfasata di 2 microsecondi rispetto al previsto, le gomme non sono gonfiate a 2,5 bar ma a 2,47, un bullone leggermente allentato,la valvola di sfiato della benzina leggermente ostruita e milioni di cose varie.
    Lo shuttle è la macchina più complessa mai costruita dall uomo, e non la machina di willy coyote,e deve portare uomini in total sicurezza.
    Poi dopo 'ultimo disastro di guarda ancora motlo più finemente rispetto al passato.

    Ciao
    non+autenticato
  • Probabilmente è vero, però ripensando a una volta con 2 shuttle operativi e partenze molto ravvicinate è un pò strano vedere la situazione attuale. Da parte degli states la corsa allo spazio è decisamente rallentare, IMHO soprattutto per la mancanza di un 'nemico' da battere sul tempo.

    Oggi siamo tutti amici e questo non fa bene alla corsa allo spazio
  • Non ci sono più i fondi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: barra78
    > Probabilmente è vero, però ripensando a una volta
    > con 2 shuttle operativi e partenze molto
    > ravvicinate è un pò strano vedere la situazione
    > attuale. Da parte degli states la corsa allo
    > spazio è decisamente rallentare, IMHO soprattutto
    > per la mancanza di un 'nemico' da battere sul
    > tempo.
    >
    >
    > Oggi siamo tutti amici e questo non fa bene alla
    > corsa allo spazio

    E' esattamente così. Da quando lo spazio è passato da una priorità politico-militare a sola ricerca scientifica, sono cambiate tante cose.

    La dimostrazione di tutto ciò è che, negli anni '60 sono andati sulla luna da zero in meno di 10 anni. Oggi (ripeto oggi nel 2009), anche dedicato tutto il bilancio NASA attuale, non ci basterebbero 20 anni per preparare una missione. Si sono letteralmente perse infrastrutture (negli anni '60 lavoravano al progetto luna circa mezzo milione di persone), competenze e tecnologie (il Saturn V non lo fanno più e non ci sono analoghi attivi, solo il futuro Ares V che però vogliono cancellare), che per essere ricostruite con i canoni e gli standard moderni occorrono troppi soldi e persone.

    Nei prossimi anni sicuramente abbandoneranno la stazione spaziale e ripiegheranno solo su missione unmanned nel sistema solare.
    non+autenticato
  • Forse le cose cambieranno se si trovassero risorse da sfruttare da qualche parte....
  • - Scritto da: barra78
    > ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di
    > wille coyote. Non c'è volta che parta al primo
    > colpo o non ci siano casini di un qualche
    > tipo.
    >
    > Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo
    > che non succedano casini
    > seri.

    Fin dall'inizio avevano calcolato un rischio di disastro dell'1% a missione. Nei fatti, si sono avuti due disastri quindi a posteriori era leggermente sottostimato.
    Funz
    12995