Roma - C'è ancora qualche dubbio sui numeri, ma il risultato sembra insindacabile:
Insipiration, la macchina a vapore realizzata dal team
British Steam Car, è arrivata la dove nessuno era giunto prima
raggiungendo una velocità media di circa 225 chilometri orari (stesso percorso in andata e ritorno) e battendo il precedente primato di 205 chilometri della antica
Stanley Steamer Rocket.
Il record durava da ben 103 anni, e c'è voluta la perseveranza del team britannico (incluso il pilota Charles Burnett III) che ha lavorato al progetto Inspiration per 10 anni per superarlo. L'ultima fase in particolare si è rivelata essere una vera impresa, con il
deserto del Mojave a fare da arido e problematico sfondo all'avventura dei britannici.
Il missile con le ruote lungo 7 metri e mezzo chiamato Inspiration ha infatti
manifestato ogni sorta di problema nei giorni precedenti al test fatidico, con malfunzionamenti elettrici, filtri d'acqua fallati e altro a tenere impegnati tecnici e meccanici per settimane.
Ma alla fine il team è riuscito a rimettere a posto Inspiration al punto da farla volare nella mattinata del 25 agosto, con vari record successivi a opera prima del collaudatore Don Wales e poi del pilota ufficiale Burnett nel giro ufficiale. Quest'ultimo consisteva nel percorrere 1,6 chilometri (1 miglio) in rettilineo, andata e ritorno entro un'ora al massimo dalla partenza. In pratica Inspiration sarebbe riuscita a raggiungere
i 231 chilometri di media sul percorso, ma per la
Federation Internationale d'Automobile chiamata a verificare il record valgono i 225 chilometri citati all'inizio.
Fuori di statistiche ufficiali un altro bolide a vapore,
Steamin' Demon, ha raggiunto i 234 chilometri nel 1985.
Il record non è però riconosciuto dalla FIA, per cui Burnett può ben festeggiare il risultato di Inspiration
stendendo la bandiera britannica al vento alla fine della corsa.
Alfonso Maruccia