Giorgio Pontico

L'Europa spegne le lampadine inquinanti

La fine dei bulbi a incandescenza è imminente. Ma non tutti plaudono alla decisione dell'Unione Europea

Roma - Dalla prossima settimana, almeno in Europa, cadrà il buio sulle lampadine a bulbo incandescente, quelle che da decenni illuminano la quasi totalità delle abitazioni europee. 100 watt sono troppi considerati i consumi, decisamente inferiori, delle più moderne lampadine a basso consumo.

L'Unione Europea lo scorso dicembre si era espressa in favore delle nuove tecnologie, decretando di fatto il tramonto delle vecchie lampadine e stabilendo una deadline per la fine del commercio di questi prodotti ritenuti obsoleti, che da lunedì non saranno più in produzione.

Tuttavia sembra che il consumatore medio non sia troppo felice di questo esilio: stando a quanto raccontato dalla BBC molti esercizi commerciali del Regno Unito starebbero ordinando enormi quantitativi di bulbi da 100 watt, probabilmente per non scontentare i clienti ancora troppo affezionati al fascino vintagedell'invenzione di Thomas Edison.
Giorgio Pontico
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69 Commenti alla Notizia L'Europa spegne le lampadine inquinanti
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  • Si tratta di una legge:
    - illiberale, perché toglie la libertà di scelta ai cittadini;
    - inutile, perché vieta di utilizzare una tecnologia che non ha mai fatto male a nessuno;
    - antieconomica, perché il risparmio in energia sulle poche luci che restano accese per tanto tempo non basterà a compensare la maggior spesa che dovremo fare per le tante che restano accese per poco tempo (e per cui il risparmio energetico non basta per compensare il maggior esborso iniziale); senza contare che già adesso la grandissima maggioranza delle lampade utilizzate a lungo e di alta luminosità sono a basso consumo;
    - antiecologica, perché le lampade ad incandescenza inquinano molto meno di quelle "a basso consumo".

    Se questa legge è per il risparmio energetico, come si giustifica, allora, il fatto che ai cittadini è permesso fare moltissime attività che consumano molta più energia di una lampada a incandescenza? Per esempio, guardare la TV da 42 pollici (invece di una da 21" che consuma il 25%), andare in vacanza all'altro capo del mondo invece che sotto casa, eccetera?

    Se le poche decine di watt che si risparmiano sono così fondamentali, mettiamo piuttosto il coprifuoco e spegnamole, le luci. O meglio, razioniamo l'energia elettrica, o vietiamo i televisori... Ma così non si fa, perché non c'è nessuna emergenza in tal senso. Si tratta infatti della solita fuffa pseudo-ecologista il cui unico vero scopo è "stimolare" l'economia costringendo i cittadini a comprare cose nuove buttando quelle vecchie (pur perfettamente funzionanti).
    non+autenticato
  • Ottima notizia.

    Ma sarebbe stato meglio se le avessero eliminate tutte subito, indipendentemente dai Watt.
    non+autenticato
  • Chi ci governa finge di preoccuparsi della nostra salute bloccando a partire dal 3 aprile la vendita di nuovi termometri al mercurio (attuando una direttiva della Comunità Europea (questo orribile mostro che col trattato di Lisbonma Nuovo ordine Mondiale) "per evitare che i termometri finiscano tra i rifiuti e così pure il mercurio, con danni all'ambiente e, a lungo termine, alla salute umana".

    Perchè dico finge? Perchè con una mano vietano il commercio di nuovi termometri a mercurio, mentre con l'altra mettono al bando le lampadine ad incandescenza, rendono così quasi obbligatorie le "lampade a risparmio energetico" (l'unica vera alternativa sembra essere quella delle lampadine a led), le quali, guarda caso, sono delle lampade al mercurio che presentano anche altre caratteristiche nocive per la salute umana. Insomma come al solito non possiamo fare a meno di notare come l'avvelenamento sia intenzionale e come le istituzioni si facciano beffe di noi comuni cittadini.

    Leggi l'articolo al seguente indirizzo

    http://www.informarmy.com/2009/07/si-tolga-il-merc...
    non+autenticato
  • ...Se però nella norma prevedessero il ritiro obbligatori delle lampadine a mercurio, da parte dei costruttori, si potrebbe riciclarlo (infatti quando la lampada non funziona più non è perchè la polvere di mercurio non è più buona) e riutilizzarlo, ma sarebbe una norma troppo intelligente e anticonsumistica!
    non+autenticato
  • Per gli anni che mi auguro di vivere ancora. Se poi inventeranno una fonte luminosa di qualità non inferiore e che consumi meno, sarò il primo ad adottarla, a prescindere dal costo iniziale.

    Per ora la situazione è analoga a quella dei televisori: La qualità delle immagini e dell'audio della maggior parte dei televisori LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.

    No grazie.
    ruppolo
    33147
  • > Per ora la situazione è analoga a quella dei
    > televisori: La qualità delle immagini e
    > dell'audio della maggior parte dei televisori
    > LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.

    Se guardi un filmato fatto col cellulare, si.
    Altrimenti il concetto di HD ti sfugge.
  • - Scritto da: Valeren
    > > Per ora la situazione è analoga a quella dei
    > > televisori: La qualità delle immagini e
    > > dell'audio della maggior parte dei televisori
    > > LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.
    >
    > Se guardi un filmato fatto col cellulare, si.
    > Altrimenti il concetto di HD ti sfugge.

    Ironicamente sul cellulare si vede magnificamente. È sui formati da salotto che si vede male! Non è un problema di risoluzione, ma di mera quantità di colori visualizzabile, inferiore agli schermi CRT.
    ruppolo
    33147
  • Che c'entrano i colori....
    il problema dei filmati digitali sono la compressione in primis e la risoluzione.
    E' logico che se vedi un filmato girato col cellulare sul televisore che magari ha 1/3 (prendendo un cellulare di ultima generazione) di pixel in più il filmato lo vedi sgranato.


    Prendi un BD e guardalo su un tv full hd... dimmi se vedi pochi colori.
    non+autenticato
  • Siamo sicuri che anche le alogene saranno pensionate? Io negli scaffali dei negozi vedo che ora sulle alogene sottolineano la loro capacita' di consumare il 30% rispetto alle lampadine tradizionali, tant'e' che sono sempre piu' presenti anche nel formato "a bulbo" esteticamente indistinguibile dalle lampadine classiche (se non guardando il filamento). Non so pertanto se anche loro saranno condannate, ma non credo.

    E poi presumo che nulla potra' impedire un utente europeo di ordinarli tramite eBay da paesi extra-UE. O no?
  • Stai facendo una fatica inutile, infatti le lampadine alogene e quelle a incandescenza a basso wattaggio (decorative) continueranno a essere vendute.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Per ora la situazione è analoga a quella dei
    > televisori: La qualità delle immagini e
    > dell'audio della maggior parte dei televisori
    > LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.
    l'altro giorno da FNAC ho visto girare un film in Blueray su alcuni TV SAMSUNG LED.
    sono rimasto impressionato a vedere la qualità di quelle immagini, altro chè CRT o LCD, mi sembrava di essere davvero lì mentre giravano la scena.
    peccato che essendo una tecnologia nuovissima, per ora i costi siano proibitivi per una persona normale come me.Triste
    lroby
    5311
  • Il rapporto di prezzo tra una lampadina ad incandescenza (sprecona) ed una a basso consumo e' quasi 1 a 25, per tante situazioni è piu' economica la lampadina ad incandescenza (dove si accende molto di rado).
    Mi sembra una decisione azzardata, per non parlare del rifasamento della corrente, tutte queste luci hanno dei condensatori e non credo che i gestori siano veramente contenti.
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