Alessandro Del Rosso

Reflex, da Sony due nuove prosumer e una full frame

Si completa l'offerta del produttore nipponico, ormai capace di soddisfare ogni tipo di acquirente. Questa volta tocca alle fasce medio-alte, con qualche obiettivo a corredo

Roma - A tre anni di distanza dal suo ingresso sul mercato delle reflex digitali, Sony vanta già un catalogo prodotti di tutto rispetto, formato da macchine e obiettivi capaci di coprire tutte le principali fasce di mercato. A completare ulteriormente l'offerta di Sony saranno le imminenti DSLR A500, A550 e A850, attese il prossimo autunno, che avranno un prezzo compreso fra 700 e 2000 euro.

Le due reflex di fascia prosumer, l'A500 e l'A550, hanno rispettivamente un sensore APS-C con risoluzione di 12,3 e 14,2 megapixel. Il sensore è di tipo Exmor CMOS, che rispetto alla tecnologia CCD implementata sui modelli entry-level dovrebbe garantire immagini con meno rumore e una più elevata gamma dinamica.

Oltre alla risoluzione del sensore, le due nuove DSLR di Sony si distinguono soltanto per altre due caratteristiche: la velocità di scatto a raffica, che nella A550 può arrivare a 7 FPS (contro i 5 FPS della sorella minore), e la risoluzione del display LCD, che nella A550 è di 921mila pixel. I 7 FPS della A550 sono resi possibili dalla modalità Speed Priority, la quale non fa altro che disattivare l'autofocus continuo (con l'AF attivato il numero di scatti per secondo è infatti identico a quello della A500).
Le due sorelline condividono tutte le restanti caratteristiche, tra le quali il processore d'immagine BIONZ, la modalità autofocus a rilevamento di fase per la modalità Live View, possibilità di messa a fuoco manuale anche in Live View, il display inclinabile di 90 gradi, il riconoscimento dei volti e dei sorrisi, il mirino ottico con copertura della scena inquadrata del 95 per cento, l'AF a 9 punti, il sistema di stabilizzazione sul corpo macchina (che secondo Sony fa guadagnare dai 2,5 ai 4 stop), sensibilità fino a 12800 ISO, funzione D-Range per l'ottimizzazione della gamma dinamica, sistema antipolvere e uscita HDMI. Presente anche una funzionalità che permette di generare immagini HDR (ad alta gamma dinamica) combinando automaticamente due diverse esposizioni della stessa scena.

L'autonomia dichiarata da Sony per le nuove Alpha è di circa 1000 scatti, il doppio rispetto al modello A380.

Da notare come, a differenza di Nikon e Canon, Sony abbia deciso di non includere alcuna funzionalità di registrazione video sulle nuove reflex. Mark Weir, senior technology manager della Digital Imaging Division di Sony Electronics, giustifica questa scelta con il fatto che una DSLR oggi non può ancora fornire "la qualità video che un consumatore si aspetta da un prodotto di Sony". Un modo elegante per dire: comprate le nostre DSLR, e se volete fare filmati, comprate anche le nostre videocamere.

Le nuove A500 e A550 saranno disponibili nei negozi a partire da ottobre al prezzo, rispettivamente, di 750 dollari e 950 dollari per il solo corpo macchina.

Sony ha anche annunciato un nuovo obiettivo macro, il DT 30mm F/2.8, che fornisce un rapporto di ingrandimento di 1:1 e dispone del motore per la messa a fuoco SAM (Smooth Autofocus Motor). Anch'esso disponibile ad ottobre, costerà 200 dollari.

Il prossimo mese Sony introdurrà invece l'A850, una fotocamera reflex con sensore full frame che rappresenta di fatto la sorella minore della A900 lanciata all'inizio dello scorso anno. Rispetto a quest'ultima, l'A850 fornisce una raffica meno veloce (3 FPS contro 5), un mirino con un'area di copertura della scena leggermente inferiore (98 invece che 100 per cento) e l'assenza del supporto al telecomando a infrarossi.

Le altre caratteristiche sono identiche o simili al modello superiore, incluso il sensore CMOS da 24,6 megapixel con conversione A/D su chip e doppia riduzione del rumore, il corpo tropicalizzato con struttura in magnesio e telaio in alluminio, il doppio sistema antipolvere, il display da 921mila pixel, la sensibilità fino a 6400 ISO, la batteria InfoLITHIUM ad elevata capacità e l'uscita HDMI.

L'A850 arriverà sul mercato al prezzo di 2000 dollari per il solo corpo macchina, 700 dollari in meno rispetto alla A900.

Lo scorso maggio Sony ha aggiornato la propria linea di reflex entry-level con l'introduzione dei modelli A230, A330 e A380.

Alessandro Del Rosso
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15 Commenti alla Notizia Reflex, da Sony due nuove prosumer e una full frame
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  • ... sono sempre più abbordabili, siamo con questo modello di Sony a circa 1400 euro, la mia previsione di arrivare a modelli full frame entro un paio di anni sotto i 1000 euro si sta concretizzando... vedrete se nel giro di pochi anni le APS-C non saranno più che un ricordo!
  • Secondo me sei troppo ottimista. Questa A850 costa ora 2000 dollari più le tasse, far costare questo modello 1000 euro in 2 anni mi pare altamente improbabile.
    Tieni conto poi che il grosso del mercato DSLR è diviso tra Canon e Nikon e se loro decidono di tirare avanti con l'APS-C si andrà avanti con questo formato a lungo.
    Per non parlare delle lenti, che se uno si è fatto un corredo per l'APS-C si trova tutte le lunghezze focali cambiate.
    Di sicuro il futuro è del full frame ma 2 anni sono oggettivamente troppo pochi.
    Personalmente spero in ricadute positive di questa tendenza anche sulle bridge: con un buon sensore APS-C e un obiettivo 12-15x potrebbero essere tutto ciò di cui necessita un utente evoluto che cerca qualcosa di più della compatta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Brando
    > Secondo me sei troppo ottimista. Questa A850
    > costa ora 2000 dollari più le tasse, far costare
    > questo modello 1000 euro in 2 anni mi pare
    > altamente
    > improbabile.
    > Tieni conto poi che il grosso del mercato DSLR è
    > diviso tra Canon e Nikon e se loro decidono di
    > tirare avanti con l'APS-C si andrà avanti con
    > questo formato a
    > lungo.
    > Per non parlare delle lenti, che se uno si è
    > fatto un corredo per l'APS-C si trova tutte le
    > lunghezze focali
    > cambiate.
    > Di sicuro il futuro è del full frame ma 2 anni
    > sono oggettivamente troppo
    > pochi.
    > Personalmente spero in ricadute positive di
    > questa tendenza anche sulle bridge: con un buon
    > sensore APS-C e un obiettivo 12-15x potrebbero
    > essere tutto ciò di cui necessita un utente
    > evoluto che cerca qualcosa di più della
    > compatta.


    Ovviamente a Nikon Canon e Sony non gli ne importa un fico secco se l'utente deve rifarsi il parco obbiettivi, anzi meglio e appunto perchè le bridge stanno soffrendo molto come segmento di mercato proprio a causa dei sensori identici a quelli montati sulle compatte, dovranno a breve dotarle di sensori più ampi! E se non saranno proprio gli APS-C vedrai che non ne saranno tanto lontani come dimensioni!
    A questo punto complice anche aziende nuove nel settori (leggi Sony) che vogliono farsi largo nel mercato reflex, vedrai che ci sarà la corsa all'adozione del full frame!
    Il mercato è inesorabile, le aziende hanno provato a convincere i consumatori a prendersi degli aborti come le bridge, ma i consumatori che del tutto fessi non sono si sono chiesti: perchè dovrei spendere tanto di più, avere ingombri tanto superiori se poi alla fine la qualità della foto è identica a quella di una compatta ultraleggera ed economica?
    La stessa domanda se la stanno già ponendo oggi per le reflex entry level... ne vale la pena? Se un domani si ritroveranno con bridge con sensori APS-C in grado di fornire output di qualità similare, ma con costi ridotti e dimensioni più contenute si riproporrà la stessa situazione che oggi ha visto le compatte stracciare le bridge!
    Lascia che ti dica la mia spassionata opinione, già oggi conviene prendersi una full-frame come questa Sony, anche l'ultimo dei fotoamatori sa che il costo vero è dato dal parco ottiche, sarebbe stupido investire su un formato che non ha futuro!
  • Il tuo ragionamento potrebbe essere anche giusto,
    peccato che per illuminare un sensore aps-c ci vogliano
    lenti di una certa dimensione, quelle delle compatte e delle bridge
    sono piccole proprio perchè c'è un sensore piccolo.
    Volendo fare una bridge con sensore aps-c la si dovrebbe dotare degli attuali obiettivi in dotazione a questo formato (per le canon sono quelli siglati "ef-s"), ottenendo... guarda un po'... le macchine attuali.
    il full frame ha a sua volta lenti di dimensioni maggiori, per canon siglate con "ef",
    sulle aps-c puoi montare sia gli ef che gli ef-s, considerando che la l'area in più, illuminata dagli ef non è ricoperta dal sensore e quindi va persa (da qui il crop di moltiplicazione degli obiettivi 1.6x)

    ergo

    Un sensore full frame senza ottiche belle grandi e luminose (e costose) non serve a nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nessuno
    > Il tuo ragionamento potrebbe essere anche giusto,
    > peccato che per illuminare un sensore aps-c ci
    > vogliano
    > lenti di una certa dimensione, quelle delle
    > compatte e delle
    > bridge
    > sono piccole proprio perchè c'è un sensore
    > piccolo.

    Qui sbagli, le compatte sono piccole le bridge invece hanno dimensioni prossime alle reflex, ecco il perchè del loro scarso successo: alti costi, qualità paragonabile alle compatte ma ingombri da reflex!

    > Volendo fare una bridge con sensore aps-c la si
    > dovrebbe dotare degli attuali obiettivi in
    > dotazione a questo formato (per le canon sono
    > quelli siglati "ef-s"), ottenendo... guarda un
    > po'... le macchine
    > attuali.

    Ottenendo macchine comunque più compatte di una attuale reflex e prezzi più contenuti, ma innalzando di molto la qualità, fino a sfiorare quella delle reflex entry level attuali... ma facendo in questo modo le reflex entry level perderebbero molto del loro interesse

    > il full frame ha a sua volta lenti di dimensioni
    > maggiori, per canon siglate con
    > "ef",
    > sulle aps-c puoi montare sia gli ef che gli ef-s,
    > considerando che la l'area in più, illuminata
    > dagli ef non è ricoperta dal sensore e quindi va
    > persa (da qui il crop di moltiplicazione degli
    > obiettivi
    > 1.6x)
    >
    > ergo
    >
    > Un sensore full frame senza ottiche belle grandi
    > e luminose (e costose) non serve a
    > nulla.

    Ti ricordo un dettaglio.... tutti gli obbiettivi, anche quelli economici, prima del digitale erano dei full frame... quindi non vedo proprio dove stia il problema a ritornare a tali obbiettivi, ultima considerazione, molti fotoamatori hanno ancora tali obbiettivi, quindi sarebbero già virtualmente pronti ad adottare un corpo macchina full frame!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ti ricordo un dettaglio.... tutti gli obbiettivi,
    > anche quelli economici, prima del digitale erano
    > dei full frame... quindi non vedo proprio dove
    > stia il problema a ritornare a tali obbiettivi,

    In effetti, come darti torto?
    Solo un paio d'esempi di indimenticate compatte FF
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Nessuno
    > > Il tuo ragionamento potrebbe essere anche
    > giusto,
    > > peccato che per illuminare un sensore aps-c ci
    > > vogliano
    > > lenti di una certa dimensione, quelle delle
    > > compatte e delle
    > > bridge
    > > sono piccole proprio perchè c'è un sensore
    > > piccolo.
    >
    > Qui sbagli, le compatte sono piccole le bridge
    > invece hanno dimensioni prossime alle reflex,
    > ecco il perchè del loro scarso successo: alti
    > costi, qualità paragonabile alle compatte ma
    > ingombri da
    > reflex!
    >

    Sono più piccole e leggere delle reflex, con una bridge
    puoi avere un ingrandimento ottico 6x (pari al 300mm full frame!) con un obiettivo piccolo proprio perchè il sensore è piccolo.
    Il 75-300 ef è un cannone a confronto.
    Ho aperto la scheda di una bridge a caso con ingrandimento ottico 18x,
    fai le dovute proporzioni su che obiettivo full frame si dovrebbe andare
    per avere lo stesso zoom.

    > > Volendo fare una bridge con sensore aps-c la si
    > > dovrebbe dotare degli attuali obiettivi in
    > > dotazione a questo formato (per le canon sono
    > > quelli siglati "ef-s"), ottenendo... guarda un
    > > po'... le macchine
    > > attuali.
    >
    > Ottenendo macchine comunque più compatte di una
    > attuale reflex e prezzi più contenuti, ma
    > innalzando di molto la qualità, fino a sfiorare
    > quella delle reflex entry level attuali... ma
    > facendo in questo modo le reflex entry level
    > perderebbero molto del loro
    > interesse
    >

    Non ci si avvicinano nemmeno alla qualità delle
    reflex entry-level, soprattuto nel rapporto segnale/rumore
    in condizioni di luce difficile (proprio per via del sensore piccolo).
    Non parliamo poi della possibilità di montare un flash decente che
    con un minimo di accorgimenti permette di evitare foto con occhi rossi,
    comunissime con le compatte e le bridge.

    > > il full frame ha a sua volta lenti di dimensioni
    > > maggiori, per canon siglate con
    > > "ef",
    > > sulle aps-c puoi montare sia gli ef che gli
    > ef-s,
    > > considerando che la l'area in più, illuminata
    > > dagli ef non è ricoperta dal sensore e quindi va
    > > persa (da qui il crop di moltiplicazione degli
    > > obiettivi
    > > 1.6x)
    > >
    > > ergo
    > >
    > > Un sensore full frame senza ottiche belle grandi
    > > e luminose (e costose) non serve a
    > > nulla.
    >
    > Ti ricordo un dettaglio.... tutti gli obbiettivi,
    > anche quelli economici, prima del digitale erano
    > dei full frame... quindi non vedo proprio dove
    > stia il problema a ritornare a tali obbiettivi,
    > ultima considerazione, molti fotoamatori hanno
    > ancora tali obbiettivi, quindi sarebbero già
    > virtualmente pronti ad adottare un corpo macchina
    > full
    > frame!

    bene, se usi obiettivi per full frame, significa che
    vuoi usare una reflex... gli obiettivi full frame sono
    più ingombranti dei piccoli obiettivi delle bridge, andi del
    piccolo obiettivo, perchè nelle bridge non è intercambiabile.

    I vecchi obiettivi full frame sono tutt'ora utilizzabili
    nelle reflex digitali attuali. ovviamente mancano autofocus, stabilizzatori di immagine e altri marchingegni moderni.

    In un certo senso le bridge prendono i difetti dalle compatte (bassa qualità delle foto) e delle reflex (ingombro).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nessuno
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: Nessuno
    > > > Il tuo ragionamento potrebbe essere anche
    > > giusto,
    > > > peccato che per illuminare un sensore aps-c ci
    > > > vogliano
    > > > lenti di una certa dimensione, quelle delle
    > > > compatte e delle
    > > > bridge
    > > > sono piccole proprio perchè c'è un sensore
    > > > piccolo.
    > >
    > > Qui sbagli, le compatte sono piccole le bridge
    > > invece hanno dimensioni prossime alle reflex,
    > > ecco il perchè del loro scarso successo: alti
    > > costi, qualità paragonabile alle compatte ma
    > > ingombri da
    > > reflex!
    > >
    >
    > Sono più piccole e leggere delle reflex, con una
    > bridge
    > puoi avere un ingrandimento ottico 6x (pari al
    > 300mm full frame!) con un obiettivo piccolo
    > proprio perchè il sensore è
    > piccolo.


    Hanno ingombri molto più prossimi a quelli di una reflex che a quelli di una compatta e tieni presente che oggi ci sono compatte ultraleggere con zoom 5X o anche 6X con partenza dai 28 mm equivalenti e stabilizzatore ottico incorporato.... una bridge che monti un sensore uguale a quello di una compatta anche se dotato di superzoom 16 X (che se poi vai a vedere è quasi sempre un super tele con un grandangolo che spesso fatica a rggiungere i 35 mm equivalenti) ti scatterà delle foto di qualità praticamente sovrapponibile a quella della compatta.... e tranne casi particolari di solito non si usano i supertele....

    > Il 75-300 ef è un cannone a confronto.
    > Ho aperto la scheda di una bridge a caso con
    > ingrandimento ottico
    > 18x,
    > fai le dovute proporzioni su che obiettivo full
    > frame si dovrebbe
    > andare
    > per avere lo stesso zoom.
    >

    Non è proprio così avendo l'ottica integrata puoi risparmiare molto sul tiraggio dell'obbiettivo... inoltre il diametro della lente frontale non è assolutamente legato alla sezione del sensore, ma caso mai alla luminosità dell'obbiettivo... nulla vieta di montare su una bridge obbiettivi meno luminosi di una reflex!

    > > > Volendo fare una bridge con sensore aps-c la
    > si
    > > > dovrebbe dotare degli attuali obiettivi in
    > > > dotazione a questo formato (per le canon sono
    > > > quelli siglati "ef-s"), ottenendo... guarda un
    > > > po'... le macchine
    > > > attuali.
    > >
    > > Ottenendo macchine comunque più compatte di una
    > > attuale reflex e prezzi più contenuti, ma
    > > innalzando di molto la qualità, fino a sfiorare
    > > quella delle reflex entry level attuali... ma
    > > facendo in questo modo le reflex entry level
    > > perderebbero molto del loro
    > > interesse
    > >
    >
    > Non ci si avvicinano nemmeno alla qualità delle
    > reflex entry-level, soprattuto nel rapporto
    > segnale/rumore
    > in condizioni di luce difficile (proprio per via
    > del sensore
    > piccolo).

    Ma sai leggere quello che ti si scrive? Ho parlato della qualità di ipotetiche bridge che montassero sensori APS-C! è ovvio che se parliamo delle bridge attuali con sensori da compatte la qualità sia nettamente peggiore!

    > Non parliamo poi della possibilità di montare un
    > flash decente
    > che
    > con un minimo di accorgimenti permette di evitare
    > foto con occhi
    > rossi,
    > comunissime con le compatte e le bridge.
    >

    Anche le bridge di solito sono dotate di slitte per flash separati... certo l'uso di un flash dedicato aumenta gli ingombri i costi, ma se non si decidono ad implementare sensori più ampi, non la qualità!

    > > > il full frame ha a sua volta lenti di
    > dimensioni
    > > > maggiori, per canon siglate con
    > > > "ef",
    > > > sulle aps-c puoi montare sia gli ef che gli
    > > ef-s,
    > > > considerando che la l'area in più, illuminata
    > > > dagli ef non è ricoperta dal sensore e quindi
    > va
    > > > persa (da qui il crop di moltiplicazione degli
    > > > obiettivi
    > > > 1.6x)
    > > >
    > > > ergo
    > > >
    > > > Un sensore full frame senza ottiche belle
    > grandi
    > > > e luminose (e costose) non serve a
    > > > nulla.
    > >
    > > Ti ricordo un dettaglio.... tutti gli
    > obbiettivi,
    > > anche quelli economici, prima del digitale erano
    > > dei full frame... quindi non vedo proprio dove
    > > stia il problema a ritornare a tali obbiettivi,
    > > ultima considerazione, molti fotoamatori hanno
    > > ancora tali obbiettivi, quindi sarebbero già
    > > virtualmente pronti ad adottare un corpo
    > macchina
    > > full
    > > frame!
    >
    > bene, se usi obiettivi per full frame, significa
    > che
    > vuoi usare una reflex... gli obiettivi full frame
    > sono
    > più ingombranti dei piccoli obiettivi delle
    > bridge, andi
    > del
    > piccolo obiettivo, perchè nelle bridge non è
    > intercambiabile.
    >

    Stai facendo molta confusione... il diametro della lente frontale degli obbiettivi non è legato tanto alla superficie del sensore, quanto alla luminosità dell'obbiettivo, nulla vieta di fare obbiettivi meno luminosi in grado di coprire un sensore full frame allo stesso costo di un obbiettivo più luminoso per un APS-C, anzi per le focali corte (i grandangoli) i costi di produzione sarebbero nettamente inferiori , non dovendo sviluppare schemi ottici particolarmente spinti per adeguare il diverso fattore di campo del sensore


    > I vecchi obiettivi full frame sono tutt'ora
    > utilizzabili
    > nelle reflex digitali attuali. ovviamente mancano
    > autofocus, stabilizzatori di immagine e altri
    > marchingegni
    > moderni.
    >

    Mica vero, IO ho degli obbiettivi per canon EOS sono autofocus e hanno tutti gli automatismi dei diaframmi, unica mancanza lo stabilizzatore ottico! Usarli su una Reflex APS-C sarebbe un delitto, il grandangolo da 24 mm diventerebbe un 35 mm o peggio!


    > In un certo senso le bridge prendono i difetti
    > dalle compatte (bassa qualità delle foto) e delle
    > reflex
    > (ingombro).

    Infatti e quindi a meno che non le dotino di sensori più ampi sono destinate a sparire, ma se le dotano di sensori APS-C cannibalizzerebbero le reflex di fascia bassa, che poi si troverebbero a fare i conti con le full frame a prezzi non stratosferici!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... sono sempre più abbordabili, siamo con questo
    > modello di Sony a circa 1400 euro

    Ho smesso di leggere qui, continua a sognare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... sono sempre più abbordabili, siamo con questo
    > modello di Sony a circa 1400 euro, la mia
    > previsione di arrivare a modelli full frame entro
    > un paio di anni sotto i 1000 euro si sta
    > concretizzando... vedrete se nel giro di pochi
    > anni le APS-C non saranno più che un
    > ricordo!

    per fortuna ho sempre preso obiettivi per full frame
    non+autenticato
  • Brava Sony, speriamo che anche gli altri si adeguino e che entro un paio d'anni le FF diventino accessibili a tutti!
    non+autenticato
  • Beh 2000€ proprio accessibile non è.

    Però è vero, Sony è riuscita a smuovere un mercato altrimenti dominato da 2 competitor con poca voglia di competereA bocca aperta
  • Io ho un nokia n97 con lenti carl zeiss, sta cippa di sony mi fa na pippa
    non+autenticato
  • - Scritto da: nokia man
    > Io ho un nokia n97 con lenti carl zeiss, sta
    > cippa di sony mi fa na
    > pippa
    In lacrime
    non+autenticato