Alfonso Maruccia

USA, portatili truffa in regalo

Diversi uffici governativi statali ricevono laptop in regalo. Mistero sul benefattore, scattano le indagini anti-malware. L'FBI esclude ci sia pericolo, ma ora è caccia agli autori del gesto e alle loro motivazioni

Roma - Quanto vale il passaggio dai trojan horse software a quelli in hardware? Qualche migliaio di dollari, più o meno il costo dei cinque laptop nuovi recapitati a Joe Manchin, governatore del West Virginia che si è visto consegnare in ufficio il "regalo" non richiesto senza che si specificasse uno straccio di motivazione per il gesto.

I laptop, tutti HP (ma la scelta del marchio è probabilmente casuale), sono stati spediti all'inizio del mese di agosto ma non sono stati mai utilizzati. Il governatore e i suoi dipendenti hanno piuttosto controllato scrupolosamente gli archivi per verificare eventuali ordini pregressi, stabilendo infine che quei portatili non li aveva richiesti proprio nessuno.

I PC sono stati opportunamente consegnati alla polizia, e la questione ha assunto rilevanza nazionale quando sono emersi "regali" simili anche nel Vermont e nel Wyoming. L'indagine ha coinvolto dunque anche l'FBI, e in attesa di leggere l'epilogo della vicenda il responsabile per la sicurezza del Kyle Schafer mette le mani avanti confermando che le autorità non credono si tratti di "un gesto di buona volontà".
Le analisi sin qui svolte non hanno rivelato la presenza di codice malevolo sui PC, per cui l'FBI è ora al lavoro con HP per stabilire da dove siano partiti quegli ordini e soprattutto a opera di chi. Il produttore dice di essere a conoscenza dell'accaduto, della probabile matrice truffaldina degli ordini e conferma la volontà di collaborare pienamente con le autorità per risolvere il mistero.

L'ipotesi al momento più accreditata e quella che descrive i laptop come una sorta "trojan hardware", o più opportunamente hardware usato come cavallo di troia nel tentativo di penetrare negli ambienti governativi invogliando gli ufficiali a usare i PC. Anche se ognuno dei computer costasse 700 dollari, sostengono i consulenti di sicurezza, la possibilità di avere accesso ai dati amministrativi rappresenterebbe comunque un valore ben superiore per cyber-criminali e affini.

Alfonso Maruccia
11 Commenti alla Notizia USA, portatili truffa in regalo
Ordina
  • .... non si guarda in bocca!
    Gli americani mi sembrano un pò fresconi in questo caso, senza buttare tempo e soldi in tante analisi, dopo aver fatto un bel controllo di routin con un antivirus potevano girare il "regalo" magari ad uffici non critici... che so una scuola un ente di beneficenza ecc...
    Fosse stato in Italia la cosa più probabile sarebbe stata quella della rapida sottrazione da parte dei dipendenti... a questo punto meglio l'atteggiamento Italiano che quello paranoico Americano!
    P.S. al misterioso "donatore" se è interessato può inviare anche al sottoscritto un notebook/netbook o simili....
  • Anche i troiani qualche migliaio di anni fà pensarono la stessa cosa, poi se
    visto che fine hanno fatto...Comunque secondo me ci voleva un frescone a pensare che gli ammerigani prendessero il regalo così senza batter ciglio, ti controllano anche i peli del c..lo !!!! Giusto noi itagliani avremmo detto vai che c..lo accendilo subito che guardiamo i siti porno !!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paperoliber o
    > Anche i troiani qualche migliaio di anni fà
    > pensarono la stessa cosa, poi
    > se
    > visto che fine hanno fatto...Comunque secondo me
    > ci voleva un frescone a pensare che gli
    > ammerigani prendessero il regalo così senza
    > batter ciglio, ti controllano anche i peli del
    > c..lo !!!! Giusto noi itagliani avremmo detto vai
    > che c..lo accendilo subito che guardiamo i siti
    > porno
    > !!!!


    E avrebbero forse sbagliato?
    Qui si parla di uno che manda notebook omaggio, chiaro che non li uso per applicazioni "sensibili", ma per tutto il resto si!
    Invece di farsi tanti scrupoli bastava che girassero i pc a scuole o ad enti di carità... al limite se li prendevano i dipendenti, invece no allertiamo FBI e CIA analizziamoli bene, anzi magari facciamoli brillare così siamo più sicuri... ma quanti soldi ed energie ci hanno sprecato sopra?
  • il tuo ragionamento però non tiene minimamente conto di quella che è la sicurezza

    non credere che scuole o altri enti non abbiano documenti importanti e partendo da un portatile si può infettare un'intera rete e magari da lì spiando qualche dirigente scolastico si passa alla rete del provveditorato e sù sù fino al governo magari

    quando si dice che la sicurezza è un processo è proprio questo che si intende e nessun segnale di pericolo va sottovalutato

    francamente tu accetteresti senza batter ciglio un qualcosa che ti viene inviato senza motivo? no dico, in questo mondo i regali non te li fa nessuno, quindi se ti arriva un portatile gratis dev'esserci per forza qualcosa sotto

    magari c'hanno le motherboard cosparse di polvere d'antrace o magari c'è un dado di c4 dentro o peggio un keylogger hardware
  • - Scritto da: pabloski
    > magari c'hanno le motherboard cosparse di polvere
    > d'antrace o magari c'è un dado di c4 dentro o
    > PEGGIO un keylogger
    > hardware

    Ah, per te è peggio un keylogger di un dado di c4 XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > P.S. al misterioso "donatore" se è interessato
    > può inviare anche al sottoscritto un
    > notebook/netbook o
    > simili....

    No, a te al massimo manderemo un LG cookie.
    non+autenticato
  • Se li sarebbero presi senza fare troppe domande ^^ Iamm bell o notebookk!
    non+autenticato
  • Io pero' avrei reinstallato il sistema operativo e bios ... come minimo Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: . .
    > Io pero' avrei reinstallato il sistema operativo
    > e bios ... come minimo
    > Sorride

    e come minimo va smontato in ogni sua parte ed analizzato scrupolosamente: esistono anche keylogger hardware e altri aggeggi interessanti...
  • - Scritto da: a n o n i m o
    > - Scritto da: . .
    > > Io pero' avrei reinstallato il sistema operativo
    > > e bios ... come minimo
    > > Sorride
    >
    > e come minimo va smontato in ogni sua parte ed
    > analizzato scrupolosamente: esistono anche
    > keylogger hardware e altri aggeggi
    > interessanti...

    Ma va...
    Qui appena chiaro che non sono registrati all'ufficio portano a casa per i videogiochi.
    E al posto dei segreti industriali trovavano i record dei videogiochi Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: a n o n i m o
    > - Scritto da: . .
    > > Io pero' avrei reinstallato il sistema operativo
    > > e bios ... come minimo
    > > Sorride
    >
    > e come minimo va smontato in ogni sua parte ed
    > analizzato scrupolosamente: esistono anche
    > keylogger hardware e altri aggeggi
    > interessanti...

    Analizzato? Ma tu sei fuori, lo usi per operazioni non critiche! Basta ad esempio darlo ad una scuola....
    Se uno volesse introdurre cimici o simili in un'ufficio fa molto prima ad esempio a spacciarsi per personale delle pulizie o ancora potrebbe intercettare il corriere che deve trasportare la merce o... ci sono infinite possibilità tutte molto più sicure nell'esito e anche più economiche!