Documenti blindati su Windows 2003

Il big di Redmond svela una nuova tecnologia di digital rights management studiata per proteggere i contenuti aziendali, come e-mail, Web e documenti, dall'interno dell'ormai imminente Windows Server 2003

Milano - Soddisfare le esigenze delle imprese in fatto di sicurezza e protezione delle informazioni riservate. Questo l'obiettivo ufficiale di Microsoft nello sviluppo di una nuova versione della propria tecnologia di gestione delle proprietà intellettuali, battezzata Windows Rights Management Services (RMS). Un sistema con cui offrire meccanismi avanzati di protezione dei contenuti Web e aziendali di ogni tipo, come report finanziari e piani di sviluppo.

La tecnologia RMS, la cui prima versione beta è attesa per il secondo trimestre dell'anno, verrà rilasciata sotto forma di aggiornamento di sicurezza per Windows Server 2003 e sarà supportata dalla prossima versione di Office.

"I clienti ci hanno richiesto soluzioni che li aiutino a salvaguardare le informazioni business-critical", ha dichiarato Mike Nash, corporate vice president della Security Business Unit di Microsoft. "L?aspetto interessante della tecnologia Rights Management è la possibilità per le aziende di aumentare la protezione delle informazioni a maggior rischio di diffusione non autorizzata - sia deliberatamente che inavvertitamente - applicando un meccanismo di sicurezza sui documenti stessi".

Nash ha descritto RMS come la base tecnologica su cui poggerà Palladium, la futura piattaforma per la sicurezza e la protezione dei contenuti che trarrà vantaggio da tecnologie sia hardware che software.
Il big di Redmond descrive RMS come una tecnologia che possa essere motore di applicazioni come portali informativi, word processor o client di posta elettronica in modo tale che gli utenti riescano a definire facilmente chi può avere accesso a determinati contenuti in base a delle regole prestabilite. Diritti e policy sono gestiti dal server, mentre i client dotati di applicazioni RMS-compatibili permettono di applicare le regole predefinite semplicemente premendo un pulsante. Per esempio, RMS può essere impiegato per controllare l'inoltro, la copia e la stampa di un documento, oltre che per stabilirne i limiti di validità temporale. Le aziende - spiega Microsoft - possono applicare le policy desiderate realizzando modelli centralizzati che automatizzano l'intero processo di protezione dei documenti, ad esempio uniformando e gestendo con facilità il concetto di "informazione confidenziale interna".

La tecnologia RMS è stata sviluppata come Web service ASP.NET e pensata per girare sul Microsoft.NET Framework: questo la rende più facilmente adatta, secondo Microsoft, per interoperare con i vari processi di business attraverso i Web service. RMS utilizza XrML (Extensible Rights Markup Language), uno standard emergente per la definizione dei diritti legati a contenuti digitali. Nel secondo trimestre 2003 Microsoft rilascerà due SDK (Software Development Kit) per permettere agli sviluppatori di iniziare a inserire funzionalità di gestione dei diritti all'interno di soluzioni aziendali e applicazioni destinate ai client Windows.

Il sistema RMS, secondo quanto descritto da Microsoft, può essere impiegato per impedire al funzionario commerciale di un'azienda con accesso al sistema on-line dedicato alle vendite di stampare, copiare o incollare le informazioni riservate visualizzate sul proprio browser; oppure può essere utilizzata da un capo azienda per inviare in allegato alle proprie e-mail documenti che possano essere letti solo da un selezionato numero di destinatari, impedendo, anche in questo caso, che le informazioni possano essere divulgate ad altri. In entrambi i casi gli strumenti integrati in Windows, come il browser Internet Explorer o il word processor Word, saranno in grado di applicare permessi e restrizioni in modo trasparente.

Nella prossima versione di Office, che qualcuno ha già battezzato Office 2003, i documenti integreranno un nuovo pulsante "Permessi" con cui definire tutte le restrizioni e i diritti d'accesso di un file.

Microsoft sostiene che RMS potrà essere utilizzata solo con i client compatibili e in presenza di una rete: il computer di un utente dovrà infatti essere in grado di accedere ad un database RMS installato su Windows Server 2003 per autenticarsi e ottenere i diritti necessari alla decodifica del documento protetto.

Sebbene Microsoft sostenga che RMS sia indipendente dalla piattaforma e fondato su standard industriali, come XrML, qualcuno già lamenta il fatto che per implementare questo sistema su altri sistemi operativi, come ad esempio Linux o Mac OS X, sarà necessario utilizzare XrML nel solo modo previsto da Microsoft, senza possibilità di poter sviluppare uno schema di protezione effettivamente aperto e flessibile. I documenti protetti con RMS, dunque, almeno inizialmente potranno essere aperti solo dagli utenti Windows, e anche fra questi, soltanto da coloro che avranno installato l'add-on RMS.
TAG: microsoft
30 Commenti alla Notizia Documenti blindati su Windows 2003
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  • lavati in casa...
    (a questo serve sta cosa)
    non+autenticato
  • in caso di crash del sistema oppure di fermo della macchina con il db delle chiavi.

    E se anche i legittimi proprietari non riescono piu' ad accedere ai documenti?

    Come faro' a difendermi dai "cliccatori folli" che ci sono qui in azienda?

    Scenario apocalittico sarebbe come averli persi e trovarsi senza backup la cosa spingerebbe la direzione a condannarmi alla lapidazione immediata.

    Devo documentarmi meglio ma credo che la mia vita diventera' ancora piu' movimentata. Triste
    non+autenticato
  • Ma che bello scenario:

        1. Microsoft cambia il formato dei file Word, Powerpoint,
         Excel ecc. per supportare il sistema RMS;

        2. gli utenti usano beatamente questi nuovi formati per
        memorizzare i propri dati;

        3. esistono applicazioni (come OpenOffice.org) che, per
        garantire l'interoperabilita`, sono in grado di leggere i file
        di Word o Excel. Per poter leggere i nuovi formati di file
        Microsoft protetti da RMS, dovranno superare il sistema
        RMS;

        4. ma l'EUCD vieta di aggirare qualunque tipo di "misura
        di protezione" dei contenuti. Secondo la legge italiana che
        recepisce l'EUCD, un programmatore che modifichi
        OpenOffice.org per fargli interpretare i file Excel + RMS
        rischia 3 anni di galera (anche se egli non avesse mai
        violato il diritto d'autore).

    Et voila`: la Microsoft ha ottenuto il monopolio legale sui
    formati dei file gestiti dai propri software, i programmatori
    concorrenti finiscono in galera, e gli utenti perdono la
    possibilita` di usare altri programmi per gestire i propri
    stessi dati.

    Altro che "protezione del diritto d'autore"... Qui si vede
    a cosa serve l'EUCD (o, per gli statunitensi, il DMCA)...
    non+autenticato
  • Scusa un po': e cosa ci sarebbe di sbagliato??
    Un'azienda puo' proteggere i propri copyright, o deve sempre 'aprire' alla concorrenza???
    Spero solo che Palladium spazzi via linzozz e tutto l'open source.

    ZioBill
    ***forza palladium!!!! da' loro il colpo di grazia!!!***

    - Scritto da: Anonimo
    > Ma che bello scenario:
    >
    >     1. Microsoft cambia il formato dei file
    > Word, Powerpoint,
    >       Excel ecc. per supportare il sistema
    > RMS;
    >
    >     2. gli utenti usano beatamente questi
    > nuovi formati per
    >     memorizzare i propri dati;
    >
    >     3. esistono applicazioni (come
    > OpenOffice.org) che, per
    >     garantire l'interoperabilita`, sono in
    > grado di leggere i file
    >     di Word o Excel. Per poter leggere i
    > nuovi formati di file
    >     Microsoft protetti da RMS, dovranno
    > superare il sistema
    >     RMS;
    >
    >     4. ma l'EUCD vieta di aggirare qualunque
    > tipo di "misura
    >     di protezione" dei contenuti. Secondo
    > la legge italiana che
    >     recepisce l'EUCD, un programmatore che
    > modifichi
    >     OpenOffice.org per fargli interpretare i
    > file Excel + RMS
    >     rischia 3 anni di galera (anche se egli
    > non avesse mai
    >     violato il diritto d'autore).
    >
    > Et voila`: la Microsoft ha ottenuto il
    > monopolio legale sui
    > formati dei file gestiti dai propri
    > software, i programmatori
    > concorrenti finiscono in galera, e gli
    > utenti perdono la
    > possibilita` di usare altri programmi per
    > gestire i propri
    > stessi dati.
    >
    > Altro che "protezione del diritto
    > d'autore"... Qui si vede
    > a cosa serve l'EUCD (o, per gli
    > statunitensi, il DMCA)...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    .....
    > ZioBill
    > ***forza palladium!!!! da' loro il colpo di
    > grazia!!!***

    A te il colpo (in testa) te lo hanno già dato da un pezzo.....
    non+autenticato
  • Sei un celebroleso, non sai quel che dici.

    >ZioBill
    >***forza palladium!!!! da' loro il colpo di grazia!!!***
    non+autenticato
  • Mi arriva un documento che non riesco ad aprire, ritorna al mittente
    non+autenticato
  • ancora meglio, se il documento é in formato propietario, risperirlo al mittente senza nemmeno cercalo di aprirlo e spiegare al mittente di usare un formato aperto...

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: godzilla
    > http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachm
    >

    RISPOSTA1: Hai mandato un allegato nel formato Microsoft Word, un formato segreto e proprietario, e per questa ragione non posso leggerlo. Se mi mandi puro testo, HTML, o PDF, allora potrei leggerlo.

    Mandare alle persone documenti in formato Word ha effetti negativi, perché questa pratica le spinge ad usare software Microsoft. Di fatto, diventi un puntello del monopolio di Microsoft. Questo specifico problema è un notevole ostacolo ad una più ampia adozione del sistema operativo GNU/Linux. Vorresti per favore riconsiderare l'uso del formato Word per comunicare con altre persone?


    RISPOSTA2: Scusami ma con il puro testo non avrei potuto mantenere l'aspetto grafico del documento, con HTML forse l'avrei visto bene solo io con IE, tu che usi Konquercoso avresti avuto sicuramente difficoltà e mi avresti reinviato una mail dicendo che IE non supporta lo standard W3C, in PDF ci sono solo software a pagamento, usare ghostscript e 5 passaggi prima di poter salvare un file mi sembra poco comodo.
    In ogni caso mi ha fatto piacere ricevere la tua nota, usavo word perchè pensavo che fosse comodo, adesso che mi sento puntello della MS (che è monopolista perchè ha conquistato il mercato, non perchè è l'unica) cercherò di cambiare software, magari emacs.
    non+autenticato
  • - Scritto da: godzilla
    > http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachm


    Quanta falsità in questo link:

    Dal 2° paragrafo:
    > Potrebbero anche scoprire, tra qualche anno, che i documenti Word che scrivono oggi non sono più leggibili con la versione di Word che staranno usando allora. <

    Vediamo... ops... con Word 2003 (beta 2) apro tranquillamente ancora un file di Word 5 per DOS (che è il + vecchio che conservo ad oggi).

    Con buona pace del muflone...


    Zeross
    1303
  • - Scritto da: Zeross
    > Quanta falsità in questo link:
    >
    > Dal 2° paragrafo:
    > > Potrebbero anche scoprire, tra qualche
    > anno, che i documenti Word che scrivono oggi
    > non sono più leggibili con la versione di
    > Word che staranno usando allora. <

    cosa non ti e' chiaro della parola _*potrebbero*_?
    non+autenticato

  • Di "ma" e di "se" sono pieni i fossi.


    - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Zeross
    > > Quanta falsità in questo link:
    > >
    > > Dal 2° paragrafo:
    > > > Potrebbero anche scoprire, tra qualche
    > > anno, che i documenti Word che scrivono
    > oggi
    > > non sono più leggibili con la versione di
    > > Word che staranno usando allora. <
    >
    > cosa non ti e' chiaro della parola
    > _*potrebbero*_?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi arriva un documento che non riesco ad
    > aprire, ritorna al mittente


    Gia'. E se quel documento era un ordine di vendita il mittente ti risponde "vado a comprarlo da qualche altra parte. Addio."
    non+autenticato
  • cosi il mittente manda a me il doc io lo apro e becco la commessa eheheheheh.
    non+autenticato
  • se un po' di governi iniziassero a pretendere formati aperti per tutto quello che gira nella pubblica amministrazione vedreste cosa ci potrebbero fare ...
    non+autenticato
  • > se un po' di governi iniziassero a
    > pretendere formati aperti per tutto quello
    > che gira nella pubblica amministrazione
    > vedreste cosa ci potrebbero fare ...

    cosa c'entra aperto con sicuro?
    guarda che con questa tecnologia puoi impedire anche l'uso di file in xml... o html...
    ma si puo' sapere perche' parlate a vanvera?
    non+autenticato
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