Vincenzo Gentile

P2P, non solo scrocconi

Non tutti gli utenti che scaricano smettono di comprare. E c'è chi spera in un abbonamento per consumare contenuti senza limiti

Roma - Negli ultimi anni il fenomeno del file sharing ha assunto connotati sempre più delineati, capaci di raffigurare le abitudini degli utenti alle prese con un nuovo modo di fruire della cultura. Così, alcuni recenti studi mostrano come un determinato gruppo di utenti non utilizzi il web solo ed esclusivamente per procurarsi file in maniera gratuita e, spesso, illegale.

Il peer to peer sarebbe anche un mezzo utile a scoprire nuovi contenuti da visionare ed, eventualmente, acquistare: a rivelarlo è un'indagine condotta sulla rete di Vuze, il cui intento è quello di comparare le abitudini degli utenti dediti al file sharing con quelle dell'utente medio del web. I risultati, commenta ora un rappresentante della società che ha condotto la ricerca, sono più che interessanti: stando ai dati raccolti su un non meglio precisato numero di utenti di un range di età dai 18 ai 44 anni, gli utenti che utilizzano il file sharing spendono molto di più degli utenti medi. In particolare, acquistano il 34% in più di DVD, vanno più spesso al cinema e posseggono un televisore di ultima generazione, rispettivamente in una percentuale del 34% e 24% superiore alla media.

Non solo scrocconi, quindi: un dato, quello emerso dalla ricerca che confermerebbe l'involuzione del trend del download illegale registrata nel Regno Unito in seguito all'introduzione di servizi di streaming di contenuti audio. Nonostante ciò, va anche detto che molti utenti preferirebbero avere i file preferiti sempre a portata di mano, grazie anche alla massiccia proliferazione di portable media player.
A tal proposito, un'indagine di mercato svolta nel Regno Unito svolta su un campione di 1800 utenti ha rivelato che la maggior parte di essi sarebbe ben disposta a sottoscrivere un abbonamento utile a scaricare in maniera legale un numero illimitato di file audio. Nonostante gli autori dell'indagine non abbiano dichiarato agli utenti quale fosse il prezzo medio proposto per un eventuale servizio simile, a loro parere la cifra fissata sarebbe stata sorprendentemente superata dalla maggior parte degli intervistati.

Vincenzo Gentile
Notizie collegate
9 Commenti alla Notizia P2P, non solo scrocconi
Ordina
  • Queste major devo andare solo a lavorare... seriemente, dovrebbero trovarsi un "vero" lavoro e non vivere alle spalle di musicisti, cineografi ed artisti in genere: praticamente per me sono i "papponi dell'arte".


    http://www.rosanelpugno.it/wiki/index.php/Abolizio...


    Abolizione della SIAE
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    Premessa

    Il punto richiede attenta riflessione. La totale abrogazione della SIAE può avere infatti un risvolto negativo per i produttori indipendenti di contenuti. L'intermediazione nella gestione dei diritti, attualmente operata dalla SIAE, limita infatti il potere contrattuale dei proprietari dei mezzi di comunicazione, a vantaggio degli autori. Inoltre, consente a chiunque il "riuso" di qualsiasi opera, dietro il pagamento dei diritti, senza necessità del particolare consenso del relativo autore. Il problema è che l'attuale SIAE impone balzelli a qualunque autore o distributore di contenuti, ma i suoi servizi vanno a vantaggio di una sola categoria di autori, e cioè quelli che aderiscono al tradizionale modello proprietario. Potrebbe essere utile non tanto abolire del tutto la SIAE, ma ripensarla profondamente alla luce del mutato contesto tecnologico e sociale, puntando all'abolizione delle prerogative esclusive della SIAE che impediscono l'autogestione dei contenuti autoprodotti, anche a fini commerciali.

    Riforma/Abolizione della SIAE

        * Abolizione delle prerogative esclusive della SIAE che impediscono l'autogestione dei contenuti autoprodotti, anche a fini commerciali. Questo introdurrebbe una libera concorrenza tra associazioni di autori ed editori. Gli autori - così come gli editori e i fruitori delle opere (che ora sono i meno rappresentati) - dovrebbero essere liberi di associarsi; gli autori dovrebbero poter scegliere un'ente di loro fiducia a cui delegare la tutela dei loro diritti (e la riscossione per loro conto dei loro diritti d'autore).
        * Istituzione di un registro nazionale delle opere registrate a cui devono essere notificate le registrazioni di opere da parte delle varie associazioni.
        * Abolizione dei contributi SIAE c.d. equo compenso dovuti sui supporti e sui dispositivi di registrazione.
        * Eliminazione del mandato alla SIAE per la riscossione di tributi dello stato relativi agli spettacoli e alle manifestazioni, per maggiore trasparenza, e non suscitare ostilita' verso gli autori.
        * Scissione della tutela degli interessi degli autori da quella degli editori e discografici.
        * Eliminazione dell'obbligo del bollino Siae.
        * Limitazione nel tempo della clausola di esclusiva nei contratti tra autore ed editore. L'autore dovrebbe poter scegliere di pubblicare i propri lavori anche presso altri editori e non essere vincolato a vita; attualmente gli autori emergenti hanno un bassissimo potere contrattuale e sono perciò costretti a cedere i loro diritti, perchè gli editori pubblichino i loro lavori.
    non+autenticato
  • 1. Quand'e' l'ultima volta che avete comprato un CD, DVD, Software?
    2. Quanti file illegali avete nel vostro computer?
    3. Qual e' la media di file scaricati al giorno?
    4. Qual e' l'ultimo film visto al cinema dopo averlo visto a casa in divx?
    5. Quanti CD, DVD originali avete a casa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cippa lippa
    > 1. Quand'e' l'ultima volta che avete comprato un
    > CD, DVD,
    > Software?

    Ieri.

    > 2. Quanti file illegali avete nel vostro computer?

    Al momento credo nessuno.

    > 3. Qual e' la media di file scaricati al giorno?

    0 (56K docet)

    > 4. Qual e' l'ultimo film visto al cinema dopo
    > averlo visto a casa in
    > divx?

    0

    > 5. Quanti CD, DVD originali avete a casa?

    Recuperando i numeri del mio DB, posseggo originali 117 DVD, 90 CD, 173 Videogames
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vault Dweller
    > - Scritto da: cippa lippa
    > > 1. Quand'e' l'ultima volta che avete comprato un
    > > CD, DVD,
    > > Software?
    >
    > Ieri.
    >
    > > 2. Quanti file illegali avete nel vostro
    > computer?
    >
    > Al momento credo nessuno.
    >
    > > 3. Qual e' la media di file scaricati al giorno?
    >
    > 0 (56K docet)
    >
    > > 4. Qual e' l'ultimo film visto al cinema dopo
    > > averlo visto a casa in
    > > divx?
    >
    > 0
    >
    > > 5. Quanti CD, DVD originali avete a casa?
    >
    > Recuperando i numeri del mio DB, posseggo
    > originali 117 DVD, 90 CD, 173
    > Videogames

    @ Cippa lippa
    Ora mettici una pezza !A bocca aperta
    non+autenticato
  • Io riesco a fare andare il mio lettore divx da tavolo solo con la musica scaricata.Quella originale non la legge.Sapete perchè?Dico sul serio,grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vault Dweller
    > - Scritto da: cippa lippa
    > > 1. Quand'e' l'ultima volta che avete comprato un
    > > CD, DVD,
    > > Software?
    >
    > Ieri.
    ...

    E.. ma te non sei uno scroccone del p2p. non puoi partecipare al sondaggione,
    non+autenticato
  • - Scritto da: cippa lippa
    > 1. Quand'e' l'ultima volta che avete comprato un
    > CD, DVD,
    > Software?

    CD: Un anno fa.
    DVD: Sabato scorso.
    Software: 5 anni, ormai uso solamente Linux e i software liberi.

    > 2. Quanti file illegali avete nel vostro computer?

    Probabilmente decine di migliaia.

    > 3. Qual e' la media di file scaricati al giorno?

    4 o 5.

    > 4. Qual e' l'ultimo film visto al cinema dopo
    > averlo visto a casa in
    > divx?

    Non guardo quasi mai films in divx. Ne ho solo poche decine, in compenso vado al cinema almeno 1 volta al mese.

    > 5. Quanti CD, DVD originali avete a casa?

    CD: 160
    DVD: ho perso il conto una volta superati gli 800 (suppongo che oggi devo aver superato i 1000).
    Software: una decina (roba comperata soprattutto >10 anni fa).

    Ho smesso di comperare i CD quando hanno introdotto le protezioni anticopia che mi impedivano di tradurli facilmente in mp3. I DVD invece ho cominciato a comperarli quando hanno creato il DeCSS. Oggi ho ricominciato a comperare anche CD perché ho visto che alcuni programmi di copia riescono di nuovo ad oltrepassare le sicurezze.
    Ho orrore di perdere la mia musica e i miei films, quindi tutto quello che ho lo riverso regolarmente su HDD. I CD li ho già tutti in formato WAV sul mio HDD. Ho cominciato un paio di mesi fa a riversare anche i DVD su HDD (ho appena comperato 4T di dischi per quello e penso che dovrò comperarne ancora per metterceli tutti).

    Quindi, pirata si, ma se penso alle migliaia di € spesi per CD e DVD mi chiedo se sono stato veramente un cliente meno interessante per l'industria dell'intrattenimento.

    Uno che non pirata mai è sicuramente anche uno meno interessato alla musica e ai films e quindi anche uno che compera molto meno. Per me l'equazione è evidente dall'inizio. Attaccandosi al P2P e a quelli che scaricano illegalmente, attaccano direttamente anche i loro migliori clienti.
    non+autenticato
  • > Uno che non pirata mai è sicuramente anche uno
    > meno interessato alla musica e ai films e quindi
    > anche uno che compera molto meno. Per me
    > l'equazione è evidente dall'inizio. Attaccandosi
    > al P2P e a quelli che scaricano illegalmente,
    > attaccano direttamente anche i loro migliori
    > clienti.

    quoto e sottoscrivo, io sono fra quelli descritti nell'indagine: compro musica e DVD. Vado al cine spesso. E scarico: per preview, per curiosità
    ciao
    Lu
    non+autenticato
  • Alla fine degli ultimi concerti dei Coldplay ti regalano un CD live , di buona qualità in ogni senso.

    GRATIS.

    vai al concerto, paghi l'artista e hai anche "il ricordino" (che è appunto un'opera registrata)

    34 euro per prato intero.

    non 71 come altri...
    non+autenticato