Giorgio Pontico

Quella sedia con una marcia in più

Costosa, colma di gadget e dal design moderno. Il costruttore giapponese cerca sponsor per la produzione in serie

Roma - Consentire la mobilità alle persone con difficoltà di deambulazione è una delle prerogative di molte aziende elettroniche giapponesi che, vista l'incessante crescita dell'età media della popolazione, sono consapevoli di piazzare i propri prodotti in un mercato che garantisce buonissime prospettive di profitto.

L'ultimo ausilio tecnologico si chiama Rodem ed è stato sviluppato dai laboratori di Veda International Robot R&D Center. Si tratta in pratica dell'evoluzione degli attuali mezzi elettrici disponibili sul mercato, che stanno gradualmente sostituendo gli ormai vetusti supporti per disabili.

I tecnici nipponici hanno però puntato sulla facilità d'uso di Rodem, e sopratutto semplicità per chi la utilizza per salire o smontare da un veicolo. La guida si effettua tramite la gestione di un joystick attraverso cui si può controllare Rodem e regolarne la velocità fino ad un massimo di 6km/h. Innovativo senz'altro il posto di guida, progettato non più come un normale seggiolino ma con una forma che ricorda da vicino il classico sellino da bicicletta, con l'aggiunta di supporti di lato e di fronte al fine di aumentare il comfort del passeggero.
Trattandosi di uno strumento hi-tech l'azienda giapponese non ha lesinato sugli optional, aggiungendo un navigatore GPS attraverso cui è possibile impostare il pilota automatico per facilitare la gestione del mezzo. Ultimo dettaglio, ma non per questo meno importante, è la batteria che consente fino a 4 ore di autonomia.

Attualmente Veda Robot è in cerca di un partner finanziario che la affianchi nel lancio sul mercato di Rodem, che dovrebbe avvenire entro 12 mesi ad un prezzo che potrà variare da 3.700 a 5.200 euro.

Giorgio Pontico
Notizie collegate
3 Commenti alla Notizia Quella sedia con una marcia in più
Ordina