Alfonso Maruccia

Asus, pių netbook per molti ma non per tutti

Un paio di slide apparse online metterebbero in mostra i piani di commercializzazione dell'azienda nella fascia sub-notebook

Roma - I prezzi non sono esattamente "popolari", ma in compenso c'è Ion e tanti GB (di hard disk) per tutti. Sarebbero questi gli ingredienti della ricetta scelta da Asus per la commercializzazione dei suoi nuovi Eee PC (subnotebook/netbook/thinbook) nell'ultima parte del 2009, in corrispondenza dell'attesa commercializzazione del sistema operativo Windows 7 da parte di Microsoft.

Le informazioni provengono da due slide inizialmente pubblicate sul forum del sito eeeuser.com, prive quindi dei crismi dell'ufficialità e nondimeno interessanti per le specifiche dei modelli presentati. Il sistema che più salta all'occhio è l'Eee PC 1201N, modello di classe "Elite" che dovrebbe montare un display LCD da 12 pollici, processore Intel Atom N270, 2 Gigabyte di RAM, Windows 7 in edizione Home Premium e soprattutto Ion, il sottosistema grafico discreto di NVIDIA. Il costo ipotetico? 499 dollari, non proprio collocabile nella tipica fascia di prezzo dei netbook.

Assieme al calibro "Elite", la roadmap di Asus prevedrebbe la distribuzione di due nuove versioni del modello Eee PC 1005, rispettivamente equipaggiate con Windows Starter Edition e CPU Atom N270 (349 dollari) o N280 (399 dollari). In comune i tre nuovi netbook di Asus avrebbero le dimensioni degli hard disk, aumentate dai 160 Gigabyte dei modelli precedenti ai 250 GB di quelli presenti nelle slide.
Oltre alle mere specifiche, dalla fuga documentale emerge la decisione di Asus di tenersi lontana dalle fasce di prezzo più economiche (e quindi più interessanti per una grossa fetta di consumatori), attuale terreno di conquista di marche concorrenti quali Acer e Dell. Una scelta non facile da spiegare soprattutto in virtù del fatto che nell'ambito del più generale fenomeno in crescita dei netbook, il produttore asiatico perde costantemente terreno nei confronti dei suddetti concorrenti, dopo esserne stato uno dei pionieri.

Alfonso Maruccia
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38 Commenti alla Notizia Asus, pių netbook per molti ma non per tutti
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  • Beh, essendo delle slide non ufficiali i netbook non sono... ufficiali Con la lingua fuori
  • Manco fosse l'unico produttore al mondo dai... sarebbe bello anche vedere altre marche su punto informatico ogni tanto... non è che esistono solo gli eeePC... anzi. ci sono molti altri netbook che costano pure meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sp4rr0W
    > Manco fosse l'unico produttore al mondo dai...
    > sarebbe bello anche vedere altre marche su punto
    > informatico ogni tanto... non è che esistono solo
    > gli eeePC... anzi. ci sono molti altri netbook
    > che costano pure
    > meno.

    Semplice curiosità: ad esempio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Yellow
    > Semplice curiosità: ad esempio?

    Qualche tempo fa trovavi a 150 Euro l'Acer Aspire One altrimenti sento parlare molto bene del Dell Inspiron Mini.
    non+autenticato
  • Continuo a non capire perché sia stata quasi del tutto abbandonata l'idea originale del netbook. A mio modo di vedere un oggetto dal costo di 200-300 euro, con sistema operativo GNU/Linux (per risparmiare sul costi di licenza) e un hardware poco avido di corrente, con un display dai 7 ai 10" e peso entro il kg potrebbe andare a ruba e garantire al tempo stesso un sufficiente guadagno all'azienda produttrice.

    Il mio sospetto (ma sono prevenuto, lo so) è che mamma Microsoft abbia come al solito drogato questo mercato, ad esempio con ricatti commerciali sulle licenze di Vista sui normali notebook prodotti dalle stesse case che commercializzano i netbook, obbligandole così ad abbandonare le fasce di prezzo più basse per compensare il mancato guadagno dovuto al costo di licenza di XP Home.

    Forse è solo dietrologia, ma come dice il proverbio, a pensar male...

    Marcello
    non+autenticato
  • Credo che più che Microsoft le stesse aziende produttrici non vogliano mangiarsi da sole il emrcato più remunerativo dei notebook...
  • Ho anche io questa idea, tanti miei amici senza particolari necessità a casa usano il vecchio desktop e fuori casa il netbook ...
  • - Scritto da: Marcello Romani
    > Continuo a non capire perché sia stata quasi del
    > tutto abbandonata l'idea originale del netbook. A
    > mio modo di vedere un oggetto dal costo di
    > 200-300 euro, con sistema operativo GNU/Linux
    > (per risparmiare sul costi di licenza) e un
    > hardware poco avido di corrente, con un display
    > dai 7 ai 10" e peso entro il kg potrebbe andare a
    > ruba e garantire al tempo stesso un sufficiente
    > guadagno all'azienda


    Sono perfettamente d'accordo, aveva relativamente un senso quando era poco ingombrante, consumava poco le batterie e costava meno, ora costa come un notebook è grande e consuma le batterie quasi uguale, solo che è poco potente è parecchia roba non gira (rimedieranno con un processore più performante) e poi si accorgeranno di avere reinventato la brutta copia del notebook
    > produttrice.
    >
    > Il mio sospetto (ma sono prevenuto, lo so) è che
    > mamma Microsoft abbia come al solito drogato
    > questo mercato, ad esempio con ricatti
    > commerciali sulle licenze di Vista sui normali
    > notebook prodotti dalle stesse case che
    > commercializzano i netbook, obbligandole così ad
    > abbandonare le fasce di prezzo più basse per
    > compensare il mancato guadagno dovuto al costo di
    > licenza di XP
    > Home.
    >
    > Forse è solo dietrologia, ma come dice il
    > proverbio, a pensar
    > male...
    >
    > Marcello
    non+autenticato
  • > Sono perfettamente d'accordo, aveva relativamente
    > un senso quando era poco ingombrante, consumava
    > poco le batterie e costava meno, ora costa come
    > un notebook è grande e consuma le batterie quasi
    > uguale, solo che è poco potente è parecchia roba
    > non gira (rimedieranno con un processore più
    > performante) e poi si accorgeranno di avere
    > reinventato la brutta copia del notebook

    Non mi sembra che si trovino in giro notebook da 12" a questo prezzo, certo anche le prestazioni sono ben differenti, ma credo che per moltisssima gente sia un prodotto molto appetibile.
    Io personalmente lo regalero' a natale a mia moglie e mi prendero il suo vecchio eeePC da 9"
    non+autenticato
  • Margini di guadagno troppo bassi, finchè ASUS era l'unico a proporre modelli simili poteva anche andar bene, ora che ci si sono fiondati tutti si fa da parte.
    non+autenticato
  • ma infatti... solo perchè ha un atom diventa un netbook? mah!
    Davvero non capisco, l' atom secondo me aveva senso sui netbook piccini come i primi eeepc, arrivati a 12" mi pare che si sia perso qualcosa per strada...
    Speriamo che dopo il 5" annunciato l' altro giorno escano dei netbook arm da 7-9", mi pare che il sogno di un vero netbook targato intel è andato a farsi benedire.
  • Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia si ripete) gli inutili portatilini da 7-10 pollici si sono ripresentati a mietere nuovi imbecilli, della serie "la mamma degli imbecilli è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa che crescano quelli nuovi...)
    ruppolo
    33147
  • hai capito poco del fenomeno netbook..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggetto
    > hai capito poco del fenomeno netbook..

    Quello che tu chiami "fenomeno" è ciclico, come una moda. Il punto è che una cosa si vende, per quanto inutile, allora va venduta. Ovviamente non può avere un andamento costante, in quanto non appena si sparge la voce che il prodotto è inutile la gente non lo compra più. Poi, dopo qualche anno, altro giro e altra corsa.
    ruppolo
    33147
  • o forse che le case produttrici non ci guadagnano quanto vorrebbero e quindi abbandonano quel segmento di mercato andando verso modelli più costosi e con più margine di guadagno?

    Ricordati che i produttori non sono enti di beneficienza, producono quello che gli fa comodo
    non+autenticato
  • I FlyBook costavano poco?

    Non è una questione di prezzo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > I FlyBook costavano poco?
    >
    > Non è una questione di prezzo.

    LOL e quanti ne hanno venduti di Flybook?

    *E`* una questione di prezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Giggetto
    > > hai capito poco del fenomeno netbook..
    >
    > Quello che tu chiami "fenomeno" è ciclico, come
    > una moda. Il punto è che una cosa si vende, per
    > quanto inutile, allora va venduta. Ovviamente non
    > può avere un andamento costante, in quanto non
    > appena si sparge la voce che il prodotto è
    > inutile la gente non lo compra più. Poi, dopo
    > qualche anno, altro giro e altra
    > corsa.

    Tipo l'iphone?Angioletto
    Funz
    12988
  • Il fenomeno è scoppiato perché è arrivato al momento giusto (crisi economica e ricerca del risparmio), avanzamento tecnologico che ha consentito la miniaturizzazione e abbassamento del prezzo, recepimento entusiastico da parte del grande pubblico.
    Inveirgli contro non serve a nulla, è qui e ci resterà, perché la necessità di avere un computer piccolo, mobile e portatile non se ne andrà col tempo, anzi aumenterà.
    Sono uno degli imbecilli che se ne è preso uno, e sono enormemente soddisfatto per il servizio che mi rende.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggetto
    > hai capito poco del fenomeno netbook..

    Dato che lo chiami "fenomeno" dovresti spiegarci cosa hai capito tu di questa cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia
    > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
    > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
    > imbecilli, della serie "la mamma degli imbecilli
    > è sempre in cinta".

    Dai degli imbecilli agli altri e non sai un tubo della storia dei mininotebook: i miei più vivi complimenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SonoIO
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la
    > storia
    > > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
    > > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
    > > imbecilli, della serie "la mamma degli imbecilli
    > > è sempre in cinta".
    >
    > Dai degli imbecilli agli altri e non sai un tubo
    > della storia dei mininotebook: i miei più vivi
    > complimenti.

    Io non so la storia di cosa?
    Se ti riferisci ai mini portatili, ho avuto esperienza personale fin dall'Olivetti M10.
    Se invece ti riferisci alla storia del netbook contemporaneo, allora dobbiamo partire da Negroponte, storia recente.
    Quale storia vuoi che ti racconto?
    ruppolo
    33147