Alfonso Maruccia

YouTube e Hollywood si studiano

Il portale video più famoso del web potrebbe diventare l'avamposto delle major della celluloide. Noleggi in streaming in arrivo già dall'autunno? Le trattative vanno avanti

YouTube e Hollywood si studianoRoma - Ci si avvia verso un periodo in cui i blockbuster hollywoodiani saranno "legalmente" disponibili su YouTube, lo stesso giorno della distribuzione in DVD/Blu-ray e a un prezzo allineato con quello della concorrenza. Parrebbe proprio di si, stando a un rapporto del Wall Street Journal e alle solite, loquacissime fonti bene informate secondo cui Google sarebbe da tempo in trattativa con le major del cinema nel tentativo di strappare un accordo all'uopo.

Il portale di condivisione multimediale da 100 milioni e passa di utenti al mese, stretto tra le speranze di guadagni fuori parametro e conti costantemente in rosso, si avvierebbe così verso la naturale conclusione della sua lunga caccia alla partnership con i produttori di contenuti professionali. E dopo essersi assicurato accordi con Disney, Time Warner e altri, dopo aver dato il la a un programma di revenue sharing con quegli utenti autori dei video ad alto tasso di stupidità popolarità, il mastodontico GoogleTube non potrebbe individuare un partner migliore della fabbrica dei sogni hollywoodiana.

Scarsi i dettagli trapelati in merito alle trattative, tra questi il prezzo dei videonoleggi in streaming (3,99 dollari) perfettamente allineati a quelli della concorrenza (iTunes di Apple in primis), nonché alcuni tra i grossi nomi coinvolti vale a dire Lions Gate, Sony, Metro-Goldwyn-Mayer e Warner Bros. I titoli in noleggio verrebbero resi disponibili nello stesso giorno della distribuzione della controparte per l'home video, mentre la stragrande parte del guadagno (70 per cento, con un minimo di 3 dollari "garantiti" per visione) finirebbe dritta nelle tasche del cinema americano.
Una prima fase di beta testing del servizio sarebbe dovuta partire questo settembre, ma a quanto pare il lungo iter dei negoziati ha spostato questa fase più in là nel tempo. Google e le major continuano a discutere, cercando un difficile accordo sui punti più spinosi come un'adeguata protezione dei contenuti da occhi e visitatori indiscreti, eventuali modalità di fruizione "alternativa" a quella del mero noleggio (magari con l'advertising di mezzo) e tutto il resto.

Le parti interessate non rilasciano commenti ufficiali, mentre le fonti citate dal WSJ avvertono che le trattative potrebbero anche portare a un nulla di fatto, se le major non ottenessero le assicurazioni richieste o se YouTube dimostrasse di non poter ottemperare ai suoi doveri di distributore di contenuti digitali con blindatura a doppia mandata. Uno degli studios coinvolti gioca poi al ribasso sottostimando l'importanza delle trattative e dicendo che in fondo colloqui come questo sono frequenti, Hollywood parla con tutti e cerca sempre nuove partnership, prova ne siano i vari store digital-multimediali di Amazon, Apple, Netflix, Microsoft e via elencando.

Quello che, obiettivamente, con YouTube assume un valore completamente diverso (anche se gli studios non lo dicono in via ufficiale) è il potenziale di guadagno delle corporation coinvolte, sui cui bilanci tenderebbero eventualmente ad abbattersi autentici fiumi di denaro vista l'indiscussa centralità del portalone di video-sharing nell'ambito del web moderno.

Quattrini che finirebbero per ripagare ampiamente la lenta ma inesorabile erosione delle vendite di supporti ottici (DVD in particolare) dovuta alla grande diversificazione dell'entertainment in corso in questi anni, e la cui entità dipenderebbe anche dalla capacità delle major di sposare una Internet (sempre e comunque globale) con un mercato del videonoleggio telematico realmente universale.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia YouTube e Hollywood si studiano
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  • Posso noleggiare un film in DVD a 1,50 euro nella videoteca 24h sotto casa, guardare il film su tutti gli apparecchi che voglio compreso il mio impianto home teatre prima di riconsegnarlo.
    Perchè dovrei spendere 3 euro (il doppio) per vedere lo stesso film via streaming in cui dubito che la qualità sia superiore al dvd sul mio computer con il monitor di solo 24 pollici e le casse della coop?
    non+autenticato
  • Premesso che di sicuro saranno 3,99 €: solita conversione 1$ = 1€.
    Comunque anch'io noleggio (dalla videoteca di fianco a casa) un film per 12 ore a 2€. Chi me lo fa fare di vederlo in streaming e aspettare un'ora di bufferizzazione?
    non+autenticato
  • Rispondo a tutti e due con un esempio dettato da esperienza personale: Microsoft da mesi permette il noleggio di film tramite la sua console da gioco Xbox 360.
    Il vantaggio di questo servizio, imho, è che permette di vedere i film in Alta Definizione (720p) ad un costo un po' piu' alto del formato standard. Il formato HD è disponibile per molti film recenti e accoppiato a un televisore almeno HD ready permette una visione piu' nitida e particolareggiata del video.
    Inoltre non bisogna aspettare che il player bafferizzi tutto il film ma solo pochi secondi, per la definizione standard, e 6-8 minuti per l'HD, ovviamente potendo contare su una connessione internet mediamente veloce (7 Mbit sono sufficienti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggi Giggi
    > Inoltre non bisogna aspettare che il player
    > bafferizzi tutto il film ma solo pochi secondi,
    > per la definizione standard, e 6-8 minuti per
    > l'HD, ovviamente potendo contare su una
    > connessione internet mediamente veloce (7 Mbit
    > sono
    > sufficienti)

    Ecco, ti sei risposto da solo, pagare di più per aspettare di più non ne vale la pena, soprattutto contando il fatto che la rete italiana non permette ovunque la 7Mbit... sempre se permette l'ADSL stessa
    Wolf01
    3342