Alfonso Maruccia

Hexagon, la forma ideale del file sharing

Un nuovo attore si affaccia sullo sfaccettato panorama delle piattaforme di P2P. Promette privacy, legalità, revenue sharing e spazio per tutti. Parola di Isohunt: c'è da crederci?

Roma - Tanto tempo fa, prima di Napster, del file sharing decentralizzato e degli hard disk da 2 terabyte, il passaggio di mano dei contenuti digitali ancora verteva sul caro, vecchio "scambio" nell'ambito di un gruppo ristretto. Il P2P ha cambiato parecchio le carte in tavola, ma ora proprio il P2P, e in particolare la nuova piattaforma di condivisione Hexagon.cc, potrebbe restituire importanza a questo genere di pratica oramai in disuso.

Nato dalle stesse menti che hanno creato il meta-motore di ricerca per torrent IsoHunt, Hexagon.cc si pone esattamente a metà strada tra il file sharing classico, quello che prevede la ricerca dei contenuti da scaricare (e quindi da condividere) su un network ad accesso pubblico, e il concetto di gruppi che a loro volta possono essere chiusi o aperti. "Tutto è incentrato sui gruppi", dice il founder di IsoHunt Gary Fung, perché "che si tratti di reti di P2P o siti di video flash, un pezzo fondamentale che in genere manca è il contesto sociale".

Hexagon si prefigge appunto l'obiettivo di riportare in auge il suddetto contesto sociale, permettendo a chiunque di aprire un gruppo specifico attraverso cui condividere contenuti (torrent, file, link a siti web e quant'altro) e decidere liberamente in che modo regolare l'accesso a tali contenuti. Un gruppo può essere gestito come un hub di scambio file tra una ristretta cerchia di persone che si conoscono tra di loro, o anche come una fonte di approvvigionamento aperta a chiunque.
Tra gli obiettivi di Hexagon c'è poi la volontà di trasformarsi in una vera e propria piattaforma di distribuzione digitale per sviluppatori indie, artisti e software house su rete BitTorrent, con la possibilità di gestire in maniera diretta il marketing e l'interazione con i fan e di generare guadagni sia in maniera diretta (vendita) che indiretta (advertising online).

Il servizio, attualmente in stato di beta semi-privata accessibile su invito, non fa mistero di voler utilizzare il file sharing come strumento di condivisione e business legale piuttosto che il contrario, anche se teoricamente sarebbe possibile scambiare contenuti dalla provenienza non esattamente cristallina in gruppi protetti dalla cifratura SSL e invisibili ai non-membri.

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia Hexagon, la forma ideale del file sharing
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  • Invece di avere il classico sito con i torrent divisi per categorie, adesso le categorie, cioè i gruppi li crea la gente.
    Rivoluzione? Non direi
    E' semplicemente un altro modo per procurarsi i .torrent.
    Il problema è che non abbiamo un programma da scaricare come con emule e non esiste una ricerca distribuita fra gli utenti come kad, quindi basta far chiudere il sito e il gioco è fatto. Basta una denuncia e farà la stessa fine della baia....

    Bisogna eliminare l'anello debole della catena, ma sembra che neanche stavolta abbiano voluto risolvere il problema.

    Peccato, un'occasione mancata.

    Skynetman
  • ecco bravi, cosi la SIAE si fara' il suo bel gruppo sotto copertura e poi la mette nel di dietro a tutti quelli che scaricano da li...

    almeno quando scarico da emule ci sono decine di fonti, e la probabilita' di beccare qualcuno sotto copertura e' minima.
    non+autenticato
  • beh avrebbero anche ragione...se vuoi vedere un film o ascoltare della musica o la compri o la noleggi o ti rivolgi ai produttori che rilasciano secondo Creative Commons. Idem per i programmi
    Se scarichi un programma craccato rubi 2 volte: rubi allo sviluppatore che scegliendo la strada del closed source ha la vendita come unica fonte di reddito e "rubi" al settore opensource, visto che molte volte esistono alternative free che così facendo non riescono a guadagnare quote di mercato e quindi affermarsi come meriterebbero
    non+autenticato
  • Hummm, ma fare un sito FTP protetto in SSL non e' la stessa cosa, o molto simile? fai un account per persona, e le pass le dai a chi vuoi tu ...

    Hanno invento il p2p via ssl? lol ....
    non+autenticato
  • E la banda ce la metti tu per gestire magari 2-300 download simultanei di un DVD?
    Io sono uno sviluppatore linux e abbiamo la nostra distro su un server molto veloce, ma con l'ultima release abbiamo dovuto metterla anche su torrent: così più gente si collega più si scarica velocemente, sul server (nonostante i 100MB di banda) a volte gli scaricamenti si bloccavano perchè la linea era satura....
    non+autenticato