Alessandro Del Rosso

Samsung abbraccia CULV e ION

Rinnovata la linea dei notebook del produttore coreano, con spazio per CPU a basso consumo Intel e chipset Nvidia. E nel 2010 debutteranno anche gli schermi OLED

Roma - Samsung ha messo sulla bilancia leggerezza, mobilità e performance, ha aggiunto un pizzico di design, e ha cercato di trasformare tutto in una miscela gustosa. Il risultato, la cui riuscita spetterà a recensori e utenti giudicare, è rappresentata dai nuovi notebook serie X, tra i primi laptop a utilizzare la piattaforma CULV (Consumer Ultra Low-Voltage) di Intel.

Notebook, Samsung abbraccia CULV e IONI primi modelli della serie X saranno l'X120, l'X420 e l'X520, rispettivamente dotati di uno schermo con retroilluminazione a LED da 11,6, 14 e 15,6 pollici. Questi laptop si caratterizzano per un design elegante e minimalista, per un'autonomia massima di 9 ore (con la batteria a 6 celle) e per una risoluzione del display di 1366 x 768 pixel, dunque adatta per la visione di film HD 720p.

I tre laptop hanno un peso che oscilla tra 1,36 Kg (X120) e 2,09 Kg (X520), e uno spessore che non supera i 25,4 mm. Lo chassis, disponibile nelle colorazioni bianco perlato, nero perlato (X520) e titanium (X120, X420), ha una finitura lucida alternata a inserti cromati nelle aree laterali.
Per quanto riguarda la configurazione hardware, tutti i sistemi della serie X hanno in comune un lettore di schede 3-in-1 (SD, SDHC, MMC), tre porte USB 2.0, una porta HDMI e una VGA, un'uscita cuffie, un ingresso microfono, un microfono integrato, una webcam, un'interfaccia Fast Ethernet, un modulo WiFi 802.11n e uno Bluetooth 2.1+EDR. Il sistema operativo preinstallato è Windows Vista Home Basic o Home Premium.

Il modello ultraportatile X120, che se costasse un po' meno ricadrebbe nella categoria dei netbook, ha una configurazione base che prevede un processore Celeron 723 a 1,2 GHz, un chipset Intel GMA X4500M con chip grafico Intel GS40, un hard disk da 250 GB e 2 GB di memoria RAM DDR3. I modelli X420 e X520 dovrebbero differenziarsi, oltre che per la dimensione dello schermo, per altri dettagli come modello della CPU (Core 2 Duo o Pentium CULV), taglio del disco fisso (fino a 500 GB) e quantità di RAM (fino a 4 GB). Di ciascun modello esisteranno probabilmente più configurazioni hardware con prezzi differenti.



I Samsung X120, X420 e X520 saranno commercializzati a partire da ottobre 2009 ad un prezzo al pubblico, rispettivamente, di 599, 649 e 689 euro per le configurazioni base. Curiosamente, nonostante i tre portatili debutteranno contemporaneamente a Windows 7, Samsung ha scelto di pre-installarvi Vista: al momento non è noto se il produttore coreano abbia intenzione di migrare i suoi nuovi laptop a Seven in tempi brevi.

Samsung ha presentato anche un altro ultraportatile, l'N510, il primo basato sul chipset ION di Nvidia a fare il suo ingresso in Europa.

Dotato di un display da 11,6 pollici con risoluzione di 1366 x 768 pixel, questo portatilino si distingue dall'X120 per l'uso di di un processore Atom N280 a 1,66 GHz, per il chipset grafico Nvidia ION e per un'autonomia massima di 7 ore. Le restanti specifiche sono molto simili a quelle del più costoso cugino, rispetto al quale costa 100 euro in meno, ossia 499 euro.

N510
Nella nuova serie N di Samsung hanno debuttato anche i due netbook da 10,1 pollici N130 e N140, i quali utilizzano il classico chipset 945 Express di Intel in luogo di ION e, di conseguenza, non forniscono alcun supporto al video HD. Il loro prezzo al pubblico è rispettivamente di 329 e 349 euro.

Alla fiera IFA di berlino, dove sono state presentate tutte le novità fin qui descritte, Samsung ha anche confidato ai giornalisti l'intenzione di lanciare un notebook con schermo OLED nella seconda metà del 2010. Sebbene altri produttori abbiano annunciato piani analoghi, l'azienda coreana è la prima ad aver fornito una data approssimata per l'introduzione di un laptop con schermo di questo tipo.

Vale la pena ricordare che, rispetto a un tradizionale pannello LCD, i display OLED assorbono molta meno energia e forniscono una qualità d'immagine generalmente più elevata. Per contro, un monitor OLED costa ancora dal 50 all'80 per cento in più rispetto ad uno LCD: questo potrebbe far lievitare il prezzo finale di un notebook di almeno un centinaio di euro. Probabilmente non sarà più così tra 5 anni, quando Gartner stima che i notebook OLED diventeranno lo standard di fatto sul mercato.

Alessandro Del Rosso
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15 Commenti alla Notizia Samsung abbraccia CULV e ION
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  • Cito: "Sebbene altri produttori abbiano annunciato piani analoghi, l'azienda coreana è la prima ad aver fornito una data approssimata per l'introduzione di un laptop con schermo di questo tipo".

    Già, è la "data approssimata" che mi lascia perplesso... "la seconda metà del 2010" dice tutto e niente. Intanto però mette nei problemi quelli che stavano per comprare un notebook, non Samsung e non Oled... oppure volevano comprare un Oled ma non Sansung... mi sa della solita tattica.

    Mettere da parte e controllare l'anno prossimo Sorride
    non+autenticato
  • finalmente i CULV ma con i prezzi siamo fuori budget...
    "599, 649 e 689 euro per le configurazioni base"A bocca aperta
    MeX
    16902
  • Effettivamente con l'aumentare dei display e delle potenze son cresciuti anche i prezzi. Speriamo che la gente compri meno notbooks e più CULV così da far calare il costo di quest'ultimi.
    non+autenticato
  • si ma sono notebook infattiSorride
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > finalmente i CULV

    Ma perché, sono processori ARM questi? Enjoy ama gli ARM (e non vorrei che ultimamente abbia cambiato nome... c'è un post qui che mi suona strano...)
    non+autenticato
  • mah ultimamente parlava di CULV (avrá perso ogni speranza sugli ARM?)
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > mah ultimamente parlava di CULV

    Ma mi sembra che si faceva riferimento ai CULV come "risposta di Intel agli ARM", però lui sosteneva che erano destinate a piattaforne non netbook. Vado così a memoria (se non erro è proprio su un mio post nella discussione sullo Sharp da 5" pollici che si è fatto riferimento ai CULV)

    > (avrá perso ogni speranza sugli ARM?)

    No, perchè? Arriveranno di certo. Il problema è quando, quanto costeranno e di conseguenza quanti ne venderanno, visto anche che nisba Windows. ciao

    ps - da sempre per me il Sistema Operativo ha contato pochissimo: sono gli applicativi che contano, almeno nel senso che ovviamente ci sono SO migliori e peggiori in senso tecnico, ma poi io lavoro con i programmi, e quelli a volte mi "obbligano" al SO. Un paio di esempi a caso:
    - OsX è eccellente, ma non trovo un rinominatore gratuito all'altezza del Lupas Rename di Windows (e questo per me è un grosso problema);
    - io ho un programma vecchietto che ho sempre usato per fare striscioni, cartelloni comici e simili, grafica vettoriale e bitmap, si chiama Corel Print House Magic, è delizioso, pochissimo conosciuto, non più aggiornato: e mi chiede Windows XP, nemmeno con Vista gira bene. Tengo il mio vecchio PC XP solo per usarlo.
    non+autenticato
  • > Ma mi sembra che si faceva riferimento ai CULV
    > come "risposta di Intel agli ARM", però lui
    > sosteneva che erano destinate a piattaforne non
    > netbook. Vado così a memoria (se non erro è
    > proprio su un mio post nella discussione sullo
    > Sharp da 5" pollici che si è fatto riferimento ai
    > CULV)
    >
    > > (avrá perso ogni speranza sugli ARM?)
    >
    > No, perchè? Arriveranno di certo. Il problema è
    > quando, quanto costeranno e di conseguenza quanti
    > ne venderanno, visto anche che nisba Windows.
    > ciao

    forse tra 10 anni allora ci saranno netbook ARM a 150€

    > ps - da sempre per me il Sistema Operativo ha
    > contato pochissimo: sono gli applicativi che
    > contano, almeno nel senso che ovviamente ci sono
    > SO migliori e peggiori in senso tecnico, ma poi
    > io lavoro con i programmi, e quelli a volte mi
    > "obbligano" al SO. Un paio di esempi a
    > caso:
    > - OsX è eccellente, ma non trovo un rinominatore
    > gratuito all'altezza del Lupas Rename di Windows
    > (e questo per me è un grosso
    > problema);

    mah... con OSX hai una shell UNIX e con Automator puoi fare veramente quello che vuoi per la rinomina dei filesSorride

    > - io ho un programma vecchietto che ho sempre
    > usato per fare striscioni, cartelloni comici e
    > simili, grafica vettoriale e bitmap, si chiama
    > Corel Print House Magic, è delizioso, pochissimo
    > conosciuto, non più aggiornato: e mi chiede
    > Windows XP, nemmeno con Vista gira bene. Tengo il
    > mio vecchio PC XP solo per
    > usarlo.

    ci sono molte soluzioni freeware o a bassissimo costo per OSX, e se proprio hai bisogno di quel specifico applicativo OSX ti permette grazie a bootcamp di gestire anche Windows...

    Secondo me quindi un OS é FONDAMENTALE nella decisione dell'acquisto di un computer, se non c'é un applicativo specifico allora limito l'utilizzo dell'os che lo supporta per quell'esclusivo utilizzo, ma spesso, le alternative esistono... basta cercarle
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > finalmente i CULV ma con i prezzi siamo fuori
    > budget...
    > "599, 649 e 689 euro per le configurazioni base"
    >A bocca aperta

    L'Acer 1810T con culv Intel ULV SU3500 a 1.4 Ghz costa 499 euro:
    http://www.netbooknews.it/aspire-timeline-1810t-in.../
    Peccato macaco...
    non+autenticato
  • quindi tra 500€ e 150€ ora non c'é differenza?Sorride
    MeX
    16902
  • un Intel Celeron a 1,2 Ghz per l'X120... la piattaforma
    Snapdragon con processore ARM a 1,5 Ghz sarà senz'altro
    nettamente migliore... e favorirà la diffusione delle distro
    di Linux, con buona pace di MS che non vuole una versione
    di Windows per notebook compatibile con ARM...

    http://www.qctconnect.com/products/snapdragon.html
    non+autenticato
  • speriamo, nel senso che di questi netbook arm se ne parla da un anno buono, ma a parte quello mini da 5" che abbiamo visto qualche giorno fa non è che si sia visto molto...
    Personalmente cmq li vedo in un segmento diverso (quello sotto i 10") da quello occupato dai prodotti presentati qui.
  • - Scritto da: pentolino
    > speriamo, nel senso che di questi netbook arm se
    > ne parla da un anno buono, ma a parte quello mini
    > da 5" che abbiamo visto qualche giorno fa non è
    > che si sia visto
    > molto...
    > Personalmente cmq li vedo in un segmento diverso
    > (quello sotto i 10") da quello occupato dai
    > prodotti presentati
    > qui.

    Possiamo dire una volta per tutte che questi sono notebook e basta ormai?
    non+autenticato
  • sono d' accordo, al momento il netbook per come lo vedo io non esiste più (ha avuto vita breve fin quando non hanno cominciato a metterci i displat >= 10").
    Magari rinasceranno in forma diversa (speriamo) con architettura ARM, vedremo.
  • - Scritto da: Mr. X
    > Possiamo dire una volta per tutte che questi sono
    > notebook e basta ormai?

    Direi di si. Il confine dei netbooks per me era lo schermo da 10" e personalmente trovo più interessante i portatili con schermo piccolo (come l'ultimo prodotto Sharp) che non quelli con display grande.
    Per carità, i CULV sono molto belli e si lavora decisamente meglio che su un netbook, però la discriminante è sempre il prezzo.
    Se a ciò aggiungiamo la mancanza di novità nel settore netbook (ossia un chipset decente e un cpu migliore) e la sparizione di Linux come opzione, si capisce che il settore non è proprio in fermento...
    non+autenticato